archivio 03/2009

AIUTI

Melandri, lista nozze per aiutare una scuola di Malindi

Donazione importante di uno dei ministri italiani più chiacchierati

26-03-2009 di redazione

Aiuti a una scuola del distretto di Malindi, grazie al matrimonio di uno dei politici più chiacchierati delle ultime legislature.
Dopo ventuno anni di convivenza con il compagno Marco Morielli, si sposa infatti la parlamentare Giovanna Melandri, grande "malata d'Africa" e di Kenya. L'esponente del Partito Democratico viene a Malindi e Watamu ogni anno e da due ha acquistato la villa che fu del cantautore milanese Roberto Vecchioni, ai tempi del fortunato album "Rotary Club of Malindi".
L'ex Ministro dello Sport con cui l'Italia ha vinto un Campionato del Mondo di calcio, ha legato il suo nome alla costa keniota soprattutto per una vicenda "gossippara" del capodanno 2006.

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INCONTRI

La stampa locale stravolge i discorsi dell'Ambasciatore

Ecco i veri argomenti toccati da Magistrati nell’incontro di Malindi

19-03-2009 di redazione

Siamo più abituati a vedere certe cose sulla stampa italiana, ma bisogna tristemente notare che anche i giornalisti kenioti hanno imparato l'arte di confezionare il "titolo forte" e la notizia che colpisca. Quando poi c'è da sparare sugli italiani di Malindi, qualcuno non esita affatto, e da Nairobi esultano. Ecco come l'incontro di mercoledì scorso a Malindi tra l'Ambasciatore italiano in kenya, Pierandrea Magistrati e la comunità italiana (una settantina di persone, quasi tutti residenti) è stato mal riassunto da Daniel Nyassi, il corrispondente per la costa nord del quotidiano locale "Nation".
Già il titolo: "L'Italia investigherà sui crimini sessuali" è fuorviante. Non è uno "scoop" riportato dal rappresentante del Governo italiano a Nairobi, ma si tratta di una vaga risposta a una richiesta in tal senso di un italiano che chiedeva l'aiuto delle forze dell'ordine italiane per collaborare a Malindi su svariati temi.

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EDITORIALE

Caccia alle streghe o stregoneria mediatica italiana?

La superficialità dei nostri giornalisti fa un solo minestrone di tutto ciò che arriva dal Kenya

10-03-2009 di Freddie del Curatolo

Recentemente su questo portale abbiamo riportato nella sezione “brevi dal Kenya”, senza inutili allarmismi ma con l’asciuttezza propria di chi, per dettami di linea editoriale, si occupa solo marginalmente di cronaca locale e sempre con la sintesi (e l’asetticità se vogliamo) di un’agenzia di informazione di cui il portale è insieme specchio e voce, alcune notizie relative alla “caccia alle streghe” e agli stregoni sulla costa keniota e nell’entroterra.
Un fenomeno ancora isolato ma che, a causa soprattutto della volontà delle nuove generazioni di liberarsi di antichi tabù, potrebbe dilagare con i soliti fenomeni di imitazione. Per fortuna in Kenya ancora non c’è quel terrorismo mediatico basato sull’apologia del crimine, del processo che eleva a personaggio pubblico l’assassino e regala notorietà, visibilità, qualcosa più di una comparsata nella nostra storia contemporanea ad illustri sconosciuti, spesso frustrati e insignificanti esseri umani protagonisti di atti efferati. Per ora i media locali si limitano a riportare le notizie, non passano direttamente al commento. 

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ARCHIVIO

Marzo 2009

Tutte le notizie del mese

01-03-2009 di redazione


Un festival per "Malindi protegge i bambini"
La creazione di un evento che unisse il piacere dell'aggregazione, l'arte e il messaggio positivo della campagna a protezione dei bambini, era già stato messo in cantiere all'inizio della collaborazione tra Cisp, Unicef e Associazione Malindi Watamu Tourism. Da questa settimana è un progetto in opera, che avrà il suo apice ad agosto, con un festival musicale sul tema del "Child sex exploitation". 
Il Cisp ha iniziato a creare le premesse sabato con un forum tenuto a Malindi alla presenza di alcuni rappresentanti delle istituzioni provinciali (tra cui il Distric Chief Officer Eric Mugonsi) e soprattutto di gruppi culturali di moltissimi villaggi. Saranno loro a trsmettere il messaggio della campagna "Malindi protegge i bambini" ai propri nelle loro aree, durante le feste dei villaggi e negli spazi di incontro in questi mesi. Oltre a fare questo, i gruppi musicali che propongono canti e danze tradizionali sono chiamati a ideare e mettere in scena una canzone (una sorta di short musical, che abbina alle parole e ai ritmi anche momenti recitativi) sull'argomento. Questa è la finalità scelta dal Cisp, come ha spiegato la responsabile malindina del progetto, Tania Miorin. Ma non è tutto, nel frattempo è in cantiere anche la creazione di un sito internet dedicato al progetto e i seminari si susseguiranno. Per il festival del prossimo agosto, nel frattempo, si stanno contattando artisti di grosso calibro in Italia. Il testimonial potrebbe essere un nome di primo piano del pop di casa nostra. Parallelamente al progetto del festival cultural-musicale, tra non molto verranno stabilite le date e le modalità degli educational che il Cisp terrà negli alberghi di Malindi, Watamu e Mambrui che hanno aderito all'iniziativa.(02/03/2009)
 

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