archivio 12/2011

I RACCONTI DI CLAUDIA

Il vecchietto dove lo metto?

LO SGUARDO IRONICO E GARBATO DI UNA DONNA CHE HA VISSUTO A MALINDI

29-12-2011 di Claudia Peli

Oggi si è presentato in ufficio un vecchietto curvo e gioviale.

Mi ha colpito il suo abbigliamento da teenager: cappellino da baseball, maglietta psichedelica extralarge, bermuda mimetici con cavallo basso. Proprio come il figlio della mia vicina di casa a Brescia, solo che ha settant’anni in più.

“Buongiorno, la posso aiutare?”

“Magari signorina! Vorrei trasferirmi in questo albergo, ha una camera libera?”

“Certo, venga con me che gliene mostro un paio.”

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EDITORIALE

Basta, vi prego, con Sardegna 2!

Dobbiamo quasi ringraziare il cielo che il parco nazionale dello Tsavo non si chiami “L’altra Maremma”...

21-12-2011 di Freddie del Curatolo

Lo ammetto, quando un turista italiano o, peggio, un residente, chiama i banchi di sabbia che affiorano sullo splendido tratto di mare tra Malindi e Watamu “Sardegna 2”, ho un sussulto di cuore che si trasforma in empito di rabbia e si avvicina molto ai prodromi dell’istinto omicida.
L’ho visto scritto su lavagne all’interno di villaggi turistici, addirittura in brochure di agenzie di safari.
Ti vendono la gita a Sardegna 2 tutti i beach boys di questo tratto di costa, che in realtà dovrebbe chiamarsi “Mayungu”, dal nome del villaggio che si affaccia sul tratto di mare interessato. Ma che ne sanno i beach boys?
Loro sono innocenti, a livello verbale (e non solo) farebbero di tutto pur di guadagnare qualcosa e non si scandalizzerebbero nemmeno se chiamassimo la spiaggia di Silversand “Viserbella 3” o quella di Che Shale “Sabaudia 4”.

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LIBRI

Presentazione di Malindi dall'Askari alla Zanzara

Un vademecum ironico di Freddie con i disegni di Max Banfi

17-12-2011 di redazione

Viene presentato martedì 20 dicembre alle 19, ai bordi della piscina del Mwembe Resort di Malindi e al ristorante Lorenzo Il Magnifico, il nuovo libro di Freddie del Curatolo con i disegni di Max Banfi, "Malindi dall'Askari alla Zanzara - piccola enciclopedia per gli italiani in Kenya". Un volumetto ironico di grande utilità per chi si trova a scoprire, riscoprire o scoperchiare la costa keniota da turista, naturista, culturista futurista e ora non lo è più. 

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CURIOSITA'

Suma, quel copertone trentennale a Matsangoni

La storia del pneumatico appeso a un albero sulla Malindi-Mombasa

05-12-2011 di Freddie del Curatolo

Centinaia di migliaia di turisti, molti dei quali italiani, da vent'anni a questa parte hanno percorso avanti e indietro la Mombasa-Malindi.
Chissà quanti di loro si saranno accorti di un particolare che non è mai cambiato da allora.
 

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FRUTTA

Guava

Il frutto che fa bene alla pelle e agli sportivi

01-12-2011 di redazione

Si trova facilmente anche in Kenya, il frutto di Guava.
La Psidium guajava è una pianta sempreverde di piccole dimensioni che offre frutti diversi nel colore a seconda delle varietà: la buccia può essere verdognola ma anche gialla o, più raramente, violetta; mentre la polpa, che il più delle volte è bianca, può essere anche rosata o violacea. La polpa ha una consistenza burrosa come la pera o il melone, mentre il sapore è aromatico, dolce ed esotico con sentori di pesca con toni di vaniglia e mentolo. I frutti possono essere consumati sia allo stato fresco che trasformati in succhi, nettari o confetture. 
Più è morbido, più il guava è dolce. 
 

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ARCHIVIO

Dicembre 2011

Tutte le notizie del mese

01-12-2011 di redazione

Carta igienica all'ambasciata: protesta di Amnesty
Ieri mattina l’ambasciata del Kenya a Roma è stata invasa da duemila rotoli di carta igienica. E’ l’iniziativa lanciata dall'organizzazione Amnesty International per sollecitare il governo kenyota a garantire l’accesso ai servizi igienico-sanitari alle donne che vivono negli insediamenti abitativi precari di Nairobi. Il settanta per cento delle persone che abita negli slum del Kenya non ha un bagno in casa e utilizza servizi igienici condivisi che però spesso sono lontani e raggiungerli quando cala il buio può essere molto pericoloso soprattutto per le donne. Inoltre i bagni non sono alla portata di tutti: per usarli occorre pagare una tariffa circa cinque scellini keniani (0,05 euro) per ogni utilizzo.(01/12/2011)

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