archivio 05/2015

TURISMO

Il Kenya si affida a Grayling per tutelare l'immagine turistica

I leader mondiali della comunicazione lavoreranno al rilancio del settore

30-05-2015 di redazione

Quando è troppo è troppo. 
La disinformazione che segue alle cattive notizie che riguardano il Kenya ma quasi mai i suoi luoghi turistici e tantomeno le presenze straniere sul suo territorio, con l'ultima tragica vicenda dell'Università di Garissa, ha raggiunto il limite. 

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PERSONAGGI

Eugenio Del Curatolo, 76 anni e ancora voglia di stupire a Malindi

MAI SAZIO DOPO 25 ANNI DI RISTORAZIONE, APRE IL "PEOPLE"

28-05-2015 di redazione

Quasi trent'anni ininterrotti di Kenya ("ma sono 35 dalla prima volta che misi piede in questo paradiso") e milioni di piatti serviti a turisti, residenti e cittadini africani, per non parlare delle pizze. 
Eugenio Del Curatolo, 76 anni, è il decano dei ristoratori di Malindi ed uno dei residenti più conosciuti ed apprezzati. 
Nel 1988 rilevò il "Melinde", ristorante italiano che sorgeva in Vasco Da Gama Road, dove oggi c'è la nuova Corte. 
Da lì l'avventura del Putipù, la prima vera pizzeria napoletana di tutto il Kenya, nella centralissima Lamu Road. 

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AMICI DELLO TSAVO

Viva la bassa stagione in Kenya

Danze della pioggia e di altri felini in savana

22-05-2015 di Giovanna Grampa

Per chi ama veramente l'Africa questo è il periodo più bello dell'anno, ma pochi lo vivono.
Due giorni allo Tsavo East e si sono aperte le porte del Paradiso terrestre.
A parte gli sconti praticati dai vari lodges in bassa stagione, il personale tutto a disposizione che ti coccola in modo anche eccessivo ma, uscire dal lodge e trovarsi circondati da animali di ogni genere, non stressati dalla solita ressa di minibus, non ha pari emozioni.
Per un intero giorno abbiamo seguito una famiglia di sette leoni, dal pasto mattutino con una piccola zebra, al riposo, al gioco dei cuccioli con le leonesse fino alla abbeverata serale.

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MAL D'AFRICA

Il mio anello mancante

"...tutto appare immenso e grandioso"

14-05-2015 di Tamara

Mi sono resa conto che non sono l'unica ad essere stata punta dalla micidiale zanzara che trasmette il mal d'Africa.
Sono nata in Tanzania da genitori italiani, nel 1971 anno in cui è stato costruito il Kilimajaro International Airport. 
Ho vissuto in Africa per i primi 10 anni girandola un po' tutta oggi a 40 anni, ogni anno torno nella mia terra natia e ritrovo il mio anello mancante.

POESIA

Quando piove a Malindi

"...è una gioia profonda dove l’anima fluttua In un bagno di pace, e il tuo mondo si monda"

14-05-2015 di Freddie del Curatolo

Quando piove a Malindi la natura è gioconda
è una Pasqua dei sensi
ogni pianta risorge
e si scopre feconda

Quando piove a Malindi nell’oblio si sprofonda
coi colori in letargo
anche il blu si riposa
è verde tenue ogni fronda

 

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MAL D'AFRICA

Il mio sogno ha un nome: Africa

Ho potuto chiamare per nome l'istinto di libertà, di tolleranza, di accettazione

07-05-2015 di Tullio

Fin da bambino sognavo un luogo in cui la mia fantasia potesse sfogarsi e correre libera, come un felino della savana.
Per questo quando sono cresciuto guardavo i documentari sull'Africa. Avrei voluto vivere come i miei idoli: il leopardo e il leone.
Non importano i pericoli, il dover essere a volte spietato ma leale con i propri simili, quel che cerco è la mia libertà, il mio modo di vivere, senza obblighi e restrizioni. 

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ARCHIVIO

Maggio 2015

Tutte le notizie del mese

01-05-2015 di redazione

Masala, la violoncellista keniana che si fa strada a Cremona
Una storia di talento, grande volontà e desiderio di affinarsi in Italia, per poi tornare in patria e poter insegnare musica ai propri connazionali.
E' la vicenda della giovane violoncellista Masala Sefu, 24 anni e un recente passato come orchestrale nella Kenya National Youth Orchestra. 
Ha il nome di una spezia, Masala, ma ha deciso di dare un'aroma speciale alla sua vita attraverso le emozioni della musica. 
Nata a Nairobi dove ha iniziato a studiare lo strumento, fino a frequentare il locale conservatorio, non avrebbe avuto tante possibilità di migliorare nello studio del violoncello, senza potersi trasferire in Europa e frequentare uno stage. Una borsa di studio del Ministero degli Esteri italiano gliene ha data la possibilità e Masala è recentemente approdata a Cremona, patria degli strumenti ad arco, per un anno di perfezionamento presso il prestigioso Istituto Musicale "Luigi Folcioni". 
Il sogno di Masala, che oltre a seguire i corsi di violoncello si sta perfezionando in canto e solfeggio, è quello di poter tornare a casa ed essere pronta per insegnare musica ai suoi connazionali, per far crescere un movimento che con le nuove generazioni si sta affermando sempre di più. Obbiettivo già raggiunto da un suo connazionale che l'anno scorso ha vinto la medesima borsa di studio per l'Italia e che oggi è docente a Nairobi.(01/05/2015)

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