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Dicembre 2010

Tutte le notizie del mese

01-12-2010 di redazione

San Silvestro a Malindi e Watamu
Ilaria e la sua band. L'ultimo dell'anno da brividi che ti fa anche muovere i piedi sotto al tavolo, va in scena al Casino Malindi. La bravissima ed eclettica cantante toscana si esibisce con la sua band, impreziosita dal chitarrista Gino Mariniello, in un concerto che abbraccia dal soul al revival italiano, dal graffio jazz al pop internazionale, con l'assaggio di una "malaika" speciale, incisa insieme a Freddie per un'iniziativa benefica di malindikenya.net di cui parleremo più avanti. Cena e concerto nel ristorante La Griglia della sala da gioco malindina (€ 250 a persona, pochi posti ancora disponibili), mentre altri ristoranti promettono un cenone in cui viene esaltato il lato gastronomico e lo stare insieme: ai bordi della piscina alla Malindina (con piano bar) e alla Terrazza del Coral Key, in un ambiente tranquillo da Lorenzo Il Magnifico, con la musica dal vivo della Sea Wave Band, di novità assoluta al Gold 55 di Mambrui. Cena sulla spiaggia a Rosada Beach, con musica diffusa ma non il beach party, che invece quest'anno è appannaggio di Lost Beach Bar, dalle 22 in poi, per prepararsi a festeggiare i due capodanno (keniota e italiano due ore dopo) sul mare, con la musica di Dj Mario. Un disc-jockey italiano anche per il party privato di Flavio Briatore a Lion in the sun. Si può partecipare, con ticket d'ingresso di € 200. Ultimo dell'anno da vivere anche di giorno e da festeggiare domani: si può nella fantastica baia del Paparemo Beach a Watamu. Oggi niente ristorante, ma panettone e frutta, domani ci si riprende tra pesce e mare. E che la festa continui!(31/12/2010)

Nozze giriama a Malindi tra Ezio e Tiziana Luxardo
Un'iniziativa unica, promossa da malindikenya.net e organizzata dal nostro portale insieme all'associazione Madca, per la conservazione e il recupero delle tradizioni e della cultura giriama. Stiamo parlando del matrimonio con rito tribale giriama andato in scena ieri al Rosada Beach. Si sono sposati l'imprenditore e proprietario del ristorante e stabilimento balneare più "in" di Malindi, Ezio Passera, e la nota fotografa romana e figlia d'arte Tiziana Luxardo. Entrambi amanti del Kenya da lungo tempo, avevano intenzione di fare qualcosa di speciale per le loro nozze. Quindi si sono rivolti a noi. Grazie alla collaborazione con l'avvocato Joseph Karisa Mwarandu, presidente del Madca, è stato organizzato un evento che unisce la sacralità di un rito officiato in Kenya all'aspetto culturale e a quello sociale. Ezio e Tiziana, infatti, si sono calati volontariamente e con passione nella tradizione tribale della costa keniota, preparandosi al loro matrimonio come fosse la "prima" di una rappresentazione teatrale. Le prove generali sono avvenute nel villaggio del Madca, dove sono state riprodotte due capanne storiche giriama del secolo scorso. Ezio (nome giriama "Shungu Yongo") e Tiziana ("Mwenda Ziro") sono stati separati e vestiti come vuole la tradizione. Ognuno in una delle due capanne, ciascuno con i propri "parenti" (uomini e donne locali, calati perfettamente nella parte). Rito studiato e spiegato ai novelli sposi e tutto pronto per la cerimonia ufficiale, che si è svolta ieri sera nello splendido scenario di Rosada Beach. Davanti a centocinquanta invitati, Shungu Yongo e Mwenda Ziro hanno sfilato e si sono sottoposti con gioia al rito, davanti a turisti e residenti stupefatti e piacevolmente colpiti dalla novità. Apice della cerimonia, il momento in cui i genitori della sposa sputano acqua di cocco sul petto della figlia e del genero. E' la consacrazione. Dopodichè le firme davanti ai testimoni e via alle danze tribali, in cui sono stati coinvolti gli sposi stessi, e a festeggiamenti ben più occidentali, con ottimo rinfresco e musica da discoteca. Chiunque volesse sposarsi con rito giriama, certificato dalla massima autorità culturale e tradizionale giriama, può chiedere informazioni a malindikenya.net. Si tratta anche di un'iniziativa sociale, in quanto il costo dell'evento viene totalmente versato al Madca. Da segnalare, inoltre, che gli sposi hanno deciso di non ricevere regali, ma di trasformare la "lista nozze" in una racconta di fondi a favore della Karibuni Onlus, per aiutare la scuola di Mida nell'acquisto di un terreno coltivabile per autosostenersi alimentarmente. Nei prossimi giorni il nostro portale pubblicherà una sezione apposita che illustrerà il matrimonio tribale giriama e come poterlo contrarre.(31/12/2010) 

Saidia Kenya 2011
Grande successo, anche quest'anno, per la serata benefica "Saidia Kenya", organizzata da Daniela Cellini del Casino Malindi in collaborazione con il Cisp e Malindikenya.net. Sotto l'egida del direttore Freddie del Curatolo, presentatore della serata come ogni anno, sono stati raccolti oltre otto mila euro, grazie alle donazioni di italiani e stranieri presenti alla cena di gala, all'incasso del ristorante e ovviamente alle attività, ai privati e agli artisti che hanno messo all'asta oggetti, servizi e opere. Particolarmente apprezzata la performance del gruppo di artisti di strada "Juakali drummers" di Nairobi, sensazionale ensemble percussivo che ha dato spettacolo con un coloratissimo show a tutto ritmo. Nel campo dell'arte, malindini incantati dalle opere di Gianpaolo Tomasi, che ha inaugurato la sua mostra "In art we can" e già venduto buona parte dei suoi pezzi migliori. La personale è visibile fino a fine gennaio.(30/12/2010)

Sgarbi vs Bonito Oliva anche a Malindi
Malindi sempre più artistica, tra inaugurazione di mostre (Giampaolo Tomasi ieri al Casino Malindi) e Biennale, tra nomi nuovi e giovani emergenti accanto alle icone di sempre. Quest'anno è concorrenza anche tra i critici d'arte, nonchè personaggi pubblici. Saranno infatti presenti, per l'ultimo dell'anno, sia Achille Bonito Oliva, padrino della Biennale di Malindi che sarà inaugurata domani pomeriggio (ore 18, all'African Dada Gallery, in Casuarina) che il suo acerrimo rivale Vittorio Sgarbi che assurse agli onori delle cronache e diventò "Vip" proprio grazie alle litigate storiche con l'allora più affermato critico d'arte. Vittorio Sgarbi arriva a Malindi in qualità di direttore della Biennale di Venezia per "scoprire" talenti italiani residenti in Kenya e portarli in Laguna per la prossima edizione, consigliato da Armando Tanzini, che lo ospita. Riuscirà a resistere alla tentazione di non recarsi alla Biennale di Oliva? I curiosi, gli ammiratori e i paparazzi sono già all'erta...(29/12/2010)

Crescita Kenya, 6 per cento nel 2011
Nel 2010 e 2011 la crescita del Kenya, spinta dai comparti edile, agricolo e dei servizi, sara' pari rispettivamente al 5,1 e 6 per cento. La stima e' stata fatta dagli analisti economici della Banca centrale di Nairobi, secondo cui l'economia piu' forte dell'Africa orientale "entro tre anni" tornera' a crescere a un ritmo superiore al 7 per cento registrato nel 2007, anno precedente le violenze post-elettorali che contribuirono al crollo della crescita all'1,6%.(29/12/2010) 

Inaugurata La Malindina
Guardate bene questa foto, perchè appartiene ai (bellissimi) ricordi di Malindi. Ma quella che da oggi vi trovate davanti, entrando, è una nuova, bellissima Malindina. Il ristorante più famoso e storico di Malindi, aperto del 1984 da Mimì Frascione, ha recentemente cambiato gestione e "volto". Un locale sicuramente più moderno, elegante ma senza perdere quel gusto africano che ne ha sempre contraddistinto l'aura. Stanze completamente rifatte, più pratiche e spaziose, con maggiori comfort, un'aria di luce e vivibilità diversa fin dall'ingresso. Sotto la direzione di Nicoletta Rubini, creativa e dinamica innovatrice che non ama i palcoscenici ma che nulla lascia al caso, dietro le quinte, la Malindina ha inaugurato ieri sera con una gran festa a buffet, la nuova gestione del ristorante e resort, anche se di fatto è aperta da qualche settimana. Un utile rodaggio per provare nuovi piatti e confermare la tenuta del menu classico a base di pesce e crostacei freschissimi che per venticinque anni ha rappresentato l'eccellenza del locale. Da domani sera, è d'obbligo la prenotazione per godersi un nuovo, storico locale di Malindi. Come dire, tutti i ricordi e la gloria del passato, in una veste nuova, per un presente e un futuro che si annuncia all'altezza. Ieri sera oltre centocinquanta persone hanno gustato un buffet che andava dall'aragosta al maialino, con una carrellata finale di dessert che promette davvero bene per le prossime serate. La musica dal vivo di David Flores ha fatto anche ballare i presenti a bordo piscina, per una serata molto attuale che ha ricordato i fasti della Malindina ai suoi livelli più alti.(29/12/2010)

Una gazzella barbuta nel Maasai Mara!
Questa è proprio nuova: una gazzella di Thompson a pelo lungo e con un muso che ricorda quello di un cane barboncino. Mutazione genetica o incrocio tra qualche animale peloso di savana e un'innocente gazzella? Nemmeno gli esperti se lo sanno spiegare, ma ne Maasai Mara un fotografo italiano, Paolo Torchio, per primo ha ritratto questo nuovo esemplare, poi a ruota lo hanno imitato altri fotoreporter, avvistandone un'altro nel Serengeti tanzaniano. Ma il mistero rimane...qualcuno ha ipotizzato anche un incrocio tra il leone e la gazzella. Magari un giorno in cui aveva un altro tipo di fame da soddisfare...(28/12/2010)

Saidia Kenya al Casino
Domani sera doppio appuntamento al Casino Malindi, sponsorizzato anche da Malindikenya.net: alle 18 l'inagurazione della mostra fotografica di Gian Paolo Tomasi "In Art we can". Tomasi, già creativo e inventore di sistemi di stampa, è fotografo e fotoritoccatore. A lui si devono celebri copertine per i più importanti periodici italiani ed ha esposto in tutto il mondo. A seguire (cone cena di gala, Kshs. 5000 e concerto del gruppo Juakali Drummers) l'asta benefica di Malindi "Saidia Kenya", creatura di Daniela Cellini giunta al suo quarto appuntamento. L'asta sarà presentata da Freddie del Curatolo che avrà il compito di "battere" al miglior prezzo oggetti e servizi offerti da attività e privati della costa keniota, in una gara di solidarietà e arte che andrà a beneficio dei bambini sordomuti del progetto "Sikia Kenya" del Cisp.(27/12/2010)

Scagionato Padre Kizito
Padre Renato 'Kizito' Sesana, il missionario italiano che ha vissuto gli ultimi trent'anni in Africa, e' stato scagionato dalle accuse di pedofilia. C'e' voluto un anno e mezzo prima che il sistema giudiziario del Kenya facesse piena luce sulla vicenda del sacerdote accusato di avere abusato di minori a Nairobi. Il teste principale e le presunte vittime - si legge nella lettera che proscioglie il sacerdote firmata dal sostituto procuratore Alice Ondieki - hanno dichiarato di essere stati pagati per dare falsa testimonianza. La notizia e' stata accolta con entusiasmo dalle associazioni e ong italiane che dall'inizio della vicenda hanno lanciato una campagna internazionale a sostegno dell'innocenza del missionario. "E' il trionfo della verita' e della giustizia", si legge in una nota a firma, tra gli altri, da Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace, Don Luigi Ciotti, Fondatore del Gruppo Abele e Presidente Nazionale di 'Libera', Roberto Natale, presidente FNSI, Enrico Paissan, vicepresidente Ordine dei Giornalisti, Giuseppe Giulietti, presidente 'Articolo 21', Andrea Olivero, presidente Acli e Nino Sergi, segretario generale Intersos.(27/12/2010) 

Vip di Natale a Malindi
Il Principe Emanuele Filiberto voleva Malindi ed è arrivato, con la famiglia. Malindikenya.net ha annunciato ieri in esclusiva l'arrivo del rampollo di casa Savoia, che era stata tenuta ben segreta dalla gestione dello splendido resort Kilili Baharini. Ora lo attende una vacanza esotica e rilassante e probabilmente un bel safari, peraltro già prenotato. Intanto ogni giorno Malindi si popola di personaggi famosi nuovi, ed è arrivato anche un testimonial che in Kenya è proprio di casa, visto che ci è nato. Si tratta del campione d'Europa (e del mondo, anche se non ha giocato) McDonald Mariga, centrocampista keniano dell'Inter. Mariga ha preso in affitto una villa con piscina a Malindi e passerà qui il Natale con famiglia e parenti, per poi ripartire per la preparazione nerazzurra. Ogni giorno a Malindi affluiscono Vip e ieri sera al Billionaire di Briatore già se ne sono visti alcuni. Il locale è aperto anche la domenica per aperitivi sulla riva del mare dalle 17 in poi (kshs.1500 con consumazione). Altrimenti le spiagge più quotate, si sa, sono Rosada a Malindi e Paparemo Beach a Watamu. Manuela Arcuri, intanto, ha spostato le sue dolci forme altrove e arriverà a Malindi più avanti, mentre invece arriverà la bionda ex velina di Striscia La Notizia Maddalena Corvaglia, alter-ego di Elisabetta Canalis, e come sempre la coppia Paola Perego-Lucio Presta, sempre da Briatore. Per "catturare" le vacanze keniote dei vip è arrivata anche la "banda" di Italian Paparazzi, i migliori fotografi gossippari del nostro Paese. Per qualche settimana Malindi accoglie tutti, sperando di ricevere non soltanto gradimento vacanziero ma anche persone che sappiano capire e apprezzare l'Africa, le sue contraddizioni e il suo bisogno di aiuti diretti, di una mano convinta, disinteressata e lontana dai riflettori.(26/12/2010)

Il Natale della solidarietà
A Natale siamo tutti più buoni, ma a Malindi e Watamu c'è chi è "buono" tutto l'anno e magari a Natale raccoglie più frutti che in altri periodi della stagione, grazie ai turisti. Parliamo ovviamente di chi si occupa di solidarietà, degli italiani (e non) che fanno crescere da tempo progetti sociali nel distretto di Malindi. C'è chi ha aperto e sovvenziona scuole, chi manda avanti in prima persona orfanotrofi, chi partecipa ad iniziative che migliorano la qualità della vita di interi villaggi, nel campo della sanità, dell'educazione e della gestione della quotidianità. Oggi molti italiani si recheranno come tradizione a messa, a Malindi lo possono fare in mattinata alla Saint Andrews Church sulla Lamu Road, alla nuova Central Church dietro al quartiere di Majengo, e anche a Watamu alla Catholic Church. La Messa di Natale con canti swahili è una particolarità che rende anche una consuetudine, un momento speciale e fa sì che anche molti "non praticanti" vi assistano, come ad uno spettacolo. Natale può anche essere l'occasione per visitare uno dei progetti della Onlus che malindikenya.net supporta, sotto l'egida di Karibuni Onlus: l'ospedale di Gede, la scuola elementare di Mida, il dispensario di Watamu, per citare quelli più vicini ai villaggi e ai centri residenziali. Oppure l'orfanotrofio di Mama Liliana a Muyeye (Mama Anakuja), che in questi giorni ha avuto anche visite eccellenti di cui malindikenya.net vi racconterà nei prossimi giorni, o ancora la "Blessed Generation" vicino alle prigioni di Mtangani. Non c'è differenza nè rivalità, e non ci deve essere, nel sociale. Date un'occhiata alla nostra pagina "solidarietà" e regalate un pezzettino del vostro Natale vacanziero a chi ne ha bisogno! Auguri!(25/12/2010)

Natale in Kenya
Si può iniziare addirittura dalla mattina, a vivere la vigilia di Natale a Malindi e Watamu: un assaggio di panettone e frutta per mantenersi leggeri al Paparemo Beach (ristorante chiuso) o un carpaccio di pesce alla Rosada, per poi proseguire con l'aperitivo serale al Lost o al Karen Blixen. Poi c'è il cenone: tutti i ristoranti offrono qualcosa di speciale e qualcuno opta sul solito menù con qualche variazione. Alla carta da Lorenzo il Magnifico (praticamente tutto esaurito), con prevalenza di mare a Rosada Beach, con l'eccellenza di risotto scampi e champagne, classico come sempre alla Malindina, rinnovata e in odore di inaugurazione ufficiale (il 27). Alternativa è la cena a bordo piscina del ristorante La Terrazza del Coral Key. Domani a pranzo si ricomincia con i pranzi sulla spiaggia di Paparemo e Rosada Beach. Dopo cena invece la serata clou è sempre alla Rosada, con una festa esclusiva denominata "X-Mass Beach Party", organizzata dalla crew di Visual Dj. Nel corso della serata (ingresso Kshs.800) si alterneranno ballerini, cabaret, show musicali live e musica diffusa su megaschermo. Con la partecipazione dell'immarcescibile dj Dulla e così via, per queste feste vacanziere senza sosta!(25/12/2010)

Styleshowroom ha inaugurato la boutique
Ieri a Mambrui è andata in scena la creatività al femminile. Inaugurata ufficialmente la boutique del Karibuni Villas "Styleshowroom...tra creatività e arte" con la collezione "Luxury Jewellery" per l'estate keniota, l'elegante e fantasiosa griffe di gioielli artistici ideata dalla stilista cremonese Simona Malvassori. Dopo aver conquistato la costa keniota con i suoi pezzi unici nel 2010, l'artista italiana, ormai fissa in Kenya dove da libero sfogo alla sua creatività, ha predisposto la nuova collezione, che ha sfilato in anteprima ieri pomeriggio a Mambrui. Da oggi, l'ingresso è sempre libero, per ammirare in anteprima le novità Styleshowroom.(24/12/2010)

Il Natale keniota di Muccino
E' arrivato nelle sale italiane in concomitanza con le vacanze natalizie, ma non è un cinepanettone. Come annunciato mesi fa in esclusiva da malindikenya.net, Muccino Jr. (Silvio, fratello minore di Gabriele) ha girato tra Roma e il Kenya la sua ultima fatica per il grande schermo, dal titolo "Un altro mondo". Il lungometraggio, tratto dall'omonimo libro della scrittrice e co-sceneggiatrice Carla Vangelista (Feltrinelli), racconta la storia di un giovane viziato della Roma bene che riceve una lettera dal padre che da tempo si è trasferito a Nairobi. Il vecchio, morente, desidera rivederlo ma quando il figlio arriverà in Kenya sarà troppo tardi...non però per scoprire che ha un fratellino di colore. Da qui inizierà un "safari" nel Kenya e nell'anima, che cambierà (come nella migliore tradizione di questo genere di film) la vita ad entrambi. Nel ruolo del ragazzino, dopo una serie di provini anche a Malindi, è stato scelto un piccolo attore americano. Michael Rainey jr. Nel cast anche Maya Sansa e Greta Scacchi. Sul sito www.unaltromondo.com si può vedere un trailer del film.(24/12/2010) 

Malindi: e' arrivato il principe 
Volli, fortissimamente volli Malindi. Il principe ballerino e canterino sbarca oggi sulla costa keniota dopo aver perso l'aereo, ieri, a causa della neve dalla Svizzera a Malpensa. Ma tanta era la voglia di trascorrere una vacanza nel Paese africano, che ha trovato un volo il giorno dopo e il resort Kilili Baharini lo attende. Una Malindi "principesca" per Natale, con il discendente di casa Savoia (ormai comunque un uomo di spettacolo) che si erge come personaggio di spicco tra un mare di piccoli e grandi vip che frequentano la costa del Kenya. Oltre a Manuela Arcuri, che ha comperato anche una villa, e al politico dell'Unione di Centro Ferdinando Adornato, che arriverà a breve e farà compagnia all'Onorevole Lorenzo Cesa, sono molti i protagonisti di televisione, cinema e politica che vengono a concedersi un più o meno meritato riposo sulle rive dell'Oceano Indiano. In questi giorni, ad esempio, si vedono in giro per Malindi e Watamu gli attori Simone Corrente e Giulia Bevilacqua, coppia nella fiction "Distretto di polizia" e anche, da più di due anni, nella vita di tutti i giorni. Ormai parlare di Malindi, Watamu e Mambrui come "buon retiro" di very important persons non è più una novità, ma sapere che sono sempre di più i "famosi" che frequentano il Kenya non può che far piacere al turismo in alta stagione. E' evidente segno che anche negli ambienti "alti" ci si parla e ci si scambiano le esperienze di viaggi, e che c'è sempre chi si è innamorato di questo Paese e riesce a contagiare anche altri colleghi.(23/12/2010)

Ecco la Malindi & Watamu Map!
Da oggi è in distribuzione nei migliori hotel e resort e in (quasi) tutti i locali pubblici di Malindi e Watamu la mappa delle due località turistiche.
E' una produzione di malindikenya.net. Da mercoledì 23 dicembre a Malindi e Watamu sarà in distribuzione (prima tiratura: 25 mila copie) la mappa delle due località turistiche. Due piantine per girare Malindi e Watamu disegnate dal grafico Max Banfi e la partecipazione di più di trenta inserzionisti, più o meno tutte le migliori attività (quasi esclusivamente italiane) di questa parte della costa keniota. Numeri utili, posizionamento di hotel, ristoranti e negozi in un'elegante pieghevole patinato, comodo da portare in tasca o nella borsetta. Molti resort e alberghi lo metteranno nelle camere, come cadeau per i clienti e finalmente, grazie a noi (giusto vantarsene) Malindi e Watamu hanno uno strumento utile e buono per l'immagine del turismo, al pari delle più importanti località vacanziere del mondo.(23/12/2010)

Via libera al latte keniota
Lo Zambia ha tolto l'embargo, in atto da circa cinque anni, alla vendita sul suo mercato di latte importato dal Kenya. Lo ha reso noto un comunicato del segretariato del Mercato comune dell'Africa orientale e australe (Comesa), in cui si motiva la misura con la "recente soluzione di un lungo contenzioso tra i due Stati relativo alle barriere non tariffarie". L'embargo era stato attivato in seguito a denuncia dagli operatori del comparto lattiero-caseario zambiano, secondo cui le norme kenyane per la vendita del latte crudo non rispettavano i parametri dell'Organizzazione mondiale per il commercio.(22/12/2010) 

La mappa di Malindi e Watamu!
E' una produzione di malindikenya.net. Da mercoledì 23 dicembre a Malindi e Watamu sarà in distribuzione (prima tiratura: 25 mila copie) la mappa delle due località turistiche. Due piantine per girare Malindi e Watamu disegnate dal grafico Max Banfi e la partecipazione di più di trenta inserzionisti, più o meno tutte le migliori attività (quasi esclusivamente italiane) di questa parte della costa keniota. Numeri utili, posizionamento di hotel, ristoranti e negozi in un'elegante pieghevole patinato, comodo da portare in tasca o nella borsetta. Molti resort e alberghi lo metteranno nelle camere, come cadeau per i clienti e finalmente, grazie a noi (giusto vantarsene) Malindi e Watamu hanno uno strumento utile e buono per l'immagine del turismo, al pari delle più importanti località vacanziere del mondo.(22/12/2010)

Kenya ai primi posti
Mai come in questo Natale il luogo comune delle "vacanze al caldo" sarà rispettato e darà soddisfazione a moltissimi italiani. Il Kenya infatti è ai primi posti nelle scelte dei nostri connazionali anche per l'ondata di grande freddo che era prevista per la vigilia delle feste e che neve e ghiaccio hanno rispettato. Mentre l'Italia è paralizzata dal freddo ed è stretta nella morsa della neve, con temperature che scendono di diversi gradi sotto lo zero, sulla costa keniota si assiste parallelamente a un'estate esplosa in tutto il suo calore solare. IN questi giorni le temperature si sono attestate intorno ai trenta gradi, con il settanta per cento di umidità e, anche se sul mare continua a soffiare una delicata e piacevole brezza, il gran caldo delle giornate equatoriali, fa vivere a turisti e residenti al meglio i luoghi marini di Malindi, Watamu e Mambrui. In questi giorni, per chi sta riempiendo i voli charter e di linea per godersi la vacanza in Kenya, l'escursione termica sarà da record: si potrà passare da un massimo di meno dieci gradi a Malpensa ai 34 di Mombasa, all'arrivo. Quarantaquattro gradi di differenza, roba che nemmeno i tuareg nel deserto. L'abbigliamento "a cipolla è obbligatorio"...(21/12/2010)

Più energia e nuove reti in Kenya
La Kenya Power & Lightning, la compagnia a partecipazione statale che garantisce il servizio di distribuzione di energia elettrica nel Paese, fornisce rassicurazioni sull'ambizioso piano che dara' al Kenya una rete di trasmissione piu' moderna e capillare. Il progetto elaborato dall'esecutivo di Nairobi punta a costruire nei prossimi quattro anni un network di oltre 1.800 chilometri che raggiungera' le diverse zone geopolitiche del Paese. Nei prossimi due anni dovrebbero entrare in funzione 883 chilometri del tracciato complessivo; infrastruttura, assicurano i tecnici del governo, che ridurra' i disservizi nell'erogazione di elettricita' ai cittadini e contribuira' alla crescita dell'economia kenyota, la principale dell'Africa orientale. Al governo, intanto, si chiede un'ulteriore sforzo in termini di risorse da stanziare per il progetto, magari con il coinvolgimento di istituzioni finanziare continentali e internazionali.(21/12/2010)

Kenya Airways: buona la prima
Buona la prima. Un leggero ritardo ma un viaggio soddisfacente per settanta italiani e un cliente illustre. E' stata inaugurata ieri la linea Roma-Malindi (via Nairobi) della Kenya Airways, con frequenza trisettimanale e coincidenza immediata per la località turistica keniota più amata dagli italiani. L'arrivo dei turisti è avvenuto con un'ora e mezza di ritardo, intorno alle nove di sera, ma l'aeroporto di Malindi era preparato all'evenienza. "Ci siamo predisposti per restare operativi dalle sei e mezza del mattino alle undici di sera - ha precisato il direttore dell'aeroporto William Agong - ed abbiamo potenziato i servizi di sicurezza. Inoltre il 65 per cento dell'intero edificio aeroportuale è stato ristrutturato e presto completeremo l'opera". Per la frequenza, i prezzi competitivi e la richiesta di posti specialmente nell'alta stagione, il volo "italiano" di Kenya Airways si configura come un importante aiuto per il turismo e una possibilità in più specialmente per chi arriva da Roma e dal centro-sud. Sul primo volo della rotta italo-keniota c'era anche il Ministro del Turismo Najib Balala, che per primo ha voluto provare la bontà del servizio.(20/12/2010) 

Lo "squalo bianco" keniota ai mondiali di nuoto

Lo chiamano "lo squalo bianco". Il nuotatore keniota Jason Dunford, primo africano a partecipare alle olimpiadi in vasca, parteciperà in questi giorni ai mondiali di nuoto di Dubai. Ha vissuto fino all'età di 13 anni a Nairobi, dov'è nato, ed è orgoglioso di partecipare sotto la bandiera del Kenya. "Mica siamo in Zimbabwe, qui, non c'è razzismo". Ora si allena in Italia, a Caserta, si domanda come mai sia diventato così popolare, gira il mondo ma gli manca molto il suo Paese. "Le onde dell'oceano indiano, per fare surf e la natura del Kenya".(19/12/2010) 

Ecco i responsabili delle violenze del 2008

Ci sono politici, un ex ministro e l'ex capo della polizia keniana nella lista dei sei sospetti rivelata oggi dal procuratore della Corte penale internazionale Luis Moreno Ocampo e ritenuti i principali responsabili delle violenze del 2008, con oltre 1.300 morti.
Secondo quanto scrivono oggi i media locali, il magistrato ha reso noto che nella lista compaiono i nomi "dell'ex ministro dell'Educazione William Ruto, del ministro dell'Industria Henry Kiprono Kosgey, di quello delle Finanze Uhuru Muigai Kenyatta (figlio del padre della Patria Jomo Kenyatta, primo presidente del kenya indipendente), del segretario di gabinetto Francis Kirimi Muthaura, dell'ex commissario della polizia Mohammed Hussein Ali e infine del direttore di una stazione radio Joshua Arap Sang". Le accuse nei loro confronti vanno "dall'omicidio, alla tortura, violenze sessuali, persecuzione e deportazione".(18/12/2010)

Il playground di Malindi

Da poco meno di un mese, nel terreno vuoto di fianco al Casino Malindi, si possono vedere giochi per bambini, dal castello gonfiabile agli scivoli, dal materasso a molle alle altalene. Sono stati messi a disposizione dal MEDA (Malindi Education and Developement Association) che grazie al beneplacito del Comune, ha messo a disposizione lo spazio lasciato dai proprietari del terreno proprio per iniziative a favore dei bambini. In questo parco giochi, denominato "Malindi Playground" ultimamente arrivano non soltanto famiglie di arabi e indiani, ma anche kenioti e qualche "mzungu". Già, perchè per usufruire dei giochi bisogna pagare una quota (cinquanta e venti scellini) che va a favore delle iniziative benefiche del MEDA che non riguardano soltanto comperare nuovi giochi, ma anche progetti di sviluppo nel campo dell'educazione e della sanità a Malindi. "Destiniamo questi soldi per iniziative volte ad aiutare i ragazzini bisognosi - ha spiegato Ali Riziki, dirigente del MEDA - pagando loro le rette scolastiche, ai bambini che non per colpa loro sono sieropositivi e ad altri progetti nel campo dell'educazione" (servizio di Charles Charo)(17/12/2010)

Eugene e Charles tornano in Kenya
Dopo i giorni di felicità e speranze a Genova, i due ragazzi della Kenya Football Academy di Malindi, Eugene Moses (capitano della Karibuni-Genoa) e Charles Bruno (corrispettivo della Malindi United e della nazionale Under 17) hanno trascorso il fine settimana al World Football Show di Milano, alla Fiera di Rho. Un evento che ha radunato campioni, operatori e marketing di tutte le squadre italiane e anche europee. Charles si è messo in mostra durante alcune partitelle di calcetto con vecchie glorie, soprattutto in coppia con l'ex rossonero (e genoano) Stefano Eranio, ricevendo i complimenti del responsabile del settore giovanile Filippo Galli e con l'allenatore ed ex bomber Maurizio Ganz. Anche il Milan, quindi, ha mostrato interesse per i due talenti coltivati da Riccardo Botta e dall'accademia di calcio malindina. L'operazione che ha nella scuola calcio di Freddie del Curatolo e Karibuni Onlus il suo risvolto puramente sociale, sta dando buoni frutti grazie ai metodi di insegnamento del giuoco del calcio parificati con quelli italiani e all'ottimo lavoro dello staff della Kfa. Oggi Eugene e Charles ripartono per la madre patria, e sono pronti a raccontare ai loro compagni la straordinaria avventura che hanno vissuto e le loro speranze di poter un giorno giocare in Italia. Questo motiverà ancor più i compagni di squadra, ad impegnarsi e soprattutto a studiare. Perchè i due talenti in "viaggio premio" sono ovviamente anche i più bravi a scuola.(16/12/2010)

Briatore "lancia" l'alta stagione

Come spesso accade, è Flavio Briatore ad "inaugurare" l'alta stagione sulla costa keniota. L'estate equatoriale che è contraddistinta dalla presenza di decine di migliaia di turisti, in gran parte italiani e con un gran numero di "Vip", sta per avere inizio. Il proprietario dell'esclusivo relais "Lion in the sun", che l'amico Henry Chenot ha sublimato in Spa e resort di lusso (ma accessibile a tutti, turisti compresi), si intratterrà più del solito, godendosi il Kenya con il figlio Falcon e la moglie Elisabetta. Sicuramente si uniranno molti amici. Per gli altri vip, bisognerà attendere Natale e Capodanno, ma sono attese bellezze nostrane come Manuela Arcuri e Fiammetta Cicogna, attori, musicisti, giornalisti e uomini politici di ogni schieramento. Per questi ultimi, però, molto conterà l'esito del voto di fiducia di Parlamento e Senato, previsto per domani. Malindi e dintorni si stanno preparando al meglio per l'alta stagione e l'arrivo dei turisti. Giovedì 16 a Malindi arriverà il primo volo Kenya Airways da Roma, con cambio a Nairobi, che ogni tre giorni promette sbarchi diretti di un centinaio di turisti. I charter diventeranno venti alla settimana e pochi sono i voli di linea ad avere ancora posti liberi sulle tratte che collegano l'Europa a Nairobi. Stanno per segnare il tutto esaurito anche molti campi tendati in savana, oltre alla maggior parte degli hotel di Malindi, Watamu e Mambrui.(15/12/2010)

La Navratilova non ce la fa, niente vetta del Kilimanjaro

Martina Navratilova è stata costretta ad interrompere a circa quota 4.500 metri il suo tentativo di scalata del Kilimanjaro. La cinquantaquattrenne tennista di origine cecoslovacca, naturalizzata statunitense, ex numero 1 del mondo ed icona dello sport femminile, non si è sentita bene ed è stata riportata ai piedi della vetta più alta d'Africa (5.895 metri). Il tentativo della Navratiolova aveva lo scopo di sostenere la raccolta fondi per la Laureus Sport for Good Foundation. D'altronde, la Navratilova e le 27 persone che la stavano accompagnando nell'impresa, si sono ritrovati a dover fronteggiare pessime condizioni meteo sin da lunedì, dai primi passi della scalata. "Il tempo stava migliorando, ma per me si faceva sempre più dura", ha scritto la Navratilova sul suo blog. L'ex tennista è in passato salita fino a 3.660 metri, ma vivendo ad Aspen, sulle montagne in Colorado, è abituata all'altitudine.(14/12/2010)

Styleshowroom novità

Arriva l'estate sulla costa keniota e la creatività italiana affila le sue migliori "armi" per sedurre le migliaia di turisti che arriveranno con il consueto mix di arte italiana, esotismo, materiali locali, orientali ed occidentali. Come per ogni genere, anche Styleshowroom, la nota firma di gioielli malindini, presenta la sua nuova collezione. Una collezione frutto dell'inventiva dell'artista cremonese Simona Malvassori, che ormai vive in pianta stabile a Mambrui e lì produce le sue opere da indossare. Oltre a vedere i suoi "classici" sulla nostra pagina all'interno del portale e cliccando sul sito www.styleshowroom.net, o anche frequentando la boutique al Karibuni Villas di Mambrui, prima di Natale verrà presentata ufficialmente la nuova collezione, i cui pezzi più pregiati sono stati fotografati da un'altra donna creativa, la fotografa Simoskizzo. Tra i tanti modelli, svettano ciondoli in oro bianco e corallo, trionfi di swarosky ed altre meraviglie che sicuramente si abbinano al meglio con la vacanza sulla costa del Kenya.(13/12/2010) 

L'ambasciatore italiano intervistato

L'ambasciatore d'Italia in Kenya, Pierandrea Magistrati, ha rilasciato un'intervista esclusiva a "Il Giornale", ne riprendiamo alcuni passaggi significativi: riguardoall’esternazione dal sapore omofobo sfuggita al premier Odinga durante un discorso pubblico. “La verità è che quella frase ha avuto più eco all’estero che qui in Kenya”, smorza subito Magistrati. In effetti la sortita del politico keniota ha fatto il giro del mondo, presa e rilanciata da tutte le agenzie di stampa è finita su tutti i quotidiani. “Il premier ha detto che non bisogna essere omosessuali, una dichiarazione che è stata poi smentita. Ma in realtà ha interpretato un sentimento di chiusura nei confronti dell’omosessualità che è ancora molto diffuso nelle zone interne del Paese, nella campagne. Qui a Nairobi c’è una fiorente comunità gay che vive in totale tranquillità”. La boutade è stata ingigantita dalla stampa". L'ambasciatore prosegue: "Ho avuto un vertice con gli ambasciatori dell’Unione europea. Si è parlato anche di questo caso e alla fine abbiamo deciso di non produrre nessun documento ufficiale. Non c’è una reale emergenza”. In agosto il Kenya ha deciso con un referendum di intraprendere una strada di innovazione costituzionale e politica che finirà per riverberarsi anche sulla società. “Il primo successo sono state le stesse votazioni: si sono svolte in piena regolarità e senza alcuno scontro. Ora è iniziati il lungo e tortuoso cammino delle riforme. In Parlamento stanno discutendo e litigando animatamente, ma la strada per l’innovazione oramai è stata imboccata. L’unica vera certezza è che il Paese tornerà ad avere un presidente unico e scomparirà la carica del premier, creata dopo le sommosse delle scorse elezioni”.(12/12/2010) 

Copertura segnale in tutto il Kenya

Il governo del Kenya ha allo studio un piano per risolvere definitivamente il problema della mancanza di copertura del segnale per la telefonia mobile nelle zone piu' remote del Paese. Queste ultime sono state finora escluse dagli investimenti perche' ritenute non sufficientemente redditizie. L'iniziativa sara' realizzata con il contributo finanziario degli operatori telefonici del Paese e gestita dall'Autorita' delle Comunicazioni in collaborazione col ministero delle Comunicazioni.(12/12/2010) 

Le giornate genovesi di Eugene e Charles

L'orgoglio del presidente di Karibuni Onlus Gianfranco Ranieri, dell'allenatore Riccardo Botta, quello di malindikenya.net. La tensione soffocata dalla tranquillità e dalla sicurezza nei loro mezzi di Eugene e Charles. Questa era l'atmosfera che si respirava a Genova ieri al fischio di inizio della partita amichevole ufficiale tra i giovanissimi del Genoa e il Mondovì. Eugene schierato nel centrosinistra con il numero 7 e Charles centrocampista a tutto campo con il numero 8. Poco prima il sedicenne aveva affrontato con ottima parlantina la conferenza stampa davanti a Rai, Sky e diverse televisioni private, oltre ai giornalisti della carta stampata. Un'altra giornata splendida per i due prodotti del vivaio malindino che, grazie alla Kenya Football Academy e a Karibuni Onlus hanno convinto il Genoa a far vivere loro questi giorni da sogno. "E' un avventura che realizza un sogno che ho fino a quando ero bambino - ha detto Charles Bruno alla stampa italiana - ma è anche una spinta, una motivazione, per tutti i ragazzi di Malindi che si appassionano al calcio. Nei nostri villaggi sono migliaia le persone che conosceranno la nostra esperienza e sogneranno di imitarci". Queste parole danno un senso a tutta la storia. Per i due ragazzi, da oggi, una nuova avventura italiana: la partecipazione al World Football Show, la fiera del calcio alla fiera di Milano. Tra giorni con campioni, stand e merchandising da tutto il mondo. Per continuare a sognare e respirare aria di calcio.(11/12/2010) 

Peggiora la fame in Kenya

Secondo fonti umanitarie ufficiali, il Kenya nel 2011 vedrà un peggioramento per l'insicurezza alimentare, come pure per il continuo flusso di profughi provenienti dalla Somalia. Attualmente il numero dei beneficiari di aiuti alimentari è passato da 3,8 milioni a 1,2 milioni, a causa delle brevi piogge di ottobre-dicembre 2009 e delle grandi piogge dei mesi da marzo a maggio del 2010. Secondo una nota del Vice ministro del Ministero dello Stato per i Programmi Speciali, Mahmoud Ali, nel paese circa 250 mila adulti e 40 mila bambini con meno di cinque anni sono affetti rispettivamente da malnutrizione moderata e acuta. Inoltre durante i periodi di siccità aumentano i conflitti per l'acqua e per i pascoli soprattutto nelle zone più aride del paese, dove è previsto che verranno sfollate circa 10 mila persone.(11/12/2010)  

Il calzolaio dei maasai

Joshua Mutisyo arriva da Machakos, dove fabbricarsi da sé le scarpe è una necessità, più che un arte. Sull'altopiano si percorrono ogni giorno distanze che a noi parebbero proibitive, e ci vogliono "pneumatici" solidi e resistenti ai piedi. Infatti Joshua a Malindi prepara proprio calzature gommate speciali. "E' l'antica tradizione dei Maasai - racconta Joshua - che da quando gli occidentali hanno portato le automobili, hanno scoperto il materiale per fabbricare i sandali più comodi e resistenti che ci siano. Mi procuro personalmente i copertoni dei camion in alcuni garage dove verrebbero bruciati o buttati via. Li compero per pochi scellini e poi li lavoro con il coltello, tagliandoli e levigandoli. Ne vendo parecchi, nel mio "kibanda" (bancarella) sulla strada per lo Tsavo. Il segreto è tenere i prezzi bassi e promettere scarpe che possono durare anche quattro o cinque anni. A volte riesco a guadagnare anche tremila scellini al giorno". Joshua è a Malindi dal 2001, ormai molti maasai si servono da lui, che maasai non è. Poco a poco ha iniziato anche a produrre altri tipi di sandali e ciabatte. E' un mestiere artigiano che ogni giorno mette Joshua nella condizione di produrre nuovi modelli; c'è da lavorare, ma ormai è la sua specializzazione e le sue scarpe vanno proprio su tutti i tipi di strada.(10/12/2010) 

Eugene e Charles a Genova con i campioni

Una giornata che ricorderanno per tutta la vita, Eugene e Charles. A Genova, finalmente, a coronamento di un sogno cullato a lungo. Ieri mattina i capitani della Karibuni-Genoa e della Malindi United hanno conosciuto i loro idoli Luca Toni (nella foto il campione del mondo con i due ragazzi), e Ranocchia, oltre agli altri calciatori del Genoa. Una mattinata impreziosita dal servizio televisivo che Sky Sport 24 ha voluto preparare sull'avventura dei due giovani giocatori kenioti in Italia. Oggi, invece, la conferenza stampa di presentazione dei due a Genova, e a seguire la partita amichevole con il Mondovì, nella quale Charles e Eugene verranno schierati titolari a centrocampo. Una escalation insperata, che ha testimonial d'eccezione. La seconda giornata a tutte emozioni si concluderà con la visita all'Acquario di Genova. Ma nei loro occhi ancora l'incontro con i calciatori famosi. Quello è il sogno di Charles Bruno e Eugene Moses, quello il loro punto d'arrivo. Intanto, è meraviglioso averli portati in Italia a vivere queste emozioni e seguirli, ed è altrettanto bello che coltivino questi sogni.(09/12/2010) 

La Navratilova scala il Kilimanjaro

Martina Navratilova vuole scalare il Kilimanjaro e giocare a tennis sulla cima della montagna più alta d'Africa. La cinquantaquattrenne tennista di origine cecoslovacca, naturalizzata statunitense, ex numero 1 del mondo ed icona dello sport femminile, scalerà la prossima settimana i 5.895 metri del Kilimanjaro al fine di raccogliere fondi per la Laureus Sport for Good Foundation. La Navratilova è in passato salita fino a 3.660 metri, ma vivendo ad Aspen, sulle montagne in Colorado, è abituata all'altitudine. "In fondo si tratta di una escursione, l'unica differenza è che si sale molto in alto e non ci sarà molta aria, ma non serve tantissima esperienza da scalatrice", ha detto la Navratilova. Che oggi ha assistito ad una partita di calcio giovanile a Nairobi (in Kenya), un evento sempre organizzato dalla Laureus Sport.(09/12/2010) 

Eugene e Charles in Italia!

Il capitano del Karibuni-Genoa e quello del Malindi United sono arrivati finalmente a Genova, dopo una piccola odissea aerea che li ha tenuti in ballo ben 38 ore. Prima ad Amsterdam, dove avevano la coincidenza, poi a Malpensa, hanno scoperto il gran freddo europeo d'inverno. "il primo che mi dice che a Nairobi fa freddo lo picchio" ha scherzato Charles Bruno, mentre il piccolo Eugene sembrava avvolto da un'invisibile coperta termica, tanto il suo entusiasmo e la curiosità di vedere e scoprire ogni cosa nuova, lo entusiasmava. A Genova hanno trovato l'accoglienza del settore giovanile della squadra rossoblu, hanno assistito agli allenamenti dei pari età dei settori "giovanissimi" e "allievi nazionali" ad una temperatura glaciale. Il responsabile tecnico Michele Sbravati li ha "ingaggiati" per un'amichevole contro il Mondovì che si terrà domani pomeriggio, dopo la conferenza stampa organizzata per presentarli alla stampa italiana a Villa Rostan, sede del Genoa, alla presenza del capitano rossoblu Marco Rossi, di Freddie del Curatolo, Riccardo Botta e del presidente di Karibuni Onlus, Gianfranco Ranieri. Il sogno dei nostri due ragazzi malindini continua, ed entra nel vivo!(08/12/2010) 

Ecco i ristoranti del Coral Key

L'alta stagione si avvicina e i ristoranti di Malindi si preparano ad offrire il meglio delle loro possibilità. Presentiamo oggi i gioielli all'interno del Coral Key di Malindi. Il Coral Key è uno degli storici e migliori villaggi turistici di Malindi, ma è anche un "contenitore" di situazioni speciali.
Ad esempio i suoi ristoranti "à la carte", che sono aperti anche a turisti, villeggianti e residenti esterni. Anche perchè l'atmosfera è quella romantica e allo stesso tempo rilassante di un vero ristorante a bordo delle piscine illuminate, in un'atmosfera illuminata da stelle, luna e luci discrete. Questa è la cornice di "La terrazza", un ristorante raffinato ma non pretenzioso, che promette ampia scelta di gastronomia italiana con prodotti italiani, ma anche pesce e crostacei freschi del luogo, cucinati con maestria. Alla Terrazza si possono anche organizzare feste e party privati, che verranno gestiti e seguiti nei minimi particolari. Ma non solo "La Terrazza", al Coral Key. Per gli amanti della buona pizza, all'interno del Coral Key c'è anche "La pizzeria", con una vasta scelta di pizze cotte al forno a legna e guarnite con ingredienti italiani. Per prenotazioni e informazioni, si può contattare Daniela allo 0712/928922.(07/12/2010) 

Eugene e Charles arrivano in Italia

La prima emozione sarà per "ndege", il grande uccello di lamiera (questa la traduzione in swahili di "aereo") che decollerà alla volta dell'Italia. Per Charles non è il primo, lo ha già preso con le nazionali giovanili keniote per andare a Gibuti e in Lesotho. Ma è senza dubbio un aereo speciale, il più importante della sua vita. Per Eugene, invece, quell'aereo è la prima avventura della sua vita, un sogno che si avvera così presto e che gli riempie la mente di aspettative, speranze e anche qualche piccola, positiva tensione. Entrambi, intervistati da malindikenya.net, sanno a chi rivolgere i loro ringraziamenti per il viaggio che li porterà ad allenarsi per una settimana con i coetanei del Genoa, a Genova. "Prima di tutto Dio, che ci guarda e ci sospinge, il nostro allenatore Riccardo Botta che ha creduto e crede in noi, la Karibuni Onlus e ovviamente il Genoa, la squadra che finanzia la scuola calcio dei più giovani". Eugene ne è l'orgoglioso capitano, Charles Bruno è stato promosso vice allenatore, nonostante la giovane età. Insieme sono la testimonianza che il lavoro di Kenya Football Academy, Malindi United e Karibuni-Genoa dopo meno di un anno porta i suoi frutti. All'indomani delle dichiarazioni del prefetto di Malindi, che definisce la scuola calcio creata da noi uno dei migliori deterrenti contro la microcriminalità adolescenziale, abbiamo la possibilità di dare a due testimonial del lavoro che facciamo a Malindi, il ruolo di portavoce di centinaia, di migliaia di ragazzi kenioti che sognano a loro volta di poterli imitare. E questo sarà possibile solo con buoni risultati scolastici, disciplina e (ma solo in ultimo) il loro talento calcistico. Buon viaggio, Eugene e Charles, per alcuni l'Italia può ancora rappresentare un sogno. Per fortuna.(07/12/2010) 

I pastori del Turkana imparano a pescare

I pastori del Turkana hanno bisogno di barche. No, non devono portare le loro capre, gli asini e i cammelli in gita sul lago, ma dovranno imparare a pescare a strascico e in profondità, e non limitarsi ad acchiappare qualche piccolo Tilapia sulla riva dell'ex Lago Rodolfo, il più grande bacino idrografico alcalino del mondo. E dire che per il "popolo del bue grigio", come anticamente venivano chiamati i Turkana, per il loro cibo prediletto, lo zebù, la pesca è sempre stata un tabù. 
Ma il recente summit dell' International Organization of Migration, ha evidenziato che per colpa del cambiamento climatico, stanno scomparendo gli animali di cui i Turkana si sono sempre nutriti e che soprattutto le capre e gli asini devono essere protetti e non uccisi, per fornire latte e riprodursi. Così da qualche anno i pastori hanno iniziato a portarsi sulle rive del grande lago e a mettersi in paziente attesa del pesce. Ma non basta: secondo la IOM, bisogna fare di più per scongiurare carestie del futuro prossimo. "In questa regione semiarida - spiega il Portavoce dello IOM - lo sviluppo dell'agricoltura intensiva è impossibile e lo sviluppo della pesca come alternative si è scontrata fino ad oggi con la mancanza di esperienza di queste comunità, con la loro mancanza di attrezzature e con le condizioni pericolose della pesca in acque profonde. In questo contesto, le comunità si sono trovate esposte alla fame ed alla malnutrizione, che hanno in seguito portato a dei conflitti e a delle violenze intercomunitarie per la divisione di risorse rare". 
Il Giappone appronterà navi da pesca e Ginevra appronterà un'organizzazione in grado di insegnare ai Turkana a diventare pescatori provetti. Questa trasformazione, che non potrà essere più lenta, potrebbe anche favorire un utilizzo maggiore del lago, sia per le energie alternative, che per il turismo. La speranza, ovviamente, è che ciò non incida sulla bellezza vergine del paesaggio, ancora oggi meta dei safari più esclusivi, e sull'indole di un popolo povero che però si è sempre contraddistinto per la grande dignità.(06/12/2010) 

Microcriminalità adolescenziale in calo a Malindi 

I dati sono confortanti, dall'inizio dell'anno la microcriminalità adolescenziale a Malindi è calata del 60% rispetto agli stessi mesi del 2009. "Un risultato importantissimo che ci rende orgogliosi del nostro lavoro - spiega la District Officer di Malindi, Josephine Njenga - e una parte importante la sta svolgendo la scuola calcio di Karibuni Onlus, Genoa e Malindi United. Non soltanto per i ragazzi che vi partecipano, ma per tutti quelli che, attraverso la passione per il calcio, hanno un esempio da seguire". Njenga saluta con grande felicità l'avventura dei capitani di Karibuni-Genoa e di Malindi United, Eugene e Charles, che domenica partiranno per l'Italia, per allenarsi una settimana con il vero Genoa Cfc 1893 nel capoluogo ligure, e poi partecipare al Word Football Show dal 10 al 13 dicembre alla Fiera di Milano. Appuntamenti che segneranno una tappa importante per loro e per la scuola calcio, ma anche per tutti i ragazzi che rimangono a Malindi ed attendo il resoconto di questo sogno che si avvera per due loro amici. In attesa che possa toccare anche a loro. "La scuola calcio del Genoa, da quando ha aperto - dice ancora la D.O. - ha fatto tantissimo per Malindi e speriamo possa incidere ancora positivamente per togliere tanti ragazzi dalle tentazioni della droga e della malavita e per convincerli che attraverso lo studio, tutto si può avverare, anche un sogno come quello di diventare calciatore". (servizio di Charles Charo)(05/12/2010) 

Odinga: "Gli omosessuali vanno criminalizzati"

Sembrava che le cose si mettessero bene per i gay e le lesbiche del Kenya, ammodernato dalla nuova costituzione. Ultimamente sono usciti anche allo scoperto gruppi che rivendicano la loro diversità e a nche un candidato parlamentare. E' incredibile, in quest'ottica, la dichiarazione del Primo Ministro keniota Raila Odinga, il "progressista", che ha annunciato che gli omosessuali in Kenya trovati in "flagranza di reato" saranno puniti e condannati con pene fino a quattordici anni di reclusione.  "Vogliamo un Paese che sia pulito, un modo pulito di fare la cose ha abitudini pulite - ha detto Odinga - non vogliamo che le cose siano fatte con la sodomia". Proteste degli attivisti e della società civile.(05/12/2010) 

Libera circolazione monete nell'Est Africa

In attesa dell'arrivo della moneta unica, Kenya, Tanzania e Uganda,tre dei cinque Paesi della Comunita' dell'Africa orientale (Eac), hanno deciso la libera circolazione delle rispettive monete nei loro confini. Il protocollo d'intesa, la cui attuazione e' prevista "entro questo mese", non e' stato firmato dagli altri due Stati EAC, Ruanda e Burundi. Non e' escluso, ha precisato il governatore della Banca di Tanzania Benno Ndulu in un intervento ad Arusha alla XV Conferenza sulle istituzioni finanziarie, che l'avvio dell'attuazione del protocollo possa essere posticipato "in attesa di un'adesione in extremis" di Ruanda e Burundi.(04/12/2010) 

La leonessa "fifona"

Guardate la curiosissima sequenza fotografica che ha fatto il giro del mondo. Tutti a chiedersi cosa abbia spinto la feroce leonessa, "regina" della savana, a scappare inseguita da nientemeno che uno gnu, una delle sue prede preferite e più indifese, nel mezzo del Maasai Mara. Gli scatti fenomenali del bravo e fortunato reporter inglese del Daily Mail hanno incuriosito esperti ed appassionati, ma nessuno potrà sapere il vero motivo che ha portato la leonessa a fare dietrofront davanti a un piccolo mammifero che solitamente non ha molte possibilità di scamparla con il grande felino. Secondo alcuni esperti, la scena unica e divertente potrebbe avere un risvolto da "mamma premurosa". La leonessa avrebbe lasciato i propri cuccioli al di là del fiumiciattolo per andare a caccia di carne fresca, poi nell'imminenza dell'aggressione allo gnu, avrebbe sentito i lamenti di uno dei suoi leoncini ed avrebbe deciso di tornare in fretta sui suoi passi per trarlo d'impiccio. Insomma, l'istinto protettivo di mamma leonessa avrebbe avuto il sopravvento sull'ancestrale appetito del felino e sull'istinto di sopravvivenza. Ma a noi, romantici e fantasiosi amanti del regno animale, piace pensare che il coraggioso gnu, incurante delle conseguenze di un'azione che non rientra nelle "regole" della savana, abbia trovato il modo di spaventare la leonessa e, facendo la voce grossa, sia partito alla carica del felino, e l'abbia addirittura costretto alla fuga. Poi, dopo l'inseguimento, magari la leonessa ha alzato bandiera bianca e lo gnu l'ha graziata...e come in un cartone animato in stile Dreamworks è nata anche una bella amicizia. Quante evocazioni può suscitare una serie fotografica insolita come questa, che ci fa rendere conto delle emozioni che può regalare un safari in Kenya. Anche se in realtà nella savana queste liaison possono durare giusto il tempo di uno scatto fotografico. Parafrasando Woody Allen: "il leone giacerà con lo gnu, ma lo gnu dormirà ben poco"...(03/12/2010) 

Appalto olandese per il porto di Mombasa

La compagnia olandese Van Oord Dredging and Marine Contractors ha vinto la gara per i lavori di dragaggio del canale di accesso al porto di Mombasa, lanciata dalla Kenya Ports Authority (Kpa) in contemporanea con l’avvio di costruzione del secondo terminal container dello scalo, che sarà realizzato in parte con il materiale di scavo. A causa dei limiti del terminal attuale, Mombasa ha perso gran parte della sua tradizionale attività di transhipment a favore di Dar-Es-Salaam.(03/12/2010)

Mestieri: il dottore delle moto

Si chiama Kenga Shida, è giriama ed ha un gran talento per riparare i motori di motociclette e quad. Un lavoro redditizio, di questi tempi, perchè piano piano i tuk-tuk e i boda-boda stanno lasciando il passo alle due ruote motorizzate. "Ho iniziato come tutti facendo apprendistato in officina - racconta Kenga - poi sono stato assunto da italiani a Mambrui per riparare i quad, così ho imparato anche a maneggiare quei motori. Adesso mi sono messo in proprio e la mia famiglia, moglie e tre figli, può vivere una vita decisamente migliore grazie al mio lavoro". Kenga ogni giorno arriva ad aggiustare fino a quaranta motociclette, soprattutto di proprietà di taxi-driver, che hanno bisogno di avere i loro "piki-piki" sempre efficienti, anche per via dei controlli della polizia stradale. "Io sono il primo ad avvertire i miei clienti che la sicurezza è la prima cosa - spiega Kenga - anche perchè vedo tante moto incidentate e ognuna di loro ha una storia anche triste dietro. Così invito tutti a tenere bene le loro due ruote e a guidare con prudenza". Quaranta moto riparate al giorno, possono voler dire diecimila scellini di guadagno al giorno, quasi cento euro. "Ho fatto tanta gavetta - cocnlude Kenga - ma ora penso di meritarmi l'appellativo di "dottore delle motociclette" e la mia officina vicino al mattatoio di Malindi è praticamente un ospedale". Il dottor Kenga è sicuramente un esempio da seguire per tanti conterranei, imparare un lavoro e specializzarsi, può cambiare davvero la vita da queste parti.
(servizio e foto di Charles Charo)(02/12/2010)

Amboseli, ranger uccidono due bracconieri

I ranger del Kenya Wildlife Service (Kws) avrebbero ucciso due sospetti bracconieri durante un’operazione che ieri ha anche portato alla confisca di diverse armi da fuoco. 
Come viene riportato dall’Ansa, i Ranger avrebbero spiegato che “l’operazione è stata condotta a Lemomo Hills a cinque chilometri dal famoso Parco Amboseli e che i due sospetti bracconieri uccisi sono un keniano e un uomo della Tanzania”. Altri tre sarebbero fuggiti mentre alcuni sarebbero rimasti feriti. Secondo i ranger, è probabile che il gruppo sia responsabile dell’uccisione di due elefanti avvenuto tre settimane fa sempre nella stessa area.(01/12/2010)

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