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Dicembre 2011

Tutte le notizie del mese

01-12-2011 di redazione

Saidia Kenya 2011
La sesta edizione di "Saidia Kenya" (aiuta il Kenya) va in scena questa sera, come sempre al Casino di Malindi. La serata di solidarietà quest'anno propone musica a tutto spiano, per portare nelle casse della fondazione "Malindi Breast Cancer Support Group" più donazioni possibili. Per farlo, l'organizzatrice Daniela Cellini ha portato sul palco del Casino, presentati da Freddie del Curatolo, uno dei più grandi cantanti keniani, Eric Wainaina, e la showgirl Ilaria Della Bidia, cantante jazz, volto della Rai e ultimamente corista e sparring partner di Andrea Bocelli. Un doppio concerto che potrebbe proporre anche un duetto inedito o qualche altra sorpresa. L'aiuto al gruppo malindino che si batte per diagnosticare e curare i tumori al seno, è garantito anche dall'asta di beneficenza che si terrà durante la serata. Molti artisti e attività malindine, come ogni anno, partecipano alla gara di solidarietà, donando loro opere ed oggetti che verranno battuti all'asta durante il doppio concerto. Il miglior modo per essere in sintonia con "Saidia Kenya" è comunque partecipare alla cena, i cui proventi già andranno per buona parte in donazioni. Se non potete essere della serata, c'è il modo di partecipare, organizzando la vostra donazione telefonando allo 0711728423, numero buono anche per prenotare cena e spettacolo.(31/12/2011)

Il Capodanno italiano sulla costa keniota
Concerti dal vivo, discoteche, fuochi d'artificio o semplicemente trascinanti serate africane, il tutto condito da cene a base di pesce e crostacei. Ecco il programma variegato del San Silvestro tra Malindi, Mambrui e Watamu. Si parte dal Casino, che ripropone la bravissima cantante Ilaria Della Bidia con la sua band, direttamente da Rai Uno. Al ristorante Lorenzo Il Magnifico invece c'è Freddie con il chitarrista Sapo, che intratterrà gli ospiti con la versione aggiornata del suo celeberrimo spettacolo "Malindi Italia", alternando la serata trasformandosi in Deejay e proponendo musica anni Settanta e Ottanta (niente cenone di gala, serata con menu alla carte). Al Billionaire di Briatore, serata danzante, discoteca del sabato con qualche sorpresa in più, deejay italiano e i vip presenti in questo periodo. Tutto tranquillo a Rosada Beach, che opta per un ultimo dell'anno all'insegna della quiete africana, con la cena in riva alla spiaggia. Sicuramente una scelta romantica. In riva alla spiaggia anche il San Silvestro musicale del Kola Beach di Mambrui, con le canzoni sempreverdi di Antonello dei Bisonti ed altre sorprese di Capodanno. Da Mambrui a Watamu: il Kitangani, sulla spiaggia del Sun Palm, propone cenone a base di pesce e crostacei, con spettacolo di acrobati e beach party ( per prenotazioni 0716418435) Cenoni anche al Karen Blixen di Malindi e al Mapango di Watamu, "sold out" il mitico veglione della Malindina.(30/12/2011) 

Mostra Italia-Kenya 5-5
Dieci artisti, equamente divisi tra Italia, Paese che in quanto a mecenatismo artistico e creatività legata a questo Continente, sulla costa keniota sta esprimendo il meglio, e Kenya ovviamente. Nomi ormai "di casa" come quelli di Sarenco, Tomasi e Colajanni si affiancano ad artisti locali tutti da scoprire. Vernissage doman alle 18 alla Gallery della Biennale, a Casuarina. Mostra aperta fino al 23 gennaio.(29/12/2011)

Figc e arbitri abruzzesi per la Malindi United
Una splendida giornata di festa, il Natale alla Malindi United. Stadio del Baobab aperto a tutti i bambini di ogni età per sfide ininterrotte a calcetto con il campo messo a disposizione dalla Brookside e dal Thika United. Alla festa si sono aggiunti anche i regali del comitato abruzzese dell'Associazione Italiana Arbitri portati in kenya dall'ex internazionale Pasquale Rodomonti. L'ex fischietto l'anno scorso era stato artefice, con noi di malindikenya.net, della giornata di visite a tutti i bambini di Kisumundogo e dintorni, con sessanta pediatri sul campo impegnati e una distribuzione alimentare. Quest'anno invece i regali sono stati sportivi, tra palloni, magliette, cappellini e gagliardetti. In più, però, l'AIA ha raccolto anche fondi che ha consegnato a Riccardo Botta per l'attività dell'accademia di calcio. Era presente anche il dirigente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Gabriele Gravina, che ha voluto portare l'interesse dell'estabilishnment calcistico italiano per la scuola calcio italiana in Kenya e ha incontrato il viceambasciatore Alberto Labella, che ha ipotizzato l'aiuto dell'Ambasciata Italiana a Nairobi e della Cooperazione, per eventuali progetti sociali che vedranno ancora coinvolto Rodomonti e i suoi splendidi propositi di aiuto sanitario.(28/12/2011) 

Natale malindino di colori al porto
Un Natale unico, quello della costa keniota. Il sole caldo, il cielo che mostra la gamma di sfumature d'azzurro e un popolo colorato che sfila con gioia per le strade di cittadine e villaggi. Così si è preaentata ieri Malindi al Natale. La splendida dignità di tanta povera gente che si è messa in ghingheri o semplicemente ha deciso di uscire, anche solo per una passeggiata sul molo del porto. Bambine inguainate nel finto raso colorato di abitini succinti, gruppi di ragazzotti che si permettono il lusso di una sigaretta, adolescenti che ridacchiano mettendo i piedi in acqua, sul bagnasciuga dello spiaggione malindino. Un popolo in quieta festa, tra i tornei di calcio nelle conche di sabbia prima della spiaggia, le corse e rincorse dei ragazzini sul lungomare, la flemma degli anziani e la curiosità di qualche mzungu (per la verità pochissimi). Un vero Natale gioioso, uno spettacolo da cui abbiamo tanto da imparare. Noi che crediamo di avere inventato il Natale, soltanto perchè abbiamo le lucine sull'albero, un presepe e la neve fuori dalla finestra. Invece a Malindi c'è sole e una gran voglia di divertirsi. Natale è soprattutto partecipazione.(27/12/2011) 

Natale di solidarietà
Un Natale di solidarietà per ricordarsi di chi non avrebbe ragioni per sorridere nemmeno nel giorno del Signore, ma lo fa comunque, con naturale predisposizione all'ottimismo, ogni altro giorno dell'anno. A Malindi e dintorni è facile dedicare il giorno di Natale a visitare una delle tante opere sociali costruite o sovvenzionate dagli italiani. Malindikenya.net invita tutti al torneo di calcetto del giorno di Natale, dove confluiranno tantissimi bambini dai 7 ai 14 anni della cittadina, attirati da una passione come quella del pallone ma anche dal nuovo campo da calcetto gonfiabile. Una festa gioiosa per centinaia di bimbi tolti dalla strada, dei quartieri poverissimi di Kisumundogo, Central, Majengo e Mtangani. Nel pomeriggio vi sarà anche la presenza di ospiti istituzionali e degli ambitio calcistici kenioti ed italiani. In questi giorni è possibile anche visitare le strutture scolastiche di Karibuni, anche se i bambini sono a casa da scuola. Alla Mida Primary School c'è sempre qualcuno. Numerosi gli orfanotrofi che organizzano feste per il giorno di Natale, con canti e recite. Tra questi Mama Anakuja di Muyeye, Thoya Oya di Mtangani, Imani children center e la Heart's Children Home. Anche semplicemente partecipare a una messa cantata in swahili e lasciare una donazione, vuol dire già passare un bel Natale responsabile in Africa. In quest'ottica la sera del 24 dicembre al Kola Beach Di Mambrui canterà un coro gospel e si esibiranno i bambini di un children center che l'elegante resort sulla spiaggia dorata già da tempo sovvenziona. Iniziative simili anche in altri villaggi turistici. Sarà un Natale all'insegna di chi sta meno bene, nella speranza di sentirci più vicini. Chissà, potrebbe essere il motto del nuovo anno...(26/12/2011) 

Le feste al Kola Beach
Come sempre, ogni anno, il Kola Beach, l'esclusiva struttura di Mambrui che si affaccia sull'oceano indiano nello splendido scenario della spiaggia dorata, promette spettacolo nelle sue serate da Natale alla Befana. Quest'anno lo fa rispolverando un mitico gruppo degli anni Settanta, i Bisonti. Uno dei frontman del gruppo Antonello, accompagnato da altri musicisti, si esibirà ogni sera nell'atmosfera del ristorante Gold 55 a bordo piscina. Per le serate di Natale i Bisonti non saranno soli: come ogni anno il Kola Beach ha organizzato un concerto gospel che fa il paio con la messa cantata in swahili del giorno di Natale. I bambini di un vicino orfanotrofio che la struttura alberghiera e residenziale sostiene, saranno coinvolti nelle serate. A gennaio, poi, si prevede una serata spettacolo di Freddie anche per gli ospiti del Kola Beach e di Mambrui. Intanto, per aggiungere internazionalità anche alla proposta gastronomica, il ristorante Gold 55 ha affiancato al pranzo e cena sushi e sashimi (su prenotazione) un cuoco indiano tra i più quotati a Nairobi, per gustose cene al sapore speziato e raffinato dell'India.(25/12/2011)

Scuola calcio Genoa non chiude
Per un giorno abbiamo temuto di perdere uno dei progetti sociali più riusciti di Malindi: la scuola calcio Karibuni-Genoa stava per chiudere per mancanza di fondi, stante la riluttanza della società ligure a mandare i contributi per il 2011. Dopo un'esternazione dell'ideatore della scuola, il nostro Freddie del Curatolo, approdata a quotidiani nazionali, televisioni, siti internet e nel mondo di Facebook, la società Genoa Cfc è intervenuta, chiamando direttamente in Kenya e assicurando che c'era stato un malintesio e che i contributi arriveranno presto. I ragazzini della Malindi United che vestono il rossoblu continueranno ad essere aiutati dalla Karibuni e Freddie potrà proseguire la sua opera sociale che punta a far studiare e togliere definitivamente dalla strada venti ragazzi dai 12 ai 15 anni.(23/12/2011) 

Italiani record in Kenya nel 2011
Sempre più italiani scelgono il Kenya. Quest'anno ci potremo avvicinare al record italiano di presenze in Kenya (hanno sfiorato le centomila nel 2007, quasi tutte concentratre tra Malindi, Watamu e Mambrui). Questo a margine dei dati del turismo trasmessi dal Kenya Tourist Board e che riguardano l'afflusso turistico in Kenya nel periodo gennaio–ottobre 2011. Si è registrato un totale record di un milione 39 mila 852 arrivi internazionali (+16% sullo stesso periodo dell’anno precedente) ed entrate per 751 milioni di euro (+44,4%). Con 77 mila 990 arrivi dall’Italia tra gennaio e ottobre 2011 (+16,8% rispetto allo stesso periodo del 2010) l’Italia è tra i mercati di riferimento per il turismo del Kenya. Nello stesso periodo il Regno Unito ha visto l’arrivo di 164 mila 146 (+13,1% vs. 2010), gli Stati Uniti 99 mila 329 (+8,4% vs. 2010) e la Germania 56 mila 735 (+16,2% vs. 2010). Cresce anche la quota di mercato dell’Italia, che nei mesi gennaio – ottobre 2011 è pari al 7,5%; il Regno Unito mantiene il primato con 15,8% seguito dal mercato statunitense che detiene il 9,6%.
In crescita gli arrivi internazionali all’aeroporto internazionale Jomo Kenyatta di Nairobi, che da gennaio a ottobre ha visto l’arrivo di 846 mila 687 passeggeri (+18,2%) da tutto il mondo. Il ministro del turismo Najib Balala ha commentato: «Se i ritmi di crescita restano invariati, si prevede l’arrivo di 1,3 milioni di arrivi internazionali entro il 31 dicembre 2011».(23/12/2011) 

Sistemati per le feste!
Malindi (con Watamu e Mambrui suoi fedeli satelliti più pacifici e paradisiaci) si prepara all'altissima stagione, lanciando le frecce del suo arco festaioli ai turisti e habitué che stanno arrivando in questi giorni. Gli appuntamenti anche quest'anno sono tanti e variegati. Iniziamo dalle discoteche: il tradizionale appuntamento di Natale, sabato 24, sarà alla Rosada, che ovviamente non rinuncia anche al suo classico lunedì. Triplica invece il Billionaire di Flavio Briatore, tre serate disco esclusive, martedì, giovedì e sabato con il veglione di Capodanno supervip. Ma le serate malindine non saranno soltanto "pum pum" e danze, la Malindina propone tre mercoledì di musica e cabaret con "Serata MalAndRina",organizzata da Freddie, lo stesso intrattenitore sarà l'animatore del Capodanno del Mwembe, dopo il cenone di Lorenzo il Magnifico, e alla Befana presenterà il suo spettacolo "Malindi Italia" alla Rosada. Non mancheranno kle mostre. "The five senses" al Casino Malindi giovedì 29, coinvolge artisti di Kenya, Italia e Uganda, con il creativo e amico di Malindi Gianpaolo Tomasi su tutti e la musica dal vivo della Big Five Jazz Band. Il giorno dopo viene inaugurata ufficialmente (ma è già visibile in questi giorni) al White Elephant la personale del fotografo Ludovico Gilberti "WoMen in Africa - No Color One Color". L'immancabile appuntamento con l'asta benefica Saidia Kenya, giunta alla sua quinta edizione, è fissato invece per martedì 3 gennaio, con il concerto della bravissima Ilaria e la popstar locale Eric Wainaina come special guest. Beneficenza anche ai margini della gara dei Dhow di Che Chale, prevista per mercoledì 28 dicembre. Come sempre, ce n'è per tutti i gusti.(22/12/2011) 

Malindi Last minute
C'è chi arriva con la Jordan Airlines, passando da Amman, che di questi tempi magari ci vuole un po' di coraggio, così come continua ad utilizzare la Egypt Air, mentre nella capitale Il Cairo aumentano i tumulti. C'è chi utilizza le incredibili e non sempre disponibili tariffe della Brussel, che promette addirittura 300 euro per l'andata e ritorno "last minute". Oltre ai charter, che tra qualche rinuncia endemica dell'ultima ora e qualche posta stranamente rimasto libero, offre occasioni da non perdere. Insomma, la voglia di Kenya in queti giorni è talmente alta che dall'Italia i turisti dell'ultimo minuto provano ad arrivare con qualsiasi formula e se potessero vi si precipiterebbero anche con il paraadute. Sul portale malindikenya.net arrivano richieste di informazioni su dove dirigersi per provare a fare un salto in questi giorni in Kenya. La risposta, oltre a consigliare di rivolgersi ai nostri esperti di Kenya presenti sul portale (vedere i banners qui sotto, Orobica Viaggi e Magikafrica) è di provare con le offerte online delle singole compagnie aeree, tenendo conto al limite anche di un'eventuale notte da passare a Nairobi. Non è un dramma...se serve per guadagnarsi il paradiso!(21/12/2011) 

Presentazione del nuovo libro di Freddie 
Appuntamento al ristorante Lorenzo Il Magnifico, dove questa sera, alle 19, Freddie e Max Banfi presenteranno il volume "Malindi dall'Askari alla Zanzara". Aperitivo offerto dagli autori, ingresso libero ma...compratevi almeno il libro! Per chi vuole cenare, è gradita la prenotazione. Così come può essere l'occasione per prenotare la cena di capodanno con lo spettacolo "Malindi Italia" di Freddie, accompagnato dal chitarrista Paolo Sapone.(20/12/2011) 

Garoda riapre con Settemari
Aprirà il 21 dicembre il primo villaggio lungo raggio di Settemari. Si tratta del SettemariClub 100% Essence Garoda Resort in Kenya. Si preannuncia una grandiosa inaugurazione dal momento che il Capodanno è tutto esaurito da tempo e rimangono le ultime disponibilità per la settimana del Natale.
“Siamo molto soddisfatti di come stanno andando le prevendite, commenta il direttore prodotto Federico Gallo. L’inserimento, nella programmazione Settemari, del lungo raggio ha destato grande curiosità ed interesse da parte delle agenzie. Il prodotto stesso è stato accolto con entusiasmo e le ragioni sono evidenti. Il villaggio, 4 stelle con trattamento all inclusive e interamente dedicato alla clientela italiana Settemari, è riconosciuto come una delle migliori strutture della zona, grazie alla gestione italiana (la stessa che ha riscosso grande successo a Marsa Alam) ed alla location impareggiabile. È situato sul più bel tratto di spiaggia di Watamu, la località del Kenya più in voga sul mercato italiano”. Il Garoda è immerso nella natura e nei suoi incredibili colori: il verde della vegetazione, le infinite sfumature turchesi dell’Oceano, il bianco splendente della finissima sabbia. L’atmosfera unica lo inserisce a pieno titolo nella nuova linea di prodotto SettemariClub Essence dove tutto è pensato per far assaporare agli ospiti la pura essenza della vacanza. Garoda Resort è da tempo anche sul nostro portale...guardate qui!(20/12/2011) 

Che Chale, paradiso e luogo sicuro
Potere della disinformazione: uno dei luoghi più tranquilli, suggestivi e selvaggi della costa keniota diventa un paradiso d'insicurezza. Che Shale, l'oasi nel bel mezzo della spiaggia dorata di Mambrui, per un banale fatto di cronaca accaduto un paio di settimane fa, ha visto ridursi la sua clientela. E' successo che dopo una vicenda di spari notturni non ancora chiarita (si dice una festa, più probabilmente una bravata) qualcuno abbia messo in giro la voce che sulla spiaggia fosse sbarcato addirittura un manipolo di pirati di Al Shaabab, sull'onda degli isolati episodi accaduti a Lamu. Niente di più lontano dalla realtà, come conferma il report stilato dalla polizia del distretto di Malindi, insieme con l'Antiterrorismo keniota. La vicenda è stata archiviata, ma il solo passaparola sta creando grattacapi al proprietario del meraviglioso e unico locale, Justin Aniere. "Come si può arrivare a pensare che i pirati somali si possano spingere fino a qui - spiega Aniere - quella vicenda doveva essere archiviata come un lancio di petardi o poco più...e invece sta rovinando i miei affari". Che Shale e la sua spiaggia (famosa anche per il Kitesurf) si raggiunge da Mambrui oppure dalla strada che porta verso la base S.Marco. Per arrivarci è consigliato il fuoristrada. E' uno dei posti da visitare assolutamente durante una vacanza sulla costa del Kenya.(19/12/2011)

Branson investe nel Maasai Mara
Un altro tycoon che s'innamora del Kenya. Il miliardario inglese Richard Branson, patron della Virgin, ha dichiarato di voler aprire un nuovo resort in Kenya. In una recente vacanza, Branson ha definito il parco nazionale del Maasai Mara una delle meraviglie del mondo. L'intenzione quindi, è quella di far sorgere la nuova proprietà alberghiera di superlusso nei pressi del corso del fiume Mara, il luogo dove da giugno a settembre avviene lo straordinario fenomeno della migrazione di gnu e zebre. Lo stesso miliardario ha di recente sottolineato che la migrazione degli animali in Kenya "E' uno spettacolo bellissimo, unico al mondo".(18/12/2011) 

Arriva il vento d'estate
L'alta stagione è cominciata con il clima migliore del mondo. Il vento estivo "kaskazi" ha preso a soffiare in maniera piacevole e costante, rinfrescando le giornate e soprattutto, giorno dopo giorno, rendendo il caldo più secco e sopportabile, con l'aggiunta di una brezza che rende piacevoli mattine e serate. E' il famoso tempo dell'equatore che ha reso la costa keniota uno dei paradisi che ammaliano il viaggiatore e gli consigliano di soffermarsi in questi luoghi non solo per la bellezza della Natura e il piacere della vacanza, ma anche perchè il suo stato fisico e la salute migliorano sensibilmente. Le previsioni del tempo dicono che prima di Natale dovrebbero alternarsi ancora alcune giornate di nuovole, ma a grandi linee il tempo resterà secco e avremo un'estate all'altezza della fama climatica del Kenya. Karibuni!(16/12/2011) 


Martedì 20 ore 19 si presenta il nuovo libro di Freddie
Uscirà martedì 20 in Kenya il nuovo libro di Freddie del Curatolo con i disegni di Max Banfi. S'intitola "Malindi dall'Askari alla Zanzara - Piccola enciclopedia illustrata per gli italiani in Kenya" e, come recita il titolo, è un compendio di nomi che illustrano, a mo' di dizionario, le principali voci in cui si imbattono gli italiani, turisti o residenti, quando vengono a contatto con la costa keniota. Ovviamente il tutto trattato con la solita ironia che ha decretato il successo dei precedenti volumi "Come diventare un perfetto residente italiano a Malindi" e "Come prendere il mal d'Africa e altri 101 virus tropicali", accorpati ultimamente nell'unico libro dal titolo "Malindi Italia". Il nuovo libro di Freddie si avvale questa volta dei disegni di Max Banfi, fumettista e grafico che passa molti mesi all'anno a Malindi. Malindi dall'Askari alla Zanzara verrà presentato in anteprima martedì 20 dicembre alle 19 al ristorante Lorenzo Il Magnifico, dove gli autori saranno lieti di offrire un aperitivo a chi parteciperà e autograferanno il volume a chi se lo meriterà. Per chi volesse trattenersi anche a cena, si consiglia la prenotazione (0720/747180)

Regalati un elefantino in adozione per Natale
Una carezza , una coccola e un biberon di 5 litri….In Kenya presso il Nairobi National Park, esiste dal 1977 la David Sheldrick Wildlife Trust, la fondazione unica al mondo diretta dal Dr. Dame Daphne Sheldrick. Il Centro ha come missione la conservazione, protezione e reintroduzione nel loro habitat naturale di cuccioli orfani di elefante e di rinoceronte nero. Adotta un cucciolo, stringi con lui un forte legame per sempre e parti per il Kenya. Vai a conoscerlo e vivrai un’esperienza emozionale unica al mondo. Oggi anche dall’Italia è possibile adottare un cucciolo e vivere questa esperienza attraverso il Pengo Life Project. Progetto no-profit sorto da un’idea del Dr. Aldo Giovannella medico veterinario che condivide le finalità gli scopi e la missione del centro e del Dr. Daphne Sheldrick. Per saperne di più www.pengolifeproject.it (15/12/2011) 

Addio a Eva Monley
Se n'è andata, alla venerabile età di 88 anni, la "sceneggiatrice d'Africa" Eva Monley. Il suo non è un nome altisonante e famoso come quelli con cui ha lavorato, da Clark Gable a Robert Redford, da Ava Gardner a Barbra Streisand, Omar Shariff, Maryl Streep, Forest Whitaker e molti altri. Ma dietro le quinte dei più grandi film girati in Africa c'era lei. Anzi LEI era "le quinte". Infatti Eva Sachs (in arte Monley), berlinese ma keniota d'adozione, è stata responsabile dei set cinematografici che hanno mostrato l'incanto o i lati oscuri del Continente Nero. Dal celebrato Mogambo, del 1953, a "La Mia Africa", passando per kolossal quali "Exodus" e "Lawrence d'Arabia". Ma anche tante produzioni minori, con centinaia di aneddoti. "Quella donna sa sempre esattamente quando passeranno gli elefanti" disse di lei Sidney Pollack, sul set del film tratto dal romanzo di Karen Blixen, la scrittrice con cui Eva si identificava. Eva che ormai si considerava africana a tuitti gli effetti. Parlava swahili, non aveva più abbandonato le sue verdi colline. Il set della sua vita avventurosa, che ha spento le luci a Nanyuki nei giorni scorsi.(14/12/2011) 

Susan e Matolo, promossi e pronti per i regali di Natale
I fratellini di malindikenya.net regalano soddisfazioni. Susan e Matolo, i due adolescenti che il nostro portale ha "adottato" (sono orfani di padre e la mamma ha avuto seri problemi psichici) ci hanno portato le pagelle. Sono stati promossi entrambi con buoni voti, meglio le materie umanistiche per la ragazza, che ha frequentato il primo anno delle superiori, e quelle scientifiche per il fratello minore, che andrà al penultimo anno delle primarie. Abbiamo passato una giornata con loro, nei locali del quartiere di Majengo dove vivono grazie ai contributi di voi lettori. Susan è ospite della proprietaria di una taverna locale, ha il suo letto e una piccola scrivania dove può studiare. In casa c'è anche un'antidiluviana televisione per guardare qualche film in dvd. Matolo invece vive con il pastore protestante di Majengo, che ha già sei figli. Stanno nell'ex chiesa di Majengo che è stata adibita a grande casa-albergo, con le stanze separate da lenzuola. Il suo intento è lodevole, anche se la bonaria confusione che regna in quella casa, non rende facile l'applicazione pomeridiana per fare i compiti. Susan e Matolo sorridono, i loro problemi non saranno cancellati facilmente, ma sanno di avere chi li aiuta e chi, se lo meritano, li porterà a un diploma e, chissà, a una laurea e permetterà loro di avere una vita migliore. Intanto, grazie alle donazioni di un gruppo di amici di Sarzana (La Spezia), asue giorni prima di Natale, Susan e Matolo potranno fare una giornata di shopping al mercato per rifarsi l'abbigliamento e le scarpe in vista della prossima stagione e per Matolo si profila anche uno dei regali più speciali che possa desiderare...una bicicletta! Ricordiamo che potete contribuire con qualsiasi cifra, anche minima, alle borse di studio di Malindikenya.net, scrivete a info@malindikenya.net e chiedete come fare!(13/12/2011) 

Come vivere e lavorare a Malindi
Sempre più italiani si stanno convincendo che la Penisola natia non è più il Paese dove vivere, crescere dei figli ed invecchiare. Spesso è un discorso puramente economico, a volte entra in ballo l'etica e la qualità della vita. A decine ogni settimana si rivolgono a noi per sapere come fare per aprire un'attività in Kenya, specialmente nella zona turistica che noi ben conosciamo. In questo senso, le cose in Kenya non sono più facili come qualche anno fa, quando bastavano poche migliaia di euro per aprire una compagnia, fare un permesso di lavoro ed infine aprire un'attività. Oggi i controlli sul percorso che bisogna intraprendere per fare tutto ciò, sono più serrati ed è difficile cercare scorciatoie, peraltro pericolose e illegali. Quindi bisogna depositare su un conto di una banca keniota almeno 70 mila euro (8 milioni di scellini). Poi non è detto che dovranno servire tutti per l'attività in loco, ma evidentemente allo Stato keniota non interessano più i piccoli investitori, quelli che lasciano l'Europa per portare nel Paese africano poche manciate di valuta. C'è sempre la soluzione di mettersi in società con persone che già lavorano sul suolo keniota, residenti italiani o anche piccoli imprenditori italiani. Con il rischio che una società con persone che spesso si conoscono troppo poco, può comportare. Insomma, cambiare vita in kenya, specie se c'è di mezzo un lavoro autonomo e la sopravvivenza, non è una questione da affrontare a cuor leggero. Tra alcuni giorni su malindikenya.net verrà approntata un'apposita sezione che spiegherà meglio questi passaggi.(12/12/2011) 

Zanon alla Malindi United
Il simpatico signore di fianco al responsabile tecnico della Malindi United Riccardo Botta e in mezzo tra il capitano Nabil e il promettente centrocampista Eugene Moses, si chiama Mario Zanon. Ha settant'anni portati alla grande e più di quarant'anni fa ha esordito in serie A, scoperto dal grande mister Manlio Scopigno. Mario Zanon è stato per anni il terzino del Lanerossi Vicenza negli anni di Nereo Rocco ed Helenio Herrera ed ha concluso la carriera al Potenza, in serie B, a soli 28 anni. Ieri è venuto in visita allo stadio di Malindi per vedere all'opera l'accademia di calcio italiana di cui gli avevano tanto parlato. "Un progetto bellissimo che da speranza e insegnamenti a tanti giovani - ha detto Zanon - complimenti per l'organizzazione e per i tanti ragazzi promettenti che state crescendo". La Malindi United, rafforzata per l'occasione da qualche elemento "over 18", ha affrontato la formazione di serie B keniota (che qui si chiama National Wide) Makadara di Mombasa. I ragazzi sono stati trascinati dalla presenza dell'ex giocatore di serie A italiana a bordo campo e hanno calato un punteggio tennistico nel solo primo tempo, sfruttando un'applicazione suicida del fuorigioco avversario. 6-0 che è diventato 8-0 alla fine della partita, con cinquina del centravanti Bereto. Zanon si stropicciava gli occhi. "Bravissimi ragazzi, mi è piaciuto molto il giovanissimo Baraka". Non a caso terzino destro, come lui.(11/12/2011) 

Il Turkana si prosciuga lentamente
Il lago Turkana si sta lentamente prosciugando e tra una ventina d'anni potrebbe scomparire. Questo è l'allarme lanciato da alcuni ambientalisti che stanno studiando il bacino idrico a nord del Paese che rappresenta una delle attrazioni per i viaggiatori in Kenya, ma che è anche una delle culle dell'umanità e ospita popolazioni autoctone con caratteristiche uniche al mondo. L'allarme è confermato dai pescatori che vivono sulle rive del Turkana. Ogni anno meno acqua e meno pesce, anche perchè è stato insegnato a tutti a stendere le reti, per rimediare al problema della fame.(10/12/2011) 

Esce "Il mercante di Kilifi"
Un romanzo in cui traspare amore per l'Africa e specialmente per il Kenya, è sempre per noi una bella novità. Perché se l'amore è sincero deve essere per forza anche profondo, ponderato, in grado di mostrare e descrivere le contraddizioni di un continente, le sue miserie come i suoi splendori. E' il caso sicuramente del nuovo romanzo del giornalista e scrittore Piercarlo Giorgi, che da anni fa avanti e indietro tra Italia e Kenya e si occupa di solidarietà. Pubblicato da Armando Sovera Editore e presentato ieri a Latina, il quarto libro "africano" di Giorgi è un giallo pieno di elementi che mettono in risalto la costa keniota. Giorgi è scrittore, imprenditore e come giornalista è stato anche direttore del Secolo d'Italia ed ha vinto numerosi premi col primo volume di una trilogia di appassionanti racconti d'Africa intitolato "Rincorrendo un sogno africano" a cui hanno fatto seguito "Lo sherpa" e "Chokoraa, i ragazzi senza nome di Nairobi". Oggi frequenta spesso il Kenya e la sua operazione, che è molto più di un semplice afflato letterario, è stata apprezzata dall'Ambasciata keniota in Italia, tanto che non solo l'ambasciatrice Josephine Gaita era ospite di riguardo ieri sera alla presentazione del libro, ma lo stesso volume sarà commercializzato in un'insolita maniera "volante" tra Roma e Nairobi. Ancora una volta sotto l’Alto Patronato dell’Ambasciata del Kenia, e grazie ad un prestigioso accordo di partnership, il libro sarà infatti diffuso sui voli della Compagnia di bandiera Kenia Arways; e raggiungerà i luoghi che descrive, i paesaggi che li animano, le storie che racconta. Malindikenya.net è pronta ad organizzare anche una presentazione keniota del volume dell'amico del Kenya e del nostro portale Piercarlo Giorgi, nei primi mesi del prossimo anno.(09/12/2011)

2011: L'anno dei safari
I numeri dicono che il 2011 in Kenya è stato l'anno dei safari. Mai come quest'anno la meta dei parchi nazionali, i tuffi nella natura selvaggia e tra gli animali, sono stati così gettonati dai turisti di tutto il mondo. Alcuni consigli di malindikenya.net per chi si appresta, con l'alta stagione a fare un'escursione in savana. Ci sono soprattutto due avertenze da seguire 
1 - Ormai la differenza tra un safari con il pulmino (che non è fuoristrada) e il fuoristrada (solitamente Toyota Land Cruiser) non supera i 50 euro a persona, spesso sono solo 20 euro in più. Siete arrivati fino a qui, avete il sogno di un safari, magari non vi ricapita più nella vita...fatevelo in grazia di Dio, scegliete il fuoristrada. E' tutto un altro viaggio, ve lo assicuriamo. 
2 - Capiamo che molti turisti vengono in Kenya per una sola settimana di vacanza. Già questo è sbagliato, ma spesso la cosa è dettata da problemi di lavoro ed economici. Però il safari di un giorno è soprattutto un'ammazzata e non fa bene né a voi, né all'Africa come immagine. Partite alle cinque del mattino, arrivate in savana assonnati e il sole vi coglie, con un primo safari di almeno tre ore. Poi la pausa pranzo in un lodge e di nuovo altre tre o quattro ore in giro. Tornate dal massacrante tour sul far della sera. La savana, invece, ha bisogno dei suoi tempi. E non c'è emozione più vera e intensa dell'addormentarsi e risvegliarsi in mezzo all'Africa. Buon safari a tutti! Possibilmente di due giorni (minimo) e con il fuoristrada!(08/12/2011) 

Un campo gonfiabile di calcio a 5 per tornei di solidarietà
Brookside e Thika United ce lo hanno donato: ora la costa nord keniota ha un campo gonfiabile di calcio a 5 che può essere usato per tornei ovunque, dalla spiaggia alla savana, coinvolgendo turisti, ragazzini, popolazione locale e qualsiasi tipo di persone di ogni età, sesso e abilità "pallonara". Perchè il calcio a 5 è facile, divertente e non richiede né grande fiato né particolare bravura. E' soprattutto un modo per socializzare e per questo la ditta di latte e suoi derivati di Nairobi lo ha donato, insieme con la squadra di Premier League keniota del Thika United, alla nostra accademia di calcio del Malindi United. Ora il campo è a disposizione di chiunque volesse organizzare tornei a sfondo benefico. Sicuramente ne organizzeremo uno o più di uno noi stessi, con l'aiuto dell'imprenditoria turistica costiera. Il primo torneo di Beach Soccer a 5 di Malindi, a gennaio, è molto più di un'idea. Chi fosse interessato a partecipare, a co-gestire o ad ospitare un torneo, può rivolgersi a malindiunited@gmail.com o chiamare lo 0720/178982.(06/12/2011) 

Alla nursery di Timboni
Proseguiamo la nostra visita alle realtà solidali italiane sulla costa keniota con un piccolo ma significativo progetto andato a segno a Timboni. Si tratta della nursery costruita dall'associazione "My name is help" di Bergamo. La S.P.& K. nursery school porta le iniziali dei nomi dei tre maggiori finanziatori e ad oggi fa crescere e accompagna verso la scuola dell'obbligo una settantina di bambini. Quattro classi preparatorie, divise da separé in un unico edificio, mentre quello attiguo ospita il dormitorio, necessario perchè gran parte di questi bambini sono orfani e molti altri vivono lontano o in condizioni di miseria tali per le quali conviene farli crescere in un ambiente migliore. Lodevole è l'intento della Onlus, che è nata da un sogno di poche persone ed è diventata realtà nel 2008 creando i presupposti per questo unico e ben curato progetto. La nursery ha infatti preso sotto la sua ala protettrice anche molti piccoli che sono nati sieropositivi. Bimbi che non hanno colpe e che possono così crescere, giocare e confrontarsi con gli altri, ma anche essere costantemente seguiti sanitariamente nel vicino dispensario di Timboni (quello di cui abbiamo parlato in una puntata precedente). La struttura è completata dalla cucina e dalla mensa, che sforna ogni giorno abbondanti piatti di polenta o riso, con verdure o carne. Il sorriso, ma non solo all'ora di pranzo, da queste parti si indossa in maniera naturale, prima ancora dell'uniforme dell'asilo. E' la gioia di sapere che qualcuno garantisce per il loro futuro e inizia a rendere migliore il loro presente. (04/12/2011)

Malindi e Freddie "Alle falde del Kilimanjaro"!
Il minidocumentario è stato girato un anno fa, ma vederlo per intero in questo periodo fa molto piacere. Nella puntata di domenica della seguitissima trasmissione di Rai Tre "Alle falde del Kilimanjaro" è andato in onda un bel servizio su Malindi (con anche Watamu e Lamu) che ha mostrato i tanti lati positivi della presenza italiana in loco. Compresa l'intervista al direttore di Malindikenya.net Freddie del Curatolo, che ha offerto dati e numeri della solidarietà italiana a Malindi, illustrando il progetto Karibuni Onlus della scuola elementare di Mida.(03/12/2011) 

La Tv italiana in Kenya
Sembra un sogno per i teledipendenti italiani, per chi non vuole più vedere solo il TG1 o chi desidera un'alternativa alle partite di calcio del fine settimana. Oggi anche in Kenya si possono vedere tutti i canali della tv italiana, quelli del digitale terrestre, grazie a un decoder e a un semplicissimo telecomando, proprio come in Italia. I costi sono più o meno quelli della tv satellite e per avere questo servizio è necessario solamente possedere una buona connessione internet (almeno 256 kb per secondo). Significa che con la connessione telefonica della Telkom-Orange o con la nuova superchiavetta della Safaricom, si può star tranquilli, con altre soluzioni bisogna vedere zona per zona e caso per caso. In generale comunque la novità funzionerà bene, il rischio in alcuni casi può essere quello di avvertire qualche "scattino" ogni tanto come avviene per lo streaming. La vera rivoluzione nei televisori degli italiani in Kenya è però che insieme con il decoder ci sono una serie di servizi in più per navigare dal televisore in maniera intelligente. Una serie di canali "preferiti" ad hoc, tra previsioni del tempo, news dal Kenya e altri servizi per cui basterà schiacciare un tastino. Tra questi servizi, grazie a un accordo con i creatori di "tv italiana", c'è anche il nostro portale malindikenya.net con le sue notizie fresche di giornata. Non appena i decoder si accenderanno, la nostra home page apparirà. Ma per capire meglio come funziona "tvitaliana", prendete visione della pagina interna del portale da qui (è accessibile anche dal banner di fianco).(02/12/2011)

Carta igienica all'ambasciata: protesta di Amnesty
Ieri mattina l’ambasciata del Kenya a Roma è stata invasa da duemila rotoli di carta igienica. E’ l’iniziativa lanciata dall'organizzazione Amnesty International per sollecitare il governo kenyota a garantire l’accesso ai servizi igienico-sanitari alle donne che vivono negli insediamenti abitativi precari di Nairobi. Il settanta per cento delle persone che abita negli slum del Kenya non ha un bagno in casa e utilizza servizi igienici condivisi che però spesso sono lontani e raggiungerli quando cala il buio può essere molto pericoloso soprattutto per le donne. Inoltre i bagni non sono alla portata di tutti: per usarli occorre pagare una tariffa circa cinque scellini keniani (0,05 euro) per ogni utilizzo.(01/12/2011)

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