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Febbraio 2012

Tutte le notizie del mese

01-02-2012 di redazione

Un'ancora rallenta internet
L’ancora buttata in mare da una nave che aspettava di poter entrare nel porto di Mombasa ha gravemente danneggiato uno dei principali cavi in fibra ottica che garantiscono l’accesso a internet  ad alta velocità posato sul fondo delle acque a largo della costa del Kenya. Lo riferiscono i media locali e internazionali, precisando che il cavo danneggiato è quello di proprietà della The East African Marine Systems, un’azienda di proprietà del governo del Kenya e dell' Eassy  (il consorzio di principali aziende di comunicazione dell'Africa Orientale. Secondo fonti della Teams, interpellate dall’emittente inglese Bbc, potrebbero volerci fino a 14 giorni per aggiustare il cavo. I fornitori di servizi internet e gli operatori di telefonia mobile si sono temporaneamente spostati sulle infrastrutture della Seacom, I cui cavi non sono stati danneggiati nell’incidente, ma a causa del costo più elevato le aziende hanno acquistato una banda ridotta, provocando quindi un calo delle prestazioni stimato intorno al 20% per gli utenti della zona dell’Africa orientale (Kenya, Rwanda, Burundi, Tanzania, Etiopia e la capitale del Sud Sudan Juba). Mentre le infrastrutture di Seacom – le prime ad essere create e a funzionare lungo la dorsale orientale Africana – collegano l’East Africa con l’Europa, l’India e il Sudafrica, quelle di Teams si agganciano alla dorsale che porta negli Emirati Arabi Uniti. Nei primi 12 mesi successive all’arrivo della fibra ottica, il numero di utenze internet in Africa orientale è quasi raddoppiato schizzando a 3,1 milioni di contratti.(29/02/2012)

"Il mercante di Kilifi" presentato a Malindi

E' una storia, ma come una matrioska al suo interno ci sono altre storie, avventure, personaggi. E' un libro di viaggio, amore e morte, di avvenimenti legati alla nostra epoca e di sentimenti legati all'Africa. Ne "Il mercante di Kilifi", insolito libro il cui "testo a fronte" è costituito da fotografie della costa keniota, c'è un mondo che l'autore, Piercarlo Giorgi, descrive attraverso lo snodarsi di storie legate a commercianti, hostess, terroristi, ragazze di vita ed altri personaggi. Ma è l'amore per questa terra a tenere banco, da Kilifi a Lamu, da Nakuru a Mombasa. Giorgi, laziale con una carriera giornalistica di tutto rispetto alle spalle, è al suo quarto libro "keniota". Da viaggiatore e amante del Kenya, conosce bene l'argomento e ne parla alternando lo stile proprio del suo mestiere, con nozioni e una visione storico-sociale dei luoghi in cui è ambientato il romanzo, al tuffo romantico in cui sembra di sentire odori, perdersi in colori e atmosfere di cui chi ha conosciuto in maniera non superficiale questo Continente, non può non identificarsi. Giorgi è molto attivo anche nel campo del Sociale, spesso ha portato aiuti a Nairobi e Malindi e finanziato progetti. Questo libro invece si inserirà in un discorso di promozione per il Kenya ed è stato presentato in Italia con gli onori dell'Ambasciatrice del Kenya Josephine Gaita. La compagnia di bandiera keniota Kenya Airways lo includerà come lettura sui suoi aerei nella tratta Roma-Nairobi. L'autore è arrivato a Malindi nei giorni scorsi e venerdì sera alle 19, al ristorante Lorenzo Il Magnifico (accanto al Mwembe Resort) verrà presentato al pubblico malindino. Malindikenya.net, che organizza la serata, invita tutti i residenti e i turisti che si trovano sulla costa, a partecipare!(27/02/2012) 

Zucchero a Malindi e dintorni 

Ormai a Malindi Zucchero è di casa. Ci venne in vacanza alla fine degli anni Ottanta, quando la sua stella era in piena ascesa in Italia. Ci tornò qualche anno più tardi quando, per riposarsi, diede vita al progetto goliardico "Adelmo e i suoi Sorapis" con l'amico Maurizio Vandelli ed altri musicisti emiliani. Si è fatto vedere due anni fa, tra mare e safari ed anche quest'anno è tornato a bagnarsi nell'Oceano Indiano e a godere di Malindi e Watamu. Di stanza al Lawfords come la volta scorsa, il cantante soul ormai sa come muoversi e prendere il meglio dai luoghi che ha scelto per il suo relax invernale. Qualche giorno fa si è goduto il pranzo e il mare nella spiaggia più esclusiva di Watamu, Paparemo Beach, dove tornerà sicuramente. Poi una capatina a Lamu e questa sera invece sarà a cena a Rosada Beach e presumibilmente si tratterrà anche dopo cena, partecipando alla discoteca sulla spiaggia più frequentata di questo tratto di costa keniota.(25/02/2012) 

Medici volontari di Karibuni visitano i bimbi del Malindi United

Un team di medici toscani, guidati da una vera "malata" d'Africa come la dottoressa Maria Giulia Cardini, non nuova ad organizzare gruppi di specialisti volontari che nel distretto di Malindi effettuano visite su visite, nei vari progetti che la Onlus Karibuni ha messo in piedi con successo a Malindi e dintorni. Ovviamente non poteva mancare la consueta visita alla Malindi United e alla scuola calcio Karibuni-Genoa. Questa volta con la dottoressa Cardini sono arrivati anche i cardiologi con i macchinari per eseguire l'elettrocardiogramma. Cuori in ottime condizioni per i bimbi, fortunatamente. Qualche problema di respirazione (spesso dovuto al fumo delle lampade a paraffina all'interno delle capanne) e qualche caso isolato che dovrà essere seguito con cure o analisi specialistiche. In ogni caso una giornata rassicurante per i ragazzi dell'accademia di calcio e per i loro genitori. Grazie a Karibuni e a malindikenya.net, ma soprattutto ai fantastici volontari guidati da Maria Giulia, i nostri piccoli calciatori sono periodicamente controllati ed eventualmente curati.(24/02/2012) 

Ambiente diventa materia di studio in Kenya

Il governo del Kenya ha lanciato un programma che prevede l'inserimento in 50 scuole di una nuova materia di studio: la conservazione dell'ambiente.
L'iniziativa, il cui costo e' stimato in poco piu' di 50.000 euro, sara' adottata in un primo momento nelle scuole di tre province della Rift Valley, situata nella parte occidentale del Kenya. Al progetto collaboreranno il ministero dell'Istruzione e l'Agenzia americana per lo sviluppo 'Pro Mara'. Intervenendo alla cerimonia per il lancio dell'iniziativa, il responsabile dell'organismo Usa, Ian Deshmukh, ha rilevato che "obiettivo finale del progetto sara' l'inclusione della tutela dell'ambiente tra le materie scolastiche di tutte le scuole del Paese". (24/02/2012) 

Un parco giochi per bimbi a Malindi

Dopo anni e anni di pratiche, rimbalzi tra Malindi e Nairobi, attese, speranze degli imprenditori di acquistarlo, finalmente il terreno dell'ex hotel Sinbad, di fianco al Casino Malindi, diventerà un parco giochi per grandi e piccini di Malindi. Questa era la volontà della donatrice, Zarina Naushad Merali e della sua Fondazione benefica. La proprietaria dei venti acri di terreno, quindici anni fa fece un testamento inequivocabile: il terreno veniva lasciato al Comune di Malindi, con l'impossibilità di venderlo per usi commerciali. Il suo utilizzo era vincolato ad attività ludiche o didattiche, specialmente a favore dei bambini. Ma il Comune di Malindi in tutti questi anni non ha fatto nulla, e ora sarà lo Stato a pensarci. E' il viceministro dell'Ambiente Ali Mohamed ad annunciare che potranno iniziare i lavori per trasformare il terreno incolto su cui giacciono le macerie dell'albergo e che solo in minima parte è occupato da alcuni giochi per bambini (peraltro a pagamento), in un vero parco giochi sul modello dello spazio utilizzato a Nairobi dentro Uhuru Park. "Il Comune di Malindi ha fallito, noi faremo un giardino con diverse attrazioni" 
L'amministratore della Fondazione Merali, dal canto suo, ha ribadito nella conferenza stampa di ufficializzazione che sono state rifiutate numerose offerte di acquisto per il terreno, compresa una dello stesso Casino di Malindi, dell'ammontare di 28 milioni di scellini. "Secondo le volontà della donatrice, non venderemo la proprietà ma ne faremo un parco per i kenioti e i loro figli, un luogo verde sul mare dove chi è in vacanza o in giornata di relax, potrà svagarsi".(23/02/2012)

La festa di Malindikenya.net con i bimbi del calcio

Una grande festa firmata malindikenya.net allo stadio del baobab di Malindi. Sabato, per la giornata con la Karibuni-Genoa, la scuola calcio per ragazzini inserita nelle attività dell'accademia di calcio italiana diretta da Riccardo Botta, Freddie del Curatolo ha organizzato, grazie alle donazioni dei tifosi rossoblu dell'associazione telematica "Grifoni in Rete", una distribuzione di materiale didattico per i 22 ragazzi della squadra, con un regalo speciale: una bicicletta per Joseph Nyababwe, uno dei veterani del team e tra i ragazzi più presenti e impegnati durante gli allenamenti (e anche a scuola). Joseph vive a Kisumundogo, lo slum di Malindi poco lontano dal campo, è uno dei ragazzi più poveri tra quelli che frequentano la scuola calcio sostenuta dalla Onlus Karibuni e creata da Freddie. Finalmente ha coronato uno dei suoi sogni, quello di avere una bicicletta tutta sua per andare a scuola ed arrivare al campo durante la settimana. Joseph frequenta l'ultimo anno delle scuole primarie e sa che se i risultati scolastici saranno all'altezza delle sue prestazioni sul campo di gioco, l'anno prossimo con uno sforzo in più e sempre grazie all'aiuto dei Grifoni in Rete, lo iscriveremo alle scuole superiori. Per tutti gli altri ragazzi, regali preziosi per la scuola, compreso un set per matematica e geometria, quaderni, album da disegno, penne e matite. Per la cronaca, la partita del sabato contro l'agguerrita squadra giovanile "Barbados FC" è terminata 2-1, con rovesciamento di risultato.(22/02/2012) 

La bellezza delle mangrovie

Tra le mille possibilità di godere la Natura che il Kenya, e particolarmente la sua costa, possono vantare, c'è sicuramente il paesaggio marino dominato dalle mangrovie. Queste piante che affondano le loro radici in terreni che si nutrono di acqua dell'Oceano Indiano, formano paesaggi davvero particolari. E' un microcosmo che dai percorsi incantati di un canale, di un'insenatura, di una laguna, assume una sua fisiologia che trasporta l'equatore africano in una dimensione più orientale, lacustre, di diversa magia. Il paesaggio di mangrovia è assolutamente da visitare. Le sue piante, gli intrecci di radici e di formazioni arboree, gli uccelli che frequentano il microclima umido, la particolarità di granchi e pesci, fanno delle mangrovie un unicum, non solo per appassionati. Da Malindi è possibile visitare le mangrovie nell'insenatura di Mida, in fondo a Watamu. Con un dhow, o le barche dei pescatori, noleggiate al Parco Marino di Watamu, vi potrete addentrare in questo paradiso naturale incontaminato. Nei cento meandri marini di Mida scoprirete un mondo (a Mida potrete anche visitare la scuola elementare sull'isola di mangrovie, sostenuta anche dal Garoda Resort). Un'altra bella escursione si fa a piedi dall'Eco Camp, con ingresso dalla strada Malindi-Mombasa, all'altezza della Mida Secondary School. All'Eco Camp si può anche prenotare il pranzo africano. Attraverso una serie di percorsi, pontili e passaggi, ci si addentra in un mondo tutto particolare. Così come a Watamu, dopo la laguna del Pili Pan, ci si può tranquillamente godere una passeggiata a piedi e scoprire in maniera autonoma passaggi, viottoli, percorsi in mezzo al nulla lagunare delle piante marine. Un altro pezzo d'Africa che a noi di malindikenya.net piace molto.(20/02/2012) 

Le specializzande del San Matteo nella realtà sanitaria di Malindi

All'interno della splendida iniziativa della Fondazione dell'Ospedale San Matteo di Pavia, nascono storie di persone. 
A margine del progetto che da due anni per l'ospedale distrettuale di Malindi e ha visto stanziati più di 500 mila euro per nuovi reparti, ci sono momenti umani, che raccontano l'interscambio tra medici kenioti che vanno a Pavia a perfezionarsi, e specializzandi italiani che passano un periodo a Malindi da volontari. E' il caso di Ilaria Currò e Claudia Vattiato. 
La prima è anestetista e terapista intensiva, la seconda gastroenterologa. Entrambe hanno scelto il Kenya, tra il ventaglio di possibilità all'estero. Sono arrivate da una settimana e soggiorneranno un mese, grazie alla collaborazione tra il Policlinico italiano e il Malindi Key Group, proprietario anche della struttura ospedaliera privata S.Peter Hospital, che offre vitto e alloggio ai medici del S.Matteo. Le prime impressioni di Ilaria e riguardano i colleghi malindini: "Sinceramente siamo rimaste sorprese dalla loro professionalità - spiegano le giovani - oltre ad essere gentili e disponibili con noi, lo sono soprattutto con i pazienti e hanno una preparazione che tiene conto dell'esperienza acquisita contando sul proprio mestiere più che sulle attrezzature che mancano". Claudia è rimasta iimpressionata anche dalla capacità dei medici locali di stilare diagnosi precise: "Come si faceva da noi una volta, si devono fidare delle loro impressioni e lo fanno con attitudine". Ilaria parla delle cose che ancora mancano in una struttura come quella di Malindi: "Soprattutto medicine gratuite per chi non se le può permettere, poi pannolini e materiale usa e getta". 
Si scambiano informazioni con i colleghi, effettuano visite, coccolano i bambini della neonatologia; sono qui solo da una settimana, le specializzande del San Matteo, ma sono già perfettamente calate nella situazione. Tra un mese torneremo a trovarle e potremo raccontare una storia ancora più completa e interessante.(19/02/2012)

Il gigante Tony, da Malindi al Gor Mahia

Lui è il gigante scapestrato Tony Otieno, uno che ha dato tanto da penare a Riccardo Botta, coach che lo ha svezzato, portato in Italia con la Under 20, poi per uno stage al Latina e infine consigliato a mezza "Premier League" keniota. Alla fine "Balotieno" come viene ormai soprannominato dai fans, centravanti diciannovenne di belle speranze, ha esordito domenica scorsa nella più titolata e famosa squadra del Paese, il Gor Mahia di Nairobi. Tony è entrato in campo da titolare, giocando 75 dei 90 minuti del match, servendo l'assist per l'uno a zero della sua squadra, che giocava in trasferta sull'ostico campo del Thika United. La partita è finita 2-0 per il Gor Mahia e Tony è risultato tra i migliori in campo. Una bella soddisfazione per lui e per tutto l'entourage della Malindi United!(19/02/2012) 

Ville a Vasco Da Gama

Le offerte immobiliari di malindikenya.net proseguono (non siamo un'agenzia, ma una vetrina pubblicitaria) con due ville malindine davvero di pregio. Sono sulla strada di Vasco Da Gama, che conduce alla spiaggia di Silversand, proprio di fronte al villaggio Scorpio Villas. Si tratta di due grandi ville gemelle immerse in giardini secolari. Le due residenze, benché appartengano allo stesso proprietario, hanno ingressi e terreni separati e non comunicanti. La prima è direttamente sulla strada, ha il parcheggio, doppio garage coperto e casa per il personale di servizio. Davanti alla grande piscina, campeggia un baobab che ha più di cinquecento anni. Il resto del giardino, poco più di mezzo acro, è pieno di piante tropicali. La villa presenta un'ampia veranda, un salone da pranzo, cucina molto spaziosa e poi la parte notte composta da quattro camere enormi, tutte con stanze guardaroba e bagni. La seconda villa è identica e costa un po' di meno solo perché è in seconda fila rispetto alla sua "gemella", anche se l'ingresso, un vialetto ornato da palme, è comunque sulla strada, in una zona notoriamente sicura e tranquilla.(18/02/2012)

Villa in centro vendesi

A Malindi le case si continuano a vendere. Nonostante la crisi europea, anzi magari proprio per questo, la gente non vuole più tenere i soldi in banca e preferisce prendere un'abitazione all'estero...che non si sa mai. Le occasioni fioccano e anche il nostro portale ne promuove alcune, ovviamente quelle di chi sostiene il lavoro di Malindikenya.net. Quella che vi proponiamo oggi è un'occasione davvero speciale per chi vuole regalarsi un piccolo angolo di paradiso. La villetta a Nyumbatano (guarda qui la pagina sul nostro portale) si trova immersa nella natura, ma a due passi dal centro commerciale di Malindi, dai negozi, dai locali notturni e dal casinò. Si trova tra altre quattro sole abitazioni, ben separate l'una dall'altra, con in mezzo una bella piscina. La villetta ha due camere con relativi bagni, un'ampia cucina, una sala con altro bagno di disimpegno e una grande veranda. In tutto sono più di 100 metri quadri, in vendita a € 105 mila trattabili.(17/02/2012)

La Bit col Kenya

Torna la Bit a Milano e come ormai consuetudine anche il Kenya sfodera le sue bellezze per convincere chi non l'ha ancora visitato a farlo. Già da una settimana per Milano girano i tram pubblicitari, mentre da domani fino a sabato 19 alla Fiera di Rho sarà possibile vedere le offerte del Kenya e della sua costa al Padiglione 4 (stand N11 - M12). 
E' come sempre il Kenya Tourist Board a presentare le meraviglie di un Paese che ha da offrire tutti i tipi di paesaggio: mare, montagna, grandi e piccoli laghi, deserti, altipiani, foreste...con l'eccellenza della savana e dei parchi nazionali in cui vedere, nella natura unica al mondo, la fauna selvaggia. Ci sono nuove offerte di pacchetti turistici, nuove attrazioni e si riproporranno i voli Kenya Airways con coincidenza diretta per Malindi da Roma (dal 24 marzo). Per l'occasione della Bit, il Kenya Tourist Board ha lanciato anche il gioco telematico "Sei un Big 5?" abbinando i turisti o chi ha curiosità di conoscere il Kenya, con i famigerati cinque animali sovrani in Kenya. Giocando nello stand Kenya in fiera si accumulano 100 punti e si riceve la propria foto insieme a un ricordo del Kenya. Per chi gioca da casa c’è tempo fino all’11 marzo 2012, giorno di chiusura dell’iniziativa. Elefante, bufalo, leone, rinoceronte, leopardo: i Big Five, i grandi animali dalla forte personalità che regnano nelle savane e nei parchi del Kenya, costituiscono la base dei cinque profili divertenti e un po’ scanzonati della galleria fotografica. Partecipare al gioco è semplice. Ci si collega al sito www.magicokenyabig5.it, si clicca su “Gioca” e si comincia a rispondere alle domande del test che riveleranno il profilo... “bestiale”. Si abilita la webcam, ci si mette in posa sfoderando la più accattivante espressione “da Big Five” e... si scatta la foto. Infine si accede alla photo-gallery, con registrazione, per vedere la propria foto e votare quella che si preferisce.(16/02/2012)

Fiera in Sud Sudan per investitori kenioti

Un'importante fiera aprira' i battenti a Juba, capitale del Sud Sudan, e vedra' nel ruolo di protagonisti gli investitori del Kenya, Paese in prima fila nell'assistenza allo sviluppo del piu' giovane Stato del continente. Promossa da Capacity Africa Institute, un organismo con sede a Nairobi, la manifestazione si svolgera' dal primo al 4 marzo e avra' lo scopo di facilitare l'ingresso nel mercato sud sudanese degli investitori dello Stato vicino. Nato il 9 luglio scorso in seguito al distacco dal Sudan, il nuovo Stato e' alle prese con una difficile opera di costruzione, quasi dal nulla, delle infrastrutture di base, le cui carenze rallentano gli scambi e bloccano gli investimenti nei diversi settori produttivi. (AGIAFRO).(16/02/2012) 

Le strade di Malindi hanno nome e cartelli

Sembra quasi San Diego, California. Strade sterrate che non conducono ai ranch e alle vallate del vino e delle vacche, ma a qualche villaggio di capanne di fango, a un baobab o al massimo a un resort. Però come in California c'è un'oceano e soprattutto da poco ci sono le segnaletiche toponomastiche. Così scopriamo che per andare al Golf Club si deve prendere la "Golf Course Drive", per recarsi al ristorante Lorenzo bisogna percorrere la Mwembe Avenue (altisonante, no?), da non confondere con la Mwembe Crescent, che al massimo ti porta a casa del residente Beppe Passaglia, detto il Capitano. E poi fioccano le "road", i "lane" con nomi di frutta, fiori, pesci e qualche personaggio storico keniota. L'iniziativa è stata portata avanti dal gruppo malindino "Manra", molto attivo sulle iniziative che riguardano traffico, sicurezza e pulizia della cittadina (è loro la grande battaglia sulla circonvallazione esterna di Malindi che risolverebbe molti problemi di viabilità). Grazie alle segnalazioni delle vie malindine è sicuramente più facile, ora, dare indicazioni a qualcuno su dove sia ubicata la propria casa. Possiamo accantonare i metodi fantasiosi e divertenti del "prendi la seconda via a destra dopo il Galana Hospital, giri al grande baobab, imbocchi il viottolo del makuti a cappello di strega e vedrai un cancello verde con disegnato un leone". Provate a farla di sera... Invece i bianchi cartelli di cemento con le scritte nere, si vedono sempre. Aspettando il solito camion che in manovra se ne porti via qualcuno...(15/02/2012) 

Il San Valentino sulla costa keniota

Sulla costa keniota la festa degli innamorati ha sempre un sapore speciale e può regalare emozioni inedite, grazie alla meraviglia dell'Africa. Domani sera sono molte le proposte per S.Valentino. Lion in The Sun propone aperitivo, cena e trasferimento al Billonaire per ballare sulla riva dell'oceano, La Malindina aumenta il quoziente di romanticismo della sua cena a lume di candela a bordo piscina. Serata speciale e incantevole anche al Tamu Restaurant di Watamu, vero luogo per innamorati, e al Kola Beach di Mambrui, nell'incanto del Gold '55.(14/02/2012) 

Mutilazioni genitali femminili in calo

Secondo il Fondo Internazionale delle Nazioni Unite per la Popolazione (Unfpa) in Kenya si registra il maggiore calo di mutilazioni genitali femminili tra i 15 Paesi dell'Africa subsahariana. L'indagine, in occasione della Giornata internazionale delle Nazioni Unite sulle mutilazioni genitali femminili, rivela che la pratica è calata del 16% dal 2003 al 2009. Le donne più giovani in Kenya stanno abbandonando la pratica di piu' rispetto alla stessa fascia di eta' negli altri paesi.(13/02/2012) 

La protesta degli "elders" minacciati
Protestano gli "elders" giriama di Malindi. Gli "elders", ovvero gli anziani, sono le massime autorità della società tribale giriama. Da secoli a loro spetta il compito di guidare la propria comunità verso ogni tipo di scelta che riguardi la vita sociale e spesso anche la sfera privata. Soltanto a loro è concesso di parlare con gli antenati, attraverso i feticci che hanno nelle capanne o durante le preghiere sacre che si tengono nelle "kaya". Oggi però i tempi cambiano rapidamente: la tecnologia e il progresso hanno portato strumenti che fanno sentire i giovani di Malindi e dintorni più sicuri di sé, più svegli e veloci. Così in molti si ribellano alla società tribale e alle gerarchie degli avi. Arrivando al punto di minacciare, picchiare in alcuni casi uccidere gli elders, accusati di voler manipolare la loro vita, attraverso sentenze e divinazioni che in realtà sono solo consigli. Per questo motivo nei giorni scorsi un gruppo preminente di anziani si è presentato dal District Officer per far sentire la propria voce. Si chiedono investigazioni sulle bande di "ghostelders" di Malindi e Magarini e protezione per i "gohu", gli anziani che praticano le preghiere sacre e decifrano le volontà degli antenati. Con l'eleminazione degli elders rischia di scomparire una cultura antica e unica la cui tradizione merita invece di essere indagata e portata definitivamente alla luce, anche per i valori che porta con sé e che possono rappresentare un antidoto all'involuzione culturale e sociale a cui il mondo inesorabilmente è sottoposto.(13/02/2012)

Popi Fabrizio e il progetto di Chakama
La sua associazione Onlus si chiama Karibu, "benvenuto". Ed è quello che la gente di Chakama, profondo entroterra di Malindi sulla strada per lo Tsavo, gli ha detto la prima volta che lo ha visto, qualche anno fa. Ora i 150 bambini del progetto Karibu, quando sentono il suo pulmino arrivare, iniziano a gridare il suo nome. "Popi! Popi!". 
Popi Fabrizio fino a poco tempo fa era uno dei più importanti discografici italiani. Ha scoperto artisti come Giorgia e come autore ha vinto più volte il Festival di Sanremo. Ora è l'anima di questo progetto, nato insieme alla moglie che purtroppo non c'è più.

Si è fatto dare un grande terreno dalla comunità locale e ha fatto costruire tre aule, una grande stanza con cucina e otto letti, i bagni, un magazzino e l'ufficio. C'è una piccola falegnameria e un aia in costruzione. La sua scelta di vita, maturata a sessant'anni, è frutto del mal d'Africa e della voglia di contribuire a far crescere quelli che considera ormai figli suoi. Li chiama a sé per nome, li coccola e scherza con loro come un vero padre. Una decina sono orfani, uno e down, qualcuno scavezzacolli. Per lui sono tutti uguali, perchè portatori dello stesso sorriso. Qualche cantante e musicista italiano che lo conosce bene, non ha esitato ad aiutarlo. "Quest'anno partiremo con le nuove classi di scuola - spiega Popi - poi c'è l'importantissimo progetto dell'acqua". L'acqua a Chakama è un bene di lusso che se non ci fosse il fiume a due chilometri, in pohi si potrebbero permettere. L'ex musicista e autore ha già ultimato uno studio approfondito per capire come portarla dal bacino del Galana, oltretutto in salita. Intanto i ragazzi del villaggio si divertono con il calcio e Popi pensa già a una "Juventus" di Chakama. Dalla sua squadra del cuore, un gruppo affiatato di ragazzi. Sarà il tempo a dire se questo progetto avrà i crismi di un aiuto sincero e appassionato alla gente di una delle zone più povere dell'entroterra. (12/02/2012)

Il poeta Macario diventa giriama
Un altro italiano che aiuterà la cultura giriama a non scomparire. Il poeta Mauro Macario, figlio del noto comico torinese, ha acquisito la cittadinanza giriama ad honorem con una cerimonia tradizionale che si è tenuta ieri al centro culturale Mekatilili Wa Menza, a Malindi. Il nome giriama di Macario è Mukweha Lewa. Il letterato italiano si spenderà per la pubblicazione del collega giriama Mwana Wa Hawerisa, al secolo Edward Kazungu, massimo poeta giriama vivente. Il rito è stato officiato da due "gohu", le massime autorità tribali delle "kaya", il consiglio degli anziani Mijikenda: Mzee Katana Kalulu e Mzee Mwagandi, sotto l'egida del fondatore della Malindi District Cultural Association, Joseph Karisa Mwarandu.(11/02/2012) 

Leone scappato dal Nairobi Park

I ranger del Kenya Wildlife Service (Kws) sono da giorni sulle tracce di un leone fuggito dal Parco Nazionale di Nairobi. Alcuni residenti della zona di Mukoma, a ovest della capitale kenyana, hanno riferito alle autorita' locali che l'animale ieri avrebbe attaccato e ucciso una persona e sbranato alcuni cani. ''Non abbiamo nessun rapporto di polizia che conferma la morte di un uomo'', hanno riferito al quotidiano locale The Star i funzionari del Kws che hanno avvertito i residenti della zona a ''stare in guardia''.(11/02/2012)

Soldi arrivati, la scuola calcio Genoa respira
Finalmente il tanto atteso bonifico della società Genoa Cfc è arrivato A Malindi. L'attività della scuola calcio keniota Karibuni-Genoa può riprendere con i ritmi e le modalità degli anni precedenti. La Barabino & Partners ha spedito altre magliette originali che vanno a sostituire quelle un po' lise degli anni precedenti. 
Grazie alle donazioni dei singoli e della Onlus stessa, inoltre sono state istituite borse di studio ed i ragazzini dai 12 ai 15 anni verranno seguiti anche sanitariamente. Ieri prima amichevole della stagione, contro la compagine di Shela, battuta con un sonoro 9-0. Un'allegra sgambata per riprendere il tono e soprattutto per cementare amicizie che ormai sono molto più che semplici frequentazioni.(10/02/2012) 

Un museo sottomarino a Mombasa

"Stiamo studiando il progetto per costruire un museo sottomarino nei pressi di Fort Jesus, a Mombasa". Questa è la dichiarazione del Ministero keniota dei Beni Culturali. La notizia riguarda un'idea legata specialmente alla zona in cui è presente il relitto di un galeone portoghese, il Sant'Antonio, affondato nel 1697 nel corso di una battaglia con gli arabi, che in quell'anno riuscirono a strappare alle forze di Lisbona il controllo della costa. I dirigenti dei Musei nazionali del Kenya sono fiduciosi che altre navi, addirittura "alcune decine" secondo i ben informati, si trovino in fondo allo stesso tratto di mare, molto frequentato nel Diciassettesimo secolo da navi portoghesi, arabe e inglesi. Dal canto loro, gli archeologi subacquei kenioti sono concordi nel ritenere che, se ben conservati, i relitti insieme con il loro carico e le suppellettili ancora rimaste a bordo potrebbero attirare un gran numero di turisti. Ovviamente non saranno i relitti la sola attrazione del museo sottomarino di Mombasa. Intorno alle navi, confluiranno sicuramente moltissime varietà di pesci tropicali. Di certo un museo sottomarino in Africa potrebbe costituire un'insolita e piacevole attrazione per le migliaia di turisti che transitano dalla seconda città del Kenya durante l'anno.(10/02/2012) 

Ecco il Tamu Restaurant
Inaugurato nei giorni scorsi sulla spiaggia del Crystal Bay, il nuovo Tamu Restaurant, gioiello in riva al mare che si va ad aggiungere all'altra meraviglia della famiglia Lenzi, il Paparemo Beach che invece è aperto solamente a pranzo. Il Tamu adesso ha un ingresso proprio, staccato dal resort gestito dal tour operator "Veratour", e si mangia in una terrazza coperta da cui si gode di una vista incantevole su una delle più belle baie di Watamu. Sulla spiaggia, invece, i tavolini sono pronti ad ospitare l'elegante cocktail lounge bar per l'ora dell'aperitivo. Non c'è location migliore, per godersi il tramonto sul mare. E poi, ovviamente, salire al piano di sopra e cenare o...semplicemente farsi una pizza con il nuovo forno a legna! Si consiglia di prenotare, chiamando 0707386688(09/02/2012)

Mariposa Residence: prezzi bassi sul mare!
Anche a Malindi si può trovare un ottimo rapporto qualità prezzo. Nello specifico parliamo dell'edilizia e degli appartamenti del Mariposa Residence. Un'abitazione a pochi metri dal mare, sulla splendida spiaggia di Silversand, può costare anche solo cinquanta mila euro. Il tutto a pochi minuti a piedi dalla old town di Malindi e dal suo centro. All'interno di un curatissimo complesso condominiale in cui la natura spicca ma vengono privilegiati anche servizi come piscina e bar ristorante, vi sono diverse soluzioni residenziali per ogni tipo di nucleo familiare, con adeguata privacy e tutti con la vista mare. Dai monolocali a bilocali e trilocali, a prezzi difficilmente battibili a parità di proposta, fino a metroquadrature più ampie. All'interno del Mariposa Residence, oltre alla piscina e al ristorante bar, si trovano servizi opzionali come lavanderia, Spa, ufficio safari, c'è il collegamento internet wi-fi, il generatore di corrente, la predisposizione di ogni casa alla parabola satellitare per prendere la televisione italiana. Fatevi una visita virtuale al Mariposa Residence, guardando la nostra pagina sul portale.(08/02/2012)

Bonolis vuole un bimbo keniota
La vacanza a Malindi di Paolo Bonolis con la moglie Sonia Bruganelli ha lasciato il segno. Il popolare presentatore infatti è rimasto così colpito dai bambini kenioti che sta pensando seriamente di adottarne uno. "E' un'idea che abbiamo - ha detto Bonolis in una recente intervista - prima però bisogna sapere cosa ne pensano gli altri tre figli. Ma a me e Sonia piacerebbe molto adottare un bambino del Kenya e la cosa potrebbe concretizzarsi entro due anni".(07/02/2012) 

Aumento delle entrate turistiche
Il Kenya punta ad un aumento delle entrate del comparto turistico, entro il 2015, dai 664 milioni di euro del 2010 a oltre 1,8 miliardi. Lo ha affermato in una cerimonia pubblica l'assistente del ministro del Turismo, Cecily Mbarire, la quale ha aggiunto che, fra tre anni, il contributo del settore al prodotto interno lordo "dovrebbe quadruplicare".
Mbarire ha anche affermato che il governo ha "fatto del turismo una priorità nazionale, promuovendo la realizzazione di nuove e avanzate infrastrutture all'interno e nei dintorni delle più importanti destinazioni turistiche".(07/02/2012) 

Pulizia di Malindi 

Una bella iniziativa, quella del Municipal Council di Malindi. che ha reclutato alunni delle scuole elementari e medie dei quartieri di Majengo e Central, per pulire le strade dall'immondizia. Con l'ausilio di un camion, un centinaio tra bambini e adulti hanno ripulito un intero quartiere di Malindi, si spera dando anche il buon esempio a chi lascia la spazzatura ai bordi delle strade.(07/02/2012) 

Our Shop sul nostro portale

Le antichità africane, piccole e grandi icone, maschere, feticci e sculture, a Malindi hanno una storica casa. Un rifugio che è adornato di splendide collane, d'epoca e nuove, di borse originali e ben rifinite ed altre meraviglie. Questa "casa" si chiama Our Shop e da più di vent'anni la trovate sull'angolo di Uhuru Garden (la cosiddetta piazzetta del cambio). 
Impossibile, per chi fa shopping nella Old Town di Malindi, tra sarti e artigiani, non incappare nel negozio più elegante e curato della zona. Our Shop è un piccolo mondo antico, invitante e soffuso, che regala a chi lo visita un'atmosfera "old colonial" ed immerge in un'Africa sempre più rara, a Malindi. Quella degli oggetti antichi e preziosi, che evocano antichi forzieri e palazzi di sultani e governatori. La gioielleria propone tantissime variazioni sul tema delle collane, dal tipo di pietra alle composizioni, ai colori. Una nota di merito va alla sezione più "moderna", quella delle borse, che vanno dal classico bakuba a quelle ricavate dalle confezioni del riso o del te, con finiture sempre originali. Lo shopping a Malindi non può non includere un tuffo nella meraviglia senza tempo di Our Shop.(06/02/2012)

Domenica il brunch al Billionaire

La domenica è una festa al Billionaire di Malindi. Sulla spiaggia del Parco Marino ci si ristora a partire dalle 11 con lo special brunch, grazie alla professionalità dello staff di Cipriani e del Billionaire Costa Smeralda che si occupa del buffet, dei cocktail e del divertimento. Infatti oltre a mangiare si balla anche di giorno, con la disco sotto il sole e a bordo piscina. E' una delle novità di stagione più gettonate del locale di Flavio Briatore. Il prezzo della giornata, compresa la discoteca sulla spiaggia e il lettino è di 2500 kshs a persona.(05/02/2012)

Secondo anno record per il turismo in Kenya

Secondo anno record consecutivo per il turismo in Kenya. Il 2011 si è chiuso infatti con 1.265.136 arrivi internazionali da gennaio a dicembre segnando una crescita del quindici per cento sull'anno precedente. Record anche per l’Italia che con 96.360 arrivi e una crescita sul 2011 di dieci punti percentuali, si posiziona al terzo posto tra i mercati internazionali dopo Regno Unito e Stati Uniti con una quota di mercato del 7,6%, sfiorando le centomila presenze, quasi tutte nella costa. Da rilevare che, dopo undici  mesi sempre positivi, il solo mese di dicembre ha segnato un netto calo negli arrivi dall’Italia rispetto al 2010 (effetto della crisi). Al quarto posto assoluto si trova la Germania con 68.737 arrivi mentre la new entry al 5° posto è l’India con 58.985 arrivi. L’India, con Cina, Emirati, Europa dell’Est e Giappone è uno dei mercati emergenti che il KTB ha voluto includere nella promozione turistica aprendo rappresentanze locali.(04/02/2012)  

Spiaggia pulita a Bamburi, e Malindi?

Ha dato già i suoi primi frutti l'operazione "spiaggia pulita" lanciata lo scorso 3 gennaio dal Kenya Wildlife Service di Mombasa. Si tratta di un programma che mira a ripristinare il fascino delle spiagge del Kenya, salvaguardandole dal degrado ambientale e migliorando la sicurezza dei turisti. Il programma prevede infatti, un intervento di pulizia giornaliera delle spiagge da alghe e rifiuti, il pattugliamento delle spiagge per evitare le molestie verso i turisti da parte dei beach boys e l’introduzione di bagnini. Nella zona dellaspiaggia davanti al resort Sarova Whitesands si notano chiaramente gli effetti benefici del nuovo programma KWS. Mohamed Hersi, RGM del Whitesands Hotel ha ringraziato il KWS per l’effetto immediato del loro intervento a Bamburi Beach e si augura che l’efficace programma del KWS possa portare ottimi risultati anche a Malindi, Watamu e Diani. Speriamo che anche da noi il Kws con l'aiuto delle strutture alberghiere, possa restituirci la meraviglia di bagnasciuga puliti e meno frequentati da chi vuole infastidire i turisti.(03/02/2012)  

Lualenyi, la bellezza in riserva

Parla italiano il fascino del safari in una delle più esclusive riserve private dello Tsavo. 
Si chiama Lualenyi Camp ed è una concessione di 432 chilometri quadrati alle pendici delle Tahita Hills, nell'incantevole scenario dello Tsavo West, sulla strada che porta a Taveta e al Kilimanjaro. La leggendaria montagna innevata appare nelle giornate di cielo limpido, ma le particolarità del Lualenyi sono molte altre: si tratta di un campo esclusivo composto da sole sei tende, ideale per un safari tra amici o in famiglia, con la sensazione di vivere la savana in completa solitudine, molto poco da turisti, insomma. In pratica però ci si trova in una riserva elegante e dotata di ogni comfort, con tende comode e sicure, ottima cucina ed il proprietario italiano che è molto più di un padrone di casa. Davide Gremmo è cresciuto in Kenya, conosce i parchi nazionali come fossero il giardino di casa sua ed è lui stesso a farvi da guida. Davide è nel consiglio direttivo dell'Associazione Italiana Esperti d'Africa ed è pronto a farvi vivere un'esperienza indimenticabile. All'interno della concessione, che anticamente era una riserva di caccia, è possibile organizzare tutti i tipi di game drive, fuori pista e safari notturni. In pratica tutto quello che non è permesso all'interno dei parchi nazionali. E' un modo diretto e straordinariamente emozionante di vivere la savana. Unico nel suo genere. Chi ama l'Africa e i safari, non può non provare l'esperienza della riserva privata, e Lualenyi Camp è sicuramente la migliore proposta italiana nello Tsavo. Benvenuto Lualenyi Camp tra i sostenitori di malindikenya.net.(02/02/2012)

Brucia il bar dell'Hemingway

Una fiamma partita dalla canna fumaria del forno a legna per le pizze, una fessura che l'ha fatta arrivare al makuti del bar. Così ieri mattina all'Hemingways resort di Watamu si è sfiorata una tragedia. Il makuti come sempre, anche a causa del forte vento, ha preso fuoco in un battibaleno. Pronta ma confusionaria l'opera dello staff e di molti volontari, anche clienti dell'hotel. Alla fine attingendo dalla piscina e con gli idranti, si è riusciti a limitare i danni alla sola struttura del bar, evitando che le fiamme si propagassero nell'intera struttura alberghiera. Insomma, un gran spavento e niente più.(01/02/2012)

Serata orientale al Billionaire

Serata Orientale al Billionaire di Malindi. Questa sera, a partire dalle 23, la discoteca sulla spiaggia del Parco Marino si anima con la musica del resident Dj Andrea T. Mendoza, direttamente dal Billionaire di Istanbul, per far vivere al popolo della notte le atmosfere delle serate orientali. Un ponte Africa-Asia Minore a suon di musica trendy. Nel corso della nottata, anche servizi di hennée tatoo e di make up. L'ingresso è di 1500 Kshs e comprende la prima consumazione, Domenica inoltre, come sempre, brunch buffet in riva all'oceano.(01/02/2012) 

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