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Gennaio 2010

Tutte le notizie del mese

01-01-2010 di redazione

Il Ministro Urso a Malindi
Visita malindina del Ministro italiano allo Sviluppo Economico (con delega per il Commercio Estero) Adolfo Urso. Dopo il recente passaggio del collega Frattini a Nairobi, un altra alta carica del Governo Berlusconi viene in Kenya a rendersi conto di persona delle buone cose che la classe imprenditoriale italiana sta facendo nel Paese africano. Questa volta, oltre al progetto San Marco di Ngomeni, saranno proprio gli imprenditori del settore turistico sulla costa nord ad avere una gratificazione da Palazzo Chigi. Urso ha incontrato chi ha investito in Kenya questo pomeriggio alle 17 presso la Conference Room del Coral Key di Malindi. L'incontro è stato approntato dal Console di Malindi Roberto Macrì, che ha invitato i connazionali che hanno attività sulla costa keniota a parteciparvi (non solo gli iscritti all'associazione Malindi Watamu Tourism Welfare Group, ma comunque si è trattato di un incontro specifico e non di un'assemblea aperta a tutti). Domani tutti i particolari sul meeting (alcuni molto interessanti) e sulla firma di un accordo in serata col Ministro del Turismo keniota Najib Balala. Ormai Malindi è sulla bocca di tanti in Italia e non si può ignorare quanto sta facendo chi ha investito nel turismo in Kenya. In previsione anche la riapertura della sede keniota dell ICE (Istituto Commercio Estero) chiusa dal 1991.(31/01/2010) 

Al Karen Blixen serate speciali
Una ventata d'arte e musica al Karen Blixen Bar & Restaurant. Il ritrovo degli italiani a Malindi diventa ora anche un luogo in cui ascoltare buona musica di sottofondo ed assistere a presentazioni di libri o a vernissage di mostre di pittura e fotografia di artisti italiani o locali. Tutto questo grazie all'intraprendenza della nuova gestione del Karen Blixen e all'inventiva del nuovo direttore artistico Lorenza Mazzetti. Così da ieri sera, ogni venerdì, sarà di scena il cantante e pianista Mauro Cuccurullo, con il suo repertorio di piano bar di canzoni italiane e internazionali, mentre da lunedì ogni primo giorno della settimana sarà "African Music" con band locali che spaziano dal jazz al blues, gospel, soul fino alla musica commerciale pop, spruzzata dalle sonorità africane. Più avanti invece ci sarà la presentazione (dopo l'anteprima dello scorso agosto) del romanzo di Claudia Peli "Shamba". Per chi non c'era, chi non l'ha ancora letto e chi ha imparato ad apprezzare la sua scrittura fresca e lineare sul portale malindikenya.net. In febbraio sarà anche la volta delle opere di una giovane bravissima artista del pennello, Maria Verriello, che ha recentemente esposto a Milano, vive a Berlino ed ha trascorso qualche mese a Malindi, con ottimi risultati creativi che saranno appunto esposti al Karen Blixen. Le serate sono chiaramente subordinate alla cena, per prenotazioni telefonare allo 0719/323622.(30/01/2010)

Odinga: "Terreni gratis a chi vuole investire"
Una proposta che sa tanto di propaganda, ma che se fosse una dichiarazione d'intenti potrebbe cambiare tante cose sulla costa keniota, per gli stranieri che vogliono investire. Arriva dal Primo Ministro Raila Odinga, che lunedì al Travellers Beach Hotel di Mombasa ha incontrato le associazioni di imprenditori turistici della costa, per discutere di problemi relativi ad economia e infrastrutture. "Dobbiamo essere competitivi con altri Paesi del mondo appetibili dal punto di vista turistico - ha detto Odinga - e non penso solo alla Tanzania, ma anche al Brasile, nazioni che, ad esempio, offrono terreni in concessione gratuita a chi vuole investire seriamente". Sarebbe una novità assoluta per il Kenya che, anzi, da tempo ha in cantiere una legge per rendere più difficile la vita agli stranieri che intendono sviluppare progetti edili o alberghieri sulla costa. "Agevolandoli sui terreni - ha spiegato Odinga - gli imprenditori potrebbero utilizzare le loro risorse economiche per migliorare le infrastrutture, sarebbero più motivati e disponibili a collaborare su opere pubbliche e altro". Inutile dire che è una "visione" che ci sentiamo di sottoscrivere, ma che odora anche di campagna preelettorale. Da tempo infatti Primo Ministro e Presidente della Repubblica giocano a contraddirsi spesso e volentieri. Odinga ha parlato anche di un progetto generale che prevede entro il 2030 un Kenya all'avanguardia, o quantomeno molto competitivo, a livello mondiale per la ricezione di turisti. Speriamo che qualcosa si muova e si intraveda anche prima di quella data...(29/01/2009)

Kiswahili via dalle scuole keniote? Speriamo di no!
E poi ci lamentiamo della Gelmini...fa discutere non solo il Kenya e il Continente Africano la proposta shock lanciata dal Ministro dell'Istruzione keniota Sam Ongeri, che ieri ha annunciato di voler portare in parlamento una proposta di legge per "eliminare" lo studio della lingua swahili dalle materie obbligatorie fin dalla scuola elementare. Una proposta non soltanto antinazionalista, 47 anni dopo l'indipendenza della Nazione africana a scapito dei colonialisti inglesi, ma antiafricana e antistorica, dato che il kiswahili è una delle undici lingue madre del mondo ed è parlata da quasi cento milioni di persone, in sette stati diversi dell'Africa equatoriale e centrale. Infatti, se è vero che è lingua ufficiale in Kenya, Tanzania (dove invece lo studio del kiswahili è sacro, i cartelli sono bilingue e via dicendo) e Uganda, viene parlato in buona parte dello Zaire, in una regione del Congo, in Ruanda, Burundi e Zambia, oltre che nelle province somale confinanti col Kenya. E' vero che spesso i kenioti come idioma di tutti i giorni utilizzano maggiormente i dialetti tribali, ma è altrettanto chiaro che la lingua ufficiale da cui provengono tanti termini che non hanno quasi traduzione, deve essere preservata come simbolo di un'identitòà nazionale e di un'unità ritrovate a fatica dopo le schermaglie di due anni fa. Quindi speriamo che la crociata di Ongeri non abbia esito e che il buon senso e il rispetto delle tradizioni e dell'identità nazionale questa volta abbiano il sopravvento. A noi di malindikenya.net il kiswahili piace moltissimo. Tafadhali, bwana Ongeri...non scherziamo!(28/01/2010)

Nuovo socio: Mambrui Beach
Un nuovo membro per l'associazione Malindi Watamu Tourism Welfare Group, un nuovo inserzionista per malindikenya.net. Si tratta del meraviglioso complesso residenziale "Mambrui Beach", già attivo con ville lussuose in vendita (tranne quelle direttamente sul mare che sono andate a ruba) e l'imminente costruzione di ristorante e altre "facilities". Si trova sulla spiaggia dorata di Mambrui, prima dell'Angel's Bay, ed è un posto unico in cui eleganza, libertà, cura dei particolari e privacy si mescolano ai pregi di questa parte d'Africa, soprattutto l'immergersi nella natura e nello spirito selvaggio dell'infinita spiaggia di Che Chale a pochi passi dall'oceano. Mambrui Beach è un'oasi di pace e comfort, le ville sono tutte con quattro stanze e, se si vuole, già arredate, si affacciano su una piscina da sogno e sono pronte per essere vissute come si vive un sogno. Da oggi potete visitare la pagina di Mambrui Beach, qui all'interno del portale. Karibu, Mambrui Beach: un ingresso di classe per l'associazione e il portale!(27/01/2010)

Odinga incontra gli imprenditori turistici della costa
Il turismo sulla costa keniota torna a livelli accettabili, la meta è tra le più apprezzate nel mondo dagli italiani, aumentano i residenti stranieri, ma ci sono anche le cose che non vanno, ed è giusto segnalarle a chi di dovere. Così oggi a Mombasa le delegazioni di imprenditori, compresa l'associazione turistica di Malindi e Watamu, si incontrano con il Primo Ministro keniota (e maggior candidato per le presidenziali del 2012) Raila Odinga. Sul tavolo tanti argomenti da affrontare e molte richieste e domande a cui il leader keniota dovrà cercare di dare una risposta. Innanzitutto il problema dell'acqua, che è fondamentale non soltanto per le attività turistiche, ma per i cittadini, che spesso sulla costa sono anche dipendenti del settore. L'ormai noto problema della pompa di Baricho si riflette su tutto il sud del Paese e, specie quando aumentano le presenze, lo "shortage" è evidente, con i rischi che questo comporta, tra cui anche malattie. Fondamentale anche il disagio della costa sud, e Diani in particolare, che quest'anno è stata fortemente penalizzata dai guasti dei ferry di Likoni. Un nuovo traghetto doveva essere acquistato dalla Germania prima di Natale, ma non è stato fatto, da tre che erano ora c'è solo un ferry, e per giunta malmesso, con conseguenti code e ritardi. Alcuni turisti hanno perso l'aereo, durante le feste natalizie, altri hanno preferito spendere qualcosa in più e prendere l'aereo per fare trenta chilometri, da Ukunda a Mombasa... Oggi si parlerà anche di sicurezza e pulizia sulle spiagge, di beach boys da regolarizzare, e delle strade da migliorare. Oltre al disservizio sulla Kaloleni-Mariakani, strada sterrata storica che necessita assolutamente di riparazioni, speriamo ci sia tempo e modo di accennare alla circonvallazione di Malindi, che alleggerirebbe il centro cittadino da un traffico che si fa sempre più caotico nell'alta stagione.(26/01/2010)

Progetti per l'ospedale di Malindi dal San Matteo di Pavia
Telemedicina, terapia intensiva e formazione dei medici per l'ospedale di Malindi, sulla costa
keniana, grazie al Policlinico di Pavia e alla Regione Lombardia. In tal senso, un importante progetto di cooperazione internazionale nel campo della sanità e della ricerca scientifica è stato firmato a Malindi tra la direzione generale del Policlinico San Matteo di Pavia e l'Ospedale Distrettuale di Malindi.
Alla presenza del Presidente del San Matteo, uno degli istituti di ricerca più importanti d'Europa, Alessandro Moneta, e del direttore della struttura sanitaria malindina, Morris Buni, è stato siglato l'accordo che prevede nel giro di tre anni l'apertura di un'unità di terapia intensiva (quattro letti per adulti e due per bambini, costo di un singolo letto in Italia, 40 mila euro) e il collegamento satellitare tra i due ospedali per operare con la telemedicina, organizzando teleconferenze, teleconsulti e agendo in tempo reale sui casi più gravi. "Questo gemellaggio prevede collaborazioni ad ampio raggio - ha spiegato Moneta - il San Matteo invierà medici per tenere corsi di aggiornamento a Malindi e allo stesso tempo il District Hospital Malindi invierà in Italia un certo numero di
specialisti kenioti da formare e riqualificare, tenendo conto delle più moderne metodologie e tecnologie. In particolare saranno attivati interscambi con i reparti di infettivologia e malattie tropicali".
Il San Matteo ha messo già in cantiere progetti simili nel recente passato, in Mozambico e Zambia, con discreto successo, ora è pronto a fornire servizi medici e sanitari rivolti alla popolazione keniota, ma non solo. "I nostri obbiettivi - prosegue Moneta - sono aiuti e cure specialistiche che costituiranno un motivo di sicurezza in più anche per la ampia comunità italiana presente a Malindi". Il progetto otterrà un significativo finanziamento dalla Regione Lombardia (di cui Moneta è stato assessore per nove anni), dalla Fondazione San Matteo e da una partecipazione di privati. Entro fine anno tutte le iniziative in cantiere
-compresa la specializzazione dei medici keniani a Pavia- dovrebbero partite, a cominciare dalla telemedicina. (MALINDIKENYA.NET PER L'ANSA).(25/01/2010)

Aumentati gli sbarchi a Mombasa

Arrivano i dati dell'Ufficio Immigrazione dell'aeroporto di Mombasa, e si capisce subito che quest'anno si tornerà quasi ai livelli del 2007, anno record per gli arrivi dei voli charter sulla costa. I dati dell'alta stagione, da agosto alla fine dell'anno, parlano di quasi 84 mila sbarchi (considerando anche i pochi passeggeri della dogana portuale, sbarcati con navi da crociera). C'è da considerare che gran parte dei turisti arrivati al Moi International Airport sono italiani. Se nel 2007 si era calcolato che addirittura l'ottanta per cento dei passeggeri dei charter con destinazione Mombasa fossero nostri connazionali, quest'anno la percentuale potrebbe scendere al 75%, ma si tratterebbe comunque di un ottimo dato: circa 63 mila presenze, contro le settantacinque mila circa dell'anno di grazia (poco meno di novantamila complessive in tutto il 2007 e in tutto il Kenya, che fecero dell'Italia il terzo Paese per "esportazione" di turisti, dopo Gran Bretagna e Stati Uniti. E' un buon segnale per il Turismo, e ottimo riscontro per le campagne pubblicitarie e d'immagine del Ministro del Turismo Najib Balala, per il lavoro del Kenya Tourist Board, anche in Italia e, nel nostro piccolo, anche del portale malindikenya.net e dell'associazione turistica di Malindi e Watamu. Il Kenya, in generale, quest'anno si coccola anche la sua Kogelo, città natale del padre di Barack Obama e meta di pellegrinaggi non solo di turisti americani, e il ritorno del turismo anche nelle zone del Nord del Paese. Boom di Lamu e leggero calo di Diani, questo dice il bollettino della stagione, che secondo le prenotazioni dei maggiori tour-operator, proseguirà dignitosamente fino a Pasqua. Segnali buoni anche per gli imprenditori del settore turistico sulla costa, che domani a Mombasa incontreranno il Ministro Balala e il Primo Ministro Raila Odinga, per fare il punto della situazione e promuovere le loro istanze. Chiaramente anche l'associazione MWTWG sarà presente.(24/01/2010)


Laura Lenzi, la "regina" di Watamu
Attrice promettente e dal grande fascino negli anni Settanta, tra Cinecittà e Milano, poi mamma a tempo pieno e infine imprenditrice di successo, prima di scegliere l'Africa. Evidentemente Laura Lenzi non riesce a stare lontana da scenografie d'incanto, come fosse davanti alla macchina da presa, con personaggi dello spettacolo e della mondanità al suo fianco. Anche per questo ha tentato l'avventura del Paparemo Beach, gioiello di famiglia nella "baia dell'amore" a Watamu. Durante le feste è diventata la spiaggia più esclusiva e ben frequentata della costa keniota e ancora adesso funziona alla grande. Il merito è soprattutto suo. Quando Renzo Arbore vi ha messo piede si è sorpreso di vedersela davanti. "Laura, ma sei proprio tu?". Amici di vecchia data, così come molti altri vip che hanno trascorso buona parte della loro vacanza sulla spiaggia di Paparemo. Vi hanno fatto tappa le sorelle Fendi, i Gucci, i fratelli Messeguet, il violinista Uto Ughi, l'ex campione di tennis Paolo Pietrangeli, la bella letterina Sara Varone, Fiammetta Cicogna e molti, molti altri personaggi famosi che hanno incoronato Laura la "regina di Watamu". Lei si schermisce, agita la bionda chioma e guarda soddisfatta la sua creatura. "C'è voluto giusto un po' di rodaggio - ammette - ma adesso Paparemo Beach è proprio come l'ho sempre sognato, un luogo esclusivo e raffinato ma allo stesso tempo rilassante e rispettoso della privacy di ognuno. E' una delle poche baie senza beach boys, per esempio". Laura è ospitale e sorridente con tutti, anche con chi non sa di trovarsi di fronte a una donna dalle mille avventure e che avrebbe potuto davvero fare una grande carriera nel mondo del cinema e dello spettacolo. Lo ha ribadito lo stesso Arbore, che credeva molto nelle sue potenzialità. Ora Laura Lenzi è tutta per l'Africa, il resort di famiglia (Crystal Bay) e il Paparemo Beach. E i vip di casa nostra, sentitamente, ringraziano!(23/01/2010)

Muccino gira in Kenya
Silvio Muccino, attore regista fratello di Gabriele, è in Kenya dall'inizio dell'anno per ultimare le riprese del suo film da regista e protagonista, intitolato "Un altro mondo" e tratto dall'omonimo romanzo di Carla Vangelista (Feltrinelli). E' la storia di un ragazzo viziato e insofferente romani che, come un fulmine a ciel sereno, riceve una lettera che gli annuncia l'imminente morte del padre, che lui non vede da anni perchè si è trasferito a Nairobi. Il ragazzo decide di andarlo a trovare per vederlo l'ultima volta, ma l'eredità che il vecchio padre gli lascia è quella di riportare dall'ex moglie keniota un bambino di dieci anni, che in pratica è suo fratello. Ne nascerà un viaggio surreale che sarà anche un viaggio a ritroso nella sua infanzia e, complice l'Africa, nella sua anima. In questi giorni Muccino ha aderito allo sciopero degli operatori e degli attori italiani, incrociando le braccia anche dal Kenya, per far sentire la sua vicinanza a chi protesta per il contratto di categoria e i tagli ai finanziamenti allo spettacolo. Sarà l'occasione per immergersi ancor più nella natura keniota, tra Nairobi e Kisumu.(22/01/2009)

Calcio ed educazione, i progetti malindini
Prendono sempre più forma due bellissimi progetti di solidarietà italiana legati al mondo del calcio. Stiamo parlando della scuola calcio "Genoa Club Malindi", nata dall'omonimo libro di Freddie del Curatolo e diventata realtà con l'aiuto della società calcistica Genoa Cfc e della onlus Karibuni, e dell'Accademia di calcio "Malindi United" nata dalla volontà e dalle capacità di una sola persona, l'ex calciatore Riccardo Botta, oggi allenatore col patentino Fifa e intenzionato a dare una speranza e condizioni di vita migliori, attraverso il calcio, a una ventia di ragazzi dai 14 ai 16 anni, portandoli fino alla maggiore età. Il progetto del Genoa invece è dedicato ai bambini dai 10 ai 13 anni, quindi si tratta di due iniziative complementari, alle quali in questi giorni si sta aggiungendo la figura professionale del calciatore ex Milan e Fiorentina Stefano Salvatori, che in Italia è stato direttore sportivo. Colpito anche lui dal mal d'Africa, Salvatori costituirà il terzo vertice di questo triangolo basato su solidarietà, educazione e speranza. Infatti se ci sarà qualche ragazzo che, oltre ad aver terminato la scuola (conditio sine qua non per frequentare la scuola calcio e l'accademia) avrà doti tali da far supporre di poter diventare un calciatore, anche a livello nazionale, Salvatori avrà il compito di segnalarlo e inserirlo nel calcio giocato. E chissà, un domani, da Malindi e Gede, magari proprio in Italia. Per presentare Salvatori e l'Accademia, sabato 6 febbraio alle 16, nello stadio Alaskan di Malindi, ci sarà la prima vera uscita del Malindi United contro un'altra scuola calcio simile di Mombasa, la Junior Stars Academy under 17. Un appuntamento che chi è a Malindi dovrebbe onorare, per capire e gioire di tanta passione.(21/01/2010) 

Il Lost beach party è ogni mercoledì
Basta con le lune nere o le lune piene, il Lost è da vivere sempre, ogni settimana.
La giornata magica del Lost Lounge Bar da ora in poi sarà il mercoledì. Complementare al lunedì sera della Rosada e al giovedì del White Elephant, il beach party del Lost, per volontà del suo creatore Giancarlo Trentavizi, si divide in due appuntamenti distinti, che si alterneranno di settimana in settimana, a orari differenti ma nel medesimo giorno. Si tratta delle happy hour con musica house e dj set al calar del sole, dalle 17 in poi con ingresso libero e selezione all'ingresso (abbassati notevolmente anche i prezzi) e la settimana dopo il classico beach party nelle ore notturne con il Dj Dulla. Due appuntamenti diversi, quattro feste al mese, sotto un'unica stella, quella della qualità dei drink e della buona musica, non solo commerciale ma anche alternativa con le ultima novità da Ibiza. Mercoledì al Lost Lounge Bar, sulla spiaggia del Lawford Hotel, che sia di pomeriggio o di sera, un appuntamento che vale la pena essere vissuto.(20/01/2010)

Scuola professionale "italiana" a Nairobi
Si chiama "Kuna Shule", letteralmente "C'è la scuola" in kiswahili, il progetto di cooperazione internazionale inaugurato sabato scorso a Nairobi. Si tratta di una scuola di formazione professionale che permetterà l'integrazione sociale e lavorativa di tanti giovani keniani. La scuola è stata realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e verrà gestita dalla Cooperativa sociale Itaca, ente capofila del partenariato composto da Liceo LeoMaior di Pordenone, le ong Oikos e Karibu Africa nonché le locali Hope International School e "Why Not". A beneficiare del Centro di formazione professionale di integrazione sociale e lavorativa nella baraccopoli di Kibera, provvisto di uffici amministrativi, servizi igienici, laboratori tecnici di lingue, multimediale e di scienze, saranno circa quattocento studenti. Il progetto è nato nell’ambito dei rapporti di conoscenza e collaborazione avviati e in attualmente in corso tra la società civile organizzata del Friuli Venezia Giulia e la Hope International School di Nairobi, ai quali si è poi aggiunta la Cooperativa Itaca, per la partecipazione dei profughi e dei baraccati di Kibera e Mathare.(19/01/2010)

Kenya-Tanzania: accordi sul turismo
Si torna a parlare di rapporti bilaterali per migliorare il turismo tra Kenya e Tanzania. Già da tempo è in corso un progetto che riguarda i paesi dell'East Africa per l'apertura delle frontiere e agevolazioni commerciali, joint venture e programmi comuni a breve e lunga scadenza. Nei giorni scorsi il Kenya ha proposto alla Tanzania in particolare un accordo sul turismo "reciprocamente vantaggioso".
Ne ha parlato il ministro del Turismo kenyano, Najib Balala, che, pur non entrando nel merito, ha detto che un accordo potrebbe permettere l'abbattimento di "complesse barriere burocratiche e altri ostacoli" che impediscono la cooperazione transfrontaliera in un settore vitale per la crescita economica e l'integrazione regionale. Il turismo rappresenta la fonte piu' importante di introiti in valuta per entrambi i Paesi, le cui economie sono le piu' forti tra quelle degli Stati membri della Comunita' dell'Africa orientale (EAC), di cui fanno parte anche Burundi, Ruanda e Uganda. Nel 2008, 642.000 turisti hanno fatto incassare alla Tanzania 1,3 miliardi di dollari, il Kenya dopo la debacle del 2008, torna quest'anno a sfoderare numeri interessanti, di certo superiori. Strategie comuni possono rappresentare una spinta in più, avendo soprattutto prodotti, come mare e safari, assolutamente simili e con pochi eguali nel resto del Continente.(18/01/2010)

Frattini: Nuovi investimenti italiani in Kenya
Il ministro degli Esteri Franco Frattini, nel corso della sua visita in Kenya, ha firmato l'accordo che prevede il prolungamento del contratto di concessione per l'uso della base keniota di Malindi gestita dalla Agenzia spaziale italiana (Asi) e l'avvio dei negoziati in vista della nuova intesa. ''Siamo molto soddisfatti - ha detto Frattini nel corso di una conferenza stampa a Nairobi, quarta tappa del suo tour africano - della firma del documento relativo alla base di Malindi. Stiamo iniziando la rinegoziazione dell'accordo siglato nel '95 che scadra' nel marzo del 2010. Il nostro obiettivo comune e' di rinnovare la sostanza, avere una maggiore corresponsabilita' e una gestione congiunta della base''. ''Non si tratta solo di una tipica e tradizionale attivita' satellitare e spaziale - ha spiegato il titolare della Farnesina - ma useremo questa tecnologia per far fronte ai cambiamenti climatici e i fattori di rischio per l'ambiente''.
''Tutto questo ci sara' nel nuovo accordo su cui stiamo lavorando'', ha aggiunto il capo della diplomazia. Tra le proposte italiane vi e' il potenziamento delle attivita' e l'ampliamento delle superfici aeree e marittime della Base di lancio e controllo di satelliti San Marco/Malindi. Oggi Frattini ha incontrato il ministro della Difesa Yussuf Haji, il presidente Mwai Kibaki; il premier Raila Odinga e il collega Moses Wetangula. Nel corso dei colloqui il ministro ha ribadito che il Kenya e' un partner indispensabile per l'Italia. Il titolare della Farnesina ha annunciato l'intenzione di migliorare ancora di piu' gli eccellenti rapporti tra i due Paesi e la cooperazione bilaterale.
Sottolineando il grande interesse da parte dell'Italia nel settore economico, Frattini ha riferito che ''sara' organizzato al piu' presto un workshop a Roma e Milano di presentazione'' dedicato agli investimenti italiani in Kenya.(17/01/2010)

Ilaria Della Bidia star canora di Malindi
Un grande successo non può che richiedere il bis. Ilaria Della Bidia, splendida voce e presenza che dalle notti estive dell'esclusivo Cocoa di Forte dei Marmi si è trasferita in questo periodo a Malindi, ha regalato giovedì sera un altro favoloso assaggio delle sue qualità di interprete al ristorante La Malindina. Dapprima in versione intimista, poi scatenata in un repertorio anni Settanta, Ilaria (accompagnata come sempre dalle basi del maestro Pierangelo Spadoni) ha fatto centro anche nell'elegante atmosfera a bordo piscina dello storico locale di Malindi, coinvolgendo i presenti con la sua rilettura di "I will survive" di Gloria Gaynor, e con interpretazioni appassionate e sentite di classici jazz come "My funny Valentine". Non è mancato l'omaggio a Mina con "Parole parole" e una versione di Unforgettable in coppia con Italo Mariani, titolare del Cocoa e "crooner" navigato dalla voce di velluto. Dopo aver coinvolto il pubblico in balli al ritmo degli evergreen, la serata si è conclusa col tradizionale bagno in piscina, che ha coinvolto la stessa cantante e il maestro Spadoni. Personaggi così, a Malindi, portano entusiasmo e la voglia di migliorare le offerte artistiche di hotel e locali pubblici.(16/01/2010)

Emergenza acqua sulla costa
E' emergenza acqua in tutta la costa keniota, e particolarmente a Mombasa. Il problema c'è da giorni, e le riserve stanno per essere esaurite. Il grande accumulatore e depuratore di Baricho, paese nell'entroterra di Malindi, a circa cento chilometri, sulle sponde del Galana River, ha una pompa rotta. Ci sono voluti dieci giorni ad appurare che non è possibile ripararla in Kenya, così sembra arriveranno tecnici e pezzi di ricambio dalla Germania. Quindi la "sorgente" del più grande acquedotto della costa keniota viaggia a scarto ridotto e per alcune ore, tutti i giorni, l'erogazione di acqua è interrotta. Chi ha grosse taniche in casa o negli alberghi non ne risente più di tanto (per adesso). Problemi grossi invece nei villaggi poveri, per la gente comune che non ha da lavarsi e vede scarseggiare anche l'acqua da bere. Il protrarsi delle disfunzioni dell'impianto di Baricho potrebbe degenerare in malattie dovute allo scarso igiene e all'utilizzo dell'acqua di pozzi artigianali e scarichi.(15/01/2010)

Kenya meta prediletta ma lo Stato...
Il Kenya torna ad essere una delle mete più ambite del mondo. Non sono soltanto gli italiani ad aver contribuito a questo record, eleggendo Malindi (con la sorella Watamu) a prima meta mondiale tra le cittadine turistiche a "lunga gittata" nel periodo che è andato da Natale alla Befana e il Kenya secondo soltanto alla Thailandia. Anche gli stranieri, specialmente nei parchi naturali del nord, sono tornati in massa eleggendo il Kenya tra le nazioni più frequentate durante le feste. Sicuramente per gli americani ha contato l'effetto Obama, ma anche le tante personalità importanti che hanno appoggiato le campagne per la salvaguardia del Masai Mara e della sua popolazione. Poi c'è Lamu, meta internazionale ed alternativa che è stata capace di convogliare migliaia di persone, a partire dal Festival Culturale di novembre. Ci sono mete che, a differenza della costa che attrae turisti soprattutto nell'alta stagione, vivono e hanno turismo tutto l'anno: oltre all'arcipelago di Lamu c'è il lago Turkana, le riserve Samburu e il parco di Aberdare. Poi c'è Diani, che pur non vivendo il nuovo boom di Malindi, ha turisti di ogni parte del mondo e mantiene una media costante per almeno nove mesi all'anno. Senza contare l'afflusso di tedeschi che ormai hanno monopolizzato le spiagge vicino a Mombasa. Insomma, una distribuzione equa e interessante per un Paese che può offrire tanti tipi diversi di vacanza e che si dovrebbe adeguare più in fretta e considerare davvero il turismo una delle sue risorse principali, investendo anche in infrastrutture e educando il suo popolo all'accoglienza, che non si può e non si deve limitare al solo sorriso e alla splendida purezza dei più poveri, ma investire anche chi ha potere e mezzi per migliorare la vita di ospiti e padroni di casa.(14/01/2010)

Black moon al Lost
L'appuntamento ormai tradizionale con il "black moon party" sulla spiaggia è fissato per domani, venerdì 15 gennaio. Insieme al classico "Full Moon Party" la festa della luna nera è uan delle trovate del Lost Lounge Bar e del suo gestore Giancarlo Trentavizi, tra ottima musica house, chill out e di tendenza e cocktail a due passi dall'oceano indiano. Il "chiringuito" più trendy di Malindi ora abbina agli aperitivi, una volta alla settimana, anche un dee-jay set con musica durante le ore più belle dell'Africa, dalle 17 alle 19, per vedere il sole calare e i colori della breve ma intensa sera africana invadere il cielo e cambiare l'atmosfera. L'appuntamento da ieri è per tutti i mercoledì a venire, con ingresso gratuito e selezione all'ingresso. Mentre per il Black Moon ingresso a 1000 khshs. con consumazione per i turisti, 500 Kshs. per i residenti.(13/01/2010)

Uto Ughi a Watamu
E' arrivato nei giorni scorsi per una vacanza all'insegna del relax. Lui che è solito regalare note meravigliose con il suo violino, è a Watamu per ascoltare la musica della natura, del mare e i ritmi lenti e avvolgenti dell'Africa. Stiamo parlando di Uto Ughi, considerato uno dei migliori violinisti del mondo. Watamu e Malindi non sono certo prerogativa di personaggi mondani che ci tengono ad apparire e magari già dall'Italia organizzano la campagna mediatica con i paparazzi. Ci sono anche tanti artisti, uomini di cultura e imprenditori del made in Italy che trascorrono sulla costa keniota le loro vacanze invernali ma fanno di tutto per non farsi notare. Ughi appartiene a questa categoria, così come Popi Fabrizio, produttore discografico tra gli altri di Giorgia, che non solo è in vacanza a Malindi, ma sta ultimando un grande progetto di solidarietà sulla strada per lo Tsavo di cui non sta facendo assolutamente pubblicità, così come accade a un altro personaggio, uno stilista dei jeans che da tempo trascorre, tra un andirivieni e l'altro, diverse settimane all'anno a Malindi. Più mondani, per abitudine, invece i componenti delle famiglie di stilisti Gucci e Fendi. Ripartita da poco la giovane Delfina, con il marito, l'attore Claudio Santamaria.(12/01/2010)

Ilaria, che voce al Casino!
Una voce straordinaria e versatile, un'energia coinvolgente e professionalità da vendere. E' troppo facile descrivere Ilaria, la bionda cantante e intrattenitrice toscana esibitasi domenica sera al Casino di Malindi. Troppo banale ergersi a buon profeta e annunciare "questa farà strada", ma in Italia si sa come vanno spesso le cose... Intanto accontentiamoci dell'occasione che Italo Mariani, proprietario del Cocoa, uno dei locali più esclusivi della Versilia, ha dato a Malindi di poter assistere a uno spettacolo raffinato e divertente al tempo stesso, portando questa giovane vocalist e animatrice che ha emozionato e poi fatto ballare un ristorante La Griglia gremito e reattivo. Ilaria ha attaccato con l'intro "a cappella" di "I will always love you" di Witney Houston, mettendo subito le carte in tavola. Poi la classe di una "I will survive" in versione jazzy e via scorrendo gioielli del repertorio di Mina, Aretha Franklin, Tina Turner, Laura Pausini, fino a una sbalorditiva versione di "Listen" di Beyonce. Per chiudere toccando le corde del cuore in coppia con lo stesso Mariani, in versione "crooner" di classe, con "All the way", "Cu 'mme" di Murolo e "Unforgettable" di Nat King Cole. Poi il momento del ritmo, ed è subito fiesta con balli latini e il pubblico del casino a ballare con lei tra i tavoli, in un vertiginoso excursus tra gli anni sessanta e il terzo millennio. Una serata come a Malindi se ne vedono e sentono davvero poche, a dimostrazione che tutto è possibile, nel segno della qualità e dell'unione di intenti. L'anno solare si apre con una serata davvero "Unforgettable".(11/01/2010)

Nuovo socio MWTWG: Calicanto Wellness Group 
E' la prima catena di centri benessere a Malindi e Watamu, un regno del piacere che è già stato "conquistato" da tre resort di pregio: il Lawford Hotel di Malindi, La Garoda e Ndovu (prossima l'apertura di quest'ultimo) a Watamu. Stiamo parlando di Calicanto Wellness Group, nuovo socio di Malindi Watamu Tourism Welfare Group e inserzionista del nostro portale. Calicanto copre l'intero ambito della bellezza e del benessere, offrendo trattamenti di ogni tipo per esaltare il benessere, la salute e l'estetica attraverso il relax. Utilizzando prodotti ricercati e noti in diverse parti del mondo per le loro proprietà benefiche e abbinandoli a idroterapia, massaggi e cure particolari, Calicanto ha trasportato sulla costa keniota la sua esperienza e l'ha messa a disposizione di turisti e residenti dei luoghi di villeggiatura. Guardate qui la pagina di Calicanto Wellness Group all'interno di malindikenya. Karibu!(10/09/2010)

Malindi su Vanity Fair
Enrica Brocardo è stata a in Kenya, con il fotografo Francesco Cocco di cui potete ammirare in questo periodo la bella mostra al White Elephant, l'anno scorso, ma il suo reportage esce solo ora sulla rivista italiana Vanity Fair. Solo ora perchè quest'inverno Malindi è sulla bocca di tutti, è una meta tra le più ambite e frequentate anche da personalità, come abbiamo ogni giorno la possibilità di documentare su questo portale. Malindikenya.net li ha portati in giro un po' dappertutto, facendo loro conoscere la Malindi meno visibile, quella delle Onlus, degli imprenditori seri e dei creativi. Ma la giornalista ricorda soprattutto un ristorante locale (per carità, trattasi del mitico Jabreen Cafè, le samosa più buone della costa) e l'orfanotrofio di Msabah, di cui segnala soprattutto il deus ex machina Renato Marini. Il resto del servizio si compone di ritratti di alcuni connazionali che vivono qui, con l'immancabile accenno a Briatore e alle ville bruciate. "Che cosa ci fanno, nel cuore italiano del Kenya, diecimila nostri connazionali?" si chiede l'articolo. Ma, come spesso accade, non si da una risposta, se non associando il Mal d'Africa a qualche luogo comune sul colonialismo e sulla vita "comoda". Per fortuna, grazie anche all'impegno dell'associazione turistica, siamo riusciti a rimuovere i pregiudizi sul turismo sessuale (di cui non si fa menzione) e sulla pedofilia che, anzi, viene riconosciuta per quella che è: un fenomeno quasi totalmente locale che gli italiani, insieme con il Cisp e l'Unicef, cercano di prevenire e contrastare con la campagna "Malindi protegge i bambini". Vabbè, come recitava un antico adagio, "purchè se ne parli"...(09/01/2010)
 

Ripartono a malincuore turisti e Vip
In Italia è tempo di tornare al lavoro, a riaprire le attività commerciali, a rituffarsi nel freddo inverno, con un po' di calore e di bei colori e ricordi d'Africa nelle ossa e nel cuore. Così avviene ogni anno che gran parte dei turisti in questi giorni lasciano, a malincuore, Malindi e Watamu. Anche i tanti vip che ogni anno offrono la possibilità alla costa keniota di avere una visibilità internazionale che altrimenti i media non le riservano facilmente, tornano a casa. Non ancora Flavio Briatore, che è intervenuto più volte telefonicamente dalla sua residenza malindina per commentare la sentenza della corte parigina che ha ribaltato la sentenza di radiazione della Federazione Internazionale Automobilistica. Un Briatore felice ha dichiarato: "Ora mi godo la sentenza che mi rende giustizia con mia moglie e penso al mio primogenito, che tra due mesi nascerà a Londra, E' il momento di festeggiare". Ieri però la FIA ha fatto sapere che impugnerà la sentenza, decisa a dare battaglia, per quanto ancora in potere dell'ex presidente Max Mosley, acerrimo nemico di Briatore. "Per noi l'ex manager della Renault resta squalificato" ha fatto sapere la FIA". "Ma io non ho intenzione di tornare" ha replicato Flavio da Malindi.(08/01/2010)

Da Brescia a Malindi con aiuti per 75 bambini

Tra poche settimane il bresciano Renato Dorcelli coronerà il suo sogno, quello di vivere a stretto contatto per un po' di tempo con i 75 bambini del Tabasamu Centre di Majengo, nell'entroterra malindino, portandogli medicinali e suppellettili raccolte nella sua città, attraverso un passaparola portentoso. Durante un viaggio precedente, Dorcelli, professionista cinquantenne, ha conosciuto Marisa Benaglia, presidente della "Solidarietà Onlus" di Erba, che ha costruito il centro per orfani di Majengo. "Così ho deciso di raccogliere antibiotici ad ampio spettro, termometri, cerotti, aspirine per bambini e abiti estivi" ha spiegato Dorcelli. Un container con altri aiuti dovrebbe partire da qui a poco, a cura dell'associazione brianzola."Mi sono innamorato di questo progetto - ha aggiunto il bresciano che arriverà a Malindi a fine mese - e dell'entusiasmo con cui ne parlavano, e ho deciso di aderire, anche perché, al di la di tutto, credo che possa essere una preziosa lezione di vita". La struttura di Majengo è stata inaugurata la scorsa primavera, ma c'è ancora molto lavoro da fare. Occorre realizzare un acquedotto, sistemare l'impianto elettrico e provvedere alla manutenzione ordinaria. Dopo di che si potrà terminare l'ambulatorio (che sarà accessibile a tutto il villaggio) e iniziare un percorso di scolarizzazione.(07/01/2010)

Alta moda, attori e De Niro sulla costa
Malindi e Watam u continuano ad essere mondane tra cinema e alta moda italiana, ma Diani risponde con Hollywood. Non si ferma l'ondata di celebrità che hanno scelto la costa keniota per svernare. E' anche "battaglia" tra griffe nazionali famose in tutto il mondo, infatti nelle due località turistiche della costa nord fanno vacanza le famiglie Fendi e Gucci, ma la prima può anche vantare tra le sue fila uno degli attori italiani più quotati dell'ultima generazione, Claudio Santamaria. Il protagonista di "Romanzo Criminale" e della fiction sulla vita di Rino Gaetano si è concesso tra l'altro una cena nel rinomato ristorante La Malindina in compagnia della giovanissima moglie Delfina Delettrez Fendi, della loro primogenita Emma e di altri componenti della nota famiglia di stilisti. Anche la famiglia Gucci è in vacanza a Malindi ma il più mondano di tutti è Renzo Arbore, che (articolo qui sotto) salta da una festa all'altra (lunedì sera era al Rosada Beach Party) e si rilassa nell'incantevole baia del Paparemo Beach di Watamu dall'amica di vecchia data Laura Lenzi. Parata di vip e di personalità di politica e spettacolo ieri sera alla festa di compleanno di Chicco Testa, mentre altre serate di gala si prevedono nei prossimi giorni. Lontano dai flash dei paparazzi ma su altrettanto splendide spiagge invece la star di hollywood Robert De Niro, che ha preferito la pace di Chale Island a Diani, dove trascorre qualche rilassante giornata, abbinandola a un bel safari.(06/01/2010)

Anche Renzo Arbore a Malindi
L'appuntamento con un po' di calcio malindino è fissato per oggi pomeriggio alle 17, nel nuovo stadio Alaskan di Malindi, sulla strada per lo Tsavo. Per l'incontro amichevole "conoscitivo" dei ventidue del Malindi United, la formazione giovanile messa in piedi da Riccardo Botta, trainer ed ex calciatore in Italia, sarà sul terreno di gioco anche un nuovo, grande amico di Malindi, l'ex campione del mondo per club col Milan Stefano Salvatori, mediano settepolmoni e idolo delle curve di Atalanta e Fiorentina, poi rimasto nel cuore dei tifosi scozzesi degli Hearts di Edimburgo. Il calciatore romano, che recentemente è stato direttore sportivo del Legnano, è curioso di visionare i giovani talenti dai 14 ai 16 anni che fanno parte dell'accademia di calcio di Botta, che sta iniziando il suo progetto sportivo-educativo per portare una ventina di ragazzi alla maggiore età. Chissà che anche Salvatori non possa dare il suo contributo, facendosi promotore a livello d'immagine con chi, attraverso la popolarità del gioco del calcio, vuole migliorare l'educazione e le condizioni sociali dei ragazzi kenioti. Il Malindi United è una selezione di giovani talenti del distretto, selezionati nel corso del primo Trofeo Karen Blixen, tenutosi a dicembre a Malindi, che ha visto coinvolte 24 squadre e che ha incoronato i ragazzi del Kaoyeni Youth.(05/01/2010)

Anche Arbore a Malindi e Watamu
E' arrivato a Malindi anche il popolare anchorman Renzo Arbore. Partito dall'Italia all'indomani di un grandioso concerto di fine anno in piazza Plebiscito nella "sua" Napoli (città adottiva, lui è foggiano di nascita) con l'orchestra swing che da anni lo accompagna. Il tempo di riposare poche ore e via, verso l'amata Africa. Arbore era già stato a Malindi qualche anno fa con l'amica Marisa Laurito e ama particolarmente la costa keniota, luogo ideale dove ritemprarsi e ricaricare le pile. Questa volta ha scelto Watamu, e si godrà questi bei giorni di sole e mare. Intanto l'amico Zucchero, con la famiglia, è in savana a gustarsi un bel safari e tanti sono i vip che affollano le spiagge di Malindi e Watamu alla ricerca del relax e dell'abbronzatura. Partito invece Emilio Fede, mentre è dato in arrivo anche l'allenatore olandese (ex Chelsea) Gus Hiddink, da molti addetti ai lavori dato come candidato autorevole per la sostituzione di Ciro Ferrara sulla panchina della Juventus. A Lamu invece, insieme all'attrice Isabella Ferrari e a personalità del mondo politico internazionale, è stata avvistata la bella attrice sudafricana Charlize Theron. Infondate invece le voci sul possibile arrivo di Simona Ventura, molto amica della coppia Flavio-Elisabetta.(04/01/2010)

2009, anno incoraggiante per il Kenya
Abbiamo archiviato un anno in cui gli aspetti positivi per la costa nord keniota superano quelli negativi, che comunque devono subito diventare obbiettivi per l'anno entrante. Vediamo subito i dati positivi: l'aumento del 400 per cento del turismo rispetto al 2008. Era preventivabile, chiaramente, dato il forfait dei turisti nei primi otto mesi almeno dell'anno precedente per via del caos post elettorale e dei suoi echi, ma un ritorno così prepotente e un Natale da record in pochi se lo attendevano. Poi l'arrivo del turismo locale, che ha preferito Malindi e Watamu alle consuete Nyali e Diani, merito anche di iniziative che hanno fatto parlare di Malindi, come il Festival for Children, che quest'anno si ripeterà in meglio. Migliorata anche la sicurezza e speriamo non sia un caso isolato, sarebbe bene avere tutto l'anno lo spiegamento di forze presente in questi giorni. C'è l'imprenditoria italiana, che cresce in unità, investimenti e quindi possibilità di lavoro per la popolazione locale. Infine la solidarietà, sempre più forte quella italiana, con un giro di aiuti che solo a Malindi ha superato i record del 2007 che parlavano di 2 milioni di euro complessivi. Di negativo? Il problema delle alghe e in generale della pulizia delle cittadine, chè con l'associazione Mwtwg è uno dei punti del 2010, e i beach boys petulanti e aggressivi, che a Malindi ultimamente sono controllati, ma a Watamu ancora costituiscono un problema sulle spiagge.(03/01/2010) 

MWTWG 2010
Inizia un nuovo anno e l'associazione turistica di Malindi e Watamu rinforza le fila con nuovi iscritti, di cui daremo conto nei prossimi giorni. Così come invitiamo tutti gli iscritti a rinnovare le loro quote, in vista di una stagione che potrà davvero consacrare la nostra come una meta turistica tra le più richieste dagli italiani e non solo, come dimostrano i tanti stranieri e anche i kenioti stessi di quest'anno. Vi sono molti progetti, tra cui quello della seconda edizione del Malindi Music Festival for Children a cui già si sta lavorando per avere nomi di assoluto richiamo e maggior esposizione mediatica. Non si può che migliorare, dopo la già buona prima edizione. Ma non solo questo bolle in pentola, per altre iniziative promozionali e d'immagine ci vuole la collaborazione e l'unione di più imprenditori e realtà possibili, per dimostrare che la realtà turistica italiana di Malindi e Watamu è qualcosa di importante e di unico nelle destinazioni a lungo raggio, e che abbraccia attività anche diverse e complementari, con una stessa unità d'intenti, quella di offrire un ventaglio di opportunità per chi si vuole godere una vacanza o trascorrere anche periodi lunghi sulla costa nord del Kenya. Avete un'attività a Malindi o Watamu? E' arrivato davvero, dopo due anni, il momento di iscrivervi all'associazione. Avete una casa o siete un semplice lettore? Potete contribuire al lavoro del portale e dell'ufficio stampa, inviandoci una quota da sostenitore o facendo pubblicità a una vostra attività anche in Italia sul portale stesso. Per informazioni: info@malindikenya.net o 0720/178982. Vi aspettiamo, per migliorare il turismo, i servizi e la vita di Malindi e Watamu!(02/01/2010)

Capodanno tra Malindi e Watamu
Un capodanno divertente, spensierato, ricco di luoghi e situazioni e molto, molto tranquillo e sicuro. Questo Malindi e Watamu hanno proposto e questo ha attratto migliaia di turisti tra giovedì sera e ieri. Oltre ai villeggianti di stanza nelle due località turistiche, sono arrivate infatti altri ospiti da Nairobi e Mombasa e da altri paesi del Kenya ma non solo, anche da altre nazioni africane, come Sudafrica e Nigeria, per festeggiare il 2010 sulla costa nord keniota. Giovedì sera le discoteche sulla spiaggia di Rosada, White Elephant e Lost sono state letteralmente prese d'assalto, a Rosada beach pienone per la mezzanotte keniota e quella italiana, al White Elephant tutti in piscina e danze fino alle cinque del mattino e l'alba come al solito regno del Lost. Ma la serata è stata pirotecnica (proprio il caso di dirlo, visto i tre giochi di fuochi artificiali in tre zone diverse di Malindi) anche prima del brindisi, con lo spettacolo di Gandolfi Vannini al Casino, le cene nei ristoranti (altri tuffi in piscina in una pienissima Malindina, musica dal vivo e balli africani da Lorenzo il Magnifico) e anche nei villaggi, come allo strapieno Coral Key. Il giorno dopo, così come è presumibile immaginare oggi, è invece la "rivincita" di Watamu, tutti in spiaggia al Paparemo, dove si vede anche qualche vip (giovedì sera in giro c'era tra gli altri anche il presentatore Massimo Giletti), che è anche ristorante a mezzogiorno. Ma sono tanti anche i turisti che hanno atteso fino al primo dell'anno per partire per i parchi nazionali. Oggi va in safari anche Zucchero e altri lo imiteranno da domani. Da mercoledì a sabato le prime partenze di chi deve tornare a lavorare, ma le agenzie e i tour-operator malindini già registrano molte richieste di chi sta cercando di posticipare il volo di rientro. Stare a Malindi e Watamu è troppo bello!(02/01/2010)

Buon anno dal Kenya tra vip, mal d'Africa e turismo
Malindi prima località del mondo, nelle mete a lungo raggio, tra le scelte di Natale degli italiani, Kenya secondo solo alla Thailandia. La colonia d'Italiani che si allarga da cinquemila a quindicimila unità, i personaggi famosi che la popolano, gli eventi culturali che si susseguono, le feste pubbliche e private, i beach party sulla spiaggia, nuovi locali inaugurati, negozi strapieni di gente, traffico inevitabile, amici che si rincontrano, amicizie che nascono, escursioni da favola... la nostra lista potrebbe proseguire all'infinito, potremmo citare tra i vip presenti per capodanno, oltre alla coppia Briatore, il cantante Zucchero, il pilota Alonso, il parlamentare Melandri, la parlamentare ed ex showgirl Gabriella Carlucci, l'attrice emergente Giulia Elettra Gorietti, la cantante rivelazione di X factor 2008 Noemi, l'attore di fiction Luca Calvani, l'ex presidente Enel Chicco Testa, l'ex calciatore di Milan e Fiorentina Stefano Salvatori, il volto televisivo Fiammetta Cicogna e forse anche Emilio Fede e qualche velina e annunciatrice televisiva. Questo fa notizia, insieme con la bufala della villa di Briatore bruciata. I giornali parlano di Malindi e cercano appigli per creare la notizia, lo scandalo, il mistero.La verità è che Malindi piace, piace sempre di più e si attrezza per essere più internazionale, pur con i suoi problemi endemici e mai risolti, di cui torneremo a parlare con l'anno nuovo. Intanto godiamoci i motivi di questo successo: la bellezza dell'Africa, la natura, i ritmi e la pace dei sensi. Tutto ciò diventa "mal d'Africa". Per questo ci piace augurarvi un 2010 da "malati" di questa sindrome meravigliosa, unica. Lo facciamo con una delle splendide foto di Francesco Cocco in mostra al Padiglione Espositivo del White Elephant. Buon anno a tutti da malindikenya.net!(01/01/2010)

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