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Antonio Di Guida, il volontario che aiuta i bambini di Chakama

girando il mondo tra camper, fotografie e cucina italiana

27-08-2015 di redazione

Galeotto fu il volontariato a Chakama, con la Onlus Africa Milele. 
Per Antonio Di Guida, fiorentino di 24 anni, laureato in design industriale e appassionato di cucina e fotografia e viaggi, il primo viaggio in Africa nel 2013 ,significava soprattutto staccare la spina dalla vita italiana che gli appariva come un (bel) vicolo cieco.
"Il posto migliore per poter staccare era proprio il Kenya - racconta Antonio - ho vissuto per 3 mesi a Chakama, di cui buona parte in completa solitudine e poi con altri volontari. Da qui ho realizzato un viaggio di 15 giorni con mezzi pubblici e facendo l'autostop tra Malindi e Mombasa, per poi passare il confine ed andare in Tanzania, a Moshi ed Arusha, fino all'altopiano di Ngorongoro, e poi di nuovo on Kenya nel Maasai Mara e a Nairobi, per poi tornare a Mombasa e infine a Malindi". 
Un'esperienza indimenticabile, di quelle che aprono la mente e lasciano nel cuore qualcosa che non si potrà più ignorare. 
Tornato in Italia, Antonio sperimenta inevitabilmente il "mal d'Africa" e non solo, anche il volontariato di Chakama ha lasciato il segno.
Il ventiquattrenne ha sempre in testa e nel cuore il progetto di Africa Milele nell'entroterra malindino. 
"Per poter aiutare i bimbi keniani e non perdere di vista le mie passioni - spiega ancora Antonio - ho scelto l'Australia. Sono partito lo scorso anno ancora una volta da solo e col mio inglese pessimo, ho lavorato per mesi e mesi nelle costruzioni a Sydney, mettendo soldi da parte, imparando a fotografare sempre meglio e a cucinare piatti sempre diversi. Dopo sette mesi di questa vita ho comprato un camper e ho iniziato a viaggiare. Ho percorso circa 4000 chilometri". 
In questi giorni Antonio si trova dalle parti di Brisbane, e nel tempo libero, tra una fotografia e l'altra, ha deciso di creare un sito (italianbackpacker.com) in cui racconta le sue esperienze, abbinandole con splendide fotografie della sua avventura keniana come volontario. Nella speranza di poter aiutare Africamilele e di tornare presto a Chakama. Potete seguire Antonio anche sulla pagina facebook, cliccando qui.

TAGS: Antonio Di GuidaDi Guida ChakamaChakama aiutiAfrica Milele

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