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DISINFORMAZIONE

Da Panorama ancora malafede ed esagerazioni

La questione somala trattata come se fosse in Kenya

05-06-2015 di redazione

Torna a denigrare il Kenya la rivista Panorama, una delle pubblicazioni da sempre più ostili con il Paese africano, anche per l'appartenenza all'orbita Mediaset (come peraltro TgCom e Tg5, testate che rappresentano chi ha interessi in altre mete turistiche a lungo raggio e anche in altri "hub" economici).
Questa volta, peraltro senza nuove notizie (se non l'attentato in uno sperduto villaggio del confine nord orientale, tra Etiopia e Somalia, con 3 agenti di polizia morti per l'esplosione di una mina in mezzo al deserto) pubblica un articolo da titolo "In Kenya dilaga la minaccia di Al Shabaab".
Come sempre non si fa informazione, ma spazzatura bella e buona, come potete leggere qui.
Si cita un presunto attacco in un villaggio in cui non ci sono né vittime né danni (scusate, ma allora che attacco è?) e poi si trasforma la mina che ha ucciso i poliziotti di confine, in un assalto al villaggio di Yumbis, con tentativo di "islamizzazione" dei cittadini. Intanto ai cialtroni della redazione di Panorama giovi sapere che il villaggio di Yumbis è costituito al 95% da cittadini mussulmani di origine somala.
Me lo dite voi che cavolo di tentativo di islamizzazione dovrebbe operare Al Shabaab a Yumbis?
Il cinque per cento restante ovviamente è costituito dalla presenza della legge e delle istituzioni, che rischiano ogni giorni la vita com'è anche terribilmente normale inj una zona di guerra di confine. Insomma, la solita voglia di pubblicare notizie tendenziose all'alba delle prenotazioni turistiche dell'estate.
Infatti nel resto dell'articolo si parla solo ed esclusivamente della situazione politica somala, e delle altre presunte tattiche dei terroristi per far dilagare la loro minaccia all'interno del Kenya e fuori dalle impervie e irraggiungibili zone di confine, non c'è traccia. 
Basta con la logica della paura a tutti i costi, la situazione somala è ben conosciuta e queste rappresaglie continuano da 25 anni, si sono acuite solamente a causa dell'ingresso del Kenya, insieme con l'Amisom, le forze militari del Continente africano, tre anni fa.
E' una battaglia senza futuro e la vera grossa minaccia è la minaccia in cui incorre tutto il mondo: quello del principio di imitazione di gruppi di fanatici e di poveri cristi facilmente manovrabili da chi ha interessi politici. Oggi utilizzare la minaccia del terrorismo è come un tempo utilizzare gli anarchici o in Italia le Brigate Rosse o gli estremisti di destra. E' la nuova strategia del terrore, che spesso va di pari passo, guardacaso, con la strategia della paura che opera certa stampa asservita, faziosa e anche poco intelligente.
 

TAGS: Panorama Al ShabaabKenya SomaliaDisinformazione Kenya

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