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Domani sera su Rai Tre il Kenya di Gad Lerner

A "Ricchi e Poveri" il contrasto tra gli slum di Nairobi e il benessere di Malindi

11-11-2017 di Freddie del Curatolo

Di quale Kenya vorrà parlare il giornalista e anchorman Gad Lerner, all'interno del suo nuovo programma "Ricchi e Poveri" che esordisce domani sera, domenica 12 novembre, in seconda serata su Rai Tre?
Noi di malindikenya.net lo abbiamo seguito nella due giorni malindina, un serrato intervistare pensionati e residenti italiani, tra cui Armando Tanzini e il sottoscritto, e riprendere la quotidianità al People Bar, il più frequentato ritrovo dei "retired" di casa nostra.
Una Malindi scelta per fare da contraltare alla miseria estrema delle baraccopoli nairobine di Kibera e Korogocho e al degrado della discarica di Dandora, la più grande d'Africa.
Nel comunicato della trasmissione si legge: "Lusso contro povertà: come nella Malindi un tempo paradiso africano di tanti imprenditori e vip italiani, diventata oggi rifugio anche dei nostri pensionati che qui possono permettersi una vita da ricchi".
A Malindi in realtà Lerner non ha trovato quella miseria che forse si aspettava da contrapporre alla cosiddetta "vita da nababbi", anzi ha intervistato dipendenti locali a cui gli italiani hanno decisamente migliorato le condizioni di vita, come ad esempio il giardiniere di Giancarlo e Marina Cecchetti, che ha mostrato alle telecamere della trasmissione la sua povera ma dignitosa casetta di cemento vicino al fiume Sabaki, e di fianco quella ben più umile e misera di fango.
Dal canto nostro, decidendo di affiancarlo nel suo breve reportage, abbiamo provato a spiegare le tante opportunità che questa gente ha avuto in tanti anni grazie alla presenza degli italiani, al turismo e alle tante opere di solidarietà.
Domani sera vedremo quanto avrà appreso ma soprattutto cosa vorrà davvero far vedere e conoscere del microcosmo Malindi.
In poche parole, onestà intellettuale contro esigenze di audience.

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