Ultime notizie

LUTTO

Malindi piange Giancarlo Cecchetti, un italiano speciale

Il ricordo del Presidente dell'Associazione Italiana, scomparso questa mattina

18-04-2018 di Freddie del Curatolo

E’ morto questa mattina a Malindi Giancarlo Cecchetti.
Settantadue anni, romano di Fiumicino, per anni Presidente dell’Associazione Italiana della Contea di Kilifi. 
Il ricordo di Freddie del Curatolo.

Giancarlo ci ha lasciato, nel letto della bella e accogliente casa di Kibokoni.
Un antico adagio recita “quando si muore, si muore soli”.
Ecco, io sono sicuro che lui, in quel momento, non lo fosse.
Giancarlo, pur sconfitto ineluttabilmente, ha beffato la nera Signora di tutti con il suo inguaribile ottimismo, con il suo credo istintivo ma anche consapevole nella vita e nel mondo. 
In una parola sola, con la sua umanità.
No, non era solo: c’era (e c’è!) la sua fantastica moglie Marina, c’erano (e ci sono) i suoi scaffali di libri, c’era l’affezionato staff di tanti anni, i dolcissimi cagnoloni.
A seguire: i vicini di casa, quelli italiani e quelli keniani, gli amici e le amiche, i conoscenti e i membri dell’associazione italiana, gli avventori dei bar che frequentava, la comunità inglese con cui scambiava spesso due battute al Driftwood Club, gli impiegati delle istituzioni locali con cui aveva a che fare, probabilmente per aiutare qualche connazionale o per tenersi informato e poterlo fare all’occorrenza.
Con un’altra frase fatta, si è soliti dire: “ha lottato contro un brutto male”.
La sorte ha voluto che Giancarlo non sia riuscito nemmeno ad avere il tempo di lottare, perché chi ha conosciuto la sua combattività, l’onestà intellettuale e la purezza di sentimenti, può assicurare che si sarebbe organizzato al meglio per rendere dura la partita alla Grande Merda.
Non c’è stato tempo e a volte, a chi vive in Africa, viene da pensare che sia stato meglio così. 
Un inaspettato e breve male che lo ha fatto soffrire meno di altre estenuanti anticamere finali.
Due mesi fa, Giancarlo e Marina avevano deciso di riaprire l’ufficio dell’Associazione Italiana Kilifi County, su spinta del Consolato e di tante persone che come noi avevano apprezzato la loro dedizione alla causa della comunità italiana di Malindi, Watamu e Mambrui.
Allora li avevo definiti “gli angeli” di residenti e turisti italiani.
Inutile ricordare adesso le tante battaglie, dalle tasse sulla casa alle interpretazioni delle nuove leggi, le traduzioni di regolamenti, la creazione di un "ufficio di collocamento" che desse lavoro ai locali che lo meritavano e tutelasse gli italiani che li assumevano, la biblioteca...e tante tante ancora.
Mi piacerebbe poterci scherzare sopra con te, Giancarlo, come si faceva spesso.
Ti direi che ti hanno dato una bella promozione! 
Ora vai a giocartela nella “serie A” degli angeli, dove non avrai nemmeno il peso dei tanti connazionali che qualche volta ti facevano cadere le pal…pardon, le ali.
Speriamo che lì, ogni tanto, ti lascino fumare una sigaretta e bere un buon caffè, che ti facciano vedere la Roma in Champions League. 
Speriamo che ci sia uno spiraglio tra le nuvole per continuare a osservarci, dall’alto, qui a Malindi, e commentare con il tuo humour (per il vero più britannico che romanaccio), le cazzate che facciamo noi “wazungu”, per poi ridertela sotto i baffetti, con un misto di rassegnazione, disappunto e saggezza.
E intanto ci lasci un bel vuoto.
Non solo l’associazione che hai dovuto chiudere quasi subito per quel “fastidioso mal di schiena” da cui non vedevi l’ora di riprenderti per tornare ad occuparti di piccole e grandi beghe, cause perse e ritrovate, ordinaria e straordinaria amministrazione.
Ti avremmo visto ancora fare, brigare, domandare e ottenere risposte, brontolare e risolvere questioni, filosofare e concludere spesso "annamo a beve un caffè".
Ciò che ci mancherà ancor più è la tua innata capacità d’insegnarci, senza la minima supponenza, che un sorriso, la disponibilità, una parola gentile e interessata, il saper ascoltare e rispondere a ragion veduta, sono la maniera migliore di onorare questa vita, fino a che ci è dato viverla.
Troppo semplice dire "un Signore", tu eri qualcosa di più, qualcosa di meglio.
Grazie di tutto, Giancarlo. 
Anche a nome dei membri dell’associazione e di tutti quelli che magari non hanno mai versato uno scellino per le giuste cause, ma quando varcavano la soglia del negozio (al Kiwi prima, al Sabaki Center poi) avevano sempre un cordiale benvenuto con cui confrontarsi. 
E un bonario “ma li mort…” quando uscivano sbottando, magari senza nemmeno un ringraziamento.
Di tutti gli altri, quelli che vivono in una maniera forse più moderna, con princìpi diversi e una morale di riserva, ce ne possiamo continuare a strafregare.
Loro sì che moriranno soli.  

(e anche Marina, a cui va il nostro abbraccio più forte e più vero, sa bene che non sarà mai sola, a Malindi)

TAGS: giancarlo cecchettiassociazione italiana kilifi countyassociazione malindilutto malindiitaliani malindi

Si svolgeranno domani, venerdì 20 aprile, le esequie di Giancarlo Cecchetti, il settantaduenne romano residente a Malindi che ci ha lasciato ieri mattina...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

L'Associazione Italiana Kilifi County si riunisce per l'assemblea generale annuale il prossimo 10 febbraio alle ore 17 al Bar Bar di Malindi.

LEGGI TUTTO

Dopo soli due anni dalla sua formazione, a fine mese chiude a Malindi l’Associazione Italiana Kilifi County. E’ un grande peccato e allo stesso tempo una sconfitta per tutta la comunità italiana di Malindi, Watamu e Mambrui.
 

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Grande tristezza e commozione alla chiesa malindina di S.Anthony per dare l'ultimo saluto a Giancarlo Cecchetti, membro della comunità di residenti italiani di Malindi ma soprattutto un...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Per qualche mese abbiamo temuto di perdere la loro preziosa collaborazione, che costa poche centinaia di scellini l'anno (Kshs 3000), giusto per pagare l'affitto di un locale dove accogliere i connazionali e pagare quel minimo di spese.
Che poi...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Un piccolissimo ma significativo aiuto dagli italiani di Malindi per i terremotati del centro Italia.
Come era stato promesso, sono stati inviati alla Protezione Civile italiana i fondi raccolti durante la serata "Malindi per Amatrice" dello scorso settembre...

LEGGI TUTTO

Non si poteva pretendere che non arrivasse anche sulla costa keniana. 
L'alchool test per i guidatori, evoluzione del cosiddetto "palloncino" per verificare se chi è al volante abbia superato o no i limiti di assunzione di alcolici previsti dalla legge,...

LEGGI TUTTO

Giorno importante, quasi storico per la promozione turistica di Malindi e Watamu.
Domani alle 18 nella sala conferenze dell'Ocean Beach resort si presenta un'associazione alla quale per la prima volta partecipano in forma attiva sia gli imprenditori che le istituzioni...

LEGGI TUTTO

Ieri il Governatore della Contea di Kilifi Amason Kingi ha posato il primo blocco di corallo per la costruzione del "Kilifi County Health Complex", un moderno ospedale nella capitale della regione di cui fanno parte anche Malindi e Watamu.
Il progetto,...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Centoquindici persone, montagne di spaghetti all'Amatriciana offerti dalla casa insieme con ostriche e provola.
Lo spettacolo di Freddie e la musica di Sbringo, ma soprattutto la generosità degli italiani di Malindi che in una sola sera, per dare il via...

LEGGI TUTTO

Un progetto che abbina aiuti al femminile con la tutela dell'ambiente nell'entroterra di Kilifi e di Malindi.
L'associazione italiana Africa Milele, che può contare su un numero crescente di appassionati volontari e opera principalmente a Chakama, sulla strada per il...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Un pranzo con musica per incontrarsi tra italiani in Kenya, organizzato da Comites, il Comitato degli Italiani all'Estero (organo consultativo dell'Ambasciata d'Italia in Kenya).

LEGGI TUTTO

Che la neonata associazione turistica Malindi Watamu facesse sul serio lo avevamo già scritto.
Ora si attendeva l'impegno delle istituzioni nazionali e regionali a sostegno delle iniziative di promozione della costa nord del Kenya, portate avanti da questa nuova unione...

LEGGI TUTTO

Il curatore del Museo Nazionale del Kenya, Caesar Mbita, ha presentato alla stampa i Malindi Cultural Expo, una serie di otto appuntamenti a partire dal 2 giugno e fino all'otto agosto, giorno delle elezioni nazionali, per presentare nello spazio antistante...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Fatti, non parole. 
L'Associazione Malindi Watamu è l'attrazione turistica keniana principale alla fiera annuale del turismo panafricano Africa Travel Show, inaugurato mercoledì scorso alla presenza delle istituzioni e pronto ad entrare nel vivo da questo pomeriggio per un weekend che...

LEGGI TUTTO

Una vetrina speciale per Malindi, Watamu e le attività che si sono promosse tramite il magazine "What's best in Kilifi County".
Durante la settimana delle imprese italiane in Kenya, che si sono messe in mostra al Village Market di Nairobi,...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO