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Ramadan: come lo vive la costa del Kenya

Dal 5 maggio al 4 giugno la "pulizia sacra" islamica

05-05-2019 di redazione

Sulla costa swahili del Kenya il ramadan è sempre una festa, oltre che un mese di preghiere e "pulizia spirituale".
Qui buona parte della popolazione è di religione islamica e altrettanti hanno chiare origini arabe, soprattutto omanite e yemenite.
Ma vi sono anche molti mussulmani di origine indiana, pakistana e del Bangladesh. 
In cifre, circa il 15% degli abitanti della costa sono di fede islamica, ma sono anche i più visibili perché legati ad attività commerciali o turistiche.
Anche se non tutti (solo l'80% si calcola) rispettano il mese sacro. Tra l'altro esentati dal Ramadan sono i malati, i bambini entro i 6 anni, le donne in gravidanza, quelle che allattano o che sono nel periodo del ciclo mestruale, coloro che viaggiano e gli anziani non autosufficienti.
L'Africa in ogni caso ha reso questa ricorrenza sacra anche un periodo di socializzazione, con le cene dopo il tramonto nelle case comuni, con i banchetti di specialità gastronomiche locali spesso preparati dalle madri e dalle nonne dei quartieri arabi come Barani e Shella.
Quest'anno il ramadan prenderà il via nel pomeriggio di oggi, domenica 5 maggio, non appena spunterà la luna e sarà completamente visibile alla Mecca. Terminerà martedì 4 giugno con la luna nuova.
Il Ramadan corrisponde al nono mese del calendario musulmano e la cadenza di questo periodo varia di anno in anno.
In questo mese, corrispondente al periodo in cui fu rivelato il Corano come guida per gli uomini e prova chiara di retta direzione e salvezza, i musulmani sono tenuti a digiunare astenendosi dal mangiare, bere, fumare, avere rapporti sessuali durante il giorno e limitandosi a consumare un piccolo pasto serale chiamato iftar dopo una preghiera che interrompe il digiuno fino al mattino successivo.
Durante il Ramadan, è pratica comune per i fedeli recarsi a pregare in moschea.
Oltre alle solite cinque preghiere giornaliere, in questo periodo, si aggiunge una preghiera speciale detta Taraweeh (preghiera notturna). La prima sera del mese, che coincide con la credenza che Maometto ricevette proprio in quel giorno la rivelazione del sacro Corano, i musulmani celebrano la Laylat-al-Qadr (la notte del potere).
La fine del Ramadan è festeggiata, in corrispondenza del primo giorno del mese di Shawwal, con una festività di tre giorni (Id-al-Fitr) che vede il ricongiungimento di amici e parenti, scambi di regali e pranzi di famiglia.

 

TAGS: ramadan kenyacosta kenya ramadanmussulmani kenyaislamismo kenya

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