Ultime notizie

NEWS

Sabaki: tutti a casa un anno dall'alluvione

Siamo tornati a Goshi dove portammo gli aiuti italiani

08-04-2019 di redazione

Tra i bambini che giocano, allegri e spensierati come solo loro possono essere, riconosciamo il piccolo Felix.
Lui era qui, undici mesi fa, con la sua famiglia.
Vivevano in uno spazio di due metri e mezzo per due, coperto da cerate nere che attiravano polvere e zanzare, sostenute da stecchi di resistenti piante di fiume. A terra, altre cerate e montagne di stracci a far da giaciglio, almeno prima che la comunità italiana non portasse 300 materassi, grazie alla raccolta organizzata da malindikenya.net e dagli imprenditori di Malindi e Watamu.
Una situazione ai limiti della sopravvivenza, quella del campo rifugiati di Goshi, dopo l'alluvione della vallata del Sabaki dell'aprile 2018.
Oggi la famiglia di Felix ha una capanna di fango con la base di cemento, un tetto di makuti da cui, quando piove, entra qualche gocciolina ma niente di cui preoccuparsi. Ovviamente la casetta non sorge nella vecchia ubicazione dove c'era anche il campo coltivato che fu spazzato via ed era tutta la loro ricchezza. E' in una nuova zona, pianeggiante al riparo da un'altra eventuale esondazione del fiume, insieme a nuovi amici incontrati proprio al campo.
Oggi al campo di Goshi non c'è più nessuno. "Tutti sistemati - ci dice il Vice Responsabile dell'area - chi meglio, chi un po' peggio. Tanti grazie agli aiuti della Croce Rossa, della Contea e di voi italiani".
Qui, dove erano assiepate più di cento tende e negli uffici subdistrettuali per i primi mesi venivano distribuiti generi di prima necessità ed era stata approntata una scuola di fortuna per i ragazzi, oggi lavorano le ruspe e si sta costruendo una grande struttura.
Forse qualcuno ha capito che in caso di emergenza, ci sarà da proteggere la propria gente in un modo migliore.
Noi siamo sempre pronti a controllare, riferire ed eventualmente muoverci.
Speriamo proprio che quest'anno non ce ne sia bisogno.

TAGS: alluvione sabakigoshi kenyaaiuti italiani kenyapiogge kenya

Quando abbiamo messo in piedi la raccolta di fondi per aiutare le popolazioni dell'entroterra malindino vittime dell'alluvione e della conseguente esondazione del fiume Galana, ci eravamo posti l'obbiettivo di raggiungere entro il 20 maggio la cifra di ...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Dopo la distribuzione dei 300 materassi per ogni capofamiglia dei quattro campi di sfollati dall'alluvione ed esondazione del fiume Galana, la solidarietà della comunità italiana organizzata da...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Il servizio meteorologico del Kenya ha annunciato che le piccole piogge, che solitamente riguardano il Paese tra la fine del mese di ottobre e le prime due settimane di novembre, quest'anno arriveranno con poco più di un mese di ritardo,...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

No, non è finita.
Purtroppo.
In questi tempi veloci, velocissimi che si divorano le notizie e i drammi così come le gioie estemporanee e la bellezza del vivere di attimi, sembra ...

LEGGI L'ARTICOLO E GUARDA LE FOTO

Il grande giorno degli aiuti italiani agli alluvionati del Galana è arrivato.
Dopo un mese di raccolta fondi, organizzata da Malindikenya.net con l'adesione immediata della NGO Karibuni e di alcuni imprenditori del settore turistico di...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

La stagione delle piogge è iniziata con una certa veemenza in Kenya, soprattutto per quel che riguarda le regioni...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Torna "pole pole" la fornitura d'acqua a Malindi e in tutta la Kilifi County.
Una buona notizia tra le tante negative che in questo periodo riguardano la disastrata zona dell'entroterra di Malindi e di Magarini.
Gli...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Un'altra settimana di aiuti firmati comunità italiana, con la NGO Karibuni e il nostro portale.
Come avevamo...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Ci siamo.
La colletta organizzata tramite il nostro portale dalla comunità italiana di Malindi e Watamu e da molti (non ancora tutti, purtroppo) operatori del turismo, ha raggiunto quota...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Mentre il servizio meteorologico del Kenya ha annunciato da ieri i cinque giorni più torridi dell’anno nel Paese, la siccità prosegue il suo...

LEGGI L'ARTICOLO

Solo per questo giovedì, 24 gennaio 2019, dalle 9 alle 12.30, per i residenti italiani sulla costa keniana sarà possibile rinnovare il proprio passaporto in scadenza...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Anche questo mese è possibile, per i residenti italiani sulla costa keniana rinnovare il proprio passaporto in scadenza presso l'Ufficio consolare di Malindi, al Sabaki Center in Lamu Road.
Ciò avverrà...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Si chiude dopo cinque mesi il grande cerchio della solidarietà italiana per le vittime dell'inondazione della vallata del fiume Galana, nell'entroterra di Malindi. Le migliaia di cittadini keniani della costa rimasti senza capanna e terreni coltivabili, sono stati aiutati parzialmente...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

C'è qualcosa di interessante sotto l'Oceano Indiano al largo di Malindi.
Questa è la sensazione di uno dei più importanti archeologi marini italiani...

LEGGI L'ARTICOLO E GUARDA LE FOTO

Temperature in aumento e grande caldo sulla costa del Kenya in questi giorni. Il vento umido della stagione monsonica, il Kuzi, sta esaurendo la sua spinta e lascia spazio al "vento di mezzo", quello che i pescatori swahili chiamano Tanga...

LEGGI TUTTO

Mai un mare così bello a Malindi come quest'anno.
Nessuno tra residenti storici, pescatori, operatori turistici e cittadini di Malindi, ha memoria di un oceano indiano così cristallino e blu davanti alla cittadina.
 

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO