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Tassa casa vacanze in Kenya: tramonta l'idea di una class action di italiani

Era l'unica possibilità per bloccarne l'applicazione, ecco come pagare entro il 31 dicembre

06-12-2017 di redazione

E' tramontata anche l'ultima possibilità di bloccare l'effetto dell'applicazione della tassa sulle case vacanze dei non residenti in Kenya.
La famosa "licenza turistica" che la Tourism Regulatory Authority (T.R.A.) ha emesso su richiesta del Ministero del Turismo e delle associazioni di hotelier della costa, ha mosso privati, multiproprietari e relativi avvocati che ne hanno valutato la presunta incostituzionalità.
Come avevamo preannunciato e come suggerito dal Consolato Onorario Italiano a Malindi, l'unico modo per cercare di rimandarne l'applicazione, tramite una denuncia alla Corte di Malindi, sarebbe stato approntare una "class action", ovvero mettersi insieme e ingaggiare un avvocato per perorare la propria causa comune.
Ma "mettersi insieme" sembra essere qualcosa di impossibile, se riferito agli italiani di stanza sulla costa del Kenya.
Così le buone intenzioni di alcuni proprietari di immobili nei mesi scorsi non hanno trovato riscontro e anche le mail che abbiamo ricevuto e alle quali abbiamo risposto segnalando l'iter per aggiungere il proprio nome (e la propria disponibilità a pagare la propria parte di spese legali) non hanno dato seguito a nessuna operazione successiva.
Così ora non resta che mettersi in regola, pagando Kshs.27.000 per ogni casa o appartamento rogitato di proprietà, entro il 31 dicembre 2017.
Questo l'iter da seguire per chi ha la proprietà nella Kilifi County:
1. Presentarsi al T.R.A. di Malindi (Malindi Complex, 1° piano) o nella sede di Kilifi, e ritirare il modello di pagamento, presentando fotocopia del passaporto dell'intestatario dell'immobile e copia integrale del rogito.
2. Recarsi alla filiale della KCB (Kenya Commercial Bank) di Malindi, Watamu o Kilifi ed effettuare il versamento sul conto fornito dal T.R.A.
3. Tornare al T.R.A. con la copia del versamento effettuato e farsi timbrare la licenza.
Tutto questo può anche essere fatto da terzi, con una delega autocertificata.


 

TAGS: tassa case kenyatasse kenyasoggiorno kenyapermessi kenyarogito kenya

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