Mal d'Africa

MAL D'AFRICA

Kenya, Nakupenda Sana

Scene indimenticabili che rimangono dentro

09-09-2016 di Claudia Morabito

Africa. 
Un’attrazione inspiegabile mi ha sempre fatto credere che prima o poi ci sarei stata. 
L’Africa, il continente nero. 
Il terzo mondo, la savana, la terra povera dove i bambini muoiono di fame e sete. 
Ho letto tanto, mi sono documentata, ho cercato di capire cosa rappresentasse la magia africana e il famoso mal d’Africa. 
Sono partita in un momento critico, a pochi giorno dall’attentato a Parigi e con le minacce dell’Isis nei confronti dell’occidente e dell’Europa sempre presenti. 
Sono partita carica di emozioni e speranze. 
Sono partita sola ma sapendo che il mio cuore sarebbe stato pieno di qualsiasi genere di emozione che esiste sulla faccia della terra. 
Non ho mai pianto ma ho assaporato ogni sensazione e ognuna di esse è scolpita nei miei occhi e nella mia anima, come una sequenza di scene di un film o di un documentario. 
Girare il Kenya in moto, di giorno e di notte; respirare un’aria fresca, leggera, pura, sentendo gli odori di questa terra. 
Tutti brividi per me. 
Partire è stata la cosa migliore che abbia fatto finora nella mia vita.
Sono tornata diversa, per molti strana, ma diversa, e ogni giorno di più convivo con questa diversità, che appartiene solo a me. 
La sento mia questa terra maledetta, questa terra difficile, contraddittoria, piena di corruzione e di gente infedele, piena di gente che si vende per un paio di scellini. 
Ma la gente qui vive ancora con dei valori, con il sorriso, con l’accoglienza e l’umiltà. 
Si vive alla giornata ma con fierezza e dignità, senza mai sentire un lamento. 
Un paese povero ma ricchissimo di vita. 
Scene indimenticabili attraversano la mia testa e i miei occhi. 
Ogni giorno ci si fa i conti con tante difficoltà ma l’aria che si respira è leggera, nonostante la fatica di chi ci vive tutti i giorni. 
Vedi sofferenza nei loro volti, ma vedi anche sempre un sorriso, uno sguardo umano. 
Occhi che ti penetrano. 

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Immaginate un luogo in cui il cielo non vi sovrasta, vi attraversa...

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Il mio mal d'Africa esiste da quando ero bambina.
Sono ormai 10 anni che vado in Kenia e ogni volta che scendo dall'aereo mi viene da piangere cosi pure quando devo tornare,un pianto di felicità non so come spiegare, in...

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Immaginate un luogo in cui il cielo non vi sovrasta, vi attraversa; l’aria non si respira, si assapora, il tempo scorre, non corre ed il sistema nervoso si sistema, non s’innervosisce.
Un luogo dove la gente non t’incrocia, ti saluta,...

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Questo "muretto" è dedicato a tutte le persone che hanno avuto a che fare con il Kenya, in vacanza, per lavoro, ospiti di un amico, per volontariato o altra scelta volontaria e involontaria, e hanno conosciuto la magia di questo...

inviate una mail a info@malindikenya.net

MAL D'AFRICA

Io lo chiamerei "ardore"

"...non è un male, è un dono"

di Dario Scaccabarozzi

Mal d’Africa , termine usato a sproposito. 
Non c’è nessun Male accostabile all’Africa , non credete ?
Si ripetono queste tre parole per definire quel sentimento che si prova quando , lasciato il continente , è struggente la nostalgia di...

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Il mio mal d'Africa risale a tanto tempo fa.
Dicembre 1971,avevo 17 anni e ricordo perfettamente (perchè la rivivo ogni volta che torno)la sensazione di essere arrivata,di essere a casa.
 

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A volte penso che parlare di "Mal d'Africa" sia un'offesa per tutta quella gente che vive nei luoghi di cui noi occidentali ci siamo innamorati, e che soffre per la mancanza di un'alimentazione nutriente, di cure specifiche per i propri...

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Il Mal d'Africa è vertigine, è corrosione,
e allo stesso tempo è nostalgia. 
E' desiderio di tornare alla nostra infanzia,
alla stessa innocenza e allo stesso orrore,
quando tutto era ancora possibile
e ogni giorno sarebbe potuto essere quello buono...

Ho compreso di avere il Mal d'Africa quando ho sentito una calma nuova dentro il mio cuore.
Un'attenzione per le persone che non hanno nulla, un sincero altruismo che non chiede di essere ricambiato.
Una passione che sento vibrare nel...

E continuano a chiamarlo "mal d'Africa". Io non capisco e chiedo: "ma cosa c'è di male, perchè quella parola negativa"?
Mi rispondono che in realtà si usa "mal" per definire un sentimento che ti fa stare male quando sei lontano...

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Mi sono resa conto che non sono l'unica ad essere stata punta dalla micidiale zanzara che trasmette il mal d'Africa.
Sono nata in Tanzania da genitori italiani, nel 1971 anno in cui è stato costruito il Kilimajaro International Airport. 
Ho...

MAL D'AFRICA

Il mio mal d'Africa

"...sete di energia umana"

di Carlotta Mawimbi

Il mio mal d'Africa non è nostalgia
è sete.
sete di energia umana
di voci
di odori così familiari che li sento la mattina appena sveglia, sul finire di un sogno che mi riporta là....
sete di mani forti che...

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Malaika, era la canzone che suonava l’orchestra
quando c’incontrammo in un bar di Watamo
Malaika cantavi e sembrava una festa
E quel giorno mi hai detto “ti amo”.

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Mal d’Africa secondo l’enciclopedia online: “Nel linguaggio comune, mal d'Africa si riferisce alla sensazione di nostalgia di chi ha visitato l'Africa e desidera tornarci “.
Mal d’Africa secondo me…
Torniamo indietro al 29 giugno 2013… Esattamente un anno fa mi stavo preparando al viaggio.
Come...

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Dico Africa ma penso al Kenya. Dico Kenya ma penso a Watamu. 
Africa è un concetto troppo grande perché entri nel mio cuore senza devastarlo. 
Le guerre, la fame, i soprusi, le ingiustizie perpetrate dalla sua stessa gente nei confronti...

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Qualcosa che ti prende da dentro l'anima, la tua anima e la loro anima...è quella sensazione di essere a casa, perchè quella terra rossa, meravigliosa ti fa sentire a casa, ti appartiene, ti fa sentire come se fossi suo da...

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