Opinioni

POLITICA

Kenya-Tanzania, vicini di casa che non riescono a piacersi

La storia dei rapporti difficili tra i due Paesi dell'Est Africa

12-07-2017 di Antonio Altieri

Quando ormai siamo alla fine del primo mandato elettorale di Uhuru Kenyatta e nell’anno del consolidamento del potere del suo collega tanzaniano John Pombe Magufuli, si può constatare come i rapporti politici ed economici tra i due Paesi dell’Est Africa rimangano problematici e stentino a decollare.
 

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OPINIONI

Lei è diversa da tutte le altre

Gli italiani in Kenya raccontati da Freddie

20-06-2017 di Freddie del Curatolo

Una delle espressioni più ricorrenti che si sentono a Malindi, quando ci si imbatte in un uomo (magari di una certa età) che si è fidanzato con una ragazza locale, è “…lei è diversa da tutte le altre”.
 

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SATIRA

La stagione della caccia alla donna caucasica

"​​​​​​​E’ un ritorno alle origini, se è vero che l’Africa è riconosciuta come la culla dell’umanità"

02-03-2016 di Sting

Nel 1978 in Kenya e’ stata chiusa la caccia grossa onde evitare l’estinzione dei “big five”. 
Nel 2010 circa si e’ invece aperta, spontanea, la caccia alla donna caucasica in trasferta. 
Stupefacente constatare che più prede si fanno e più ne aumenta il numero. 
Normalmente la caccia inizia sulla spiaggia o durante lo shopping. 
Sulla spiaggia perché si da l’opportunità alla preda di analizzare la struttura muscolare spesso potente e promettente del maschio, che lo riporta al livello del conquistatore. 
 

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OPINIONI

Turismo solidale: quando può non fare bene

"Pensiamo a questa gente veramente con il cuore, si… ma pensiamo anche con il cervello"

20-01-2016 di Gloria Bonfante

Sono molto lieta quando i turisti sono spinti da tanta generosità e buon cuore nei confronti della gente del Kenya. 
Prima di essere residente sono stata turista anch’io e io stessa ho avuto questo immenso piacere e tante emozioni. 
In realtà con il tempo ho capito che in buona fede di errori ne ho fatti tanti.
Per questo sono dell’opinione che chi vive questa terra e la sua gente dovrebbe essere più sensibile a questo problema e far conoscere le conseguenze di buone azioni che, inconsapevolmente negli anni, non sono state poi così utili ma sono divenute solo cattive abitudini. 
iù grande di noi …l’Africa!

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OPINIONI

La carità, un dono impalpabile

"... i regali speciali e la beneficienza sono immateriali. Sono impalpabili e invisibili."

01-09-2015 di Hilary Mazzon

Personalmente non credo nella carità.
Ho pensato tanto a quello che vorrei lasciare alle persone che mi circondano qui, ci ho ragionato davvero per molto tempo.
I regali più belli, quelli sentiti e pensati a fondo, quelli che fanno battere il cuore a chi li fa e a chi li riceve, quelli pieni di significati e di amore, richiedono tempo.
Tempo per cercare la cosa giusta e tempo per scovare quella perfetta.
Come il regalo perfetto non è l’oggetto di per sè, ma il tempo e la determinazione che sono state dedicate nel farlo; così la beneficienza non è carità, ma la profonda comprensione di cosa faccia davvero del bene.
 

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TESTIMONIANZE

Quindici anni di Kenya

"Vorrei fare qualcosa per tornare indietro..."

03-11-2014 di Andrea Coppola

Africa… 1999.
Non è una riminiscenza futuristica di tipo stellare, ma semplicemente l’anno in cui mi sono affacciato per la prima volta in Kenya.
Sembra così lontana oggi quella data.
E quante cose sono cambiate da quella Malindi così distante dai cellulari, dalle migliaia di inquinanti automobili, dalla tecnologia. 
Per non parlare di Watamu, l’oasi dei sogni dei pochi viaggiatori che vi accedevano estasiati.
Era un Kenya ancora naturale, mi si passi il termine, intaccato sì dalla prepotente presenza dei bianchi, ma ancora molto distante moralmente e mentalmente dalle usanze occidentali.
 

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OPINIONI

Cos'è Dadaab

Il governo del Kenya ha tutte le ragioni per chiudere i campi per motivi di sicurezza

18-07-2014 di Giorgio Ferro

Dadaab, un luogo famoso come Hollywood visitato da dignitari da tutto il mondo.
La regione da asilo ad un milione di rifugiati la gran maggioranza dalla vicina Somalia. 
Daadab, il campo profughi, a circa 100 km dal confine, ha fatto notizia su quasi tutti i giornali internazionali, come il piu grande del mondo che ospita 500,000 rifugiati.
La maggioranza sono arrivati a causa della guerra civile nella Somalia del sud, e comprendono oltre che i nativi di etnia somala anche un buon numero di etnia Bantu.
 

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OPINIONI

Poligamia e voti

In Kenya la demografia e la base principale del potere sono strettamente collegate

20-06-2014 di Giorgio Ferro

In Kenya la demografia e la base principale del potere sono strettamente collegate. Il potere politico ma non solo, è sempre stato nelle mani degli appartenenti alle tribù principali come i Kikuyu e i Kalenjin. I Luo, al secondo posto demograficamente, non hanno ancora aggiunto l’apice del potere, non per deficienza di elettori, ma per la poca lungimiranza dei loro capi. 
Nel caso dei Luo, del lago Vittoria, questi ultimi non sono scarsi nei numeri della prole, o di capacità riproduttive, pero mancano di intelligenza politica e, sin dall’indipendenza, hanno seguito ciecamente la “leadership” di una sola famiglia risultata perdente in tutte le votazioni... 

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OPINIONI

Elefanti in trappola

Rovesci della medaglia nella lotta al bracconaggio

15-05-2014 di Giorgio Ferro

Elefanti in trappole. 
Sembra una cosa impossibile, ma purtroppo non lo è. 
Una delle conseguenze della campagna in corso, per negare ai bracconieri l’uso delle armi da fuoco, e stata quella di indirizzarli all’uso dei metodi tradizionali, andati in disuso con l’arrivo delle armi da fuoco facilmente procurabili.
Si è gia parlato altrove dell’uso delle frecce avvelenate ed ora è sempre piu evidente il ritorno delle trappole, fatte con cavi d’acciaio e catene.
Sono stese dagli alberi, sopra i sentieri di passaggio e vicino alle sorgenti d’acqua. Il metodo è molto crudele per gli animali intrappolati.

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OPINIONI

Corrente elettrica e demografia

Niente luce, poveri a letto presto: aumento delle nascite

06-12-2013 di Gino Taurinense

Una delle tante piaghe del Kenya è quella delle continue interruzioni dell’energia elettrica (black-out). 
Le altre, tra le molte, sono la mancanza d’acqua potabile nelle case, che porta i politici, in cerca di voti, a promettere: “Se mi eleggete prometto di portare l’acqua in tutte le case”.
Questo di solito significa decine di migliaia di abitazioni invase dal’acqua durante le alluvioni annuali.

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ESPERIENZE

Malindi, non sono rose e fiori ma...

Tante le differenze, ma è un sogno aver incontrato l'Africa

29-05-2011 di Antonio

La prima volta, come tutti, fu in vacanza.
Non conoscendo nessuno, era normale che prenotassi due settimane in hotel.
L'offerta era invitante, 1200 euro tutto compreso.
E' così che molti italiani si approcciano a questo mondo.
A me, a dire il vero, non interessava fare vacanza, il mare è bello anche da me a Gallipoli.

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RETROSCENA

Malindi Vs Alberizzi: Una lunga storia d'amore

La storia dell'avversione di un giornalista verso gli italiani di Malindi

04-12-2009 di Freddie del Curatolo

RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI: Massimo Alberizzi è un bravissimo ed esperto giornalista del Corriere della Sera, in età pensionabile. Da anni è inviato e corrispondente per l'Africa e fa base a Nairobi. E' stato l'artefice della liberazione di dipendenti dell'Agip in Nigeria da parte dei ribelli di quel paese, ha commentato il golpe in Liberia e parecchie guerre civili. E' stato rapito e poi rilasciato in Somalia, ha rischiato di morire in un tentativo di rapina a Nairobi. Per motivi un po' etici e per un po' di sano snobismo, detesta la Malindi italiana. Parlare male di Malindi, da chiacchera da bar di Nairobi, è diventato per lui un luogo comune. Un po' come dire "governo ladro". 

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OPINIONI

Come mai non trovo il tonno al naturale?

Gli italiani in Kenya raccontati da un connazionale

18-11-2009 di Fedele Turci L'Odoard

Dopo un safari di dieci giorni ai piedi del deserto del Chalbi, con due notti demenziali ma assolutamente africane a Garissa per la rottura di un semiasse della macchina, è bello tornare a Malindi e imbattersi nel turismo colorato e vivo, ma anche negli irriducibili italiani.
Basta entrare al supermercato italiano, per ritrovare i vezzi, le perversioni, l'immaginazione e la sfrontatezza di cui è capace il nostro popolo, quando si muove in terre straniere.

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OPINIONI

Piove, piove...

Gli italiani in Kenya raccontati da un connazionale

23-06-2009 di Fedele Turci L'Odoard

Non credo che i kenioti conoscano la filastrocca che mia nonna mi cantava da bambino: "piove, piove, la gatta non si muove, si accende la candela, si dice buona sera..." anche perché qui le candele costano e si consumano in fretta, meglio il lanternino a cherosene (sperando che arrivi presto qualche ecocombustibile, e non vada soltanto ai ricchi d'Occidente).

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OPINIONI

Per fortuna o purtroppo...a Malindi

Gli italiani in Kenya raccontati da un connazionale

11-04-2009 di Fedele Turci L'Odoard

Devo ammettere che mi riconosco sempre più nella canzone di Giorgio Gaber "Io non mi sento italiano", soprattutto quando dice "...ma per fortuna o purtroppo lo sono". All'estero e in un Paese "al di sopra di ogni sospetto" come il Kenya, intendo dove per un motivo o per l'altro non è che ci sia una conoscenza particolare o un pregiudizio atavico nei confronti degli "spaghettipizzamafiamandolino" come, che so, in Germania, mi rendo conto che ci sono parecchi "per fortuna" e anche molti "purtroppo".