Opinioni

SONDAGGIO

I peggiori difetti degli italiani per i keniani

Indagine di malindikenya.net sulla costa

08-09-2019 di Freddie del Curatolo

Malindikenya.net ha chiesto a un campione di cittadini keniani della costa, divisi in fasce sociali, di età e di origine (giriama, swahili, indiani, arabi, keniani del nord trasferiti sulla costa) cosa ne pensassero realmente degli italiani, al di là delle classiche affermazioni di facciata (sono simpatici, buoni, i migliori europei ecc...) e del giudizio generale che, anche "a microfoni spenti" è positivo. In realtà, per semplificare, abbiamo rivolto loro una domanda precisa: quali sono i loro principali difetti. 
Ecco la classifica che ne è scaturita.

  1. IMPAZIENTI: Secondo gli abitanti di Malindi, Watamu e delle altre località costiere dove la presenza italiana è imponente, i nostri connazionali hanno sempre fretta di ottenere qualsiasi cosa, specialmente se gliela devono fornire i keniani. In pochissimi, a differenza degli inglesi ad esempio, si sono abituati al “pole pole” africano, anche se vivono in Kenya da tempo. Figuriamoci quelli appena arrivati. Difficile vedere un italiano indifferente ai tempi di consegna di un lavorato, o a quelli di attesa di un pranzo al ristorante. Salvo poi lodare la vita tranquilla e rilassante del vivere all’equatore, rispetto allo stress italico.
     
  2. ZERO IN LINGUE: Un italiano su dieci riesce ad esprimersi in maniera decente in una lingua che non è la sua. La cosa sembra incredibile perché ormai da decenni l’inglese è la lingua di riferimento nel mondo. Europei di ogni altra nazione lo parlano quasi come fossero di madrelingua, gli italiani ancora inciampano e fanno scena muta. Per non parlare di quelli di una certa età, che urlano in italiano per sperare che un keniano li capisca meglio. Potrebbe essere più facile imparare il kiswahili, che suona come l’italiano, ma secondo i keniani noi “non siamo proprio portati”.
     
  3. POCO FURBI:  Da quando gli italiani sono a Malindi e Watamu, gli studi di avvocati sono decuplicati e forse anche di più. Perché, secondo chi vive qui, siamo pasticcioni e un po’ cialtroni. Crediamo di poter “fregare” il prossimo o comunque fare i nostri interessi e poi troviamo un connazionale proprio come noi, o un keniano che se ne approfitta, lasciandoci credere di avere in mano la situazione. E così finiamo regolarmente a fare causa a qualcuno o a subirla. Per non parlare poi delle situazioni sentimentali...
     
  4. INCOERENTI: Secondo chi ci ha visto arrivare e ci ha conosciuto in Kenya, gli italiani a differenza di altri popoli, tendono alla schizofrenia: sono capaci a distanza di poco tempo di innamorarsi di tutto, persone situazioni attività natura ecc... e poi con la stessa passione detestare le stesse cose, parlarne male e lamentarsi di tutto quel che sembrava il motivo della loro permanenza in Kenya.
     
  5. INTRALLAZZONI: Di una cosa molti degli intervistati sono certi: non è un caso che gli italiani abbiano scelto un Paese come il Kenya dove la corruzione è così radicata nella società. Secondo i keniani quasi tutti i mzungu provenienti dal Belpaese sono inclini a cercare sempre una via alternativa a fare le cose per bene: dalle tasse alle mancette per godere di qualsiasi beneficio. “Ma non si può fare in un altro modo?” E’ la domanda di rito. La scusa classica è “se con loro non fai così, non ottieni niente”.

    Alla prossima puntata per i pregi...
TAGS: italiani kenyadifetti kenyakeniani italia

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