Opinioni

OPINIONI

Per fortuna o purtroppo, a Malindi

Gli italiani in Kenya raccontati da un connazionale atipico

11-04-2009 di Fedele Turci L'Odoard

Devo ammettere che mi riconosco sempre più nella canzone di Giorgio Gaber "Io non mi sento italiano", soprattutto quando dice "...ma per fortuna o purtroppo lo sono". All'estero e in un Paese "al di sopra di ogni sospetto" come il Kenya, intendo dove per un motivo o per l'altro non è che ci sia una conoscenza particolare o un pregiudizio atavico nei confronti degli "spaghettipizzamafiamandolino" come, che so, in Germania, mi rendo conto che ci sono parecchi "per fortuna" e anche molti "purtroppo". 
Per fortuna sono italiano, perché se fossi inglese mi toccherebbe recitare la parte dell'ex colonialista, mantenere sempre quella supponenza e quel distacco altezzoso che non mi appartiene.
Purtroppo sono italiano, perché se non lo fossi, non verrei avvicinato dai beach-boys in spiaggia a cui i miei connazionali hanno insegnato a chiedere "una hohaholahollahannucciahorta" con l'intonazione finto toscana e non mi apostroferebbero "uagliò, pari 'na mozzarella de bufala".
Per fortuna sono italiano, perché se fossi giapponese, troverei il sushi e il sashimi di Malindi una sbiadita imitazione e non riuscirei a mangiare quasi nulla che mi piaccia, mentre i ristoranti fanno certe pizze e spaghetti alla matriciana o alla carbonara da leccarsi i baffi.
Purtroppo sono italiano, perché ogni tanto vorrei immergermi completamente nella dimensione africana pur senza dover andare per forza in un Parco Nazionale e invece anche se mi reco in un villaggio a cinquanta chilometri nell'entroterra, dove regnano solo argilla, baobab e vegetazione, dove ti sembra di essere nell'ombelico del mondo e di non avere parentele se non quella ancestrale con Madre Natura, ti senti ad un tratto apostrofare da un gruppo di bambini: "ciao! caramella!"
Gli esempi potrebbero andare avanti all'infinito e in questo periodo devo confessare che ho grande invidia dei turisti stranieri non italiani che spuntano come funghi delle piogge (in realtà ci sono sempre, ma con il turismo di massa si vedono molto meno) in questo periodo. Zaino in spalla, pantaloni lunghi anche di giorno, felpe e zaini pesantissimi sulle spalle, pelle bianchissima e sorrisi estasiati. Girano quasi sempre a piedi o al massimo si concedono un Tuk Tuk. Per vedere cosa? Anfratti o scorci che spesso molti italiani che sono qui da vent'anni non conoscono. Quanti si sono fatti una passeggiata nello sporco e disordinato quartiere di Shela, scoprendo cortiletti arabi tenuti come gioielli in mezzo alla spazzatura e allo scolo delle fogne a cielo aperto? Quanti hanno visitato il retro delle moschee, togliendosi le scarpe senza paura di non ritrovarle (provate a lasciarle fuori da una chiesa di Milano o Roma, ma anche di Rimini), quanti si sono fermati a bere un succo di Tamarindo da Mansour o hanno pranzato da Jabreen?
Per fortuna sono italiano, ma ho imparato che a volte in Kenya bisogna eliminare qualche "purtroppo". 

TAGS: italiani malindi

L'appuntamento è da non perdere, per gli italiani che sono a Malindi e dintorni in questo periodo. 
Sabato 15 ottobre alle ore 18 al Museo Nazionale di Malindi (ex DC office, dietro la piazzetta del cambio, Uhuru Garden) la direttrice...

LEGGI TUTTO

Prosegue l'iniziativa degli italiani di Malindi e dintorni "Amatriciana solidale per i terremotati", i residenti e i villeggianti italiani in Kenya aiutano i connazionali colpiti dalla sciagura che ha toccato Lazio, Umbria e Marche.

LEGGI TUTTO

Un pranzo con musica per incontrarsi tra italiani in Kenya, organizzato da Comites, il Comitato degli Italiani all'Estero (organo consultativo dell'Ambasciata d'Italia in Kenya).

LEGGI TUTTO

Un documentario sugli italiani in Kenya. E' l'idea, appoggiata dall'Istituto Italiano di Cultura di Nairobi, del regista italiano Giampaolo Montesanto.
Montesanto ha da poco ultimato e messo in circolazione un lungometraggio simile, sui nostri connazionali in Eritrea ed è pronto...

LEGGI TUTTO

Sarà proiettato in anteprima a Malindi martedì 7 novembre il documentario del regista Giampaolo Montesanto "Italiani in Kenya".
La proiezione andrà in scena alle...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Marco Cavalli, quarantacinquenne piemontese di Alessandria, è il nuovo Corrispondente Consolare Italiano a Watamu. 
Lo ha reso noto ufficialmente l'Ambasciata d'Italia a Nairobi. 

LEGGI TUTTO

Un bello spot positivo per Malindi grazie alla residente italiana Cristina "Cris" Vittici e alla trasmissione di Rai Italia "Cara Francesca" che da molti anni intervista connazionali residenti all'estero.

LEGGI TUTTO

Una serata d'altri tempi e forse d'altra Malindi, quando si riempiva la discoteca Stardust, tempio delle notti brave della costa, anche di pomeriggio.
Tempi in cui le partite di calcio venivano trasmesse...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Per quasi 20 ore le trasmissioni del canale italiano per connazionali all'estero nell'etere keniota sono state interrotte.
Da ieri pomeriggio fino alle 14 di oggi il satellite di RAI ITALIA non è stato visibile in Kenya, Tanzania e Uganda. Sullo...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

L'esplorazione malindina del regista Giampaolo Montesanto ha avuto il suo momento pubblico con la proiezione del documentario "Italiani in Eritrea" e la presentazione del progetto "Italiani in Kenya" a cura dell'Istituto Italiano di Cultura di Nairobi e finanziato dal Ministero...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

"Stiamo lavorando al collegamento diretto tra l'aeroporto di Malpensa e quello di Malindi". 
Una dichiarazione forte, importante, perché arriva direttamente da Phyllis Kandie, Ministro del Turismo del Kenya. 

LEGGI TUTTO

"Quella di sabato sera è stata la prima di tante nuove iniziative culturali che abbiamo intenzione di organizzare a Malindi.
La presenza di una comunità numerosa di italiani ci spinge a voler portare eventi che valorizzino la nostra lingua, il...

LEGGI TUTTO

Può la storia degli italiani in Kenya essere racchiusa in una serata di racconti e canzoni?
L'unico che forse può provarci è Freddie del Curatolo, scrittore performer e direttore del portale malindikenya.net, con la preziosa collaborazione del Maestro Marco "Sbringo"...

LEGGI TUTTO IL CONTRIBUTO

Dopo quattro giorni di vacanze supplementari al Whitesands di Mombasa e in altri hotel cittadini, la truppa di 200 italiani circa che hanno dovuto rimandare il rientro in Italia via Istanbul con Turkish Airlines, per via dell'emergenza neve nella capitale...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

E' una storia che si ripete ogni anno: alla giornata internazionale della pulizia delle spiagge, a cui Malindi partecipa grazie all'organizzazione del Kenya Wildlife Service nella sede del Parco Marino, partecipano molti studenti, tanti volontari locali e anche qualche straniero,...

LEGGI TUTTO

Di quale Kenya vorrà parlare il giornalista e anchorman Gad Lerner, all'interno del suo nuovo programma "Ricchi e Poveri" che esordisce domani sera, domenica 12 novembre, in seconda serata su Rai Tre?

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO