Ambiente

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Strade di plastica: un futuro possibile in Kenya

Da una società indiana una proposta interessante

14-06-2017 di Leni Frau

Prendere due piccioni con una fava. Ci sarà senz'altro anche un modo di dire simile in kiswahili per dire che a volte non solo si riescono a risolvere i problemi, ma magari se ne risolvono due nello stesso tempo, con un'azione comune.
Questo potrebbe accadere in Kenya, salvaguardando allo stesso tempo l'ambiente dal problema dei rifiuti plastici che aumentano di anno in anno, e la manutenzione delle strade che è una delle cause dei tanti incidenti, anche mortali.
Secondo un'azienda indiana, che ha già felicemente sperimentato questa soluzione in patria, la plastica che riempie le discariche in Kenya potrebbe essere riutilizzata per diventare bitume e contribuire all'asfaltatura di nuove strade.
Per fare un chilometro di strada asfaltata normalmente occorrono dieci tonnellate di bitume e con un milione di sacchetti di plastica o centomila bottiglie, se ne può produrre una tonnellata.
Questo significa che almeno il 10 per cento delle strade potrebbero essere composte di plastica.
L'azienda indiana assicura che alcuni tratti di strade già sperimentati, composti completamente da bitume ottenuto con plastica riciclata, a distanza di un anno non presentano nessun tipo di crepa o cedimento.
Ora starà al Governo capire i reali costi dello smaltimento, ma l'idea di "strade ecologiche" piace molto al Parlamento, dopo che insieme i politici keniani hanno votato per l'eliminazione totale dei sacchetti di plastica dal prossimo mese di settembre, e vietato la produzione di quelli nuovi a partire da agosto, subito dopo le elezioni. C'è sicuramente una parte del Paese che vuole prendere una direzione decisamente ecologista, vedremo se riuscira a prevalere e rendere ancor più il Kenya un paradiso naturale. 

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