Amici dello Tsavo

AMICI DELLO TSAVO

Viva le piogge nello Tsavo, gli animali si rifocillano

La savana vista dall'alto da chi la segue con passiome

18-12-2016 di Giovanna Grampa

Finalmente è arrivata la pioggia dopo oltre otto mesi di siccità.
Lo Tsavo si stava giorno dopo giorno desertificando, costringendo i suoi animali a prolungate sofferenze nella disperata ricerca di acqua e cibo per la loro sopravvivenza.
Qualche giorno di pioggia e milioni di semi che attendevano solo una goccia d’acqua , da crisalidi inermi si sono trasformati in vegetazione lussureggiante. E per goderci questo attesissimo spettacolo di rinascita abbiamo voluto sorvolare lo Tsavo con un piccolo aereo.
Decollati da Malindi , solo dopo pochi minuti di volo quegli spazi che  qualche settimana fa apparivano semideserti con pochi alberi rinsecchiti dal sole cocente, ci sono apparsi risorti a nuova vita con una varietà infinita di verdi abbinati al rosso rugginoso della terra, reso ancor più vivo dai raggi del sole; immense distese di prati verdi disseminati di piccoli e numerosi laghetti naturali, il miracolo della natura che si ripete.  Come in un film, sognando l’Africa di Karen Blixen e  DenysFinch-Hatton, abbiamo sorvolato lo Tsavo East e poi lo Tsavo West fino a raggiungere le colline di Taita, collezionando emozioni, orizzonte dopo orizzonte. Sparse nel cielo ancora nuvole portatrici di pioggia , disposte a macchia di leopardo e tra di esse un arcobaleno , per il piacere dei sensi. Riduciamo la potenza del motore e ci abbassiamo a circa 300 piedi sorvolando branchi di elefanti che stanno bevendo e infangando la loro pelle rugosa che finalmente ritorna a splendere di un bel colore rosso, quel colore che li rende così unici. Alcuni di loro al nostro passaggio alzano la proboscide quasi in segno di saluto mentre un branco di giraffe incuriosite ci guarda interrompendo il  pasto di tenere foglie di acacia. In lontananza un numero indefinito di bufali, macchie nere in fila indiana ,  cammina lungo i  verdi prati delle Taita Hills. Dall’alto possiamo solo immaginare le danze felici degli animali e percepire la gioia della nuova vita nel parco. E’ ora di ritornare in savana per assaporare anche l’odore della terra umida , dei fiori al profumo di vaniglia e della vegetazione che rinasce regalando nuovamente l’incanto di emozioni ritrovate e per assistere, ancora una volta, al miracolo di questa magnifica terra d’Africa .

TAGS: Tsavo pioggeSavana Kenya

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