Solidarietà

SOLIDARIETA'

A Malindi islamici e cristiani uniti per regalare gioia e cibo a 100 orfani

Toa Donge Lako e Karibuni Onlus insieme in una giornata che ha da insegnare

23-12-2014 di redazione

Cronaca di una giornata speciale, di quelle che nascono dalla spontaneità di gente di cuore e che hanno un valore che va al di là del semplice gesto. 
In Kenya, poi, dove la minaccia degli estremismi è sempre presente, data la vicinanza con la Somalia, regno dell'anarchia dove l'unica vera religione è l'odio. Una discarica di sentimenti e di scorie radioattive di un sistema ormai allo sbando.
A Malindi, dove da sempre etnie e religioni camminano fianco a fianco sulla strada di uno sviluppo che è inevitabilmente più lento di quello del Paese e della sua Capitale, ma anche più umano e meno invasivo.
Qui la parola "libertà" ha ancora un valore. Magari per poco, ma ancora ce l'ha. 
E libertà è partecipazione, diceva il Poeta. 
Facile, comodo e anche un po' codardo starsene in disparte a pontificare, a dire che due mondi completamente diversi non potranno mai convivere pacificamente. 
Superficialità e paure inalate dai media e da chi ci vuole divisi per gestirci meglio tendono a mostrarci gli estremismi, che come in tutti gli ambiti sono deprecabili. 
A Malindi accade spesso qualcosa di differente e noi di Malindikenya.net non ci limitiamo a guardare, ma partecipiamo. Anche alla faccia di chi non ha mai approfondito questa realtà e si limita a giudicarla appunto dall'esterno, assimilandola a ciò che succede il altre parti del mondo. 
Qui invece succede che per le feste natalizie un'associazione di solidarietà islamica (Toa Donge Lako) regala una giornata speciale a cento bambini di ogni fede e razza e una Onlus d'ispirazione cattolica (Karibuni) risponde alla chiamata e offre il pranzo a tutti. 
Un gesto piccolo ma significativo. Noi siamo orgogliosi di avere fatto da tramite per quella che oltre all'assistenza in sé, a bambini presi dalla strada e da due "children center" di Muyeye, è stata una grande dimostrazione di unità e tra comunità diverse. 
Bambini cristiani e islamici che hanno giocato insieme sulla spiaggia del Parco Marino di Malindi, riso pilau, insalata frutta, succhi e dolci tutti insieme, infine cantare e pulire per bene la spiaggia, ridendo e facendo amicizia. I bambini non hanno preconcetti, la loro gioia è pura e contagiosa. 
E' l'unico virus che alberga a Malindi e siamo orgogliosi di esserne stati contagiati. Chi per egoismo o convinzioni personali, da una parte o dall'altra, preferisce non partecipare, continui pure a farlo. Ma sappia che a Malindi c'è qualcuno che ci crede, e ci prova.

TAGS: Toa Donge LakoKaribuni Onlus Kenyaislamici Malindi

Non si ferma l'opera sociale di Karibuni Onlus nell'entroterra malindino, grazie anche alla generosità degli italiani.
E' stata consegnata ieri alle autorità locali la nuova "Tiziana Nursery School" a Langobaya.
 

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

A giugno è partito il nuovo progetto di Karibuni Onlus a favore della comunità dell’area di Langobaya.
L’idea è nata dal team delle fattorie di Karibuni, che, osservando la persistente insicurezza alimentare di quest’area semi arida soggetta a carestie e...

LEGGI TUTTO

Due giornate indimenticabili, quelle del 28 e 29 ottobre, insieme a Domenico di Genni, noto artista che negli ultimi anni ha scelto come casa il Kenya, in un asilo di Malanga sostenuto da Karibuni Onlus.
Aveva ragione il Piccolo Principe:...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Le grandi soddisfazioni sono spesso inaspettate.
E quanto più sono inattese tanto più sono stupefacenti. 
Sono un po’ come le stelle cadenti.

LEGGI TUTTO

In Kenya gli italiani hanno fatto moltissime opere di bene. C’è tanta solidarietà nei confronti del popolo keniano e i progetti sociali abbondano.
Ciò che scaturisce dal cuore, dalla generosità e dall’incapacità di voltare lo sguardo dall’altra parte è sempre...

LEGGI TUTTO E GUARDA LE ALTRE FOTO

Karibuni nasce da un viaggio di un gruppo di amici nel 2002 e la conoscenza delle realta’ locali ci ha portato a fare i primi interventi di aiuto e sostegno. Alla fine del 2004 decidiamo di costituire Karibuni onlus (in...

LEGGI TUTTO

Ho letto con attenzione l'articolo di Daniela Venturelli sul volontariato spesso poco corretto di alcune associazioni. 
Fa riferimento a progetti a Chakama molto sponsorizzati da una onlus di cui si sono perse le tracce e che ha lasciato molte delusioni...

LEGGI TUTTO L'INTERVENTO

Questa storia parla di un sogno e della felicità nel vederlo realizzato.
Di quella felicità che si prova poche volte nella vita, quella che quasi fa paura, perché è un sentimento sconosciuto e raro a cui non siamo abituati.
Quella...

LEGGI TUTTO

Una bimba giriama che sorride a una piccola compagna di giochi della tribù dei masai, è l'immagine più bella di integrazione razziale in Kenya, all'alba della campagna per le prossime elezioni nazionali.
Siamo a Baolala, nell'estremo entroterra di Malindi. Uno degli ultimi...

LEGGI TUTTO E GUARDA LE ALTRE FOTO

I dati che arrivano dalle agenzie di viaggio e dalle biglietterie non sono gratificanti per il turismo e specialmente per quanto riguarda le prenotazioni per le mete a lungo raggio come di fatto lo è il Kenya.

LEGGI TUTTO IL SERVIZIO

I dati che arrivano dalle agenzie di viaggio e dalle biglietterie non sono gratificanti per il turismo e specialmente per quanto riguarda le prenotazioni per le mete a lungo raggio come di fatto lo è il Kenya.
La paura di...

LEGGI TUTTO

Domenica 20 Settembre, Karibuni Onlus e tre Rotaract Club (Malindi, Watamu e Mombasa) hanno partecipato alla riforestazione della foresta di mangrovie di Mida Creek (Kenya). Il progetto è stato finanziato dal Rotaract Club di Cantù, grazie alla super attiva presidente...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO


Articolo assurdo, falso e denigratorio su Watamu e il Kenya: da Malindikenya.net la proposta di una denuncia
Un articolo a dir poco infamante e assurdo, carico di imprecisioni e di notizie false e tendenziose, è apparso sulla testata online...

LEGGI TUTTO L'ARCHIVIO MENSILE

Spesso quando in Kenya si vive in una casa privata, specie se in una zona poco frequentata e un po' lontana dal viavai delle zone turistiche, bisognerebbe aumentare la sicurezza. Le statistiche parlano chiaro: le (ancora poche, per fortuna, ma...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

La solidarietà italiana per l’isola “solitaria” del Mida Creek non si ferma.
Dopo la splendida scuola creata Marafiki Onlus oggi ha anche un piccolo ospedale, grazie all’associazione “Pediatria per l’emergenza”.

LEGGI TUTTO E GUARDA LE ALTRE FOTO

Premetto che questo è un portale d'informazione a sfondo turistico che racconta un luogo, una comunità e al limite un modo di vivere.
Ma quando vicende internazionali "forti" toccano tutti, certi paragoni con la realtà keniana non possono essere evitati.LEGGI TUTTO