Prodotti del territorio

FRUTTA

Cocco

Olio, latte, polpa. L'essenza dell'Africa.

06-04-2012 di redazione

La noce di cocco è il frutto della palma di cocco,nome scientifico Cocos nucifera, una pianta appartenente alla famiglia delle Arecaceae e originaria dell’Indonesia ma grazie alla capacità delle noci di cocco di galleggiare sull'acqua marina e di mantenere la capacità di germogliare dopo addirittura 110 giorni di immersione (periodo nel quale possono arrivare a percorrere fino a 5000 chilometri) si è diffusa naturalmente in molti luoghi del globo. 
Le noci di cocco o le "drupe", si sviluppano solitamente in cinque o sei mazzi, ciascuno dei quali contiene circa una dozzina di frutti.
Sono protette da un guscio fibroso spesso dai 5 ai 15 cm sotto il quale troviamo delle coperture brunastre molto dure e sottili che devono essere rotte per raggiungere la polpa, che aderisce alle pareti interne. 
La polpa contenuta all’interno è fibrosa, lattiginosa e ricca di un olio pregiato. Nei frutti ancora acerbi, la polpa è sostituita da un liquido bianco opalescente dolce e rinfrescante conosciuto come "acqua di cocco " una bevanda particolarmente dissetante e ricca di sali minerali.
L'acqua di cocco può essere considerata come un vero e proprio integratore naturale. Contiene infatti sali minerali come magnesio, potassio e calcio. I sali minerali agiscono in sinergia per mantenere l'organismo idratato durante l'attività fisica. Può essere dunque considerata come un'alternativa naturale alle bevande per gli sportivi e agli energy drink ricchi di coloranti e conservanti. E' utile per coloro che praticano sport poiché previene i crampi muscolari. E' considerata come una vera e propria panacea se assunta nellaquantità di 40-50 millilitri al giorno. In generale, aiuta a migliorare i livelli di energia, stimolando la produzione di ormoni da parte della tiroide e stimolando il metabolismo.Questa bevanda ricavata dal cocco contiene numerosi enzimi bioattivi che il nostro organismo utilizza per la digestione degli alimenti. Bere acqua di cocco è un utile rimedio naturale per coloro che soffrono di problemi digestivi e di dolori addominali causati dalla cattiva digestione. L'acqua di cocco deve essere assunta con regolarità per ottenere gli effetti desiderati.
Dal cocco si ottengono anche il latte, una bevanda vegetale che possiamo affiancare al latte di riso o al latte di mandorle, e l'olio, che viene utilizzato come prodotto di bellezza ma anche come ingrediente per cucinare e condire.
Per millenni l'olio di cocco è stato utilizzato come prodotto dietetico e cosmetico. Si tratta di un potente distruttore di ogni tipo di microbo: virus, batteri, protozoi (molti potenzialmente nocivi). L'olio di cocco è oltretutto un naturale apportatore di grasso di alta qualità, fondamentale per una salute ottimale dell'organismo.
Circa il 50 per cento del grasso contenuto nell'olio di cocco è acido laurico, elemento estremamente raro in natura. L'olio di cocco contiene acido laurico più di qualsiasi altra sostanza sulla Terra. 
L'olio di cocco offre una lunghissima lista di benefici per la salute, se viene incluso nella dieta quotidiana. Oltre alle proprietà antimicrobiche, è utile per supportare la salute del cuore ed una corretta funzione tiroidea, rafforzare il sistema immunitario, mantenere la pelle sana e giovane
Ma l'olio di cocco ha anche un numero impressionante di altri usi, dalle applicazioni topiche di bellezza, ai trattamenti di primo soccorso, alla pulizia in generale.
L'olio di cocco può sostituire decine di prodotti di bellezza e cura del corpo.
L'olio di cocco è anche noto per i suoi effetti benefici sui capelli. La maggior parte delle donne che ne fatto uso lo utilizzano come balsamo pre-shampoo. Basta massaggiare l'olio di cocco sui capelli asciutti e lasciare in posa per circa un'ora o più.
Miscelato al bicarbonato di sodio diventa un semplice, economico, ma efficace dentifricio. E' anche un'ottima alternativa per chi desideri un dentifricio senza aggiunta di fluoro, ma non ha intenzione di spendere di più.
Oltre tutti gli utilizzi descritti finora, l'olio di cocco merita anche un posto nell'armadietto dei medicinali, sempre per via della sua attività antimicrobica e anti-virale. Ad esempio infezioni all’orecchio, infezioni fungine, punture d’insetti, herpes labiali.
Il cocco ha la capacità di regolare gli zuccheri nel sangue, di abbassare il colesterolo e di aiutare l'organismo a mantenere la corretta idratazione, in particolare se oltre alla polpa di cocco si consuma anche l'acqua di cocco.
Il cocco è considerato un alimento benefico in particolare per via del suo contenuto di sali minerali. E’ un’importante fonte di potassio ma contiene anche altri minerali come magnesio, rame, fosforo, zinco e ferro. Contiene zuccheri naturali, fibre vegetali e amminoacidi. Si tratta anche di una fonte di alcune vitamine, con particolare riferimento alle vitamine del gruppo B, alla vitamina C, alla vitamina E e alla vitamina K.
Il consumo di cocco inoltre aiuta a migliorare la digestione, supporta il sistema immunitario, è utile nella difesa da virus e infezioni e contribuisce a regolare il metabolismo e a mantenere un peso del corpo corretto anche se bisogna ricordare che è un frutto molto nutriente, 100 gr di polpa di cocco apportano 360 calorie.
Si ritiene anche che aumentando la capacità del nostro corpo di assimilare il calcio e il magnesio, supporti lo sviluppo di ossa e denti forti e sani.

TAGS: Cocco KenyaCocco olioFrutta Kenya

Gamberi masala al cocco.
Ecco una classica ricetta che dal sud dell’India è arrivata alla costa swahili più di cento anni fa ed è oggi un piatto consumato anche dalla popolazione locale, e spesso nei chioschi del lungomare di Malindi...

LEGGI LA RICETTA

"Samaki wa kupaka ya nazi", ovvero letteralmente "Cubetti di pesce al cocco" è un piatto della tradizione swahili del Kenya, che utilizza varie spezie di antica provenienza indiana per dargli sapore. Una versione molto gustosa prevede il "madras", quella più...

LEGGI TUTTA LA RICETTA

I "Vibibibi" sono pancake locali a base di riso e latte di cocco.
"Vibibibi" in kiswahili significa "signorine".
Nella tradizione della costa keniana sono utilizzati in particolare a colazione o come antipasto dolce prima del pranzo.
C'è chi li apprezza anche...

LEGGI QUI LA RICETTA

"Muhogo wa Nyama" (carne con cassava) è un piatto tipico della cucina keniana. La cassava è un tubero del tutto simile alla comune manioca, viene usato per fare la farina o come le patate, sia fritta che stufata. Il suo...

LEGGI TUTTA LA RICETTA

La cucina swahili del Kenya, come si sa, è un misto delle culture e dei popoli che sono approdati sulla costa, e dei prodotti del territorio che hanno imparato ad usare. L'esempio è offerto dall'utilizzo del cocco per bollire e...

LEGGI TUTTA LA RICETTA

I fagioli al cocco (maharagwe za nazi) sono un piatto povero ma gustoso ed energetico della tradizione dell'etnia mijikenda che popola la costa keniana.
A secondo di chi lo prepara, dei gusti e dell'abbondanza di fagioli, può essere cucinato come...

LEGGI TUTTA LA RICETTA

Sulle rive africane dell’Oceano Indiano da sempre abbinare il pesce alla frutta non è un azzardo, ma un piacevole contrasto.
D’altronde se la fauna ittica si abbina così bene al limone, perché non osare anche con frutto della passione, mango,...

LEGGI LA RICETTA

La zuppa di granchio con il ginger è un piatto tradizionale dell'arcipelago di Lamu.
La popolazione locale, specialmente nell'isola di Pate, è solita consumare questa pietanza accompagnandola con riso al cocco o chapati.
Ecco la ricetta originale rielaborata da malindikenya.netLEGGI TUTTA LA RICETTA

I kaimati sono dolcetti caratteristici del Kenya, e particolarmente della costa swahili, simili ai nostri tortelli di carnevale, non ripieni.
Vengono guarniti spesso con una glassa caramellata e rivestiti con zucchero bianco.
ECCO LA RICETTA

LEGGI TUTTA LA RICETTA

Bocconcini di pesce in sugo di mango.
Si tratta di una ricetta swahili particolarmente utilizzata a Malindi e sulla costa del Kenya, dove abbondano le piante di questo delizioso frutto tropicale.
Ecco per voi la ricetta di malindikenya.net

LEGGI LA RICETTA

Il chutney è una tipica salsa agrodolce inglese che viene fatta con la frutta o con i pomodori verdi. E' ottima come salsa per insaporire cibi di carne e di pesce.
I britannici la portarono in Kenya durante il colonialismo e...

LEGGI TUTTA LA RICETTA

Da un'inchiesta del World Bank Group, organismo di ricerca della Banca Mondiale, pubblicata sul sito doingbusiness.org, la Contea di Kilifi viene segnalata come una delle mete future più appetibili per il cosiddetto "Tourism Business", 

LEGGI TUTTO

Oggi ho un po’ triste, perché devo tornare in Italia.
Se sarebbe per me resterei a Malindi tutta la vita e anche di più. 
Ma primo tengo famiglia, secondo tengo una moglie terzo tengo un lavoro in nero e di...

LEGGI TUTTO IL RACCONTO

L'Oceano Indiano, tra le sue meraviglie e bontà ittiche, abbonda di calamari.
La popolazione locale, specie i swahili della costa, non li amano particolarmente e sono soliti cucinarli alla griglia, oppure insieme al polpo in un guazzetto con sugo di...

LEGGI LA RICETTA

L'ugali, composto da posho o sima, ovvero farina di mais e da un contorno che può essere di carne, pesce o verdura, è il piatto unico tipico del Kenya e specialmente della costa.
La farina viene bollita come la nostra...

LEGGI QUI LA RICETTA

In alcuni ristoranti swahili la salsa di mango per accompagnare il pesce alla griglia è una consuetudine.
Le ricette più gourmet prevedono l'ultilizzo di un pesce "nobile" come il red snapper, ma anche lo white snapper o il "kolekole" (più...

LEGGI LA RICETTA