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VACANZE

Costa Swahili, inizia la stagione del Buen Retiro

Con i primi freddi, arrivano gli europei a "svernare"

27-10-2016 di redazione

Il termine "Buen Retiro" fu coniato dal sovrano spagnolo Carlo di Borbone, che così volle chiamare la sua villa di campagna fuori Madrid, dove amava ritirarsi per riposarsi dal logorio del potere. Da allora il termine è entrato nell'uso comune in tutto il mondo per definire un luogo di pace dove il tempo sembra potersi fermare e la serenità pervade l'animo umano.
Per migliaia di europei, da decenni, quel luogo è la Costa Swahili, ovvero le zone del Kenya che si affacciano all'Oceano Indiano, più o meno da Diani, a sud di Mombasa, fino all'arcipelago di Lamu.
Fulcro della costa, per la tranquillità e i servizi, le località turistiche di Watamu, Malindi e Mambrui.
Non solo italiani, ma anche tedeschi, svizzeri, britannici, scandinavi, olandesi e americani, con i primi freddi occidentali, amano trasferirsi all'Equatore e hanno scelto il Kenya per il clima, la natura ed il rapporto qualità-prezzo della vita, specie se comparato con quello della società moderna occidentale.
Il periodo a cavallo tra la fine di ottobre e l'inizio di Novembre, che coincide con il primo vero caldo sulla costa swahili, coincide con i primi arrivi di chi viene a "svernare" e si tratterrà in molti casi almeno fino a marzo. Com'è noto il visto turistico di tre mesi è rinnovabile per altri tre e sono in molti ad utilizzarlo fino all'ultima goccia. Parecchi anche gli ex turisti (ora sarebbe meglio chiamarli villeggianti di lungo corso) che hanno acquistato una proprietà in Kenya e che quindi, a maggior ragione, si sentono a casa loro.
Per ovvi motivi di lavoro, libertà familiari e possibilità economiche, è soprattutto la fascia degli anziani e degli over 60 ad approfittare di periodi così lunghi in Kenya e anche per questo motivo si può spiegare il boom di cliniche mediche specialistiche (per il cuore, per le terapie del diabete), di fisioterapisti e la nascita di SPA e centri benessere lungo tutta la regione costiera. Le località marittime nelle vicinanze di Mombasa (Nyali, Bamburi, Shanzu Beach) dopo anni stanno vedendo un ritorno dei turisti tedeschi ed è in ripresa anche il settore dell'edilizia, per erigere hotel più moderni e adatti alle esigenze di oggi.
Il Ministro del Turismo Balala a questo proposito ha presentato una proposta di legge per prestiti ad interessi agevolati alle strutture turistiche che volessero riqualificarsi. A Malindi e Watamu, intanto, si contano i primi arrivi stagionali. Persone che ormai sono di casa e che stagionalmente portano lavoro, avendo dipendenti e muovendosi ormai come cittadini tra mercati, negozi ed esigenze quotidiane.
Persone che oltretutto hanno un inequivocabile "mal d'Africa" e che ne contagiano amici e parenti, risultando essere uno dei veicoli promozionali più efficenti per il turismo sulla costa swahili. Karibu tena Kenya, bentornati nel "buen retiro", villeggianti!   

TAGS: Kenya buen retiroCosta SwahiliVilleggiatura KenyaSwahili Coast

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