IN VETRINA

AIKC



ASSOCIAZIONE ITALIANA

KILIFI COUNTY

 

 

 

 

 

 

 

FESTA DELL'ASSOCIAZIONE CON MERCATINI DI NATALE SABATO 5 DICEMBRE AL BAR BAR

Una festa italiana per stare insieme, incontrarsi e conoscersi e dare il la alla stagione estiva di Malindi.
L'ha organizzata l'Associazione Italiana Kilifi County in collaborazione con il Comitato degli Italiani all'Estero e il patrocinio del Consolato Onorario Italiano di Malindi.
La festa si svolgerà sabato 5 dicembre al Sabaki Center di Malindi, a partire dalle ore 17. 
Il Bar Bar, il primo storico ritrovo degli italiani, allestirà un happy hour con stuzzichini e nella piazzetta del centro commerciale verrà organizzato un mercatino di Natale con banchetti di oggetti di seconda mano, artigianato locale e solidarietà. 
L'associazione italiana, la cui sede è al Sabaki Center, sarà presente per illustrare le proprie attività e farsi conoscere dalla comunità malindina per la sua utilità per residenti, villeggianti e chiunque sia proprietario di una casa nella Contea di Kilifi.
Durante il pomeriggio ci sarà anche musica con l'intervento del Maestro Marco "Sbringo" Bigi e la presenza di Freddie.
Soprattutto sarà un modo per sprigionare un po' di positività in un momento non facile per il mondo intero e anche per il turismo in Kenya. 
Dimostrare che gli italiani a Malindi non solo sono uniti ma sono anche tranquilli e hanno voglia di divertirsi. 


NUOVA SEDE PER L'ASSOCIAZIONE ITALIANA KILIFI COUNTY

L'Associazione Italiana Kilifi County cambia sede. Il trasferimento era nell'aria, dalla storico ufficio al G.A. Complex, in fondo al People Kiwi Bar & Restaurant, l'AIKC si è spostata al Sabaki Centre, vicino al Bar Bar e al Consolato Onorario d'Italia a Malindi. Il negozio è più visibile, perché si affaccia sulla Lamu Road, comodo per il parcheggio sia davanti che sul retro del centro commerciale, ma soprattutto è più ampio e spazioso internamente, per i nuovi propositi del comitato direttivo.
Infatti dal 1 novembre o poco più in là, lo spazio soppalcato della sede dovrebbe ospitare tre volte alla settimana l'Associazione per il Commercio Italia-Kenya che lavora di concerto con Keninvest per rendere più semplici e meno costose le pratiche burocratiche per gli investitori che si approcciano con la realtà della Kilifi County in particolare e del settore turistico e commerciale. Ma anche per chi deve rinnovare permessi di lavoro, licenze, aprire compagnie eccetera.
Un servizio nel servizio, dato che da sempre l'associazione svolge lavoro di volontariato in questo senso, aiutando chi frequenta la Kilifi County, spiegando leggi e regolamenti, consigliando e mettendo al corrente su usi, costumi e abitudini in questo Paese. Senza contare la consulenza e le tradizioni per chi non parla l'inglese.
Tutto questo, unito ad altre iniziative che tendono ad identificare quella italiana come comunità e a rapportarsi con le altre associazioni, di britannici, indiani e anche locali, per avere più forza nell'intraprendere qualsivoglia azione atta a difendere i propri interessi o a reclamare i propri diritti di cittadini residenti in Kenya, proprietari di beni immobili o villeggianti di lungo corso. Oggi più che mai la tessera d'iscrizione (Kshs. 3000 all'anno, una quota tanto simbolica quanto utile, per pagare l'affitto della sede e le normali spese dell'ufficio) è un gesto importante e utile per voi e per la comunità italiana stessa. 


L'ASSOCIAZIONE ITALIANA KILIFI COUNTY RICEVUTA DAL GOVERNATORE KINGI

"Sono contento di non dover ricevere i residenti italiani singolarmente, ma uniti in un'associazione".
Queste le parole di benvenuto del Governatore della Kilifi County Amason Kingi, che mercoledì scorso ha incontrato alcuni membri del Comitato dell'Associazione Italiana Kilifi County. Con il Presidente Giancarlo Cecchetti e il Vicepresidente Antonio Ronconi, erano presenti Adriano Ghirardello, Antonella Tirone, Giovanna Grampa e Bruno Angelico.

L'urgenza dell'incontro è stata dettata principalmente dalla situazione della discarica cittadina, sulla strada che da Casuarina porta a Mayungu. Un luogo inadatto che inizia a dare problemi, tanto che l'associazione stessa si è fatta carico di portare al Governo di Kilifi una raccolta di oltre 300 firme di cittadini, locali e stranieri, che vivono nelle vicinanze. Per questo erano presenti all'incontro anche due rappresentanti locali del quartiere di Muyeye. Kingi ha ascoltato le istanze dell'associazione, che vertevano principalmente sulle ricadute ambientali, sanitarie e turistiche derivanti dalla struttura ormai a diretto contatto con la parte sud della Città. Il Governatore ha riferito di essere a conoscenza del problema ed ha fatto notare che spostare la discarica semplicemente in un'altra zona della città riproporrebbe il problema in breve tempo. Kingi ha anche detto che la soluzione del problema richiede tempo per l’ individuazione di un’area adatta alla nuova discarica che sia distante dalla città e dall’aeroporto e la realizzazione delle necessarie infrastrutture di collegamento. Il Governatore ha assicurato che sarà in grado di dare risposte certe non oltre il prossimo Dicembre 2015 e ha anche riferito di aver avuto contatti con aziende europee specializzate nel settore dello smaltimento dei rifiuti. A questo riguardo, Adriano Ghirardello ha reso nota la disponibilità di un investitore italiano di fornire a titolo gratuito un impianto pilota per Malindi che possa aprire a un accordo commerciale dopo una verifica sull’operatività dei macchinari forniti. Il discorso poi si è spostato sulle infrastrutture, in particolare la strada costiera che collegherà Malindi a Watamu. Kingi ha ammesso che esistono progetti, come quello del bypass cittadino e della riqualificazione urbana, con marciapiedi e illuminazione. Quest'ultima è già stata avviata con successo. Ultimo argomento, il progetto della Banca del Sangue a Malindi. Antonella Tirone, che segue personalmente il settore sanitario dell'associazione, ha ricordato che gli investimenti sono pronti, i macchinari già acquistati dalla onlus Avis For Kenya, mancano solo i permessi.
Il Governatore ha assicurato la disponibilità a velocizzare l’iter di questo progetto anche con la collaborazione del consigliere Mwathete Kadenge, che da ora in poi fungerà da tramite tra lui e l'associazione. Il Governatore ha ammesso, che l’unica struttura esistente di questo genere si trova a Mombasa e deve già servire tutta la costa.
In ogni caso questo incontro ha dimostrato che quando gli italiani si riuniscono, senza anteporre interessi personali e senza obbiettivi che non siano quelli di migliorare le condizioni di vita di tutti a Malindi e dintorni, si può far sentire la presenza e la propria voce, e non è detto che qualcosa di buono si riesca a portare a casa. L'alternativa è continuare a comportarsi come quella parte di italiani che non sanno fare altro che lamentarsi e vedere il bicchiere mezzo vuoto, nell'assoluta e palese svogliatezza ed incapacità di darsi da fare e cercare soluzioni. 


VERBALE DELLA RIUNIONE TENUTASI IN KILIFI ALLA STATE HOUSE DI KILIFI
Mercoledì 23 Settembre 2015

Presenti: 
Per la Contea di Kilifi: Mr. Amason Kingi Jefwa (Governatore di Kilifi)

Per l’AIKC Mr. Giancarlo Cecchetti (Chairman)
Mr. Antonio Ronconi (Vice-Chairman)
Mrs. Giovanna Grampa (Tresaurer)
Mrs. Antonella Tirone (Committee Member)
Mr. Adriano Ghirardello (Committee Member)
Mr. Bruno Angelico (Member)

Per Malindi Council Mr. Mwathethe Adamsdon Kadenge

Per il Quartiere di Muyeye Mr. Salim Omar Rangua
Mrs. Glady’s Wairimu

La riunione è iniziata alle ore 10,30

Il giorno 23 Settembre 2015 si è tenuto, in Kilifi, un incontro tra il Governatore della contea di Kilifi, Mr. Amasson Kingi Jefwa, una rappresentanza dell’ Associazione Italiana Kilifi County ed l rappresentanti del County Council Malindi e del quartiere di Muyeye.

L’ argomento principale all’ ordine del giorno e’ stato la discarica di Malindi ed i problemi ad essa connessi.

Mr. Kingi che ha ascoltato la nostra relazione che verteva principalmente sulle ricadute ambientali, sanitarie e turistiche derivanti dalla struttura ormai a diretto contatto con la parte sud della Citta’, ha riferito di essere a conoscenza del problema ed ha fatto notare che spostare la discarica semplicemente in un'altra zona della citta’ riproporrebbe il problema in breve tempo.

Mr. Kingi ha anche detto che la soluzione del problema richiede tempo per l’ individuazione di un’ area adatta alla nuova discarica che sia distante dalla citta’ e dall’aeroporto e la realizzazione delle necessarie infrastrutture di collegamento. 

Mr. Kingi ha assicurato che sarà in grado di dare risposte certe non oltre il prossimo Dicembre 2015. Mr. Kingi ha anche riferito di aver avuto contatti con aziende europee specializzate nel settore dello smaltimento dei rifiuti.
Il signor Ghirardello ha reso nota la disponibilità di un investitore italiano di fornire a titolo gratuito un impianto pilota per Malindi che possa aprire a un accordo commerciale dopo una verifica sull’operatività’ dei macchinari forniti.

Il Governatore Mr. Kingi ha ribadito l’assoluta volontà della contea di Kilifi di risolvere definitivamente l’annoso problema.

Si è affrontato anche l'argomento riguardante la riqualificazione di Malindi grazie anche ai fondi messi a disposizione dalla Banca Mondiale.

Mr. Kingi ha parlato della serie di progetti mirati alla nostra citta’ quali la realizzione del bypass stradale, la riqualificazione della roundabout grazie anche a eventuali sponsorizzazioni, l’illuminazione di alcune zone di Malindi (alcuni lavori sono già iniziati) e la sistemazione dei tratti stradali cittadini di competenza della Contea oltre la disposizione di aiuole e piante.

L’ultimo argomento trattato, relatrice la sig.ra Tirone è stato quello relativo al progetto della Banca del Sangue qui a Malindi. Gli investimenti sono pronti, i macchinari già acquistati, mancano solo i permessi.

Il Governatore ha assicurato la disponibilità a velocizzare l’iter di questo progetto anche con la collaborazione di Mr. M. A. Kodenge. Il Governatore ha ammesso, che l’unica struttura esistente di questo genere si trova a Mombasa e deve servire tutta la costa.

Abbiamo anche proposto l’apertura di uno sportello della Contea in Malindi, al fine di semplificare le procedure riguardanti progetti, investimenti, autorizzazioni e alle tematiche connesse. 
A questo proposito il Governatore ha suggerito di coinvolgere il Sig. M. A. Kadenge come tramite tra la AIKC e il Kilifi County

L’incontro si è concluso alle ore 11,30

Malindi, 24 Settembre 2015

Il Segretario
(Marina Benardon)


GIANCARLO CECCHETTI ELETTO PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE: LE ALTRE CARICHE

Giancarlo Cecchetti è il nuovo Presidente dell'Associazione Italiana Kilifi County. 
E' stato eletto ieri nel corso della prima riunione del Comitato Direttivo che a sua volta era stato eletto dall'assemblea dei soci venerdì scorso. 
L'associazione è un ente senza scopo di lucro, né velleità politiche, razziali o religiose. I suoi obbiettivi sono promuovere e proteggere gli interessi dei membri stessi, includendo la protezione dell'ambiente, l'aumento della sicurezza, il mantenimento dei collegamenti con associazioni similari interagendo con le varie comunità residenti nell'area. 
Le altre cariche elette: Vice Presidente Antonio Ronconi, Segretario: Marina Benardon, Tesoriere: Giovanni Grampa. 
All'interno del Comitato, Antonella Tirone è responsabile delle informazioni e dei contatti con le strutture sanitarie, Adriano Ghirardello con il Kws e quanto concerne ingressi nei parchi e altre cose relative a protezione e rispetto della Natura. Freddie del Curatolo sarà responsabile delle pubbliche relazioni e della divulgazione di notizie online. 
Il Comitato ha stabilito di tenere una riunione alla fine di ogni mese. Ricordiamo che iscriversi all'associazione costa solo Kshs. 3000 all'anno e permette di portare avanti iniziative comuni. 
Non è un'associazione di imprenditori che badano più o meno ai loro interessi, ma un gruppo di liberi cittadini che offrono molti tipi di servizi a se stessi e a chi si associa. 

OLTRE 40 ASSOCIATI ALL'ASSEMBLEA: DECISO IL COMITATO DIRETTIVO, MARTEDI' LE CARICHE

Un buon numero di residenti e proprietari di abitazioni italiani a Malindi, Mayungu, Mambrui e Watamu hanno preso parte venerdì scorso, al People Bar, alla prima assemblea dell'Associazione Italiana Kilifi County. Il meeting, per eleggere il comitato direttivo, è stato presieduto dal Corrispondente Consolare Roberto Macrì, che ha annunciato per il prossimo mese un importante incontro tra la comunità italiana e i rappresentanti del Ministero del Turismo e dell'Immigration Office per delucidazioni sugli importanti cambiamenti dei settori nei confronti degli stranieri. Martedì verranno trasmessi ufficialmente i nominativi del Comitato che è stato chiamato ad eleggere il Presidente che presumibilmente sarà Giancarlo Cecchetti.


ASSOCIAZIONE, CRESCONO LE ADESIONI

In poco meno di un mese sono già una cinquantina gli associati alla nuova AIKC (Associazione Italiana Kilifi County), voluta dai coniugi Giancarlo e Marina Cecchetti, e coadiuvata da altri residenti con l'appoggio anche di noi di Malindikenya.net.
Un dato significativo che premia l'entusiasmo e la disponibilità messa a disposizione di tutti i connazionali nella riadattatata sede-ufficio-negozio all G.A. Complex in Lamu Road, di fianco al People Bar & Restaurant.
Oggi più che mai i residenti, i villeggianti e chi trascorre buona parte dell'anno o anche solo un mese a Malindi, Watamu e Mambrui, trovano un punto di riferimento importante dove chi parla la loro stessa lingua è sempre aggiornato sulle leggi, le regolamentazioni, le ultime norme introdotte. Giancarlo e Marina, con competenza e la conoscenza delle pieghe di questo splendido luogo che, come tanti angoli di paradiso all'estero, va sondato e capito senza mai dare nulla per scontato, sono a disposizione dal lunedì al sabato, pressoché a tutte le ore dalle 9 alle 17, per offrire consigli e dirigere verso uffici, agenzie di servizi o anche dare una mano sulle cose all'apparenza più semplici come trovare un buon giardiniere, ottenere un preventivo per un impianto elettrico, sapere cosa fare in presenza di una problematica con un ente locale o una persona fisica del luogo. Insomma, l'iscrizione all'Associazione Italiana Kilifi County costa solo Kshs. 3000 all'anno e sono soldi spesi bene. Salvo l'ottimo lavoro da sempre svolto da Roberto Macrì, oggi Corrispondente Consolare in attesa del nuovo Console Onorario che verrà annunciato a breve , l'associazione è il tramite davvero utile per imparare a gestirsi meglio in Kenya e allo stesso tempo non sentirsi soli o peggio ancora, male accompagnati.
Inoltre nella sede dell'associazione è possibile trovare una fornita biblioteca di libri italiani, dai grandi classici ai best seller, per i soci c'è anche a disposizione una scrivania con computer e postazione internet con wi-fi, ed è il punto vendita più fornito dei libri di Freddie: dalla guida semiseria "Malindi Italia" al dizionarietto "Malindi dall'Askari alla Zanzara" fino al più recente "Safari Bar". 


REGOLE PER LA RACCOLTA E LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

L'Associazione ricorda a tutti i proprietari o affittuari di ville, case con giardino o terreni anche non edificati:
E’ vietato accumulare le potature, fogliame, tagli di prati e rifiuti organici nei giardini e bruciarli in loco. 
Ci si può esporre al rischio di denunce all'Ufficio Municipale della Contea di Kilifi (Municipal Council) e all'Ufficio d'Igiene (Health Office) con conseguenti multe pecuniarie.
Si ricorda inoltre che tale sistema di smaltimento può provocare incendi.
Il proprietario del terreno o della villa risponderà personalmente del proprio personale di servizio, qualora sia colto a gettare i rifiuti in luoghi non autorizzati, e sarà comunque soggetto alle medesime sanzioni.
E’ quindi opportuno rivolgersi alle compagnie autorizzate che provvedono alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, con relativi costi non eccessivi.
E’ altrettanto vietato svuotare le piscine facendo defluire l’acqua nei terreni limitrofi o sulla strada, anche in questo caso i proprietari incorrerebbero in pesanti sanzioni. 
Si consiglia di far disperdere l’acqua nel proprio giardino a piu’ riprese.
Per qualsiasi informazione supplementare rivolgersi all'Associazione. 


NUOVA REGOLAMENTAZIONE SUL VISTO D'INGRESSO IN KENYA

Dal 4 luglio scorso è possibile fare il visto d'ingresso in Kenya anche Online, al sito www.ecitizen.go.ke.
Negli intendimenti del Governo tra due mesi il visto si potrà fare solamente in questo modo, quindi si raccomanda
di iscriversi al sito, che tra l'altro offre altri servizi utili per il residente o chi possiede beni in Kenya, e prendere visione
delle modalità. 
Per ogni informazione in merito, l'Associazione è a vostra disposizione. 


COMUNICATO DELL'ASSOCIAZIONE RIGUARDO AI PERMESSI DI LAVORO E DI RESIDENZA

Il Consolato di Malindi e L’Associazione Italiana Kilifi County sono venuti a conoscenza del fatto che da qualche tempo, piu’ esattamente dallo scorso Dicembre, le richieste di rinnovo dei permessi di lavoro (G) e dei permessi di residenza per pensionati (K) stanno subendo notevoli ritardi nel loro rilascio anche a fronte di documentazioni ineccepibili.
Ovviamente questi ritardi mettono i nostri connazionali in estrema difficolta’ in quanto il mancato rinnovo non permette di operare nei vari settori di attivita’.
Tutto cio’ avviene malgrado la presentazione delle domande siano state effettuate nei tempi previsti dalla legge.
Inoltre ci e’ stato riferito che le richieste di chiarimenti agli Uffici competenti non ottengono risposte esaurienti.
Al fine di permettere all’Ambasciata Italiana di contattare le Autorita’ keniane per un chiarimento, sara’ necessario che questa sia in grado di quantificare il fenomeno.
Pertanto sarebbe opportuno, per chi lo volesse, fornire il proprio nominativo al Consolato e/o all’Associazione che li inoltreranno all’Ambasciata stessa.