Ultime notizie

KENYA NEWS

Contea di Kilifi in rosso, allarme anche per il turismo

Debiti anche per le bollette dell'acqua che ora è un problema serio

24-09-2026 di Freddie del Curatolo

La denuncia arriva nientemeno che dal Senato del Kenya, attraverso la County Public Accounts Committee, che dopo aver ascoltato fornitori e funzionari della contea ha definito Kilifi “tecnicamente insolvente”, a causa dell'accumulo di debiti e della difficoltà nel far fronte alle proprie obbligazioni.
La Contea insomma rischia di avere un problema in più, oltre alla cronica mancanza d'acqua: quello di non avere abbastanza soldi per risolverlo.

Secondo quanto riferito dal presidente della commissione, il senatore Moses Kajwang e riportato da KBC, la contea deve ai propri fornitori circa 10 miliardi di scellini, cifra indicata in altre ricostruzioni recenti in 10,7 miliardi. Le entrate complessive di Kilifi sono stimate in circa 12,8 miliardi di scellini, mentre la capacità di raccolta delle entrate proprie sarebbe molto al di sotto del potenziale: tra 1,4 miliardi effettivamente incassati e una possibilità stimata fra 4 e 5 miliardi.

Il rapporto tra debito ed entrate, secondo la commissione, avrebbe superato il 65%, contro una soglia indicativa intorno al 20%. E proprio i debiti non pagati stanno già provocando conseguenze concrete: fornitori e appaltatori hanno denunciato ritardi nei pagamenti e alcune imprese sarebbero state spinte sull'orlo del fallimento.

Il problema è che Kilifi non è soltanto una contea

Per chi vive a Nairobi o nell'entroterra, una crisi finanziaria dell'amministrazione di Kilifi potrebbe sembrare una questione contabile, fatta di bilanci, fornitori e percentuali.
Per chi vive a Malindi, Watamu, Kilifi o Mambrui, invece, il problema potrebbe diventare molto più concreto.
Perché una contea in difficoltà finanziaria significa, potenzialmente, meno capacità di garantire quei servizi pubblici dai quali dipendono quotidianamente cittadini, imprese e anche visitatori.
E il primo campanello d'allarme è già lì, nei rubinetti.

La crisi dell'acqua sulla costa prosegue da mesi e ha costretto famiglie, attività commerciali e strutture turistiche a ricorrere sempre più frequentemente alle autobotti. La situazione interessa in particolare Malindi, Watamu, Mambrui e Kilifi, mentre il sistema Baricho-Kakuyuni-Kilifi, principale asse di approvvigionamento della costa settentrionale, continua a essere sottoposto a razionamento.
Il dato più impressionante riguarda l'intera fascia costiera: secondo i dati citati dal Ministero dell'Acqua, la domanda quotidiana sarebbe superiore a 512 mila metri cubi, mentre la disponibilità si fermerebbe intorno ai 185 mila. Un deficit di circa 327 mila metri cubi al giorno.

E anche l'acqua costa

Il problema non è soltanto la sete.
Quando l'acqua non arriva dalla rete, arriva con un camion. E il camion si paga.

Per gli hotel, i resort, i ristoranti, le ville e gli appartamenti turistici significa aggiungere un costo a una gestione già gravata da energia, personale, manutenzione e approvvigionamenti. Per le famiglie significa pagare privatamente quello che dovrebbe essere un servizio pubblico.

Ad agosto, inoltre, la Coast Water Works Development Agency aveva interrotto la fornitura a quattro società idriche della costa, fra cui Malindi Water and Sewerage Company (MAWASCO) e Kilifi-Mariakani Water and Sewerage Company (KIMAWASCO), proprio per il mancato pagamento di bollette arretrate. È un dettaglio che rende particolarmente delicata la notizia arrivata ora dal Senato.

Il turismo ha bisogno di una contea che funzioni

Malindi e Watamu non vivono soltanto di spiagge, mare e sole.
Il turista può perdonare una strada dissestata, un acquazzone tropicale o persino qualche interruzione della corrente. Molto più difficilmente può accettare di trascorrere una vacanza senza la certezza di poter fare una doccia, riempire una piscina o avere acqua disponibile nei servizi igienici.

Per questo la crisi finanziaria della contea non rappresenta di per sé una minaccia immediata al turismo, ma diventa preoccupante se dovesse tradursi in una riduzione degli investimenti e della capacità di mantenere i servizi essenziali.
Ed è qui che il problema dei 10 miliardi di scellini di debiti incrocia quello dell'acqua.
La stessa amministrazione di Kilifi ha già annunciato interventi e riorganizzazioni nel settore idrico, mentre la costa attende da tempo investimenti per aumentare la capacità della rete. Ma investimenti, manutenzione e continuità dei servizi richiedono naturalmente risorse finanziarie.

Una contea ricca di turismo ma povera di entrate?

È forse questo il paradosso più difficile da ignorare.
Kilifi comprende alcune delle destinazioni turistiche più conosciute del Kenya: Malindi, Watamu, Kilifi, Vipingo, parte della costa di Mombasa. Il turismo, insieme alla pesca, all'agricoltura e alla blue economy, rappresenta uno dei motori dell'economia locale.

Eppure la stessa commissione parlamentare sostiene che l’intera contea riuscirebbe a raccogliere appena 1,4 miliardi di scellini di entrate proprie, contro un potenziale stimato fra 4 e 5 miliardi.

La questione diventa quindi anche quella di quanto valore economico generato sul territorio riesca effettivamente a trasformarsi in risorse per i servizi pubblici.
Nel frattempo, la contea deve affrontare vecchie fatture, cause legali intentate dai creditori e il rischio di ulteriori costi derivanti dai mancati pagamenti.
Il governatore Gideon Mung'aro non è comparso davanti alla commissione durante una delle audizioni, citando motivi di salute (!). Il Senato ha convocato la vicegovernatrice Flora Chibule per fornire chiarimenti sulla situazione finanziaria, sulla raccolta delle entrate e sulle misure previste per affrontare i debiti.

Il vero rischio è che a pagare sia il territorio

La parola “insolvente”, riferita a un'amministrazione pubblica, va naturalmente letta nel contesto in cui è stata pronunciata: è la definizione utilizzata dalla commissione del Senato per descrivere una situazione finanziaria, non l'annuncio di un fallimento della contea.

Ma il campanello d'allarme è serio.
Perché quando una contea non riesce a pagare i propri fornitori, raccoglie meno di quanto potrebbe e contemporaneamente deve garantire acqua, strade, sanità, rifiuti e infrastrutture, il rischio è che a risentirne siano proprio quei servizi che rendono un territorio vivibile.

Il mare, per fortuna, non presenta ancora fattura.
Ma tutto ciò che serve per arrivarci, dormirci accanto e trascorrere qualche giorno sulla costa, sì.

TAGS: conteakilifiwaterdebitiSenato

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 16 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

Da un mese e passa, nei rubinetti di Kilifi non scende più una goccia. Solo polvere, silenzio e qualche...

LEGGI L'ARTICOLO

Costa Nord del Kenya, da Magarini a Kilifi di nuovo in ambasce per la chiusura dei rubinetti dell'acqua da parte del Coast Water Service Board, che amministra la centrale idrica di Baricho da cui proviene la quasi totalità del rifornimento...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Questa volta non si tratta di bollette non pagate, il problema delle forniture d'acqua nella Contea di Kilifi è molto più serio.
La recente esondazione del...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

L'annoso problema della mancanza saltuaria d'acqua nei condotti non è ancora risolto.
Ed è sempre in bassa stagione che crea problemi alla popolazione della Contea di Kilifi ed al settore turistico.
Da venerdì scorso residenti e villeggianti sono completamente

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Per migliaia di famiglie, alberghi e attività commerciali della costa kenyana quella che sembrava l'ennesima ...

LEGGI L'ARTICOLO

Il Senato ha dato ieri notte il via libera alla rimozione del vicepresidente dell’attuale governo, Rigathi...

LEGGI L'ARTICOLO

Qualcosa si muove sul fronte dell'emergenza acqua che ogni mese mette in ginocchio buona parte della costa keniana.
Dopo le proteste di imprenditori e residenti della scorsa settimana, sfociate da una parte in una conferenza stampa degli hoteliers a Watamu...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Inizieranno oggi i lavori per riparare e rimettere in funzione gli impianti di drenaggio e filtraggio dell'acqua, lungo il corso del fiume Galana nel paese di Baricho. 
Gli impianti che...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

In giorni di terribile siccità che stanno investendo specialmente le regioni a nord del Kenya, specialmente il...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Il lungomare di Malindi è stato ammodernato e reso appetibile per residenti e turisti due anni fa con..

LEGGI L'ARTICOLO E GUARDA LE FOTO

Il sistema è elementare.
L’azienda parastatale che elargisce l’acqua alla Contea di Kilifi, attraverso l’impianto sul fiume Galana che prende dalle infinite (per fortuna) risorse delle falde e delle sorgenti del fiume, intasca le bollette di tutti i consumatori privati,...

LEGGI TUTTO L'EDITORIALE

Prepariamoci, nei prossimi mesi, ad un'erogazione d'acqua limitata a Malindi e nell'intera Contea di Kilifi.
Questa volta non è solo...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Già pronti 30 milioni di euro da parte di investitori nazionali e stranieri per lanciare progetti industriali nella Contea di Kilifi.
Lo ha annunciato il Governatore Amason Kingi a margine del convegno di Kilifi sull'economia e gli investimenti nella contea...

LEGGI TUTTO

Mossa del Governo keniano per risolvere una volta per tutte il problema della cronica mancanza d'acqua nella Contea di Kilifi e in buona parte di quella di Mombasa.
Da Nairobi...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Gli imprenditori del settore turistico della Contea di Kilifi hanno richiesto ed ottenuto, grazie alla disponibilità del Ministro del Turismo della Contea, Nahida...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Una legge che privilegia l'occupazione locale e gli indigeni della costa.
E' quella passata nel parlamento della Contea di Kilifi nei giorni scorsi.
Una regolamentazione che dal prossimo anno obbligherà le aziende della Contea...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO