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Kenya: mistero sui due medici cubani liberati

Smentita la notizia del rilascio annunciata dal Ministro degli Esteri

08-10-2020 di redazione

E’ mistero attorno alla sorte dei due medici cubani rapiti a Mandera, in Kenya al confine con la Somalia, lo scorso 12 aprile 2019 da un commando che si era poi rivelato far parte della cellula jihadista di Al Shabaab.
Nella mattinata di ieri, mercoledì 7 ottobre, l’agenzia stampa Associated Press, citando fonti dei servizi segreti somali e anche una dichiarazione del Ministro degli Esteri cubano Bruno Rodriguez, aveva annunciato la liberazione di Assel Herrera Correa e Landy Rodriguez Hernandez, i due medici specialisti di cui non si avevano più notizie ma di cui i terroristi somali avevano assicurato l’esistenza, mandando la prova in un video consegnato alle autorità del loro Paese.
In serata però è arrivata la smentita del portavoce del Governo cubano Juan Antonio Fernandez il quale ha negato che i due connazionali fossero stati liberati.
“Sono in atto sforzi considerevoli per riportare in libertà e a casa loro i due connazionali – ha scritto Fernandez sul profilo Twitter del Ministero degli Esteri – ma la notizia della loro liberazione circolata oggi sui media non è vera”.
Oltre ad AP molte testate keniane hanno riportato la notizia della liberazione, così come la BBC ed altri media africani e internazionali. Il dibattito che stava nascendo era incentrato sulle richieste di riscatto e sull’eventuale pagamento da parte dell’Avana per il rilascio dei due medici. E’ forse attorno a questi fondamentali dettagli che s’incentra il mistero: Herrera e Rodriguez potrebbero essere stati trattenuti, pur essendo in luogo sicuro con i loro sequestratori pronti a consegnarli ai servizi segreti somali, ma forse non sono state espletate tutte le formalità per consegnarli alle autorità keniane a Nairobi e farli rimpatriare.
Da parte sua, il Governo del Kenya ha dichiarato, tramite il portavoce ufficiale Cyrus Oguna, di essere completamente all’oscuro della vicenda. Anche a Nairobi non risulta che i due operatori sanitari che facevano parte del gruppo di 100 dottori cubani arrivati nel 2019 nell’ambito di un accordo tra i due Paesi, siano stati liberati.

TAGS: al shabaabrapimento kenyasmentita kenya

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