Ultime notizie

NEWS

Turista italiano a piedi in savana: salvato

Finisce bene l'azzardo di un imprudente bresciano nello Tsavo

17-08-2022 di Freddie del Curatolo

Ha capito solo il giorno dopo di essere un vero e proprio miracolato.
Andrea Corini, quarantaduenne bresciano, ha attraversato a piedi, da solo, il parco nazionale dello Tsavo Est dopo che il suo fuoristrada era rimasto impantanato.
E’ vivo per miracolo e chiama i suoi salvatori angeli.
Sono i ranger del parco che lo hanno trovato quando già era sceso il buio totale della sera in savana. Ma Andrea è ancora convinto di aver fatto la cosa giusta.

“L’auto si è insabbiata in una zona vicino al fiume Galana dove non c’era segnale per il telefonino – racconta il negoziante di Brescia a Malindikenya.net – sono stato preso dal panico e ho pensato di non avere altra scelta, che lì non mi avrebbero mai recuperato e che, essendo vicino al fiume, era una zona piena di animali pericolosi. Grazie al GPS, invece, sapevo che camminando veloce avrei potuto raggiungere l’uscita di Manyani in 4 ore”.
Quello che forse Andrea non sapeva o che l’adrenalina dell’avventura gli ha fatto dimenticare, è che in quelle 4 ore di cammino avrebbe potuto incontrare leoni ed altri animali pericolosi, che iene e licaoni attaccano volentieri l’uomo e che con il calare del buio il leopardo è cacciatore instancabile.
E che il KWS proibisce assolutamente ed in ogni caso a chi visita il parco di addentrarsi a piedi, anche in casi estremi. Andrea non ne era al corrente e soprattutto non valutava il reale pericolo di essere sbranato da un predatore o attaccato da un elefante o un bufalo che si sentivano disturbati dall’insolita presenza di un essere umano a piedi.
“Ho pensato di andare in cerca del segnale – racconta Andrea - per poter chiamare gli amici a Malindi e la compagna in Italia e avvertire le autorità per farmi venire a prendere. Ma il sole iniziava a calare e l’uscita del parco era ancora lontana. Ho pregato, ho pregato molto. Sono un uomo credente e sono convinto che qualcuno dall'alto mi abbia ascoltato. Durante il cammino al buio ho avuto momenti di sconforto, il telefonino di cui usavo la torcia, si stava scaricando e non era ancora apparso nessuno. Ad un certo punto una gazzella mi taglia la strada e nei cespugli ho visto due occhi da gatto, piccoli e vicini”.
Il leopardo, appunto. Al turista bresciano inizia a salire il terrore di essere una facile preda.

“Sono state molto utili e rinfrancanti le parole del ranger onorario italiano Adriano Ghirardello, che mi ha chiamato per capire dove fossi esattamente – racconta - mi rassicurava dicendomi che in quella zona non c’erano leoni”.
Da lì a poco, fortunatamente, i ranger del Kenya Wildlife Service, guidati dal senior warden Wilson Njue, sono apparsi e lo hanno trovato. Raccontano che piangeva come un bambino e non finiva di ringraziarli.

“Sono i miei eroi – conferma lo sventurato turista – mi hanno salvato la vita. Con loro siamo tornati alla mia macchina, e l’hanno tirata fuori, dopo essersi impantanati loro stessi. Li ringrazierò per tutta la vita. Avrebbero potuto arrestarmi per quello che ho fatto, e invece mi hanno confortato, si sono scusati per non essere arrivati prima e hanno dimostrato una grande umanità”.
L'operazione di salvataggio di Corini è iniziata qualche ora prima e grazie alle istituzioni italiane. Gli amici di Malindi, del children center Asante Sana che lui aveva visitato nei giorni precedenti, dopo essere arrivato sulla costa sempre in automobile e in solitaria da Nairobi, attraverso Amboseli e Tsavo Ovest, hanno chiamato il numero di emergenza dell’Ambasciata d’Italia a Nairobi che si è messa in contatto, tramite il Console Onorario di Malindi, con l’ufficio KWS di Voi. Da qui sono partite le ricerche andate, fortunatamente, a buon fine.
“Mi rendo conto solo adesso di quanto sono stato fortunato – spiega il turista a Malindikenya.net – ma questo non cambia il mio pensiero sul Kenya, un luogo meraviglioso pieno di gente umile, dignitosa e sorridente che ha allietato un viaggio che sognavo di fare da tanto tempo. Tornerò in questi posti e in savana, con le precauzioni del caso e con le mie figlie di 7 e 11 anni”.

TAGS: turistasafaritsavo estintervista

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 12 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

“Uscire dal fuoristrada e camminare nello Tsavo è l’ultima cosa che avrebbe dovuto...

LEGGI L'ARTICOLO

Una stagione fantastica per i safari in Kenya, e specialmente per i Parchi Nazionali di Tsavo Est e Ovest e dell'Amboseli.
Il direttore della Kenya Association of Hotelkeepers and Caterers...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Lo avevamo annunciato in esclusiva alcune settimane fa, quando il fotografo Andrea Varani e la top model italo-venezuelana Mariangela Bonanni erano sbarcati a...

LEGGI L'ARTICOLO E GUARDA LE FOTO

La voglia sfrenata di questo Paese di tecnologicizzarsi e allo stesso tempo di limitare il grande cancro della corruzione, rischia spesso di causare contrattempi a chi ci lavora e chi lo promuove.
Oggi...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Una promozione di tre mesi per far vivere a tutti l'emozione della savana, da Malindi, Watamu e Mambrui.
L'idea di Malindikenya.net che fa parte delle nostre iniziative per rilanciare il turismo, ha trovato la felice partnership di Osteria Swara Camp,...

LEGGI TUTTO

Il leggero sisma misurato in 4.8 gradi di magnitudo avvenuto domenica sera in Kenya non è da...

LEGGI L'ARTICOLO

Il "boom" dei droni telecomandati con cui filmare le scene dall'alto e da vicino, rischia di creare problemi agli animali in savana e a chi li usa, dato che in Kenya è illegale. Per usare i droni, anche non in...

LEGGI TUTTO

La compagnia italiana di safari Bush Company, con il KWS, sponsorizza il rispetto delle regole nello Tsavo.
La settimana scorsa nello Tsavo la compagnia di safari dell’italiana Camilla Frasca Caccia, unica guida professionale italiana con certificazione “Silver” KPSGA, ha portato...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E GUARDA LE FOTO

L'ultima vicenda in ordine di tempo ci giunge come sempre dagli Amici dello Tsavo, il gruppo creato da Malindikenya.net di appassionati di savana che cooperano per migliorare le condizioni della fauna keniana e della natura che la circonda.
Nei giorni...

LEGGI TUTTO

Per chi trascorre le vacanze a Malindi e dintorni, la magia del safari è a portata di mano.
L'ingresso del Parco Nazionale dello Tsavo è a soli 100 chilometri e bastano due soli giorni per qualcosa di indimenticabile.
Ma pochi...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Dopo l'ultima vicenda che ha riguardato un turista arrestato nel Parco Nazionale dello Tsavo Est per aver usato senza permesso un drone telecomandato per riprendere una coppia di leoni (chiaramente disturbati dall'oggetto aereo)...

APRI O SCARICA L'ALLEGATO IN PDF

“Sono arrivato a Malindi 25 anni fa e non ho mai smesso di essere innamorato di questo posto”. 
Tra safari e bed&breakfast al parco marino, Simone Trentavizi festeggia le nozze d’argento con il Kenya. 
Con i fratelli Alessandro e Giancarlo,...

LEGGI TUTTO

Il Safari da Malindi e Watamu da quest’anno è decisamente più “friendly”, nel segno della professionalità e del piacere di vivere un’esperienza che merita di godere dei migliori servizi a prezzi accessibili.
 

LEGGI TUTTO E GUARDA LE ALTRE FOTO

Da oggi il Buffalo Camp, lodge appena fuori dal Parco Nazionale dello Tsavo, ha un nuovo proprietario. L'Osteria Group di Maurizio Corti si è aggiudicato l'asta che assegnava la concessione del Governo per gestire e organizzare il campo safari. Il...

LEGGI TUTTO

Procedono e neanche tanto "pole pole" i lavori di asfaltatura della strada per lo Tsavo che parte da Malindi e arriva al Sala Gate, ovvero l'ingresso più a sud del grande Parco Nazionale dello Tsavo Est, meta di migliaia di...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Dalla stagione turistica entrante in Kenya si potrà tornare ad ammirare con più facilità i rinoceronti anche nel Parco Nazionale dello Tsavo, e precisamente nel Rhino Sanctuary dello Tsavo East...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO