Mal d'Africa

MAL D'AFRICA

Il mio anello mancante

"...tutto appare immenso e grandioso"

14-05-2015 di Tamara

Mi sono resa conto che non sono l'unica ad essere stata punta dalla micidiale zanzara che trasmette il mal d'Africa.
Sono nata in Tanzania da genitori italiani, nel 1971 anno in cui è stato costruito il Kilimajaro International Airport. 
Ho vissuto in Africa per i primi 10 anni girandola un po' tutta oggi a 40 anni, ogni anno torno nella mia terra natia e ritrovo il mio anello mancante.
Quanti strani pensieri nell'ascoltare le voci della savana, i rumori del mare che gioca con le sue maree; quante strane sensazioni, nel sentire gli odori delle spezie, delle strade, della terra bagnata dalla pioggia, gli odori della gente che attraversa le strade delle cittadine, quale strano sentimento mi lega ad una terra così lontana eppure così vicina, una terra così difficile ma allo stesso tempo così semplice da vivere.
Sono convinta di quanto si dice: " l'Africa è una terra molto generosa, che da' molto ma in cambio chiede tanto a volte anche troppo."
Un'inquietudine che aumenta sempre più ad ogni viaggio, una malinconia sempre più lacerante ogni volta che lascio la mia terra, la terra, rossa come il sangue, il tramonto, l'alba i fiori gli alberi, il cielo, e tutto appare immenso e grandioso.
Questo è il mio mal d'Africa. 

TAGS: Mal d'Africa

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 12 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

Africa è nel cielo, nella terra e nella gente.
La gente d'africa si muove lenta ma ti smuove il cuore, ti scuote l'animo.
Comunque tu sia, ferro o argilla, l'africa ti plasma.
 

LEGGI QUI

Dico Africa ma penso al Kenya. Dico Kenya ma penso a Watamu. 
Africa è un concetto troppo grande perché entri nel mio cuore senza devastarlo. 
Le guerre, la fame, i soprusi, le ingiustizie perpetrate dalla sua stessa gente nei confronti...

LEGGI TUTTO

Se in Italia non vivi più bene, vieni in Africa.
Se in Italia vivi bene ma è diventato un Paese di merda, vieni in Africa.
Se hai una rendita di 700 euro e non riesci nemmeno a mangiare, vieni in...

LEGGI TUTTO

L’Africa è un continente troppo grande per poterlo descrivere. 
E’ un vero e proprio oceano, un pianeta a parte, un cosmo eterogeneo e ricchissimo. 
E’ solo per semplificare, per pura comodità che lo chiamiamo Africa. 
In realtà, a parte la...

L'Africa ora buffa, ora minacciosa, ora triste, ora incomprensibile, è sempre stata autentica, irripetibile, sé stessa.
L'Africa ha un suo stile, un suo clima, una sua individualità che attirano, incatenano, affascinano.
E anche dopo anni e anni non si riesce...

Il mio mal d'Africa esiste da quando ero bambina.
Sono ormai 10 anni che vado in Kenia e ogni volta che scendo dall'aereo mi viene da piangere cosi pure quando devo tornare,un pianto di felicità non so come spiegare, in...

LEGGI TUTTO

MAL D'AFRICA

Io lo chiamerei "ardore"

"...non è un male, è un dono"

di Dario Scaccabarozzi

Mal d’Africa , termine usato a sproposito. 
Non c’è nessun Male accostabile all’Africa , non credete ?
Si ripetono queste tre parole per definire quel sentimento che si prova quando , lasciato il continente , è struggente la nostalgia di...

LEGGI TUTTO

MAL D'AFRICA

Il mio sogno si chiama Africa

"tu sei la mia vocazione"

di Federica Andreoli

Molti mi giudicano una pazza perché il mio sogno si chiama Africa.
Mi è stato sempre detto di sognare, di credere nei sogni perché sono loro che colorano la realtà…quindi qualsiasi sogno è un bene e l’Africa è il mio...

LEGGI TUTTO

La sensazione è la stessa, forse banale, forse ovvia ma sentirsi a casa nella culla del mondo, probabilmente è normale.
Il richiamo dello spirito, dell'anima per un luogo di percezione ancestrale, ci riporta ad un equilibrio assopito ma mai dimenticato.
Forse siamo...

LEGGI TUTTO

Ora io so una canzone dell’Africa, una canzone della giraffa e della luna nuova sdraiata sul dorso,
dell’aratro nei campi e dei visi sudati degli uomini che raccolgono il caffè. 
Ma sa l’Africa una canzone che parla di me? 

La decisione di prendere casa a Mambrui avvenne il settimo giorno dopo la mia prima venuta in Africa. 
Ero stato avvolto, avviluppato dagli odori, dalla luce, dai colori. 
Se mi domandate il perchè di una decisione così irrazionale ed immediata,...

LEGGI TUTTO

E continuano a chiamarlo "mal d'Africa". Io non capisco e chiedo: "ma cosa c'è di male, perchè quella parola negativa"?
Mi rispondono che in realtà si usa "mal" per definire un sentimento che ti fa stare male quando sei lontano...

LEGGI TUTTO

Immaginate un luogo in cui il cielo non vi sovrasta, vi attraversa...

LEGGI TUTTA LA POESIA

Aidan Hartley è nato in Kenya nel 1965 da genitori inglesi.
Ha studiato in Inghilterra ma ha sempre sentito l'Africa come la sua terra.
Ha vissuto nelle farm materne e a Malindi, prima di intraprendere la carriera di giornalista di...

LEGGI TUTTA LA RECENSIONE

Viene un momento in cui bisogna guardarsi dentro e capire cosa si vuole veramente dalla vita.
A me questo momento è capitato dopo un viaggio in Africa, precisamente in Kenya.
Ho detto allo specchio che non era più il caso...

LEGGI TUTTO