KENYA NEWS
24-03-2026 di Freddie del Curatolo
Ci sono storie che in Kenya non finiscono mai davvero. Cambiano versione, cambiano tono, ma restano lì, come una macchina con le quattro frecce accese nel buio: segnalano un problema, ma non dicono mai quale.
E sembrano episodi di una serie podcast.
L'ex ministro degli Esteri keniano Raphael Tuju è stato ritrovato, ha raccontato di essere fuggito, poi è stato arrestato.
E nel frattempo, come spesso accade, la verità si è seduta in un angolo ad aspettare che qualcuno la chiamasse per nome.
Secondo la Direzione delle indagini penali, il politico non è mai stato in pericolo: sarebbe rimasto nella sua residenza, orchestrando una scomparsa “accuratamente inscenata” per attirare simpatia e delegittimare la polizia. Una messinscena, insomma. Un piccolo teatro personale dentro un Paese che di drammi veri ne produce già abbastanza.
Secondo Tuju, invece, la storia è un’altra. C’è un’auto senza targa, ci sono inseguimenti, c’è la paura. Quella paura che ti fa lasciare una macchina in mezzo alla strada e sparire prima che qualcun altro lo faccia al posto tuo. E soprattutto c’è una convinzione: che chi dovrebbe proteggerti potrebbe essere lo stesso da cui devi nasconderti.
In mezzo, come sempre, c’è il Kenya.
Un Paese dove le versioni ufficiali e quelle ufficiose non si contraddicono: convivono. Dove un ex ministro può essere contemporaneamente vittima, regista e sospettato. Dove la politica, gli affari e la sicurezza si intrecciano come radici sotto terra: invisibili, ma impossibili da separare.
Perché la storia di Tuju non nasce con quella macchina abbandonata a Karen. Nasce molto prima, tra aule di tribunale, debiti milionari e proprietà contese. Oltre 15 milioni di dollari, una battaglia legale infinita, accuse di espropri forzati, raid nella sua residenza. E quella parola che in Kenya pesa più di qualsiasi sentenza: “interessi”.
Tuju parla di uomini potenti. Lo ha fatto prima di sparire, lo ha ripetuto dopo essere riemerso. La polizia parla di menzogne. E nel frattempo lo arresta, ricordando che fornire informazioni false è un reato grave. Gravissimo.
Eppure, mentre le due versioni si affrontano come pugili stanchi, c’è un dato che resta sul tavolo e non se ne va.
Secondo la ONG Missing Voices, nel solo 2024 in Kenya si sono registrati quasi mille casi di sequestri extragiudiziali. Mille. Non storie da prima pagina, non ex ministri, ma persone normali: prese, minacciate, a volte picchiate, spesso rilasciate con una raccomandazione semplice e antica come il potere stesso – “comportati bene”.
Altre volte, nemmeno quello.
Tuju lo ha detto chiaramente: si considera fortunato. Perché altri finiscono in tombe senza nome. E non è una frase retorica, è una statistica non ufficiale che tutti conoscono e nessuno racconta fino in fondo.
Ed è qui che la vicenda smette di essere un giallo politico e diventa qualcosa di più scomodo.
Perché se anche Tuju avesse davvero inscenato tutto – come sostiene la polizia – resta il fatto che la sua versione è credibile. Non necessariamente vera, ma credibile. E questa, forse, è la contraddizione più grande.
In un Paese dove sparire per davvero è possibile, anche fingere di sparire diventa plausibile.
E allora il punto non è più capire chi ha ragione.
Il punto è chiedersi perché entrambe le versioni, in Kenya, suonano perfettamente possibili.
Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 16 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.
Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.
TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:
GRAZIE
ASANTE SANA!!!
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
A volte in Kenya le sparizioni finiscono come iniziano: senza spiegare davvero nulla, ma aggiungendo...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
Karen, Nairobi. Quartiere elegante, alberi curati, silenzi ben educati. Poi una macchina abbandonata...
POLITICA
di Freddie del Curatolo
E' ancora molto più che incerto il futuro politico del Kenya, a un mese dalle elezioni-bis del Paese.
Ieri il Presidente reggente Uhuru Kenyatta ha confermato l’apertura dei lavori del Parlamento a Nairobi.
Nonostante l’Opposizione lo abbia ammonito, affermando che non...
NEWS
di Freddie del Curatolo
Sono finalmente liberi ed in buone condizioni di salute Assel Herrera e Landy Rodriguez, i ...
NEWS
di redazione
Da troppi giorni non si hanno più novità riguardo alle ricerche di Silvia Romano, la volontaria ventitreenne dal 20 novembre scorso in mano ai suoi rapitori, che l'hanno...
NEWS
di Freddie del Curatolo
Il progetto del grattacielo di 61 piani Palm Exotjca di Watamu, dopo aver diviso i keniani in...
ULTIMORA
di Freddie del Curatolo
Il processo per il rapimento della volontaria italiana Silvia Romano avrebbe dovuto...
NEWS
di redazione
E’ stato arrestato questa mattina, poche ore dopo che il Procuratore Generale Noordin Haji aveva...
NEWS
di redazione
Alla vigilia del triste anniversario della sua scomparsa, si torna a parlare di Silvia Romano come...
ULTIMORA
di redazione
Silvia Romano potrebbe essere stata portata in Somalia pochi giorni dopo il suo rapimento, questo...
AEROPORTO
di redazione
E' previsto per oggi l'incontro tra le autorità aeroportuali del Kenya e i rappresentanti dei comitanti dei residenti nelle zone di Ganda e di Kwachocha, sobborghi di Malindi interessati dalla costruzione della nuova pista per l'aeroporto internazionale di Malindi.
NEWS
di redazione
Questa volta la parola "fine" è stata scritta, anzi forgiata sulle saracinesche che sono state saldate e lucchettate.
Il supermercato Nakumatt, all'interno del centro commerciale Oasis di Malindi, ha...
ULTIMORA
di redazione
Sono momenti importanti, forse decisivi, per la risoluzione della drammatica vicenda del rapimento di Silvia Romano, da ormai una settimana nelle mani di una banda di criminali nascosti nella foresta di Dakacha, nel profondo entroterra della costa keniana.
Secondo...
CRONACA
di redazione
Non ha l’aspetto di un assassino, il ventenne Masten Milimu Wanjala.
Ha lo sguardo timido, quasi...
TURISMO
di redazione
Finalmente anche il Governo della Contea di Kilifi ha alzato la voce sulla questione dell'aeroporto internazionale di Malindi.
Per molti anni tra...
Aidan Hartley è nato in Kenya nel 1965 da genitori inglesi.
Ha studiato in Inghilterra ma ha sempre sentito l'Africa come la sua terra.
Ha vissuto nelle farm materne e a Malindi, prima di intraprendere la carriera di giornalista di...