Ultime notizie

POLITICA

Tra Kenyatta e Odinga spunta l'ipotesi "impeachment"

Uhuru: "Opposizione non avrà i numeri per governare", NASA: "Vedremo"

12-09-2017 di Freddie del Curatolo

E' ancora molto più che incerto il futuro politico del Kenya, a un mese dalle elezioni-bis del Paese.
Ieri il Presidente reggente Uhuru Kenyatta ha confermato l’apertura dei lavori del Parlamento a Nairobi.
Nonostante l’Opposizione lo abbia ammonito, affermando che non avrebbe i poteri per farlo, in quanto la sua affermazione alle recenti elezioni è stata invalidata dalla Corte Suprema, è anche vero che lui era il Capo del Governo già precedentemente, e quindi sta semplicemente proseguendo il lavoro iniziato nel precedente quinquennio e non ancora totalmente concluso, date le recenti vicissitudini.
Dall’altra parte, la NASA di Raila Odinga e dei suo alleati Kalonzo Musyoka, Musalia Mudavadi e Moses Wetangula, oltre a non partecipare alla prima seduta dopo l'otto agosto, ha minacciato di boicottare la ripetizione delle elezioni, prevista per il prossimo 17 ottobre, se non verranno accettate le loro obiezioni alla composizione della nuova commissione elettorale IEBC.
Ieri per la prima volta Uhuru Kenyatta ha parlato da leader non in perenne campagna elettorale, annunciando la probabilità di un “impeachment” di Odinga, qualora venisse eletto presidente nella nuova tornata elettorale.
Era una situazione semplice da prevedere, ma di cui apertamente nessuno aveva ancora parlato: le elezioni da ripetere, secondo quanto sancito dalla Corte Suprema del kenya, saranno solo quelle presidenziali, e non quelle politiche nazionali che hanno già nominato i Governatori delle Contee e i parlamentari della Repubblica. Parlamentari che sono in buona maggioranza (193 su 349) del Jubilee Party, più altri 20 indipendenti in orbita Uhuruto.
“Come si può governare senza una maggioranza?” ha chiesto in maniera retorica Kenyatta.
“Noi abbiamo i numeri per fare qualsiasi cosa, volendo anche per cambiare la Carta Costituzionale – ha ribadito – e se anche Raila Odinga dovesse essere eletto Presidente, ci metteremmo due o tre mesi a chiedere ed ottenere il suo impeachment”.
L'Opposizione risponde che Kenyatta, a rigor di Costituzione, avrebbe bisogno dei due terzi del Parlamento e di motivi validi per costringere Odinga a lasciare l'eventuale ruolo di Capo del Governo, ma la titubanza della NASA a partecipare al voto del 17 ottobre evidenzia la possibile incertezza di andare a governare senza i numeri necessari. Come ha più volte espresso il capogruppo del Jubilee Raphael Tuju, sembra che Odinga stia cercando scuse per non presentarsi alle prossime elezioni.
“Ma se così sarà – è il pensiero di Tuju – accetteremo di buon grado la sua scelta e continueremo a governare senza problemi”.
Secondo il sito “kenyans.com”, ci sarebbe anche un piano per celebrare parallelamente l’investitura popolare di Odinga come Presidente del “Vero Kenya”. Ma un atteggiamento del genere porterebbe inevitabilmente a decisioni drastiche da parte della Giustizia che lo scorso 8 settembre si è espressa favorevolmente a Odinga, ordinando però che il nuovo processo politico si svolga nella regolarità e nel rispetto della legge. Se così non fosse, ovviamente l’Opposizione passerebbe dalla parte del torto.
Con l’incontro di oggi in Parlamento e il relativo discorso di Uhuru Kenyatta, sicuramente sarà fatto un passo avanti verso la chiarezza e verso il prossimo futuro politico, e non solo, di questa nazione.   
 

TAGS: Politica KenyaElezioni KenyaGoverno KenyattaGoverno Odinga

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 12 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

Da un'approfondita e quotidiana lettura della situazione politica attuale in Kenya, emerge sicuramente un quadro confuso e di difficile interpretazione di quel che potrebbe accadere il 26 ottobre, giorno delle nuove elezioni presidenziali. Ma anche immediatamente prima e subito dopo.

Le prossime elezioni politiche in Kenya, previste per il 2022 ma che molti parlamentari vorrebbero anticipare ad agosto 2021, perdono uno dei protagonisti assoluti della...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Uhuru Kenyatta sarebbe confermato Presidente della Repubblica del Kenya.
Questo dice il più recente sondaggio dell'agenzia specializzata IPSOS, che segnala il leader del partito di Governo...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Oltre sette mesi di crisi politica con due elezioni, ricorsi, minacce, giuramenti, manifestazioni ed ogni altra varietà di incidenti diplomatici e non.
Ora, con una conferenza stampa tanto improvvisa quanto sorprendente, il ...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

"L'alleanza NASA di Raila Odinga ha un preciso schema politico atto a rimandare le elezioni, posticipandole a dicembre di quest'anno".
La dichiarazione del Presidente della Repubblica del Kenya e candidato della maggioranza alle prossime votazioni nazionali previste ad agosto, è...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Raila Odinga ha chiesto ai suoi elettori di non andare a votare domani, e di dire ai propri amici e parenti di fare lo stesso.
"Ma evitate di ...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Ha scelto i festeggiamenti del Madaraka Day, il giorno della Costituzione, il Presidente del kenya Uhuru Kenyatta, per fare un annuncio tranquillizzante e di pace in vista delle prossime elezioni nazionali, previste per l'otto di agosto.
 

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

C'è ancora incertezza sullo svolgimento o meno delle elezioni di giovedì 26 ottobre, nonostante per domani il Governo abbia indetto una giornata festiva per...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

"Queste elezioni sono da annullare e Kenyatta deve essere mandato a casa, ma chiediamo ai nostri elettori di stare tranquilli e non scendere in piazza, almeno per ora".
Raila Odinga e la sua alleanza NASA, che secondo i dati trasmessi...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Secondo il sondaggio più attendibile per quanto riguarda le prossime elezioni di agosto, quello di Infotrak che nel 2013 azzeccò esattamente le percentuali, il Presidente uscente del Kenya Uhuru Kenyatta sarebbe in vantaggio sullo sfidante Raila Odinga di 5 punti,...

Da questa mattina alle 6 si tengono regolarmente le elezioni presidenziali in Kenya.
Si tratta delle ...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Willy Mtengo è il nuovo parlamentare del distretto elettorale di Malindi. E' stato eletto a grande maggioranza (25 mila preferenze contro le 9 mila del candidato della coalizione di governo Philip Charo) rimpolpando così le fila dei politici dell'opposizione che...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Come ci si poteva attendere, Uhuru Kenyatta è stato rieletto Presidente della Repubblica del Kenya anche in questa seconda tornata elettorale.
Nelle elezioni...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

A un mese dalle nuove elezioni, il Kenya si appresta a vivere giorni complicati.
Fortunatamente non dal punto di vista delle tensioni di strada e di piazza, che sembrano per ora scongiurate anche grazie ai proclami di pace che sono...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

E' andato a vuoto quello che dovrebbe essere l'ultimo tentativo dell'alleanza di opposizione NASA di rimandare le elezioni nazionali in Kenya, fissate per il prossimo 8 agosto.
La fazione capeggiata da Raila Odinga, che sta guadagnando consensi nelle ultime settimane...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

La Corte Suprema del Kenya ha accolto il ricorso dell'Opposizione rappresentata dall'Alleanza Nasa e dal suo candidato presidente Raila Odinga, annullando il risultato delle elezioni nazionali.
Ciò rappresenta un fatto senza precedenti in una Repubblica del Continente africano.
I giudici della Corte,...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO