Solidarietà

Scuole

Una nursery per l'integrazione tribale a Baolala

La NGO italiana Karibuni unisce bimbi masai e giriama nell'entroterra di Malindi

04-04-2017 di Leni Frau

Una bimba giriama che sorride a una piccola compagna di giochi della tribù dei masai, è l'immagine più bella di integrazione razziale in Kenya, all'alba della campagna per le prossime elezioni nazionali.
Siamo a Baolala, nell'estremo entroterra di Malindi. Uno degli ultimi villaggi prima del lungo rettilineo sterrato che porta all'ingresso del Parco Nazionale dello Tsavo. Qui la NGO italiana Karibuni, che nella vicina Langobaya è radicata e nota per i suoi fantastici progetti agricoli (abbiamo già parlato della farm nell'articolo che potete leggere cliccando qui) sta aiutando la piccola comunità Masai che si è insediata, lavorando nel mercatino masai per i turisti all'interno di un vero villaggio con le classiche "manyatta", le capanne del Masai Mara.
Solo che qui siamo in terra giriama, tribù che ha sempre visto le genti del Nord e della Rift Valley come invasori.
I giriama sono di indole pacifica e chi frequenta Malindi e dintorni lo sa bene, ma non sono soliti mescolarsi con altre tribù.
Hanno il loro dialetto, le loro tradizioni, la loro cultura.
Figuriamoci poi con i masai, con cui ci sono differenze enormi: i giriama per esigenze dettate dalla povertà sono quasi esclusivamente vegetariani (polenta e spinaci o cavolo il loro cibo di sostentamento quotidiano, la carne se va bene alla domenica e nelle feste, matrimoni e funerali compresi).
I masai sono quasi esclusivamente carnivori, dell'animale bevono anche il sangue, mischiato con il latte.
Come spesso accade, grazie a Karibuni, saranno proprio i bambini a far capire come si possa convivere e conoscersi pur tenendo come valore aggiunto la propria diversità.
Venerdì scorso è stata infatti inaugurata la prima scuola di Karibuni NGO all’interno del villaggio Masai di Baolala.
E’ una piccola scuola dipinta con i colori masai e i colori giriama che inizierà dalle prime classi dell'asilo, accogliendo circa una trentina di bambini del Kindergarden 1 e 2.
"Il coordinatore dei nostri progetti a Langobaya e Malanga - ha spiegato il Presidente di Karibuni, Gianfranco Ranieri - è un masai e ci piace pensare che lui e i suoi collaboratori possano portare benefici alla comunità locale, che a Langobaya già se ne sta accorgendo".
L'integrazione è più facile, se si parte dall'educazione e dalla cultura. 

FOTO GALLERY
TAGS: Baolala KenyaKaribuni NGOVillaggio Masai

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 12 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

Dopo quella donata alcuni mesi fa all'ospedale di Gede, altre due motoambulanze donate dalla NGO italiana Karibuni, grazie al contributo importante di associazioni italiane e privati, per aiutare le strutture sanitarie della costa del Kenya. 
 

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Dopo la distribuzione dei 300 materassi per ogni capofamiglia dei quattro campi di sfollati dall'alluvione ed esondazione del fiume Galana, la solidarietà della comunità italiana organizzata da...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Questa storia parla di un sogno e della felicità nel vederlo realizzato.
Di quella felicità che si prova poche volte nella vita, quella che quasi fa paura, perché è un sentimento sconosciuto e raro a cui non siamo abituati.
Quella...

LEGGI TUTTO

La solidarietà della comunità italiana di Malindi e Watamu, dei loro operatori turistici e dei tanti turisti che frequentano il Kenya non si ferma con la prima donazione di materassi, che avverrà a giorni.
Malindikenya.net di concerto con...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Un'altra settimana di aiuti firmati comunità italiana, con la NGO Karibuni e il nostro portale.
Come avevamo...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Una ragazza italiana di 23 anni è scomparsa ieri sera, forse a causa di un rapimento successivo ad una rapina a mano armata nell'entroterra di Malindi, nel villaggio di Chakama.
Secondo i...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Ho letto con attenzione l'articolo di Daniela Venturelli sul volontariato spesso poco corretto di alcune associazioni. 
Fa riferimento a progetti a Chakama molto sponsorizzati da una onlus di cui si sono perse le tracce e che ha lasciato molte delusioni...

LEGGI TUTTO L'INTERVENTO

Da una Onlus di amici comaschi e i progetti di Mida con il primo Vescovo di Malindi, Francis Baldacchino, alle tante iniziative scolastiche, di sanità (la maternità di Marafa e l'ospedale di Gede soprattutto), al microcredito e infine all'autosostentamento agricolo, con...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Non si ferma l'opera sociale di Karibuni Onlus nell'entroterra malindino, grazie anche alla generosità degli italiani.
E' stata consegnata ieri alle autorità locali la nuova "Tiziana Nursery School" a Langobaya.
 

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

I riti di iniziazione maschili all'età adulta del popolo masai del Kenya e della Tanzania diventerà patrimonio dell'UNESCO e ne verrà salvaguardata la continuità.
Lo ha...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Quindici anni di impegno senza pari per il distretto di Malindi, quindici anni di serietà e di...

LEGGI L'ARTICOLO

Spesso la nostra visione della solidarietà possibile e costruttiva in Kenya combacia con ...

LEGGI L'ARTICOLO

La più importante ed organizzata realtà solidale italiana della costa del Kenya, Karibuni Onlus, ha...

LEGGI L'ARTICOLO

Una serata al sapore di Kenya con tanta buona musica e un amico di Malindi per aiutare la farm di Langobaya della ONG Karibuni.
Domenica alle 19 al Hall of Fame bistrot di Piazza Piemonte...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

La solidarietà italiana agli sfollati della valle del Galana è iniziata subito, all'indomani della grave esondazione che ha lasciato centinaia di famiglie senza quel poco che avevano in precedenza.
Dopo gli aiuti per l'emergenza sanitaria, alimentare e di prima assistenza,...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Si chiude dopo cinque mesi il grande cerchio della solidarietà italiana per le vittime dell'inondazione della vallata del fiume Galana, nell'entroterra di Malindi. Le migliaia di cittadini keniani della costa rimasti senza capanna e terreni coltivabili, sono stati aiutati parzialmente...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO