ECONOMIA
30-06-2026 di Freddie del Curatolo
Per molti anni il Sudafrica è stato il punto di riferimento finanziario dell'intero continente. Oggi, però, l'economia della nazione australe cresce con maggiore lentezza e i grandi gruppi bancari guardano altrove per trovare nuovi clienti, nuovi mercati e maggiori profitti.
Il Paese che più di tutti attira il loro interesse è il Kenya.
Kenya che ormai non è visto soltanto come la patria di M-Pesa e della finanza digitale. È diventato il terreno di conquista delle principali banche africane, convinte che Nairobi sia destinata a diventare il cuore finanziario dell'Africa orientale. Ma conquistare clienti keniani per gli istituti di credito stranieri è molto più difficile di quanto sembri.
Non è un caso che negli ultimi mesi banche come la Commercial International Bank (CIB) egiziana, la nigeriana Access Bank e la sudafricana Nedbank abbiano rafforzato o annunciato nuovi investimenti nel mercato keniano. A queste si aggiunge anche Absa, altro gigante sudafricano, che ha deciso di aumentare fino all'85% la propria partecipazione nella controllata keniana, segno di una fiducia crescente nelle prospettive del Paese.
Il motivo è semplice. Nairobi rappresenta oggi la porta d'ingresso verso la Comunità dell'Africa Orientale (EAC), una delle aree economiche con il più alto tasso di crescita del continente, capace di mantenere un'espansione annua vicina al 5%.
Ma chi immagina il Kenya come una terra ancora da conquistare rischia di restare deluso.
Il sistema bancario nazionale è infatti tra i più sviluppati e competitivi dell'Africa. Nel 2024 ha generato utili ante imposte per circa due miliardi di dollari e dispone di operatori ormai radicati in tutta la regione.
In prima fila ci sono colossi come Equity Bank, KCB, Co-operative Bank e NCBA, istituti che negli anni hanno costruito enormi basi di clienti, solide reti regionali e soprattutto una forte integrazione con il mondo dei pagamenti digitali.
È proprio questa maturità a rendere complicata la vita ai nuovi arrivati.
La CIB, entrata nel mercato sei anni fa attraverso l'acquisizione di una piccola banca locale, controlla ancora appena lo 0,3% del mercato. I suoi dirigenti riconoscono che la crescita procede più lentamente del previsto, pur restando fiduciosi grazie all'aumento degli attivi e della redditività.
Anche il numero uno di Equity Bank, James Mwangi, non sembra particolarmente preoccupato dall'arrivo della concorrenza estera. Forte di oltre 23 milioni di clienti e di una robusta capitalizzazione, rivendica apertamente la capacità degli istituti keniani di continuare a dominare il mercato.
Nel frattempo il settore continua a consolidarsi.
La sudafricana Nedbank ha raggiunto un accordo per acquisire una quota di maggioranza in NCBA, superando l'interesse di altri concorrenti regionali. La nigeriana Access Bank ha invece già completato l'acquisizione della National Bank of Kenya dal gruppo KCB.
A favorire ulteriormente fusioni e acquisizioni contribuirà anche la decisione della Banca Centrale del Kenya di aumentare progressivamente il capitale minimo richiesto agli istituti di credito, che passerà da un miliardo di scellini a dieci miliardi entro il 2032. Una soglia che renderà più difficile la sopravvivenza delle banche più piccole e potrebbe accelerare nuovi processi di aggregazione.
Tra le ragioni che rendono il Kenya tanto appetibile figurano anche una regolamentazione finanziaria considerata affidabile, la possibilità di rimpatriare facilmente i dividendi, uno scellino relativamente stabile e liberamente negoziabile e soprattutto uno degli ecosistemi di pagamenti digitali più avanzati del continente.
L'esempio più evidente resta M-Pesa, il sistema di moneta elettronica che ha rivoluzionato il modo di effettuare pagamenti in Kenya e ha trasformato il Paese in un laboratorio mondiale della finanza digitale.
Naturalmente non mancano i fattori di rischio.
L'elevato debito pubblico, l'aumento dei crediti deteriorati, la dipendenza dalle oscillazioni dei prezzi internazionali del petrolio e soprattutto le elezioni generali previste nell'agosto del 2027 rappresentano elementi di incertezza che gli investitori osservano con attenzione.
Nonostante questo, il giudizio complessivo dei grandi operatori internazionali resta positivo.
Per gli investitori con una prospettiva di lungo periodo, il Kenya continua a essere uno dei mercati più promettenti dell'intero continente africano. Un Paese che, mentre altri grandi protagonisti della finanza africana rallentano, consolida il proprio ruolo di hub economico e finanziario dell'Africa orientale.
E se le banche straniere continuano a mettersi in fila per entrare, quelle keniane sembrano avere un messaggio molto chiaro: il futuro della finanza regionale passa da Nairobi, ma la leadership non sarà ceduta facilmente.
Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 16 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.
Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.
TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:
GRAZIE
ASANTE SANA!!!
ECONOMIA
di redazione
Se passerà una nuova legge che il governo keniano ha intenzione di introdurre, almeno 24 banche...
ECONOMIA
di redazione
Cinque milioni di keniani non riescono a pagare i debiti contratti con gli istituti bancari o di credito a cui...
MALINDI
di redazione
Una delle storiche banche del Kenya ha chiuso la sua filiale di Malindi.
La...
ECONOMIA
di redazione
I risparmi di centinaia di migliaia di keniani sono nelle mani di piccole cooperative di lavoratori che, pur...
AFFARI
di redazione
Già pronti 30 milioni di euro da parte di investitori nazionali e stranieri per lanciare progetti industriali nella Contea di Kilifi.
Lo ha annunciato il Governatore Amason Kingi a margine del convegno di Kilifi sull'economia e gli investimenti nella contea...
ECONOMIA
di redazione
Secondo la ricerca "Africa Risk-Reward Index", pubblicata da Nkc African Economics, il Kenya e l'Etiopia sono i Paesi leader del prossimo futuro nel Continente Nero.
Il rapporto, che mette a confronto investimenti, PIL, sicurezza e molti altri fattori di supporto all'economia,...
NEWS
di redazione
Ancora tre mesi per conoscere il destino finale della tribolata Imperial Bank Kenya.
L'Alta Corte di Nairobi ha infatti prorogato di 90 giorni l'Ammistrazione Controllata da parte della Central Bank of Kenya (CBK) sotto il controllo del fondo di assicurazione per...
ECONOMIA
di redazione
Una buona notizia per i risparmiatori keniani che hanno ancora soldi bloccati dal fallimento di Imperial Bank Kenya.
Tra di loro ci sono anche molti italiani residenti a Nairobi, Mombasa, Malindi e Watamu o villeggianti specialmente...
ECONOMIA
di redazione
La questione dell'Imperial Bank Kenya potrebbe essere arrivata ad una risoluzione.
Dopo due anni e mezzo di travagli, specie per i creditori anche italiani dell'istituto bancario messo in liquidazione, il fondo di assicurazione delle banche keniane KDCI sembra...
ECONOMIA
di Freddie del Curatolo
Un anno fa 57 mila risparmiatori del Kenya, tra cui quasi duemila italiani, di Malindi, Watamu, Mombasa, Diani e Nairobi, stavano con il fiato sospeso ad attendere notizie della possibile riapertura della banca Imperial Kenya, le cui saracinesche erano state...
NEWS
di redazione
Day of passion, yesterday, for the residents and the Italian tourists, as well as many Kenyans citizens, from 9 in the morning when they found the branches of the Imperial Bank and closed the doors not operating.
The mystery lasted...
ECONOMIA
di redazione
Il Fondo Monetario Internazionale ha considerato nei giorni scorsi la svalutazione dello Scellino keniota e considerato che la moneta del Kenya rimarrà su valori bassi, rispetto a dollaro ed euro, almeno per 4 mesi.
NEWS
di redazione
La lunga storia di Imperial Bank Kenya sembra ancora lontana dal terminare. L'Istituto di Credito in amministrazione controllata da più di un anno, non ha ancora perso la speranza di poter riaprire i battenti o comunque di rientrare nel giro...
ECONOMIA
di redazione
La Central Bank of Kenya, attraverso il suo organo di sicurezza KDCI, ha reso pubblica un'offerta vincolante della Kenya Commercial Bank per acquisire le quote di Imperial Bank Kenya, l'istituto di credito in "coma vigilato" da due anni. la cui...
DENTRO IL PAESE
di Freddie del Curatolo
I super-ricchi del Kenya rappresentano uno degli aspetti più controversi di questo Paese, ma anche...
IMMOBILIARE
di redazione
Per gli italiani che vogliono fare del Kenya la loro seconda casa o quantomeno trascorrerci più di una...