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INSIDIE NOTTURNE

Ragazze Pishori, chi sono le pericolose 'sirene' delle notti keniane

Aumentano i casi di clienti narcotizzati e rapinati in Kenya

12-03-2024 di Freddie del Curatolo

Le chiamano “ragazze Pishori”, come il riso basmati grezzo che si vende per strada nei sobborghi di Nairobi e Mombasa. Ma le “Pishori Babes” ormai sono dappertutto in Kenya, dalle più mansuete ed apparentemente innocue che si aggirano nei luoghi turistici della costa, frequentati dagli stranieri, a quelle sgamate e addirittura in grado di uccidere delle cittadine delle regioni centrali, della capitale e delle cittadine della Rift Valley, dove le loro prede sono keniani benestanti in cerca di avventure estemporanee.

La loro tattica è quella, antica ed eterna, delle sirene di Ulisse. Loro non ammaliano con il canto, ma con le danze e i movimenti su una pista da ballo di un locale notturno.
Spesso, quando sanno di essere state adocchiate dal possibile partner occasionale, sono loro ad avvicinarsi ed offrire la prima bevuta.
Dopo uno o più drink, diventano sfacciate e se l’uomo è disponibile, sono pronte ad agire di conseguenza.
Le ultime due ragazze Pishori arrestate hanno drogato il loro cliente, che evidentemente pregustava un triangolo, dopo essersi spruzzate un potente liquido al cloroformio sul seno.
E’ stato il proprietario del locale “V Spot Nightlife” della cittadina di Thika, come ha raccontato l’emittente Radio Capital, ad allarmarsi quando ha visto che le due “babes” si avviavano con il cliente, reggendolo perché evidentemente aveva già “assaggiato” le loro protuberanze, e a chiamare la polizia che ha colto in flagrante le due ragazze, all’interno dell’autovettura del malcapitato.

"Prima che si potesse intervenire, la vittima era già svenuta, lasciando le donne libere di rubare le sue carte bancomat e i suoi documenti personali", ha dichiarato la polizia, che è riuscita con l’aiuto del personale del locale, ha bloccare le due malviventi che fuggivano col malloppo.
Le autorità hanno lanciato un monito ai frequentatori delle discoteche, in particolare agli uomini, affinché rimangano vigili contro questi criminali predatori che prendono di mira individui vulnerabili per rapinarli dopo averli resi inoffensivi con la droga.
“Gli incidenti di droga e rapina hanno tragicamente causato la perdita di vite umane in alcuni casi, sottolineando l'importanza di esercitare cautela e di rimanere in compagnia di amici fidati durante le attività notturne” si legge.

Durante la stagione turistica, il mese scorso, anche a Mtwapa e Watamu si sono verificati casi simili. Alcuni turisti sono stati rapinati nel sonno, dopo aver invitato conoscenze occasionali a dormire nel loro alloggio.
Un turista italiano ha raccontato di essersi svegliato particolarmente intontito, dopo aver trascorso la notte con una ragazza incontrata in un club di Watamu e di non aver più ritrovato il telefonino e il portafoglio.
A Mtwapa, una ragazza è stata rintracciata dopo due giorni in seguito alla denuncia di un turista tedesco che era stato addirittura rapinato di tutto. La ragazza aveva fatto letteralmente la valigia ed il tedesco aveva dovuto recarsi in polizia in costume da bagno per la denuncia.

A Nairobi, dopo una festa in un locale dell’Eastern By Pass a Nairobi, hanno arrestato tre donne che tentavano di narcotizzare infilando compresse stupefacenti nei drink. Il barista avrebbe allertato gli agenti di sicurezza dopo aver notato lo strano comportamento delle vittime.
"Gli uomini non sapevano di aver innocentemente invitato un branco di pishori babes, le cui intenzioni non erano quelle di divertirsi, ma di derubarli! Con il passare della serata, le donne ingrate hanno aggiunto alle bevande una sostanza stupefacente e hanno iniziato a corteggiare gli uomini sussurrando che era giunto il momento", ha dichiarato la polizia.

Ed è andata bene che il barista di nairobi, così come il proprietario del locale di Thika, non fossero conniventi. La più famosa gang delle Pishori, infatti, fu arrestata dopo numerose scorribande del genere, nel noto locale “Kiwekewa Pishori” (da cui il nome della gang) e venne alla luce la complicità con un noto ricercato che aveva le sue “entrature” nei locali.
La pericolosa moda del momento, nei locali notturni, è questa. Le ragazze disinibite del Kenya, che spesso anche ai turisti stranieri si offrono candidamente e da sole e non hanno l’aria di chi fa il mestiere più antico del mondo e ha dietro un protettore, non ti danno subito la tariffa ma ti parlano della sorellina che mantengono agli studi, sono capaci di tutto. Il consiglio è quello di fare molta attenzione ai loro comportamenti, tenere sempre d’occhio l’eventuale drink e soprattutto…non baciare il loro seno!

TAGS: ragazzevita notturnalocalilucciole

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