L'angolo di Freddie

L'ANGOLO DI FREDDIE

L'Africa e la pazienza, che da noi non è più una virtù

Pensieri astratti (ma non troppo) di un esule volontario

15-11-2019 di Freddie del Curatolo

Per gli italiani la pazienza da tempo non è più una virtù, ma un lubrificante anale.
Si stordiscono facendo i finti insofferenti, minacciando azioni inconsulte, per poi tornare sulle care vecchie frustrazioni di una volta.
In Africa si torna a un rapporto viscerale, meno neurologico e più materiale con le piccole disavventure del quotidiano.
Sarà perché qui si sente la sfida con la Natura, con l’ancestrale rotolare delle cose che siamo noi ad aver voluto cambiare per primi. Normale che poco a poco, con l’influsso di piante secolari e polvere d’argilla, di formule magiche di stregoni che si perdono nell’aere mescolandosi all’odore di mais bollito, siano loro a cambiare noi.
La pazienza è il primo sintomo di africanizzazione.
Comprendere le esigenze primarie della popolazione locale e confrontarle con la nostra passione per il superfluo, accettare l’animismo e scaricare l’anima de li mortacci vostri, saper attendere l’attesa, che qui Godot non ci viene di sicuro, non c’è nemmeno bisogno di aspettarlo.
Prendersela. “Io me la prendo”, usiamo dire.
E’ un concetto astratto, per carità, ma dovrebbe comunque sottintendere un fine, un oggetto, una modalità.
Prendersela (con qualcuno) nel mondo occidentale ha perso l’originale significato di rivendicazione, o reprimenda per affermare le proprie ragioni, un torto subito o la propria volontà.
Oggi è solo lo sfogo di una persona repressa, l’urlo sommesso di un eunuco afono, la vigliaccheria di un nessuno nascosto dietro una tastiera.
Qui ha invece “prendersela” ha lo stesso senso da sempre, un senso di passività.
Me la prendo in quel posto.
Perché tutto il resto, la libertà, la verità, l’emozione, la bellezza…la vita, non sono cose che si prendono, ma che con pazienza e la mente libera da paure, preconcetti e merda occidentale, arrivano da sole, e da sole si lasciano sfuggire.

TAGS: africa pazienzakenya pensierikenya pazienza

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