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I balli delle donne di Malindi contro la violenza

Splendida settima edizione di "One Billion Rising" al Bar Bar

15-02-2019 di Leni Frau

Un'iniziativa che ormai si ripete da sette anni a Malindi, grazie ad un gruppo di donne italiane e keniane che una volta all'anno si esibiscono in balli e coreografie speciali in coincidenza con la festa di San Valentino e in ideale gemellaggio con almeno altre trecento località del mondo per far sentire la propria presenza a difesa del genere femminile, contro la violenza sulle donne.
Ancora una volta Malindi ha risposto alla grande a questo flash mob. Ieri pomeriggio nel parcheggio del Bar Bar le residenti malindine, insieme a rappresentanti di comitati e associazioni varie, hanno sfilato e danzato insieme ai bambini dell'Imani Rehabilitation center, alle donne della Malindi District Cultural Association, agli alunni della Mary's Junior School di Muyeye e ad altri cittadini e turisti che si sono uniti al gruppo, ballando la sigla ufficiale della manifestazione "Break the chain" e "africanizzando" l'evento con la celeberrima "Vuli Ndlela" e i suoi passi.
La "One billion rising" di Malindi, coordinata come sempre da Rita Valentini, è stata presentata da una sorridente Mariolina Cannuli che ha ricordato le violenze quotidiane che le donne subiscono nel mondo e che non sono solo i femminicidi, ma gli aborti clandestini e l'infibulazione, due pratiche che in Kenya sono ancora tristemente d'attualità, anche se anno dopo anno i dati migliorano.
Grazie anche a chi si spende a più riprese e a più livelli e alle campagne di sensibilizzazione come questa.

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TAGS: one billion rising malindibar bar malindirita valentini

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