Speciale turismo

INFO

Kenya andata e ritorno: aggiornamenti su obblighi e requisiti

Ultime su PLF ed eccezioni: controlli random in aeroporto

20-09-2021 di redazione

Attualmente e almeno fino al prossimo 25 ottobre, l’Italia ha inserito il Kenya nella fascia E che raggruppa le nazioni nelle quali i cittadini italiani non possono recarsi per turismo, con alcune eccezioni.
Eccole:
LAVORO: Significa avere già un permesso di lavoro in Kenya e il relativo timbro sul passaporto. Alcuni connazionali non sono stati fatti partire dall’Italia perché non hanno prodotto l’evidenza del loro permesso di lavoro, pur avendo presentato “screenshot” o stampate della richiesta all’Ufficio Immigrazione keniana.
Altri sono stati bloccati perché unicamente in possesso di una richiesta di assunzione da parte di una compagnia keniana.
ASSOLUTA URGENZA: In questa categoria rientrano i ricongiungimenti familiari con autocertificazione dell’urgenza e documenti che attestino il rapporto di parentela con italiani residenti in Kenya o cittadini keniani.  Riguardo ai problemi di salute, il decreto non è molto chiaro. Si consiglia di chiedere in Questura, al Ministero degli Esteri o in uffici italiani competenti.
Chi lo ha fatto, secondo le notizie riportate a malindikenya.net, ha ricevuto risposta che si tratta comunque di possibilità legate solo a chi è residente o cittadino keniano residente in Italia.
RIENTRO ALLA PROPRIA ABITAZIONE O DOMICILIO: I residenti in Kenya che abbiano il solo permesso di soggiorno (pensionati ecc...) possono rientrare se in possesso di tale permesso. Chi possiede una casa dichiarata anche in Italia potrebbe fare richiesta di trasferimento in quella. Ma conviene chiedere preventivamente in Prefettura. Anche i regolari contratti di affitto sono accettati.
TUTTE LE ALTRE MOTIVAZIONI POTREBBERO NON ESSERE ACCETTATE.
A seguito di numerose segnalazioni, i controlli negli aeroporti si stanno intensificando, così come le pressioni sulle compagnie aeree che dovrebbero effettuare un primo controllo sui passeggeri. Il secondo dovrebbe essere effettuato dalle autorità italiane al controllo passaporti. Chi ha la seconda casa in Kenya o un regolare contratto d'affitto o ha motivi comprovati di urgenza può dimostrarli con un'autocertificazione ed allegati documenti ed imbarcarsi, previo visto online rilasciato dalle autorità keniane.
Per disposizione delle autorità dell’Immigrazione keniana alle compagnie aeree, infatti chi non avrà il visto online non sarà nemmeno imbarcato su un volo diretto in Kenya.
Il fatto che tanti connazionali stiano partendo comunque per turismo e non vengano controllati in aeroporto non rappresenta una certezza totale di possibilità di essere imbarcati. A volte vengono effettuati controlli casuali, a volte un impiegato pignolo al check-in può farvi perdere viaggio e biglietto.
INGRESSO IN KENYA:IL KENYA ACCETTA I TURISTI DALL'ITALIA
Timbrerà a chi arriva il visto turistico di 3 mesi rinnovabile poi per altri 3.
Il costo del visto è sempre di 50 USD o 40 euro.
Ricordiamo che per compilare il visto online bisogna andare al link  evisa.go.ke del sito dell’immigrazione keniana.
VIAGGIO IN KENYA, OBBLIGHI:
Per entrare in Kenya è necessario presentare all’aeroporto di Nairobi o Mombasa il Tampone PCR (non sierologico, non altro tipo di analisi) effettuato non più di 96 ore prima dell’arrivo in Kenya. ANCHE PER I POSSESSORI DI GREEN PASS perché al momento non ci sono accordi bilaterali tra i due Paesi e nemmeno tra Unione Europea e Unione Africana o singoli paesi.
Quindi per essere chiari: Tampone PCR 96 ore prima dell'arrivo negli aeroporti del Kenya per tutti.
CON QUESTI REQUISITI NON CI SARA' BISOGNO DI QUARANTENA IN KENYA.
QR CODE: Bisogna ottenere il codice QR che verrà scansionato dalle autorità keniane per avvertire il Ministero della Salute ed altri uffici della vostra presenza sul territorio keniano. Lo potete ottenere compilando ed inviando questo PASSENGER LOCATOR FORM: https://ears.health.go.ke/airline_registration/
RITORNO
Per tornare dal Kenya, oltre a dover presentare in uscita a Mombasa o Nairobi il tampone fatto 72 ore prima (e farlo non vi sottrae dalla quarantena, che è sempre comunque soggetta a controlli occasionali e alla vostra comunicazione all'ASL tramite autocertificazione), da Gazzetta Ufficiale del 17 aprile 2021 ora si deve presentare un tampone molecolare (PCR) o antigenico effettuato al massimo 48 ore prima nel Paese di partenza. Nella difficoltà di riuscire in Kenya ad avere un PCR fatto non oltre le 48 ore, la soluzione più semplice potrebbe essere rappresentata dal PCR di 96 ore per uscire e dall'antigenico del giorno prima per entrare in Italia.
Si consiglia quindi di fare sempre e comunque il tampone PCR nonostante fino ad ora nominalmente l'obbligo per l'imbarco di ritorno in Italia può essere richiesto solo dalle compagnie aeree e non ci siano comunicazioni ufficiali scritte dal parte del Governo keniano, ormai ai controlli prima dei check-in viene comunque chiesto.
Alla partenza, bisognerà consegnare anche un altro modulo: il PASSENGER LOCATOR FORM.
Si tratta di un modulo grazie al quale vengono raccolte le informazioni di contatto e le specifiche sull’indirizzo della permanenza in territorio nazionale per permettere all’Autorità Sanitaria italiana di contattarli tempestivamente qualora esposti ad una malattia infettiva diffusiva.
In caso di viaggio in aereo, sarà compito del vettore verificare l’avvenuta compilazione del dPLF prima dell’imbarco del passeggero.
La mancata compilazione comporterà il diniego all’imbarco.
Per maggiori informazioni, si raccomanda di consultare le Ordinanze su citate, il sito web del Ministero della Salute e le compagnie aeree interessate. Il dPLF andrà inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco. Sarà comunque sempre modificabile il campo relativo al numero di posto assegnato sul volo.

Per compilare il dPLF è necessario: 
- collegarsi al sito https://app.euplf.eu
- seguire la procedura guidata per accedere al dPLF; 
- scegliere l'Italia come Paese di destinazione; 
- registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo solo la prima volta); 
- compilare e inviare il dPLF seguendo la procedura guidata.

Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all'indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione, il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco. È sufficiente compilare un unico dPLF per nucleo familiare. Per maggiori informazioni consultare il sito Passenger Locator Form digitale Europeo. Per informazioni dettagliate sulla compilazione obbligatoria dei Passenger Locator Forms si rimanda al sito web del Ministero della Salute.

TAGS: aggiornamenti kenyaviaggio kenyarequisiti kenya

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 12 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

L’Ambasciata d’Italia a Nairobi ha lanciato un bando di concorso, con scadenza il prossimo 28 aprile, per...

LEGGI L'ARTICOLO

In tredici anni di attività del Portale degli Italiani in Kenya e nella relativamente breve vita delle...

LEGGI L'ARTICOLO

Sembra essere stata messa la parola "fine" a quattro mesi di stallo politico in Kenya.
La Corte Suprema questa voltaIt seems to have been put the word "end" to four months of political stalemate in Kenya.
This time, the Supreme Court did...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Aggiornamenti di malindikenya.net sulle operazioni di verifica dei permessi di lavoro e di residenza in Kenya per gli stranieri, da parte dell'Ufficio Centrale dell'Immigrazione di Nairobi.
Grazie a...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

La compagnia di bandiera keniana Kenya Airways ha deciso di far fronte alla carenza di piloti per i ...

LEGGI L'ARTICOLO

Malindikenya.net propone un riassunto delle regole da rispettare negli aeroporti del Kenya, in...

LEGGI L'ARTICOLO

Sabato 21 settembre in tutto il mondo si celebra la giornata internazionale della pulizia delle...

LEGGI L'ARTICOLO

L'annuncio del Presidente Uhuru Kenyatta è arrivato e quel che interessa i nostri connazionali è ...

LEGGI L'ARTICOLO

Fiamme a Watamu, sulla spiaggia della Jacaranda Bay, nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 19 luglio. E’...

LEGGI L'ARTICOLO

Un palazzo nel centro di Malindi è collassato durante le forti piogge della notte.
Una struttura...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Un cittadino cinese, Liu Jiaqi, è stato arrestato e successivamente espulso dal Kenya per aver registrato e messo online un video in cui definisce i keniani "simili alle scimmie, con cattivo odore, ignoranti e per giunta neri". Nel suo sproloquio...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Il rinnovo del DPCM da parte del Presidente del Consiglio Draghi, lo scorso marzo, non ha...

LEGGI L'ARTICOLO

Avremmo potuto aggiornarvi ogni ora, nelle ultime 24 ore.
Le notizie si susseguono, di informazioni ne arrivano anche troppe e le testimonianze attendibili sono sempre poche, ma aiutano a comporre un quadro della situazione.
Questa...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Dopo il volo organizzato dal nostro Ministero degli Affari Esteri e disposto dalla compagnia Neos da ...

LEGGI L'ARTICOLO