Ultime notizie

LUOGHI

Deserto, risorsa del turismo per il Kenya

Le meraviglie del Chalbi, tra oasi e dune

29-12-2020 di redazione

Per la ripresa del turismo e per quello odierno, fatto di viaggiatori locali e di stranieri inclini all’avventura, di ricerca di spazi e distanze, il Kenya oltre a savana, mare, montagna e grandi laghi ha da offrire anche la bellezza del suo deserto, il più importante dell’Est Africa.
Il Chalbi è una risorsa di proporzioni vastissime: si estende per circa 100 mila chilometri quadrati, tra le pendici del monte Kulal e le colline di Huri verso il versante etiopico, non lontano dalle zone semi-aride del Lago Turkana.
Dopo decenni di emarginazione con limitata crescita economica, data quasi esclusivamente dalla pastorizia e segnata in maniera indelebile dalla scarsità di risorse idriche e infrastrutture, la Contea di Marsabit, a nord del Paese, sta puntando sull’incanto unico dei suoi paesaggi “lunari” e sulla biodiversità per rilanciare il deserto del Chalbi come destinazione turistica.
In questo senso l’autostrada che da Isiolo arriva a Moyale e da lì conduce in Etiopia, ha cambiato le carte in tavola, rendendo non solo percorribile la zona ma aprendo al suo sviluppo.
Tra i tanti tipi di investimento, alcuni imprenditori stanno pensando anche all’industria dell’ospitalità, a lodge, agenzie di escursioni ed altre attività legate al turismo.
"Marsabit sta offrendo una destinazione turistica alternativa, lontano dal turismo convenzionale, soprattutto durante la crisi di Covid-19, dove i luoghi congestionati sono evitati da molti” ha spiegato al Nation Sarah Elema, amministratore delegato dell'agenzia di viaggi e turismo del deserto di Chalbi.
La Contea di Marsabit sta scommettendo su questo, proponendo la sua biodiversità facendo conoscere la vegetazione, gli animali, le zone d’interesse storico e i fenomeni della terra e del tempo che hanno creato paesaggi straordinari.
“In un certo senso, intraprendere un viaggio nella contea di Marsabit equivale a un ritorno alle origini dell’umanità – si legge in un articolo che propone le zone del Chalbi – qualcosa di simile all’Arabia.  Si viaggia attraverso vaste pianure, alcune disseminate di arbusti e alberi rigogliosi, montagne, deserti, persone, leggende e storia cucite insieme dal filo lucido di una delle più belle e moderne autostrade del Kenya. A volte si viene ipnotizzati dagli occasionali vortici di sabbia che volteggiano sull'autostrada come un serpente a sonagli durante la caccia”.
Il direttore del turismo e della cultura della contea di Marsabit, Abdullahi Ibrahim, sostiene che la zona sta rapidamente attirando una buona fetta di turismo locale, attirato da uno stile di vita differente e da culture poco conosciute, grazie anche al biglietto da visita di diversi siti di attrazione turistica e di biodiversità sotto uno sportello unico”.
Nel Parco Nazionale di Marsabit vivono 300 tipi di uccelli unici che ne fanno uno dei richiami nazionali per gli ornitologi, a cui si aggiungono le tantissime specie di animali selvatici. Specialmente orici, antilopi, struzzi e persino le zebre di Gravy, specie in via d'estinzione.
Ma è il Chalbi, immenso scenario di natura incontaminata, ad attirare l’attenzione del ecoturismo e la Contea di Marsabit vorrebbe da subito preservarlo imponendo solo un turismo di qualità con strutture e lodge di altissimo livello.
Con il Paesaggio, si vogliono valorizzare anche la storia, le tradizioni e i costumi di un popolo di cui si conosce molto poco, i fieri nomadi Gabbra.  I loro abiti colorati, i canti e le danze delle loro donne durante le loro manifestazioni e riti, appaiono come una celebrazione della vita in un ambiente altrimenti ostile.
Chalbi è infatti una parola gabbra che significa “lago salato”.
E le sue oasi, i suoi “laghi salati” improvvisi sono tra le bellezze naturali più sorprendenti da ammirare, veri riferimenti naturali per chi si muove, soprattutto a dorso di cammello.
Il tutto, circondato da dune e da vulcani spenti, che alternano aspre rocce a fondo sabbioso, in un’armonia cangiante e non così priva di vita come potrebbe apparire. Un grande oceano di terra crepata rimasto intatto per migliaia e migliaia di anni, dopo il prosciugamento di un enorme mare chiuso di cui oggi il Turkana rappresenta l’unica testimonianza, essendo il più grande lago alcalino del mondo. La magia è quella di un vero e proprio deserto, con l’escursione termica che può passare dai 40 gradi del giorno ai 5 della notte.
Una delle grandi attrazioni è la sorgente di Kalacha, a circa 10 km dal cuore del deserto. Lì i pastori gabbra portano i cammelli ad abbeverarsi e loro stessi si rinfrescano. Ma anche gli animali sono soliti fare tappa lì sia per l’acqua che per rifocillarsi della verde vegetazione che cresce tutto intorno.
Una vera oasi di bellezza in mezzo all’aridità, e non è l’unica. Avvicinandosi alle Hurri Hills se ne trovano altre.
“E’ come avere il deserto di Dubai e il Maasai Mara in un’unica location – spiegano gli esperti di turismo locale – i game drive possono essere anche effettuati sui cammelli, o in mongolfiera. Ma è anche un luogo adatto anche per gli esploratori, geologi e naturalisti e gli amanti degli sport”.

TAGS: deserto kenyachalbi kenyaturismo kenyarisorse kenya

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 12 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

Quando diciamo che il Kenya è uno dei Paesi simbolo dell’Africa perché ha, racchiusa nel suo territorio, ...

LEGGI L'ARTICOLO

Anche il 2017, come già la stagione precedente, si è chiuso come uno degli anni più tranquilli e sicuri per il Kenya e la Contea di Kilifi ha confermato questa tendenza.
Specialmente se...

LEGGI TUTTO

Dopo un safari di dieci giorni ai piedi del deserto del Chalbi, con due notti demenziali ma assolutamente...

LEGGI TUTTO

Un nuovo sciame infinito di locuste del deserto minacciano il Kenya, ma questa volta si sono spinte...

LEGGI L'ARTICOLO

Il Presidente del Kenya Uhuru Kenyatta ha cambiato i suoi piani, decidendo di passare da Malindi ieri e non la prossima settimana, per lanciare ufficialmente l’asfaltatura della strada che porta al Parco Nazionale dello Tsavo Est.
 

 

leggi tutto

Il Presidente del Kenya Uhuru Kenyatta ha cambiato i suoi piani, decidendo di passare da Malindi ieri e non la prossima ...

LEGGI TUTTO

La cittadina keniana di Malindi per tre giorni è stata capitale dell'Oceano Indiano e del suo...

LEGGI L'ARTICOLO

Il Kenya è anche un luogo di benessere e il suo turismo trae risorse da questo aspetto.  
Le...

LEGGI L'ARTICOLO

Fino a qualche decina d’anni fa in Kenya non c’erano tantissimi cammelli.
Le zone...

LEGGI L'ARTICOLO

Il Kenya ha venduto il primo carico di greggio prodotto nel suo territorio.
Ieri il ...

LEGGI L'ARTICOLO

Il Kenya sta attraversando un periodo molto difficile economicamente da cui non potrà uscire velocemente ma...

LEGGI L'ARTICOLO

Una vetrina speciale per Malindi, Watamu e le attività che si sono promosse tramite il magazine "What's best in Kilifi County".
Durante la settimana delle imprese italiane in Kenya, che si sono messe in mostra al Village Market di Nairobi,...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Gli USA hanno deciso di aiutare il settore turistico del Kenya a risollevarsi da questo prolungato...

LEGGI L'ARTICOLO

Oceano e laghi del Kenya come risorse da salvare, per poterle utilizzare anche a vantaggio dell'economia.
Questo il senso della Conferenza Internazionale "Sustainable Blue Economy" organizzata da Kenya, Canada e Giappone che si tiene da oggi a Nairobi, alla...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Pubblicizzare il Kenya online sta iniziando a dare i risultati sperati, se ne accorgono anche gli ...

LEGGI L'ARTICOLO

Ci vuole cuore, intelligenza, senso pratico e della comunità.
Per ...

LEGGI L'ARTICOLO