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Targhe auto in Kenya da cambiare entro l'anno

Costi e modalità del passaggio alle targhe digitali

10-01-2023 di redazione

Tutti i proprietari di automobili e di motocicli in Kenya, anche i non residenti, hanno 12 mesi di tempo per convertire le loro targhe con le nuove targhe digitali disposte dal Ministero degli Interni. Entro la fine del 2023, quindi, le vecchie targhe delle auto immatricolate in Kenya non saranno più valide ed i mezzi non potranno più circolare.
Gli automobilisti potranno acquistare le nuove targhe al costo di 3.000 scellini per veicolo.
Il problema per quanto riguarda molti stranieri proprietari di automobili è essere in regola con i libretti dei veicoli, in quanto spesso all’atto dell’acquisto non vengono modificati facendo il trasferimento dal vecchio al nuovo proprietario, oppure non esiste il documento originale. Quindi meglio muoversi in anticipo per sistemare tutto (il trasferimento si può anche fare online) e recarsi poi di conseguenza negli uffici preposti di Kilifi o Mombasa (a Malindi non c’è più la motorizzazione civile).

L'attuale sistema, come hanno specificato i media nazionali lo scorso settembre, è soggetto ad abusi da parte di criminali e commercianti di auto senza scrupoli che utilizzano un unico documento di immatricolazione per diverse auto e dirottano i veicoli in transito verso i Paesi limitrofi verso il mercato locale senza pagare il dazio.
“La sentenza del tribunale ci impedisce solo di assegnare una gara d'appalto a una società che produca le targhe per nostro conto, come era nei piani da sempre, ma non ci impedisce di farlo noi stessi", ha dichiarato un alto funzionario della sicurezza a condizione di anonimato, per poter discutere liberamente della questione, ancora pendente in tribunale.

Questo sistema non solo controllerà la doppia registrazione dei veicoli, ma renderà anche facile per le agenzie di sicurezza ottenere, sul posto, tutti i dettagli necessari su qualsiasi veicolo attraverso un collegamento a un database governativo centrale gestito dal National Intelligence Service.

Semplicemente scansionando una targa con un dispositivo digitale portatile, le forze dell'ordine, le compagnie assicurative e la Kenya Revenue Authority (KRA) otterranno istantaneamente il nome del proprietario del veicolo, il numero di immatricolazione, i numeri di motore e di telaio e la storia dei precedenti proprietari.

Il nuovo piano statale consente ai contribuenti di risparmiare miliardi di scellini che il governo avrebbe pagato agli appaltatori, che avrebbero aggiunto il loro guadagno al costo vivo delle targhe..
La decisione è maturata dopo un lunghissimo iter parlamentare, prolungato anche dall’opposizione delle aziende che dal 2013 si sono rivolte all’Alta Corte del Kenya per non perdere gli appalti precedenti della stampa delle placche identificative dei veicoli utilizzate fino ad ora.
Alla fine il Governo, che ha sempre ritenuto le nuove targhe digitali uno strumento importante per l’identificazione dei proprietari dei veicoli e per l’impossibilità di clonarle o di produrre targhe per usi non legali, ha vinto la battaglia e ha potuto attivare il processo per il quale saranno le istituzioni stesse a produrre e distribuire le nuove targhe.

Le nuove targhe avranno caratteristiche anticontraffazione che includono ologrammi, filigrane e marcatori laser. Faranno parte di un sistema di sicurezza più ampio che comprende patenti di guida di nuova generazione e un sistema di gestione integrata dei trasporti (TIMS) utilizzato per gestire l'acquisizione e il trasferimento dei veicoli.

L’ufficio delle statistiche del Kenya KNBS calcola che in Kenya attualmente stiano circolando poco meno di 5 milioni di veicoli e nel solo 2021 ne siano stati importati 126 mila, con un aumento annuo costante di circa il 14%, dal 2015 ad oggi.

 

TAGS: targheautolibretti

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