NATURA IN PERICOLO
29-07-2026 di Freddie del Curatolo
Quattordici elefanti morti in appena tre settimane. Una strage, un numero che inquieta il Kenya e che va ben oltre la cronaca ambientale. Perché mentre il Kenya Wildlife Service cerca di capire cosa abbia ucciso alcuni dei simboli più preziosi della fauna africana, la vicenda si intreccia con una battaglia politica e giudiziaria che da mesi divide il Governo nazionale, la contea di Kajiado e il mondo della conservazione: chi deve amministrare Amboseli, uno dei parchi più celebri del continente?
l Kenya Wildlife Service (KWS) ha aperto un'indagine urgente dopo il ritrovamento di almeno 14 esemplari morti nell'ecosistema di Amboseli, tra il parco nazionale e i ranch comunitari che lo circondano. Gli animali, di età e sesso diversi, sono stati rinvenuti in punti differenti, tra i 15 e i 30 chilometri dai confini dell'area protetta, nell'arco di circa tre settimane. I campioni biologici sono stati inviati al Government Chemist per accertare se i decessi siano stati causati da malattie, avvelenamenti, contaminazioni ambientali o da altri fattori ancora sconosciuti. In serata è stato rilasciato un comunicato, nel quale si definisce l'avvelenamento come possibile causa, ma è ancora tutto da verificare.
Il governatore della contea di Kajiado, Joseph Ole Lenku, ha chiesto che i risultati delle analisi vengano resi pubblici il prima possibile, definendo l'episodio senza precedenti nella storia recente dell'ecosistema di Amboseli. Le comunità Maasai, che convivono da generazioni con la grande fauna selvatica, hanno espresso forte preoccupazione, ricordando che gli elefanti rappresentano non solo una risorsa turistica ma anche un patrimonio culturale e identitario.
Ma dietro l'allarme ambientale riaffiora una questione che da quasi un anno domina il dibattito politico e giudiziario keniano.
Nell'ottobre del 2025 il Governo nazionale e la contea di Kajiado avevano firmato un Deed of Transfer, l'accordo che prevedeva il progressivo passaggio della gestione del Parco Nazionale di Amboseli dall'autorità nazionale alla contea. Il piano, sostenuto personalmente dal presidente William Ruto, prevedeva una fase transitoria di tre anni, durante la quale Kajiado avrebbe ricevuto una quota crescente degli introiti del parco: il 50% dal luglio 2026, l'80% l'anno successivo, fino alla piena gestione amministrativa e finanziaria.
L'obiettivo dichiarato era quello di dare maggiore autonomia alle comunità locali, consentendo loro di beneficiare direttamente delle entrate generate dal turismo e di partecipare più attivamente alla conservazione della fauna.
Tuttavia il progetto si è scontrato con una serie di ricorsi presentati da ambientalisti, associazioni e cittadini, secondo i quali la Costituzione attribuisce allo Stato la responsabilità della gestione dei parchi nazionali e del patrimonio faunistico. Alla fine dello scorso dicembre l'Alta Corte aveva sospeso l'attuazione dell'accordo con misure cautelari, rinviando ogni decisione nel merito.
Nelle ultime settimane il braccio di ferro si è ulteriormente irrigidito.
Il governatore Lenku ha accusato il Kenya Wildlife Service di non voler applicare gli accordi sul trasferimento degli introiti del parco e di ignorare le direttive del Governo centrale. La contea aveva anche tentato di assumere un ruolo operativo nella gestione di Amboseli, ma l'Alta Corte è intervenuta nuovamente, vietando qualsiasi presa di controllo fino alla conclusione del procedimento e convocando lo stesso governatore nell'ambito di un'azione per presunto oltraggio alla Corte.
È in questo clima di tensione che la morte dei quattordici elefanti assume inevitabilmente un significato che va oltre l'aspetto sanitario. Alcuni leader locali vedono nell'episodio l'ennesima dimostrazione della necessità di coinvolgere maggiormente la contea nella gestione del territorio, mentre gli oppositori del trasferimento sostengono che proprio una governance stabile e centralizzata rappresenti la migliore garanzia per la tutela di un ecosistema riconosciuto tra i più importanti al mondo.
Amboseli non è infatti un parco come gli altri. Ai piedi del Kilimangiaro ospita una delle popolazioni di elefanti meglio studiate del pianeta, grazie a decenni di ricerca scientifica, ed è celebre per la presenza dei cosiddetti super tuskers, i giganteschi maschi dalle zanne eccezionalmente lunghe che sono diventati uno dei simboli della conservazione africana. Milioni di turisti scelgono ogni anno il Kenya proprio per osservare questi animali nel loro habitat naturale.
Per questo motivo le analisi di laboratorio attese nei prossimi giorni saranno importanti non solo per chiarire le cause delle morti, ma anche per rassicurare il settore turistico e le organizzazioni internazionali impegnate nella conservazione. Se dovesse emergere la presenza di una malattia o di un avvelenamento diffuso, potrebbero essere necessarie misure straordinarie di monitoraggio in tutto l'ecosistema di Amboseli.
Nel frattempo resta aperta anche la partita istituzionale. Da una parte il Governo continua a sostenere il principio della devoluzione delle competenze alle contee, dall'altra la magistratura ritiene che il trasferimento di un patrimonio nazionale come Amboseli richieda un esame approfondito della sua compatibilità con la Costituzione.
Così, mentre i laboratori cercano una risposta scientifica sulla morte degli elefanti, sarà probabilmente un'aula di tribunale a decidere chi dovrà occuparsi del loro futuro.
Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 16 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.
Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.
TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:
GRAZIE
ASANTE SANA!!!
NATURA
di redazione
Elefanti in Kenya: i dati del Kenya Wildlife Service che riguardano l'anno che si sta per chiudere sono confortanti per quanto riguarda il bracconaggio.
I casi ...
FAUNA
di redazione
Cambiano le abitudini degli elefanti del Kenya a causa del bracconaggio.
Secondo uno studio dell’Università olandese di Twente in collaborazione con il Kenya Wildlife Service, realizzato dall’associazione “Save the elephant”, gli...
FAUNA
di redazione
La lotta al bracconaggio e il bando internazionale dell’avorio stanno dando i loro frutti: in tre anni il numero di elefanti in Kenya è aumentato quasi del 15 per cento (14,7 per la precisione).
NEWS
di redazione
Il Governo del Kenya sta pensando a condannare con la pena capitale i bracconieri che uccidono le specie protette della savana.
Il Ministro keniano del Turismo e...
AMBIENTE E FAUNA
di redazione
Alcuni dei più eminenti zoologi e conservazionisti internazionale ha chiesto, attraverso una lettera pubblicata...
AMBIENTE E TURISMO
di Freddie del Curatolo
Lo chiamano “il salotto dei safari”, il Parco Nazionale dell’Amboseli, non è famoso solo per regalare...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
Da parco a riserva, come il Maasai Mara, e per certi versi la cosa non è...
AMBIENTE
di Freddie del Curatolo
Non abbiamo fatto a tempo a piangere la perdita del decano dei leoni del parco nazionale...
SAVANA
di Leni Frau
Uno dei più grandi e famosi elefanti del Kenya, conosciuto come Tim, è morto ieri ...
NEWS
di redazione
Niente turisti, più tempo e privacy per “fare sesso”.
Questo...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
Il mistero si infittisce, ma la soluzione sembra meno lontana e convergere su una sola parola: avvelenamento. Dopo...
AMBIENTE E TURISMO
di Freddie del Curatolo
L'ombra del Kilimanjaro continua a vegliare sugli elefanti di Amboseli, ma non basta a placare una...
NATURA
di redazione
Gli episodi di bracconaggio...
NEWS
di Leni Frau
Che la terra della savana sia lieve al più anziano elefante dello Tsavo Est che ha lasciato la sua terra per far parte, come...
PARCHI E RISERVE
di Leni Frau
L’Amboseli National Park è tra i parchi più popolari del Kenya e possiamo asserire che...
TURISMO
di redazione
Una stagione fantastica per i safari in Kenya, e specialmente per i Parchi Nazionali di Tsavo Est e Ovest e dell'Amboseli.
Il direttore della Kenya Association of Hotelkeepers and Caterers...