Ultime notizie

KENYA NEWS

Amboseli, è avvelenamento ma resta il mistero sulla morte di 15 elefanti

Indagini in corso: uso eccessivo di pesticida o intenzionale?

30-07-2026 di Freddie del Curatolo

Il mistero si infittisce, ma la soluzione sembra meno lontana e convergere su una sola parola: avvelenamento. Dopo l'allarme lanciato nei giorni scorsi per la morte improvvisa di quindici elefanti nell'ecosistema di Amboseli, le prime analisi di laboratorio indicano la presenza di una possibile sostanza tossica, un pesticida utilizzato in agricoltura. Ma il prodotto, in passato, è stato anche associato ad episodi di bracconaggio, anche se dall'ubicazione di alcuni ritrovamenti degli elefanti, sembrerebbe provenire da un campo di pomodori.

La terra che ospita alcuni degli elefanti più iconici dell'Africa potrebbe essere stata quindi teatro di un episodio di contaminazione ancora tutto da chiarire. Le autorità keniane chiedono di evitare conclusioni affrettate, ma le indagini hanno imboccato una direzione precisa. Ora resta da capire se il pesticida sia stato utilizzato volontariamente. Difficile che dosi normali spruzzate sui campi possano uccidere nientemeno che pachidermi.
In passato, particolarmente nello Zimbabwe, una grande moria di elefanti causata da bracconieri era stata causata proprio dal cianuro.

Dopo il primo allarme lanciato dal Kenya Wildlife Service (KWS), ora si entra quindi nelle investigazioni della polizia. Le analisi effettuate dall'Università di Nairobi hanno individuato nei campioni biologici prelevati da alcuni animali la presenza di una sostanza ad altissima percentuale di cianuro, anche se gli esperti sottolineano che è ancora troppo presto per stabilire se questa sia effettivamente la sola causa dei decessi.

Le morti sono avvenute tra il 24 giugno e il 24 luglio nelle aree dell'Amboseli National Park, del Kimana Sanctuary e del Kuku Ranch. Dei quindici elefanti trovati senza vita, dieci avevano manifestato gli stessi sintomi: una progressiva paralisi, soprattutto agli arti posteriori, che nel giro di uno o due giorni ne ha provocato la morte. Le altre cinque carcasse, invece, erano in uno stato di decomposizione troppo avanzato o erano state parzialmente consumate dagli animali necrofagi, rendendo impossibile una diagnosi completa.

Le verifiche del Government Chemist hanno però escluso la presenza dei principali veleni normalmente ricercati in casi di questo tipo. È per questo che le autorità stanno ampliando il raggio delle analisi, cercando sostanze meno comuni e verificando anche l'eventuale contaminazione delle fonti d'acqua, del terreno e della vegetazione dell'area. L'obiettivo è capire se gli elefanti abbiano ingerito cianuro proveniente da una stessa fonte ambientale. 
Anche perchè nella farm in cui è stato effettivamente utilizzato il pesticida con cianuro, vi sono anche capre e mucche.

Il KWS ha voluto anche rassicurare residenti e visitatori: allo stato attuale non esistono elementi che facciano pensare a una malattia trasmissibile agli esseri umani o ad altri animali. L'episodio appare circoscritto e continua a essere monitorato da veterinari, ricercatori e specialisti della fauna selvatica.

La vicenda assume un peso particolare perché riguarda uno degli ecosistemi più celebri del continente africano. Amboseli ospita oltre duemila elefanti ed è considerato uno dei luoghi migliori al mondo per osservarli in libertà, con lo sfondo inconfondibile del Kilimangiaro. Solo poche settimane fa, il parco aveva salutato con commozione la morte naturale del leggendario super tusker One Ton, uno degli ultimi grandi elefanti dalle zanne gigantesche rimasti in Africa.

Per il turismo keniano, e in particolare per quello dei safari, la speranza è che il mistero venga chiarito rapidamente. Comprendere l'origine di questi decessi non significa soltanto proteggere una delle popolazioni di elefanti più importanti del pianeta, ma anche preservare uno dei patrimoni naturali che rendono il Kenya una destinazione unica per milioni di visitatori.

TAGS: elefantiavvelenamentoAmboseli

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 16 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

Ventisei esemplari di elefanti morti per cause non naturali ma non legate direttamente al bracconaggio.
Questo il preoccupante bilancio redatto dai...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Alcuni dei più eminenti zoologi e conservazionisti internazionale ha chiesto, attraverso una lettera pubblicata...

LEGGI L'ARTICOLO

Elefanti in Kenya: i dati del Kenya Wildlife Service che riguardano l'anno che si sta per chiudere sono confortanti per quanto riguarda il bracconaggio.
I casi ...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Le cifre presentate dall'ICEA, Lion General Insurance Company al Kenya Wildlife Service parlano chiaro, anche quest'anno è stata raggiunta quota 100 leoni uccisi nella savana del Kenya. 

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

L’Amboseli National Park è tra i parchi più popolari del Kenya e possiamo asserire che...

LEGGI L'ARTICOLO

Quattordici elefanti morti in appena tre settimane. Una strage, un numero che inquieta il Kenya e che va ben oltre...

LEGGI L'ARTICOLO

Non si placa dall’inizio dell’anno un devastante fenomeno di avvelenamenti di animali selvatici, nella...

LEGGI L'ARTICOLO

Uno dei più grandi e famosi elefanti del Kenya, conosciuto come Tim, è morto ieri ...

LEGGI L'ARTICOLO

Niente turisti, più tempo e privacy per “fare sesso”.
Questo...

LEGGI L'ARTICOLO

Lo chiamano “il salotto dei safari”, il Parco Nazionale dell’Amboseli, non è famoso solo per regalare...

LEGGI L'ARTICOLO

Gli elefanti hanno vinto la loro battaglia contro l’avocado.
Sembra la trama...

LEGGI L'ARTICOLO

Almeno due famiglie di elefanti dello Tsavo Est e della Galana Conservancy sono usciti dal parco e hanno...

LEGGI L'ARTICOLO

Cambiano le abitudini degli elefanti del Kenya a causa del bracconaggio.
Secondo uno studio dell’Università olandese di Twente in collaborazione con il Kenya Wildlife Service, realizzato dall’associazione “Save the elephant”, gli...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Sono 64 i parchi e le riserve nazionali del Kenya, che è il Paese del mondo con la più ampia varietà di specie animali in libertà.
Anche la vegetazione varia da parco a parco e con essa il microclima e...

LEGGI TUTTO

Almeno 50 elefanti sedati, addormentati, legati ed issati su autoarticolati per poi essere trasportati. Non ...

LEGGI L'ARTICOLO

Era uno dei più imponenti, ieratici elefanti dell’Amboseli.
Tolstoy, così...

LEGGI L'ARTICOLO