Ambiente

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Allarme: anche quest'anno 100 leoni uccisi in Kenya

Media preoccupante, tra vent'anni il Re a rischio estinzione

02-12-2016 di redazione

Le cifre presentate dall'ICEA, Lion General Insurance Company al Kenya Wildlife Service parlano chiaro, anche quest'anno è stata raggiunta quota 100 leoni uccisi nella savana del Kenya. Un numero che continua ad essere preoccupante, considerando che ormai gli esemplari rimasti sul territorio keniano sono poco più di ventimila e andando di questo passo il Re della Savana rischia di scomparire nei prossimi vent'anni.
Secondo i dati trasmessi all'ente di protezione della fauna keniana, la causa maggiore delle morti dei leoni è avvelenamento da parte di allevatori e residenti che abitano duori dai parchi nazionali e dalle riserve, attaccate dai felini. L'avvelenamento non solo ovviamente è vietato e passibile di condanne gravi, ma oltre ad uccidere i leoni (compresi i cuccioli) è letale per una serie di altre specie animali.
Ad esempiom viene avvelenata la carne di un bovino. Il leone la mangia e la divide con i suoi piccoli e con altri simili. Poi arrivano le iene, altri carnivori più piccoli e uccelli a mangiare i resti. Una catena di morte allucinante.
Secondo il CEO di ICEA Stephen Oluoch, anche il bracconaggio incide in parte sulla scomparsa di molti leoni. Oluoch punta il dito particolarmente sulle popolazione delle regioni dove la povertà e la fame si fanno sentire. "I grandi predatori ormai sono visti come nemici in regioni quali il Kajado, il Maasai Mara, Samburu, Amboseli, Laikipia e Tsavo - dice Oluoch - bisogna tutelare i leoni ma anche gli allevatori, e bisogna farlo al più presto"

TAGS: Leoni KenyaLeone estinzioneKenya lion

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