L'INTERVISTA
12-08-2026 di Freddie del Curatolo
Daniele Forino ha 32 anni, vive a Watamu da quando ne aveva 12, è cresciuto lavorando nei cantieri che suo padre Alfonso ha trasformato nel Twiga Resort e in altri progetti e ora ne ha preso in mano le redini. Non è certo un imprenditore da “toccata e fuga”, né uno che non sa come si devono fare le cose sulla costa del Kenya. E soprattutto è uno che ama stare dietro le quinte e che è sempre pronto a metterci la faccia.
E’ lui il proprietario della palazzina di 5 piani fronte oceano i cui lavori sono bloccati dallo spiacevole incidente occorso al soffitto del parcheggio sotterraneo, con il crollo costato la vita di un operaio locale. Cose che accadono, certamente, e lo sappiamo bene noi italiani con il nostro triste primato di morti sul lavoro.
Daniele Forino però ci tiene a separare due cose che hanno alimentato le polemiche dell’ultimo periodo: il giudizio estetico (e la parola “ecomostro”) e quello imprenditoriale, la sua visione che è quella di un imprenditore giovane per cui Watamu è casa, che dà lavoro a 600 keniani e che vuole solo il meglio per questa destinazione turistica.
“Sono nauseato da tutto quello che è stato scritto e detto specialmente sui social – spiega Forino a Malindikenya.net – intanto come si può dare un giudizio sulla bruttezza o meno di un edificio in costruzione? Tutti gli scheletri del genere non saranno mai delle bellezze, bisogna attendere di vederli terminati. E quello che sto facendo, che sarà un hotel 5 stelle, è un bel progetto e spero di poterlo realizzare come l’ho pensato”.
Allo stesso tempo, il costruttore italiano vuole sgombrare il campo su alcune illazioni, che peraltro noi non abbiamo mai formulato. “Ho tutti i permessi in regola per costruire in quel sito – dice Forino – e poi pochi sanno che lì c’era già una struttura che faceva parte del Twiga, la sala conferenze, e io ho deciso di costruire un po’ più indietro, per dare più spazio alla spiaggia. Se si vanno a vedere tante altre strutture lungo questa parte di costa, non ho certo fatto nulla di diverso. Chiedo perciò di giudicare il progetto dal risultato finale”.
Qualcuno ha ipotizzato l’abbattimento, ma mentre la nostra era una provocazione per un fatto estetico e di preoccupazione per l’ecosistema marino, Forino ma anche tanti keniani della comunità locale che potrebbero avvalersi della nuova struttura per l’indotto che porta il turismo, sono d’accordo con lui che i lavori debbano ripartire al più presto e siamo convinti anche noi che a questo punto sia la cosa giusta da fare.
“La mia visione è di uno che sa come si costruisce, che si sveglia tutte le mattine all’alba e va a lavorare, che vive insieme alla comunità locale, non alle malelingue dei social, che alla fine non hanno mai fatto veramente niente per Watamu, se non sparlare. Non è dando una caramella a un bambino o della farina alla loro famiglia che si aiuta a crescere questa gente, ma dandogli lavoro e mettendo le basi per lo sviluppo del turismo. Guardate Zanzibar, nessuno si lamenta dei palazzi, perché hanno portato un turismo che spende, di qualità. Questo è quello che vorrei per Watamu, non solo italiani che sono venuti qui tanti anni fa, hanno la loro casetta e odiano il progresso. Io non sogno una nuova Dubai, io penso a una Watamu con un turismo migliore, altrimenti non scommetterei con nuovi investimenti. Quindi non contesto i pareri puramente estetici, ma non si facciano riferimenti a cose che non sono vere, un progetto del genere non potrebbe neanche partire se non fosse tutto in regola”.
Siamo contenti che Daniele Forino abbia deciso di esprimere il suo pensiero e siamo convinti che quello che adesso ci appare come un “ecomostro” debba essere completato. Solo allora potremo giudicarlo per il suo impatto nel panorama marino di Watamu, ma la finalizzazione del progetto significherà che tutto è stato fatto in modo legale e professionale.
Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 16 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.
Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.
TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:
GRAZIE
ASANTE SANA!!!
NEWS
di redazione
Centomila appartamenti di edilizia popolare finanziati dalle Nazioni Unite in Kenya, per eliminare i quartieri poveri e disagiati di Nairobi.
Appartamenti che saranno destinati a chi potrà permettersi di pagare affitti bassi che saranno commutabili anche in un vero e...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
Un operaio ha perso la vita e diversi altri sono rimasti feriti nel crollo di una parte di un edificio di...
REPORTAGE
di Freddie del Curatolo
Quando è troppo è troppo, e non è giusto che il nome di tanti italiani che hanno fatto belle cose per...
IMMOBILIARE
di redazione
Chi ha in mente di acquistare una villa, una casa o un terreno a Watamu, sappia che questo potrebbe essere il ...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
C’è una parola che in Kenya non si usa spesso, perché di solito arriva tardi, quando il danno è già...
IL KENYA CHE CAMBIA
di Freddie del Curatolo
Kibera Addio.
Almeno nelle parole del presidente...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
A Watamu succede qualcosa di nuovo. E non è un resort, né un beach club, né l’ennesimo...
NEWS
di redazione
Fino a cinque anni di prigione più sanzioni pecuniarie a chi non termina costruzioni di...
STORIE
di Freddie del Curatolo
Guardando i quartieri popolari e la cintura urbana di Nairobi, viene da pensare che il Kenya ha fatto un percorso...
INFRASTRUTTURE
di redazione
Chi tornerà a Malindi e Watamu a novembre o per Natale sicuramente troverà molte ...
NEWS
di redazione
Grazie al decreto legge della Contea e ad uno studio ed un progetto dalla Germania e donazioni straniere...
NEWS
di redazione
Il progetto della costruzione di un grattacielo di 61 piani a Watamu, nella zona della Turtle Bay ...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
Spesso purtroppo ai giorni nostri le tragedie sono sirene d’allarme che suonano, tardive e fastidiose come...
INTERVISTE
di Freddie del Curatolo
All'indomani di un positivo meeting con le comunità di Watamu e dintorni, in cui ha spiegato i benefici che Palm Exotjca, l'edificio di...
NEWS
di redazione
Questa volta sembra proprio che ci siamo.
Il Governo di Kilifi ha dato l'appalto a una ditta cinese per i primi lavori di manutenzione straordinaria della strada di Mayungu, che da Casuarina porta a Watamu.
NEWS
di redazione
Dopo un anno e mezzo dalla presentazione del progetto, avvenuta ad aprile 2018, sembra vicino il momento della...