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A Nairobi la giornata del rifugiato di JRS

Arte, mercatino e foto per far luce sui disagiati in Kenya

17-06-2022 di redazione

Lunedì 20 giugno si celebra la giornata internazionale del rifugiato e per il Kenya è una giornata di grande importanza. Con i campi di Kakuma, al confine con il Sud Sudan e di Dadaab, attaccata alla Somalia, il paese africano rappresenta il più grande hub per rifugiati del continente.
Tra le realtà che più e meglio si spendono per dare futuro, dignità e assistenza a chi e ospite dei due immensi campi che insieme contano più di 420 mila anime, c’è JRS Kenya (Jesuit Refugee Services) che lunedì a Nairobi organizza un happening per accendere una volta di più i riflettori su questi esseri umani e sul loro diritto ad avere una vita normale.
L’evento, che si terrà al JRS Compound in Gitanga Road 330 (di fronte al Maria Immaculate Hospital) a partire dalle 9.30, inizierà con la messa officiata da Monsignor Virgilio Pante, il vescovo italiano di Maralal e prevede un’esibizione artistica di alcuni rifugiati, una mostra fotografica e il mercatino “mikono”, un progetto di sostentamento lanciato da JRS per aiutare i rifugiati a diventare autosufficienti e promuovere un consumo sostenibile. Mikono, che significa "mani" in lingua swahili, offre ai rifugiati spazi e risorse per produrre, esporre e vendere prodotti artigianali unici. Il progetto contribuisce al sostentamento di oltre 350 persone. Dal burro di arachidi alle sculture in legno e ai patchwork, ogni prodotto artigianale realizzato dai rifugiati ha una storia alle spalle. La storia di persone che sono state costrette a fuggire dal proprio Paese e hanno dovuto ricostruire la propria vita lontano da casa.
JRS Kenya attualmente gestisce anche due case di protezione temporanea per le sopravvissute alla violenza sessuale e di genere e per i bambini con esigenze di protezione, offrendo una gestione completa dei casi, sostegno psicosociale e formazione professionale, e cinque strutture di protezione per bisogni speciali, dove le persone possono accedere a servizi psicosociali e i loro genitori/caregiver possono ricevere consulenza e formazione. Servizi che aiutano a raggiungere la stabilità e a sviluppare le competenze necessarie per passare a una situazione più sostenibile.
L’ingresso alla giornata internazionale del rifugiato di Nairobi è libero.

TAGS: rifugiatikakumadadaabpante

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