MONETA
10-07-2026 di Freddie del Curatolo
Negli ultimi anni lo scellino keniano ha sorpreso economisti e investitori. Dopo aver attraversato una fase difficile, culminata all'inizio del 2024 con il cambio che aveva superato quota 160 scellini per un dollaro, la valuta nazionale ha recuperato terreno fino a stabilizzarsi intorno ai 129 scellini per dollaro ed ha recuperato qualche punto anche nei confronti dell'euro, tornando sotto la quota 150. E adesso gli analisti ritengono che possa rafforzarsi ancora leggermente.
La ragione principale è apparentemente semplice: nel Paese stanno entrando sempre più dollari.
Ogni mese centinaia di migliaia di keniani che vivono negli Stati Uniti, in Europa, nel Regno Unito e soprattutto nei Paesi del Golfo inviano denaro alle proprie famiglie. È un fenomeno ormai strutturale che rappresenta una delle maggiori fonti di valuta estera per il Kenya, superando da tempo perfino gli introiti del turismo. Negli ultimi mesi le rimesse hanno raggiunto livelli record, fornendo un costante afflusso di dollari nel sistema bancario nazionale. Quando aumenta l'offerta di valuta americana e la domanda rimane relativamente stabile, il risultato naturale è un rafforzamento dello scellino.
Il meccanismo è quello di qualsiasi mercato.
Un lavoratore keniano residente a Londra, Dubai o Minneapolis invia 1.000 dollari alla propria famiglia. Quei dollari vengono convertiti in scellini da banche o operatori finanziari locali. Se migliaia di persone fanno la stessa operazione ogni giorno, il sistema si ritrova con una maggiore disponibilità di valuta americana. Più dollari circolano, meno il dollaro tende ad apprezzarsi e maggiore è la forza della moneta locale.
Le rimesse, però, spiegano solo una parte del fenomeno.
Anche la politica monetaria della Banca Centrale del Kenya ha contribuito alla stabilità dello scellino. Negli ultimi due anni la Central Bank of Kenya ha ricostituito consistenti riserve valutarie, sufficienti a coprire oltre sei mesi di importazioni, aumentando così la fiducia degli investitori internazionali.
Inoltre il governo è riuscito a ridurre le tensioni sui mercati internazionali del debito rispetto al periodo più critico del 2023-2024, quando il rischio-Paese aveva spinto molti operatori a vendere scellini.
Uno scellino più forte presenta vantaggi evidenti.
Il Kenya importa petrolio, medicinali, macchinari e gran parte delle materie prime industriali pagando in dollari. Se il cambio migliora, queste importazioni costano meno, contribuendo a contenere l'inflazione e i prezzi al consumo.
Anche il servizio del debito estero diventa relativamente meno oneroso.
Esiste però anche il rovescio della medaglia.
Gli esportatori di tè, caffè, fiori e ortaggi, che incassano in dollari ma sostengono gran parte dei costi in scellini, vedono ridursi leggermente i propri margini. Lo stesso vale per gli operatori turistici: per un visitatore americano una vacanza in Kenya diventa un po' più costosa rispetto a quando il dollaro era molto forte, e gli Stati Uniti sono il maggior "esportatore" di turisti in Kenya, per via soprattutto dei safari di lusso.
Gli economisti non prevedono un'impennata dello scellino. Piuttosto, si aspettano una moderata tendenza al rafforzamento o, più probabilmente, il mantenimento dell'attuale stabilità intorno ai livelli odierni.
Molto dipenderà dall'andamento dell'economia mondiale, dal prezzo del petrolio, dall'evoluzione dei conflitti in Medio Oriente — che potrebbero incidere sia sulle rimesse provenienti dal Golfo sia sul costo delle importazioni energetiche — e dalla capacità del Kenya di continuare ad attrarre valuta estera attraverso investimenti, esportazioni, turismo e diaspora.
Per il momento, tuttavia, il messaggio dei mercati è chiaro: dopo anni di forte volatilità, lo scellino keniano si è trasformato da elemento di preoccupazione a uno dei principali punti di forza dell'economia nazionale.
Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 16 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.
Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.
TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:
GRAZIE
ASANTE SANA!!!
ECONOMIA
di redazione
La Banca centrale del Kenya (CBK) ha rivelato nei giorni scorsi che lo scellino keniota...
ECONOMIA
di Freddie del Curatolo
Lo scellino keniota resta solido e forte sul dollaro, tenendo a bada la valuta americana utilizzata per gli...
NEWS
di redazione
Il Dollaro americano ieri ha raggiunto il nuovo record nei confronti dello scellino keniota, che è...
ECONOMIA
di redazione
Niente sembra scalfire il potere dello scellino keniota negli ultimi mesi. In questi giorni addirittura ha...
ECONOMIA
di Freddie del Curatolo
In Kenya, dove ogni cosa si muove, dalla gente sui matatu alle maree, dai prezzi del...
NEWS
di redazione
Per chi arriva in Kenya nei prossimi giorni, una pacchia. Per chi ci vive ed in particolare per i cittadini...
ECONOMIA
di Freddie del Curatolo
Sorpresa! Dopo anni di “su e giù” come ragazzini sul boda boda, dopo fluttuazioni da dhow...
ECONOMIA
di redazione
Dopo mesi di svalutazione dello scellino e ventilati rischi di default economico del paese, il Kenya si sta ...
ECONOMIA
di redazione
E di colpo lo scellino keniota si riprese, tornando ai livelli di prima dell’estate e soprattutto...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
Lo scellino keniota, a fine 2025, si presenta come uno di quei personaggi africani che ti salutano con un sorriso...
ECONOMIA
di redazione
Il Fondo Monetario Internazionale ha considerato nei giorni scorsi la svalutazione dello Scellino keniota e considerato che la moneta del Kenya rimarrà su valori bassi, rispetto a dollaro ed euro, almeno per 4 mesi.
ECONOMIA
di Freddie del Curatolo
Le sorti economiche del Kenya sono quantomai nelle mani del dollaro americano.
Mentre la valuta, rispetto...
CRISI ECONOMICA
di Freddie del Curatolo
Il Kenya sta affrontando ormai dall’inizio dell’anno la più grave crisi economica della sua...
ECONOMIA
di redazione
All'indomani della sentenza della Corte Suprema, che ha messo legalmente la parola "fine" sulla questione delle elezioni e sul nuovo mandato quinquennale di Kenyatta, atteso da tre mesi e mezzo, la reazione dell'ambiente economico...
CRISI ECONOMICA
di Freddie del Curatolo
Nonostante le disperate manovre del governo, lo scellino keniota nello scorso fine settimana ha registrato...
NEWS
di redazione
Da oggi la benzina, il diesel e il cherosene costano di più in...