Ultime notizie

CRONACA

Intero villaggio sommerso dal fango in Kenya

Il conto dei morti sale a 46, il dramma dei parenti

24-11-2019 di redazione

Un intero villaggio spazzato  via dalla furia delle acque fangose, capanne e rudimentali casette travolte dallo smottamento di intere porzioni di terreno, strade aperte e ponticelli divelti, alberi sradicati e soprattutto, tragicamente, i morti dopo due giorni sono saliti a 46, tra lo sgomento dei parenti.
Tutto questo è lo scenario dei postumi dell’alluvione nel West Pokot, regione nord occidentale del Paese, in piena Rift Valley, nella tarda serata di venerdì scorso.
Quelle che ormai non si possono chiamare piccole piogge si sono abbattute su terreni provati da una lunghissima siccità e hanno causato smottamenti a catena. Un campo da calcio si è praticamente spostato sopra una comunità di villaggio, mentre torrenti di fango hanno travolto acri e acri di terreno.
Raphael Pkolowo, un abitante della zona sopravvissuto, ha raccontato al quotidiano The Standard che una frana di tale portata non si era mai vista nell’intera regione. La sua famiglia è stata sepolta viva mentre cercava di salvarne i membri sotto la copertura delle tenebre dopo il disastro che ha colpito il villaggio di Nyarkulian.
Pkolowo ha raccontato che pioveva pesantemente da ore a Nyarkulian e che, trovandosi fuori casa, alle 11 di sera ha ricevuto una telefonata in cui lo avvertivano che lo smottamento stava minacciando il suo villaggio. Ma quando è arrivato, era troppo tardi.
"Tutto è stato sepolto sotto terra e quando ho controllato il quartiere, anche le case sono state sepolte. Era scioccante. Non sapevo da dove cominciare - ha detto ai cronisti locali - Ho visto quattro persone sepolte vive. Eravamo impotenti mentre la colata di fango seppelliva mio padre, mia madre e i miei due fratelli. Siamo riusciti a salvare uno dei miei figli. È stata un'esperienza agghiacciante”.
Il buio, le strade interrotte da grandi alberi caduti e i ponti distrutti hanno tardato i soccorsi e solo nella tarda mattinata autorità e Croce Rossa sono arrivati sul posto. Si continua a scavare sperando di poter salvare altre persone rimaste intrappolate nel mare di fango, tra pezzi di muratura e lamiere che appartenevano ai tetti delle abitazioni. Una tragedia della povertà rurale, dove tutto per quattro mesi all’anno è fango, e per altri mesi è terra bruciata.

TAGS: fango kenyaalluvione kenyawest pokottragedia kenya

Sono già venti le contee del Kenya che hanno lanciato l'emergenza siccità e che chiedono al Governo aiuti ...

LEGGI L'ARTICOLO

Il bilancio della tragedia del parco nazionale di Hell's Gate a Naivasha in Kenya è purtroppo terribile...

LEGGI L'ARTICOLO

Avete mai sentito parlare della Zucca di Lare?
E dell'ortica della foresta di Mau?
Del pollo e del capretto di Molo, del sale rosso del fiume Nzoia, il miele di Ogiek e lo yogurt del West Pokot fatto con la...

LEGGI TUTTO

Il Parco Nazionale di Hell's Gate a Naivasha è stato chiuso fino a data da destinarsi.
Questa la...

LEGGI L'ARTICOLO

Sette ore di intervento chirurgico, perfettamente riuscito, per Kuki Gallman a Nairobi.
La figlia Sveva e i più stretti collaboratori hanno confermato le condizioni serie della scrittrice italo-keniota nata a Treviso 73 anni fa.
La conservazionista è ricoverata in terapia intensiva e...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Dopo la distribuzione dei 300 materassi per ogni capofamiglia dei quattro campi di sfollati dall'alluvione ed esondazione del fiume Galana, la solidarietà della comunità italiana organizzata da...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Tra i bambini che giocano, allegri e spensierati come solo loro possono essere, riconosciamo il piccolo Felix.
Lui ...

LEGGI L'ARTICOLO

Con un evento di Show Cooking di un noto Chef locale, Natale Giunta del ristorante Castello a Mare, il Rotary Club Palermo Est ha organizzato per questa...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Il piccolo e meraviglioso lago Kamnarok è a rischio prosciugamento e i coccodrilli sono i ...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Oggi, 8 agosto, si celebra la "Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo", istituita nella ricorrenza della tragedia mineraria di Marcinelle del 1956, per il riconoscimento e la valorizzazione del lavoro e del sacrificio dei connazionali emigrati.
Per commemorare...

LEGGI TUTTO IL CONTRIBUTO

Il servizio meteorologico del Kenya ha annunciato che le piccole piogge, che solitamente riguardano il Paese tra la fine del mese di ottobre e le prime due settimane di novembre, quest'anno arriveranno con poco più di un mese di ritardo,...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Il viaggio di nozze in Kenya a coronamento di una storia d’amore, l’escursione sognata e...

LEGGI L'ARTICOLO

Due zanne enormi che fuoriescono da un mare di fango in mezzo alla savana.
Una scena vista dall’aereo che non può passare inosservata e che ha attivato subito i ranger della Big Life Foundation.
Così il...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Quando abbiamo messo in piedi la raccolta di fondi per aiutare le popolazioni dell'entroterra malindino vittime dell'alluvione e della conseguente esondazione del fiume Galana, ci eravamo posti l'obbiettivo di raggiungere entro il 20 maggio la cifra di ...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

La Croce Rossa Keniana, all'indomani della paurosa esondazione del fiume Galana che ha allagato migliaia di ettari di campi coltivati e sommerso interi villaggi nell'entroterra di Malindi, dai primi...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Silas Ngundo apre il meeting in comune per il Malindi Cleaning Day chiedendo un attimo di attenzione per ...

LEGGI L'ARTICOLO