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Costa del Kenya, ippopotami in giro. KWS: "fare attenzione"

Volantini per spiegare i pericoli alla popolazione

05-06-2020 di Leni Frau

Non è la prima volta che, durante la stagione delle piogge, nell’immediato entroterra si vedano ippopotami non più solo nei fiumi o sulle loro rive sabbiose, ma anche aggirarsi sulla terraferma, complice l’umidità e il poco sole che non pregiudica la salute della loro pelle.
In questi giorni ne sono stati localizzati molti “a zampa libera” in diversi villaggi nella zona del fiume Sabaki e alcuni contadini lamentano la distruzione del loro raccolto di grano o di bananeti.
Per questo motivo la sede malindina del Kenya Wildlife Service ha messo ufficialmente in guardia i cittadini.
“Gli ippopotami hanno un importante ruolo nell’ecosistema della costa keniana e nei fiumi, dove perfino i loro escrementi sono utili per la vita dei pesci e delle piante – spiega il KWS attraverso un pamphlet, mettendo in attenzione i cittadini – ma sono anche tra gli animali più pericolosi per l’uomo in circolazione. Gli ippopotami difendono il loro territorio e diventano aggressivi con chi non rispetta i loro spazi”.
Poco più di un anno fa un pensionato italiano in villeggiatura in Kenya era stato ucciso da un esemplare incattivito dopo che, alla foce del fiume Sabaki, si era avvicinato troppo a lui, durante un’escursione a piedi. Altri episodi simili sono accaduti nei laghi della Rift Valley con turisti che intendevano fotografarli o farsi un selfie.
“Conviene saper riconoscere le loro abitudini – spiega il KWS - Il classico sbadiglio dell’ippopotamo, ad esempio è un segnale di allarme che sta a significare che ci si sta avvicinando troppo al suo territorio. L’ippopotamo, nonostante la sua stazza, è un animale molto veloce quindi è quasi inutile scappare, meglio cercare di nascondersi o arrampicarsi in un punto in alto dove difficilmente possa raggiungervi”.
Per chi si spinge appena fuori dalla cittadina e in genere dalle località della zona costiera dove ci sono corsi d’acqua o laghetti, anche non di grandi dimensioni, in questo periodo è consigliato fare molta attenzione.

 

TAGS: ippopotamo kenyahippo kenyaippopotami malindi

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